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Cronaca

Brescia sconfitto 3-1, Monza agli ottavi con il Bologna

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MONZA (ITALPRESS) – Arriva in Coppa Italia la prima vittoria ufficiale del Monza in questa stagione, dopo i tre pari in Serie A e quello nei tempi regolamentari contro il Sudtirol. I brianzoli annichiliscono il Brescia e lo sconfiggono 3-1 nei sedicesimi di Coppa Italia, passando il turno.
Nesta cambia volto al suo Monza, privilegiando la trasferta di Napoli e schierando pochi titolarissimi: tra i confermati Carboni, Pessina e Kyriakopoulos. Nonostante le numerose variazioni, i brianzoli dominano sin dai blocchi di partenza e travolgono un Brescia non pervenuto. Le rondinelle rischiano dopo quattro minuti, quando Caldirola colpisce la traversa, e vengono colpite al 5′. Merito della strepitosa sovrapposizione di Kevin Maussi Martins, classe 2005 e figlio dell’ex Inter Obafemi (per tutti Oba-Oba): accelerazione penetrante e palla in mezzo per Kyriakopoulos, che calcia di controbalzo e non lascia scampo ad Andrenacci. Il greco, l’assist-man nell’azione del 2-0 che arriva al 12′ con l’incornata di Pessina, è uno dei migliori in campo proprio col figlio d’arte. Martins incendia la corsia destra, il Brescia non reagisce e Andrenacci deve mettere le pezze alla disastrosa prova difensiva dei suoi, che rischiano l’imbarcata e non riescono a rendersi pericolosi.
C’è solo il Monza in campo, col tris di rigore (Caprari, 40′) e il poker sfiorato: Forson e Pessina sbattono sulle deviazioni del portiere. Nella ripresa, ecco un triplo cambio per entrambe.
Nesta pensa al Napoli e sostituisce i titolarissimi (Carboni, Kyriakopoulos e Pessina), Maran prova a dare la svolta cambiando modulo con Corrado e Nuamah. Proprio quest’ultimo è l’uomo della piccola svolta per le rondinelle, che non trovano opposizione da parte dei rivali e alzano il baricentro nella ripresa. Dopo venti minuti a senso unico, ecco il gol che accorcia le distanze per il Brescia: sponda di Juric, Nuamah salta Pizzignacco e deposita nella porta sguarnita il 3-1. Il Monza reagisce con una nuova chance per Forson, ma Andrenacci è attento e mantiene il risultato. Una chance per parte nel recupero, con le reti mancate da Forson e Valoti, poi cala il sipario su un match che ha detto ben poco nel suo secondo tempo.
Finisce 3-1 e il Monza si regala gli ottavi di Coppa Italia: sfiderà il Bologna. Nesta rinsalda la sua panchina e ora si prepara alla sfida più dura: fermare il Napoli di Antonio Conte nella trasferta del Maradona e bloccare un’altra big, dopo il pari contro l’Inter all’U-Power Stadium.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Cronaca

Faida della droga nel Bergamasco, 4 fermi ed arsenale bellico sequestrato

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BERGAMO (ITALPRESS) – Quattro provvedimenti di fermo, un arsenale bellico sequestrato e lo smantellamento di una pericolosa fazione criminale dedita allo spaccio di stupefacenti nei boschi. È questo il bilancio della complessa operazione condotta dalla Procura della Repubblica di Bergamo, guidata dal procuratore Maurizio Romanelli, che ha fatto luce sulla drammatica sparatoria avvenuta il 21 giugno 2026 alle piscine “Aquamore” di Seriate. Le indagini dei Carabinieri hanno accertato che quel violento scontro armato rappresentava l’ennesimo capitolo di una sanguinosa faida per il controllo del territorio tra il gruppo guidato dal latitante marocchino clandestino detto “Botros”, e la fazione rivale.

