Seguici sui social

Economia

Federchimica, Paolo Parato eletto presidente di Aispec

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – L’Assemblea di Aispec, Associazione nazionale imprese chimica fine e settori specialistici, che fa parte di Federchimica, ha eletto alla presidenza Paolo Parato, Amministratore Delegato di Maraschi & Quirici, storica azienda di essenze, estratti e aromi attiva dal 1888 a Torino. Aispec rappresenta 291 imprese organizzate in 13 Gruppi merceologici, con 15.300 addetti per un fatturato complessivo di 10,7 miliardi di euro.
La chimica fine delle specialità, cui si affiancano in Aispec alcuni settori specialistici come gli abrasivi e i lubrificanti, rappresenta in Italia una quota molto significativa
(44%) della produzione chimica; è estremamente diversificata in quanto costituita da una vasta gamma di prodotti intermedi: principi attivi, additivi e ausiliari, enzimi e ingredienti funzionali, aromi e fragranze, prodotti dell’agroindustria – solo per citarne alcuni. Grazie a un’intensa attività di ricerca e sviluppo, la chimica fine e delle specialità trasferisce tecnologia ai settori a valle, concorrendo a rendere sicuri, performanti, innovativi e sostenibili i prodotti di uso comune.
A livello europeo l’Italia è il secondo produttore di chimica fine e delle specialità con 34,3 miliardi di euro a fronte dei 79,3 miliardi della Germania.
Da sempre impegnato nella vita associativa, prima come Presidente e attualmente come Vice Presidente del Gruppo aromi e fragranze, Paolo Parato è componente del Consiglio Generale di Federchimica e dell’Unione industriali di Torino, dove ricopre anche il ruolo di Presidente dell’Associazione Chimica & Vetro.
“Ringrazio tutti per la fiducia, è una grande responsabilità essere eletto Presidente di un’associazione così strategica per il Made in Italy: è grazie alle formulazioni e alle specialità chimiche che possiamo contare su prodotti ad alto valore aggiunto, innovativi e unici, la cui qualità è riconosciuta e ricercata in tutto il mondo – ha dichiarato Parato -. Un ringraziamento speciale va al Presidente che mi ha preceduto, il Cavalier Martino Verga,che per molti anni ha saputo guidarci con esperienza e lungimiranza, nell’affrontare sfide rilevanti e imprevedibili, quali, ad esempio, la pandemia del 2020. Confido nel suo prezioso supporto per ricoprire al meglio il mio ruolo”.
L’Assemblea di Aispec ha inoltre eletto come Vice Presidente Ezio Maiolini (Molemab S.p.A.) attuale Presidente del Gruppo Abrasivi dell’Associazione.

– foto ufficio stampa Federchimica –
(ITALPRESS).

Economia

Riavviato l’Altoforno 2 dell’ex Ilva di Taranto

Pubblicato

-

TARANTO (ITALPRESS) – Riavviato l’Altoforno 2 dell’ex Ilva di Taranto. Lo rende noto Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria, spiegando che “a conclusione delle operazioni propedeutiche iniziate il 10 febbraio 2026, l’Altoforno 2 è entrato in marcia”.

“Il riavvio dell’impianto, che assicura il recupero di un asset produttivo strategico, si inserisce nelle azioni e nell’impegno dell’attività commissariale volti a garantire la continuità operativa e la salvaguardia del perimetro industriale e occupazionale nella fase in corso”, conclude la nota.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Economia

Riavviato l’Altoforno 2 dell’ex Ilva di Taranto

Pubblicato

-

TARANTO (ITALPRESS) – Riavviato l’Altoforno 2 dell’ex Ilva di Taranto. Lo rende noto Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria, spiegando che “a conclusione delle operazioni propedeutiche iniziate il 10 febbraio 2026, l’Altoforno 2 è entrato in marcia”.

“Il riavvio dell’impianto, che assicura il recupero di un asset produttivo strategico, si inserisce nelle azioni e nell’impegno dell’attività commissariale volti a garantire la continuità operativa e la salvaguardia del perimetro industriale e occupazionale nella fase in corso”, conclude la nota.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Economia

Panetta “Crescita mondiale superiore alle attese, ma i rischi restano”

Pubblicato

-

VENEZIA (ITALPRESS) – “Nel 2025 la crescita globale si è rivelata più robusta del previsto, nonostante le forti tensioni geopolitiche e commerciali: il PIL mondiale è aumentato del 3,3 per cento, mezzo punto oltre le previsioni formulate un anno fa”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nel suo intervento a Venezia al 32° Congresso Assiom Forex. A sostenere l’attività produttiva, ha spiegato il governatore, “ha contribuito innanzitutto il dinamismo dei settori legati all’intelligenza artificiale – in particolare la costruzione dei data center, divenuti il fulcro della trasformazione tecnologica in atto”. Di questa spinta stanno beneficiando “con particolare intensità gli Stati Uniti”, che registrano “una crescita media del PIL del 3,2 per cento”.

“L’attività globale ha inoltre tratto impulso, non senza sorpresa, dal rapido e persistente aumento del commercio internazionale ha spiegato Panetta -. In Cina, la capacità delle imprese esportatrici di riorientare l’eccesso di produzione manifatturiera verso altri mercati, in risposta alle barriere commerciali statunitensi, ha consentito di conseguire l’obiettivo governativo di crescita del 5 per cento”. Per il 2026, l’FMI prevede una crescita mondiale stabile al 3,3 per cento, “con rischi al ribasso legati a una possibile correzione dei mercati finanziari e a un ulteriore deterioramento del clima geopolitico”. Sull’area dell’euro, Panetta ha sottolineato che anche l’economia europea affronta questa fase con una crescita superiore alle attese e un’inflazione tornata sotto controllo”. La dinamica del PIL, intorno all’1,5 per cento, “è stata sostenuta dal recupero dei redditi reali e dal graduale allentamento delle condizioni monetarie”, ma i consumi restano “ancora frenati dall’incertezza globale”.

Il commercio internazionale ha resistito ai dazi meglio di quanto atteso.Nonostante l’introduzione dei dazi, nel 2025 il commercio internazionale è cresciuto del 4 per cento, un ritmo superiore a quello del PIL mondiale e doppio rispetto alle attese”, ha affermato Panetta. A spiegare questo risultato ha contribuito “l’applicazione di dazi inferiori a quelli inizialmente annunciati e l’assenza di ritorsioni generalizzate”. Oltre la metà dell’espansione, ha precisato, “è riconducibile al forte aumento degli scambi legati all’intelligenza artificiale”. L’elemento più significativo, secondo il governatore, è “la profonda ricomposizione geografica dei flussi commerciali”. Le importazioni statunitensi dalla Cina si sono contratte di oltre il 25 per cento, mentre sono aumentati gli acquisti da Messico, Vietnam e Taiwan.

“La triangolazione degli scambi attraverso paesi con regimi doganali più favorevoli suggerisce che il disaccoppiamento effettivo tra Stati Uniti e Cina potrebbe essere inferiore a quanto suggerito dal calo dei flussi bilaterali”. Quanto all’incidenza dei dazi, Panetta ha evidenziato che “l’onere sarebbe finora ricaduto soprattutto sull’economia statunitense”, con un impatto sull’inflazione di “più di mezzo punto percentuale”. Gli esportatori stranieri ne avrebbero “sostenuto una quota limitata, stimata attorno al 10 per cento”.

Advertisement

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.