Seguici sui social

Cronaca

Mattarella “La Repubblica si inchina alla memoria di Matteotti”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Il rapimento, cento anni or sono, del Deputato socialista Giacomo Matteotti, a cui fece seguito la sua crudele, barbara, uccisione, fu un attacco al Parlamento e alla libertà di tutti gli italiani e rappresentò uno spartiacque della storia nazionale. La violenza che, da subito, aveva caratterizzato le azioni del movimento fascista, dopo le aggressioni ai lavoratori organizzati nei sindacati e nelle cooperative, contro le Istituzioni, dai Comuni si rivolse al Parlamento. Quell’assassinio politico assunse una peculiare portata storica e simbolica. Lo Stato veniva asservito a un partito armato che si faceva regime, con la complicità della Monarchia. Giacomo Matteotti, Segretario del Partito Socialista Unitario, impegnato com’era per il riscatto dei ceti più poveri, apparteneva al gruppo di coloro che sapevano come le libertà dello Stato liberale dovevano sapersi tradurre in effettivi diritti per tutti gli italiani”. Lo dichiara il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha deposto una corona di fiori sul monumento in memoria di Matteotti.
“Il suo antifascismo poggiava su questa visione, opponendosi alle violenze esercitate contro i lavoratori dalle azioni squadriste.
Manifestazione di un impegno che avrebbe trovato poi eco nella lotta di Liberazione e nella scelta repubblicana da parte del popolo italiano – prosegue Mattarella -. Con lucidità Matteotti vide la progressiva demolizione delle libertà garantite dallo Statuto Albertino da parte del fascismo e ne denunciò conseguenze e implicazioni, mentre nelle classi dirigenti italiane non si faceva strada analoga coscienza. Il coraggio che animò la sua ultima, drammatica denuncia dai banchi di Montecitorio costituisce non soltanto un inno alla libertà e un testamento politico di perenne validità ma, altresì, un atto di fedeltà al Parlamento. Quel Parlamento che costituisce il cuore di ogni democrazia viva e che venne umiliato dal regime, sino alla sua soppressione. La Repubblica si inchina alla memoria di Giacomo Matteotti, difensore dei ceti subordinati e martire della democrazia”, conclude il presidente della Repubblica.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Advertisement

Cronaca

Incidente stradale nella notte a Milano, morto un motociclista di 19 anni

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Incidente mortale, la notte scorsa, nei pressi di piazza Prealpi, a Milano. La vittima è un giovane motociclista di 19 anni. Era in sella ad una moto Honda SH 125, che si è scontrata con una Citroen C3, condotta da una ragazza anche lei 19enne, rimasta illesa. Il motociclista in codice rosso è stato trasportato all’ospedale Niguarda, dove è deceduto poco dopo. Indagini sono in corso per ricostruire la dinamica del sinistro ed eventuali responsabilità.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Vescovi siciliani, monsignor Raspanti “Costruire fraternità e pace”

Pubblicato

-

ACIREALE (CATANIA) (ITALPRESS) – La Pasqua 2026 si apre con uno sguardo realistico e, al tempo stesso, carico di speranza. E’ questo il cuore del messaggio pasquale che monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e presidente della Conferenza Episcopale Siciliana, ha consegnato ai fedeli della diocesi.
«La Pasqua quest’anno ci coglie tra amarezza, fiducia e speranza», esordisce il presule, sottolineando come il contesto attuale sia segnato da una profonda inquietudine. L’amarezza nasce dalle tante violenze che continuano a riempire le cronache quotidiane: «le uccisioni, le guerre e le stragi continuano a essere sulle prime pagine dei giornali», segno che «la vicenda di Gesù si ripete sempre, continuamente». Il vescovo evidenzia come il male, la menzogna e l’ingiustizia tentino ancora oggi di soffocare la verità, la giustizia e l’innocenza, richiamando direttamente la passione di Cristo.
Accanto a questo scenario, tuttavia, si apre uno spazio di fiducia e speranza. «Gesù è salvezza», afferma monsignor Raspanti, ricordando il significato stesso del nome di Gesù: «Dio salva». Una salvezza che si manifesta nella morte e risurrezione e che invita i credenti a «guardare in alto», verso «la luce del giorno di Pasqua». Una luce che non riguarda soltanto la vita eterna, ma che diventa anche possibilità concreta di costruire, già nel presente, «fraternità, amicizia e dialogo».
Nel suo messaggio, il vescovo richiama inoltre l’attenzione sulla difficile situazione geopolitica mondiale, invitando a riscoprire il valore della fratellanza tra i popoli come unica via autentica per la pace. «La vera fratellanza è ciò che la guerra vorrebbe uccidere e distruggere», ammonisce, esortando i cristiani a continuare a credervi e a testimoniarla ogni giorno, sostenuti dalla forza dello Spirito Santo.
Il messaggio si conclude con un invito semplice ma incisivo, che richiama le parole del Vangelo: «Beati gli operatori di pace». Un monito che, nel tempo presente segnato da conflitti e divisioni, diventa un impegno concreto per tutti i credenti e per ogni uomo di buona volontà.
– foto ufficio stampa Arcidiocesi di Acireale –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Meloni ripartita da Gedda, con bin Salman focus su energia e guerra

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è appena ripartita da Gedda (prima tappa della visita nella regione del Golfo, durante la quale sono previsti incontri anche con i leader di Qatar ed Emirati Arabi Uniti) dove ieri sera è stata ricevuta dal Principe Ereditario e Primo Ministro dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Salman. Lo rende noto Palazzo Chigi.
Il Presidente Meloni ha voluto esprimere, con la sua presenza, la vicinanza dell’Italia all’Arabia Saudita, sottolinea la nota, evidenziando che nel corso del colloquio i due leader hanno discusso dell’assistenza militare difensiva fornita dall’Italia, confrontandosi sulle prospettive del conflitto e sugli sforzi in corso per una soluzione diplomatica e, più ampiamente, su come promuovere un quadro regionale che possa uscire dall’attuale ciclo di conflittualità.
L’incontro ha anche permesso di discutere di come assicurare gli approvvigionamenti energetici e ridurre l’impatto della crisi su imprese e cittadini. I due leader hanno anche concordato sull’importanza di assicurare al più presto la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.
Il Presidente Meloni e il Principe Mohammed hanno infine discusso del partenariato strategico lanciato tra le due Nazioni in occasione della precedente missione del Presidente del Consiglio ad Al-Ula (gennaio 2025) e hanno concordato sull’importanza, ancora più nell’attuale scenario regionale e internazionale, di sviluppare una cooperazione ad ampio raggio su economia, investimenti, infrastrutture strategiche, sicurezza e difesa.
– foto Palazzo Chigi –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.