Lo scontro aveva avuto un grave precedente il 15 giugno nei boschi di San Paolo d’Argon, quando un commando di circa 12 persone armate di Kalashnikov aveva tentato invano una spedizione omicida contro il boss rivale. Fallito quel primo agguato, il 21 giugno il gruppo di Botros è entrato in azione all’interno dell’affollato centro sportivo di Seriate: mentre un complice apriva il fuoco all’esterno della piscina con un Kalashnikov AK-47, lo stesso Botros, armato di una pistola mitragliatrice Skorpion, ha inseguito il boss rivale fin dentro i locali del bar e della reception, esplodendo complessivamente non meno di sette colpi prima che la vittima riuscisse a salvarsi scavalcando una recinzione.

La stessa vittima, nel frattempo evasa dagli arresti domiciliari disposti dal Tribunale di Lodi, è stata successivamente rintracciata e arrestata l’8 luglio dai militari a Marcianise, nel casertano, all’esterno di un centro commerciale, fornendo poi dettagli fondamentali per ricostruire l’agguato. La prolungata caccia all’uomo si è conclusa nella notte del 29 agosto a Vigevano, in Corso Milano, dove le forze speciali del GIS (Gruppo di Intervento Speciale), supportate dalle aliquote API e SOS, hanno fatto irruzione nell’abitazione in cui si nascondevano Botros e il complice.

I due indagati hanno tentato una fuga disperata lanciandosi da una finestra del primo piano, ma sono stati prontamente bloccati dai militari. Le perquisizioni collegate nei luoghi in cui il gruppo operava, tra cui Ozzero e Nerviano, hanno consentito di sequestrare un fucile a pompa calibro 12, munizionamento per AK-47 e circa 80.000 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio. Le successive attività investigative hanno poi portato all’individuazione dei due custodi delle armi della banda, intercettati e fermati il 31 agosto presso un fast-food a Oleggio Castello, nel novarese, dopo essere stati monitorati mentre verificavano i loro nascondigli boschivi.

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Il setacciamento sistematico delle fitte aree boschive tra Vittuone, Cisliano e Oleggio Castello, condotto dai Carabinieri di Bergamo con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” e delle unità cinofile, ha infatti permesso di scoprire due distinti depositi di armi interrati e protetti da pellicola trasparente.

Nei due nascondigli sotterranei i militari hanno dissotterrato un vero e proprio arsenale di armi da guerra: tre fucili d’assalto Kalashnikov (modelli AK-47, AKS 74 e SAD-58), un fucile d’assalto SIG 550, un fucile d’assalto AR-15, centinaia di proiettili di vario calibro e oltre 680 grammi di sostanze stupefacenti tra hashish, eroina e cocaina destinati a rifornire le piazze di spaccio.

A questi ritrovamenti si aggiunge il sequestro, avvenuto durante le precedenti perquisizioni a Ozzero e Nerviano, di un fucile a pompa calibro 12, ulteriore munizionamento e circa 80.000 euro in contanti.

Tutto il materiale d’armamento e la droga sequestrati sono stati inviati al RIS di Parma per gli accertamenti balistici, dattiloscopici e biologici, mentre i quattro fermati sono stati condotti in carcere a Bergamo.

-Foto ufficio stampa Carabinieri-
(ITALPRESS).

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Cronaca

A Perugia nasce il Comitato Regionale ASC dell’Umbria, Pacialeo eletta presidente

