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Cronaca

Mattarella “La Repubblica si inchina alla memoria di Matteotti”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il rapimento, cento anni or sono, del Deputato socialista Giacomo Matteotti, a cui fece seguito la sua crudele, barbara, uccisione, fu un attacco al Parlamento e alla libertà di tutti gli italiani e rappresentò uno spartiacque della storia nazionale. La violenza che, da subito, aveva caratterizzato le azioni del movimento fascista, dopo le aggressioni ai lavoratori organizzati nei sindacati e nelle cooperative, contro le Istituzioni, dai Comuni si rivolse al Parlamento. Quell’assassinio politico assunse una peculiare portata storica e simbolica. Lo Stato veniva asservito a un partito armato che si faceva regime, con la complicità della Monarchia. Giacomo Matteotti, Segretario del Partito Socialista Unitario, impegnato com’era per il riscatto dei ceti più poveri, apparteneva al gruppo di coloro che sapevano come le libertà dello Stato liberale dovevano sapersi tradurre in effettivi diritti per tutti gli italiani”. Lo dichiara il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha deposto una corona di fiori sul monumento in memoria di Matteotti.
“Il suo antifascismo poggiava su questa visione, opponendosi alle violenze esercitate contro i lavoratori dalle azioni squadriste.
Manifestazione di un impegno che avrebbe trovato poi eco nella lotta di Liberazione e nella scelta repubblicana da parte del popolo italiano – prosegue Mattarella -. Con lucidità Matteotti vide la progressiva demolizione delle libertà garantite dallo Statuto Albertino da parte del fascismo e ne denunciò conseguenze e implicazioni, mentre nelle classi dirigenti italiane non si faceva strada analoga coscienza. Il coraggio che animò la sua ultima, drammatica denuncia dai banchi di Montecitorio costituisce non soltanto un inno alla libertà e un testamento politico di perenne validità ma, altresì, un atto di fedeltà al Parlamento. Quel Parlamento che costituisce il cuore di ogni democrazia viva e che venne umiliato dal regime, sino alla sua soppressione. La Repubblica si inchina alla memoria di Giacomo Matteotti, difensore dei ceti subordinati e martire della democrazia”, conclude il presidente della Repubblica.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

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Cronaca

L’Italtennis brilla agli Australian Open, Sinner e Musetti ai quarti

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MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Per il quinto Slam di fila ci saranno due italiani nei quarti. La striscia vincente iniziata un anno fa a Melbourne prosegue anche agli Australian Open 2026, con Jannik Sinner e Lorenzo Musetti che approdano fra i migliori otto del Major Down Under. Il fuoriclasse altoatesino, secondo favorito del tabellone e vincitore delle ultime due edizioni, fa suo il derby con Luciano Darderi: 6-1 6-3 7-6(2) in due ore e undici minuti di gioco. Sulla sua strada ora uno fra Ben Shelton e Casper Ruud. “Sono molto felice di essere di nuovo nei quarti di finale in un luogo così speciale per me, spero di continuare al meglio – il commento a caldo di Sinner – E’ stato difficile oggi, siamo buoni amici fuori dal campo. Nel terzo set ho avuto chance non sfruttate per il break e il set è diventato equilibrato. Ho giocato bene gli ultimi punti sotto pressione”. Nuovo record personale di ace per Sinner che ne mette a segno 19: “Sarebbe bello riuscire a migliorare sempre rapidamente, abbiamo cambiato qualcosina nel movimento. Secondo me c’è ancora margine per migliorare, ma sono soddisfatto di come sto servendo, già alla fine della scorsa stagione lo stavo facendo bene ma ora il colpo è ancora più stabile”.
Musetti, quinta testa di serie e mai così avanti in Australia, si è invece imposto su Taylor Fritz in tre set agli ottavi con il punteggio di 6-2 7-5 6-4 in due ore e quattro minuti di gioco. Sulla sua strada ci sarà ora Novak Djokovic, che a Melbourne ha vinto dieci dei suoi 24 Slam e che si presenterà più riposato visto che è andato avanti senza giocare, grazie al ritiro del ceco Jakub Mensik. “Mi sento molto orgoglioso e felice – le parole del 23enne carrarino – Ho giocato tante volte con Fritz e l’ultima volta a Torino aveva vinto lui. Oggi ho giocato con una mentalità diversa. Il servizio ha funzionato benissimo, da questo punto di vista ho giocato una delle mie migliori partite. Mi sento più energico e aggressivo, il mio coach cerca sempre di spingermi ad andare a comandare il gioco. Quando ho finito la stagione nel 2025, uno dei miei obiettivi era proprio iniziare bene il 2026. Non avevo mai passato la prima settimana a Melbourne”. Musetti ha vinto solo uno dei dieci match giocati contro Djokovic, uscendo battuto dagli ultimi sei confronti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Trump “I politici democratici devono collaborare per far rispettare le leggi”

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WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Invito il governatore Walz, il sindaco Frey e tutti i governatori e sindaci democratici degli Stati Uniti d’America a collaborare formalmente con l’amministrazione Trump per far rispettare le leggi della nostra nazione, anzichè resistere e alimentare le fiamme della divisione, del caos e della violenza”. Così su Truth il presidente americano Donald Trump, tornando sui fatti di Minneapolis. “Il governatore Walz e il sindaco Frey dovrebbero consegnare tutti gli immigrati clandestini criminali attualmente incarcerati nelle loro prigioni e carceri statali alle autorità federali, insieme a tutti i criminali illegali con un mandato di cattura attivo o precedenti penali noti, per l’immediata espulsione. Le forze dell’ordine statali e locali devono accettare di consegnare tutti gli immigrati clandestini arrestati dalla polizia locale”, prosegue Trump. Inoltre “la polizia locale deve assistere le forze dell’ordine federali nell’arresto e nella detenzione degli immigrati clandestini ricercati per reati. I politici democratici devono collaborare con il governo federale per proteggere i cittadini americani nella rapida espulsione di tutti gli immigrati clandestini criminali nel nostro Paese. Alcuni Democratici, in luoghi come Memphis, Tennessee, o Washington, DC, lo hanno fatto, con il risultato di strade più sicure per tutti. Inoltre, chiedo al Congresso degli Stati Uniti di approvare immediatamente una legge per porre fine alle ‘città santuariò, che sono la causa principale di tutti questi problemi. Le città americane dovrebbero essere santuari sicuri solo per i cittadini americani rispettosi della legge, non per i criminali immigrati clandestini che hanno violato le leggi della nostra nazione. Tutte queste richieste – conclude Trump – sono radicate nel buon senso e forniranno le migliori circostanze possibili per rendere l’America di nuovo grande. L’amministrazione Trump è pronta a intervenire e ad attendere che qualsiasi democratico faccia la cosa giusta e collabori con noi”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 26 gennaio 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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