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Cronaca

PARCO GIOCHI AUSER VOGHERA FUORI NORMA, LA GIUNTA COMUNALE E L’ASSESSORE REGIONALE LUCCHINI DONANO 10MILA EURO CON UNA COLLETTA. LA SINDACA GARLASCHELLI: “CREDIAMO IN UNA VOGHERA A MISURA DI BAMBINI E FAMIGLIE, ALTRI SEGUANO IL NOSTRO ESEMPIO”

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Da sinistra: Paola Garlaschelli ed Elena Lucchini

di Emanuele Bottiroli

I membri della giunta della sindaca Paola Garlaschelli mettono mano al loro portafoglio dando vita a una colletta, cui ha aderito anche l’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini, per risolvere per le vie brevi il problema della riqualificazione del parco giochi di via Famiglia Cignoli, gestito da oltre 20 anni da Auser Voghera. Si tratta di un parco giochi utilizzato annualmente da centinaia di bambini e rispettive famiglie che sarebbe stato destinato a rimanere chiuso.

Garlaschelli spiega: “Abbiamo lavorato in queste settimane per trovare ogni strategia volta a superare il problema della riqualificazione del parco. Auser solo di recente ha manifestato l’impossibilità a garantire gli impegni di manutenzione previsti dalla pluridecennale convenzione tra il Comune di Voghera e l’associazione.  È certamente preoccupante – ricorda la sindaca – che Auser, titolare di una convenzione con il Comune che prevede anche la cura e la gestione di questo spazio, non riesca ad affrontare le problematiche ed omissioni ereditate dai precedenti presidenti”.

Detto questo Garlaschelli e la sua giunta hanno scelto d’intervenire, con pragmatismo, in un altro modo: “Abbiamo a cuore la nostra città – dice Garlaschelli – ed abbiamo fin da subito avviato un confronto nella direzione della salvaguardia e riqualificazione del parco giochi di Via Cignoli. Senza alcuna remora, insieme all’intera giunta e all’assessore regionale, Elena Lucchini, abbiamo deciso di donare privatamente, senza alcun aggravio al bilancio del Comune e nel rigoroso rispetto della convenzione che pone solo e soltanto in capo ad Auser ogni onere manutentivo, una somma complessiva di 10mila euro per supportare Auser nell’avvio della riqualificazione del parco giochi di via Famiglia Cignoli”.

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Una scelta che denota una sensibilità senza precedenti nella storia di Voghera: “E’ un atto sentito – conclude Garlaschelli – a favore della nostra città che spero possa essere servire come ispirazione anche per altri,  imprenditori locali o cittadini, che come noi credano che insieme si possa davvero fare la differenza, costruendo una città a misura di bambino e di famiglie”.

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Usa, la Camera vota contro i dazi di Trump sul Canada

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ROMA (ITALPRESS) – Il Congresso Usa sfida Donald Trump. La Camera ha infatti votato una risoluzione per revocare i dazi imposti dal presidente sul Canada. Sei Repubblicani si sono uniti ai Democratici, e la mozione è passata con 219 voti favorevoli contro 211. La risoluzione mette in discussione l’argomento dell’emergenza nazionale utilizzato da Trump per imporre i dazi commerciali sul Canada. La risoluzione passerà ora al Senato.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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ROMA (ITALPRESS) – Il Congresso Usa sfida Donald Trump. La Camera ha infatti votato una risoluzione per revocare i dazi imposti dal presidente sul Canada. Sei Repubblicani si sono uniti ai Democratici, e la mozione è passata con 219 voti favorevoli contro 211. La risoluzione mette in discussione l’argomento dell’emergenza nazionale utilizzato da Trump per imporre i dazi commerciali sul Canada. La risoluzione passerà ora al Senato.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Milano-Cortina, escluso l’ucraino Heraskevych per il caso del casco commemorativo

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MILANO (ITALPRESS) – Vladyslav Heraskevych, atleta di skeleton ucraino, non parteciperà alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. A comunicarlo è stato il Cio, l’atleta aveva dichiarato nei giorni scorsi di voler scendere comunque in pista con un casco commemorativo nei confronti degli atleti vittime in Ucraina, nonostante il divieto ricevuto di poterlo utilizzare sia in gara che negli allenamenti ufficiali. “Al pilota di skeleton Vladylsav Heraskevych non è stato permesso di partecipare a Milano Cortina 2026 dopo essersi rifiutato di aderire alle linee guida del CIO sull’espressione degli atleti – si legge in una nota ufficiale del Cio -. Dopo aver avuto un’ultima opportunità, il pilota di skeleton ucraino Vladylsav Heraskevych non potrà prendere il via questa mattina ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. La decisione è stata presa in seguito al suo rifiuto di conformarsi alle Linee Guida del CIO sull’Espressione Visiva degli Atleti. La decisione è stata presa dalla giuria della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton (IBSF) in base al fatto che il casco che intendeva indossare non era conforme al regolamento.
Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha pertanto deciso con rammarico di ritirargli l’accreditamento per i Giochi di Milano Cortina 2026. Nonostante i numerosi scambi e incontri di persona tra il CIO e il signor Heraskevych, l’ultimo dei quali questa mattina con la presidente del CIO Kirsty Coventry, quest’ultimo non ha preso in considerazione alcuna forma di compromesso. Il CIO era molto interessato affinchè il signor Heraskevych gareggiasse. Per questo motivo, il CIO si è incontrato con lui per trovare il modo più rispettoso per esprimere il suo desiderio di ricordare i suoi colleghi atleti che hanno perso la vita a seguito dell’invasione russa dell’Ucraina. L’essenza di questo caso non sta nel messaggio, ma nel modo in cui voleva esprimerlo”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS)

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