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PERUGIA (ITALPRESS) – Si è svolta a Perugia, presso la sede di Confcommercio Umbria, l’Assemblea Costituente del Comitato Regionale dell’Umbria di ASC – Attività Sportive Confederate, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI. Si tratta del primo Comitato Regionale costituito nell’ambito del sistema Confcommercio: un passaggio che segna concretamente l’integrazione tra il mondo dello sport organizzato e la rete dell’impresa italiana.
L’Assemblea ha riunito numerose associazioni e società sportive, dirigenti, tecnici e realtà del territorio umbro, a testimonianza dell’interesse con cui il movimento sportivo regionale guarda a una rappresentanza capace di unire sport, professioni e impresa.
Al tavolo dei lavori Stefano Lupi, Vicepresidente di Confcommercio Umbria; Alessandro Londi, Direttore Generale di ASC e Presidente della FIIS – Federazione Italiana Imprenditori Sportivi; Valter Vieri, Consigliere ASC e Presidente di EBISport; e Annamaria Pacialeo, Presidente di Confcommercio Professioni Umbria e Consigliere nel Direttivo delle Associazioni Professioni di Confcommercio Nazionale. Gli interventi hanno messo al centro il valore dell’integrazione tra sport e impresa nel sistema confederale, il ruolo del CCNL Sport e della bilateralità di EBISport a tutela dei lavoratori e delle organizzazioni sportive, e le opportunità che il sistema Confcommercio offre alle realtà sportive del territorio.
Al termine del dibattito, l’Assemblea ha eletto alla Presidenza del nuovo Comitato Regionale Annamaria Pacialeo. Il Consiglio Regionale risulta composto da Vasco Gargaglia, Stefano Lupi, Giovanni Rubeca e Barbara Carli. Grande elettore dell’Assemblea, Maddalena Terracina.
Il Comitato Regionale dell’Umbria opererà per lo sviluppo delle attività sportive confederate sul territorio, per l’affiliazione e l’assistenza di ASD e SSD, per la promozione di eventi e attività formative e per la costruzione di progettualità condivise con Confcommercio Umbria, cui va il ringraziamento di ASC per la collaborazione e l’ospitalità.
A conclusione dei lavori è stata sottoscritta la Convenzione Quadro di adesione, integrazione confederale e disciplina dei servizi tra ASC, Confederazione dello Sport, FIIS e Confcommercio Umbria: un accordo che rende l’Umbria la prima Regione in cui il sistema sportivo confederale si integra pienamente nel sistema associativo di Confcommercio.
Per effetto della Convenzione, le associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate ad ASC, le imprese sportive aderenti a FIIS e i lavoratori sportivi del territorio entrano a far parte del sistema associativo Confcommercio, con l’accesso ai servizi confederali, alle convenzioni e alle agevolazioni della più grande rete di rappresentanza d’impresa del Paese.
L’accordo, di durata triennale, prevede inoltre: servizi di consulenza, assistenza amministrativa, fiscale e giuslavoristica dedicati al mondo sportivo; attività di formazione, sicurezza e welfare in raccordo con EBISport, ente bilaterale del CCNL Sport; spazi, sportelli e segreteria organizzativa presso le sedi Confcommercio; e, in senso inverso, condizioni agevolate per gli associati Confcommercio nell’accesso a palestre, piscine, centri e impianti sportivi affiliati ASC, insieme a tornei, eventi e programmi di benessere aziendale dedicati alle categorie del commercio, del turismo e dei servizi. Un Tavolo Tecnico Territoriale tra le Parti ne garantirà l’attuazione e il coordinamento.
“La costituzione del Comitato Regionale dell’Umbria e la firma della Convenzione Quadro – ha dichiarato Alessandro Londi, Direttore Generale di ASC – rappresentano un modello che mettiamo a disposizione dell’intero sistema: lo sport come impresa e come servizio alle comunità, con una rappresentanza territoriale che unisce associazioni e società sportive, professionisti e imprese. Da oggi i nostri affiliati umbri sono parte del sistema Confcommercio, con servizi e tutele reali. L’Umbria apre una strada che intendiamo percorrere in tutte le Regioni, insieme alle Confcommercio territoriali che vorranno condividere questo percorso”.
“Ringrazio l’Assemblea per la fiducia – ha aggiunto Annamaria Pacialeo -. Lavoreremo per radicare ASC sul territorio umbro, al fianco delle realtà sportive e delle imprese del settore, valorizzando le sinergie con il sistema Confcommercio. Il primo passo concreto arriverà già nella seconda metà di settembre, con l’attivazione presso Confcommercio Umbria dello Sportello PASS – Punto Assistenza Sport e Sociale: uno sportello di orientamento gratuito rivolto ad associazioni e società sportive dilettantistiche, lavoratori sportivi ed enti del Terzo Settore, che offrirà un primo supporto informativo su adempimenti, lavoro sportivo, registri e opportunità di finanziamento. PASS è la rete nazionale promossa da ASC con il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e ospitata presso le sedi territoriali di Confcommercio: l’Umbria entra così, da subito, in un sistema di servizi pensato per chi fa sport ogni giorno sul territorio”.

– foto ufficio stampa ASC –
(ITALPRESS).

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Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 4 settembre 2026

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Apriamo da Milano, dove ieri circa 300 passeggeri sono stati evacuati da un treno fermo alla stazione di Lancetti dopo il tranciamento di un cavo elettrico. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, Polfer, Polizia locale e 118. Tra le ipotesi, un danno provocato durante alcuni lavori di ristrutturazione nella galleria.

A Monza resta invece sotto osservazione il caso del sedicenne accusato di progettare stragi. Il ragazzo ha sostenuto che quelle trovate dagli investigatori fossero soltanto ricerche online e di non avere mai voluto fare del male a nessuno. Gli inquirenti hanno però ricostruito ore e ore trascorse su siti jihadisti e in chat legate anche al suprematismo e al neonazismo.

In Lombardia si guarda anche all’innovazione: alcune startup regionali voleranno a Berkeley grazie a un progetto da tre milioni di euro dedicato a genomica, nuove tecnologie e decarbonizzazione. Il bando resterà aperto fino al 5 ottobre.

A Milano resta poi molto acceso il dibattito politico sulla corsa a Palazzo Marino. La possibile candidatura di Mario Calabresi continua a muovere gli equilibri del centrosinistra, mentre l’ex sindaco Gabriele Albertini ha dichiarato di essere tentato dall’idea di votarlo e ha invitato il centrodestra a puntare su un profilo civico.

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A Nesso, sul lago di Como, un turista russo è morto annegato mentre nuotava insieme alla fidanzata. Il corpo è stato recuperato dai sommozzatori dopo oltre un’ora di ricerche.

Intanto cresce l’attesa per il Gran Premio di Monza. L’autodromo si prepara a un fine settimana da tutto esaurito e tra le curiosità di quest’anno ci sarà anche Saetta McQueen, la celebre auto del film Cars, che farà un giro d’onore sul circuito.

Passiamo alla provincia di Pavia.

La Provincia Pavese apre oggi su un fenomeno sempre più diffuso: il controllo di vicinato. Dal 2018 sono stati sottoscritti 65 protocolli con la Prefettura e ormai circa un Comune su tre della provincia ha aderito al progetto, coinvolgendo direttamente cittadini e amministrazioni nella segnalazione di situazioni sospette.

Sul delitto di Garlasco, Andrea Sempio dovrebbe incontrare oggi il proprio avvocato per valutare la richiesta dei pm di sottoporsi a un esame con uno psichiatra. Il legale Massimo Cataliotti ha però già anticipato che considera improbabile che la consulenza venga accettata.

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A Pavia prende forma anche il nuovo parcheggio dell’ex Neca: un intervento da circa sette milioni di euro, con l’avvio dei lavori previsto a febbraio.

Segnale positivo dall’economia provinciale: secondo la Provincia Pavese, il territorio è in crescita grazie soprattutto all’export e alle sue eccellenze produttive.

A Candia Lomellina salta invece la tradizionale gara dei barcè: nel Sesia non c’è abbastanza acqua per consentire lo svolgimento della competizione. Un altro segnale concreto della sofferenza dei corsi d’acqua del territorio.

Disagi ancora per i pendolari: il Passante ferroviario di Milano continua a creare problemi e anche nelle ultime ore sono state cancellate numerose corse della linea S13 da Pavia.

A Stradella, grande partecipazione al funerale di un padre di 45 anni morto improvvisamente. Tra le persone presenti anche l’ex calciatore dell’Inter Beppe Bergomi.

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Da San Martino Siccomario arriva invece una storia curiosa: un uomo recupera gratta e vinci usati dai cestini e, verificandoli con attenzione, sarebbe riuscito a incassare complessivamente circa cinquemila euro di premi non riscossi dai proprietari originari.

Infine uno sguardo all’Oltrepò Pavese: il Corriere della Sera dedica spazio a OltreGusto Oltrepò – Terra di Pinot Nero, in programma il 7 e l’8 settembre a Voghera. Due giornate dedicate al vino, alla cucina d’autore, alle degustazioni e ai protagonisti dell’enogastronomia italiana.

L’articolo Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 4 settembre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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