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Cronaca

Nasce NIUS, studio di consulenza strategica dedicato al mondo del lavoro

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MILANO (ITALPRESS) – Gli avvocati giuslavoristi Alessandro Paone e Michela Bani annunciano la nascita di NIUS, il primo brand nel mercato legale e della consulenza in Italia ad essere creato mediante l’uso dell’intelligenza artificiale a supporto della creatività umana. “Il nome – spiega una nota – racchiude la sintesi di tutti i significati attribuiti dai fondatori alla esperienza professionale restituendo nell’etimo l’idea stessa della comunità, del diritto e della novità, al servizio delle persone in maniera trasparente e affidabile, ovvero i valori alla base del mandato fiduciario”.
Il nuovo studio è focalizzato nel diritto del lavoro, nelle relazioni industriali e nella consulenza strategica in ambito HR e fonde riconosciute competenze e specializzazioni di avvocati giuslavoristi, consulenti del lavoro e commercialisti e annovera tra i partner il consulente del lavoro Lucio Sindaco, già fondatore di ITALIAPAGHE tra le più significative realtà italiane di payroll provider ed outsourcer di servizi hr, e il commercialista e consulente strategico Donato Caldarulo, tra i maggiori esperti in materia di ammortizzatori sociali.
Una realtà moderna che non risponde ai canoni classici dello studio legale e della boutique di consulenza, e si propone come un full service nel settore del diritto del lavoro e della consulenza del lavoro, fondato sulla condivisione di solidi valori umani, etici e professionali quali competenza, passione, presenza, affidabilità, velocità di reazione, trasparenza e fiducia.
NIUS, continua la nota, “supera il confine della consulenza per assumere il ruolo di vero e proprio advisor che opera in modo sinergico al fianco di imprese e di privati operanti in tutti i settori dell’economia, con un modello di assistenza smart basato sulla semplicità di contatto, verticalità di approccio e immediatezza di comprensione dei bisogni operativi, frutto dell’esperienza gestionale sviluppata dai partner all’interno delle direzioni Hr di alcune tra le più grandi aziende del paese”.
Sul piano operativo lo studio è articolato in due divisioni: NIUSLex dedicata ai servizi legali di diritto del lavoro e relazioni industriali, e NIUSLab dedicata alla consulenza strategica in ambito Hr con una forte componente tecnologica.
NIUS è già operativo con 2 soci fondatori, 2 partner e 2 salary partner che possono avvalersi di una struttura di oltre 40 professionisti attivi nelle sedi di Milano, Bergamo, Napoli, Caserta, Altamura e Palermo.
Per Alessandro Paone “inizia oggi un percorso stimolante che ha l’obiettivo di posizionarci ai massimi livelli, offrendo alla clientela servizi altamente qualificati e competitivi in un mercato in cui è forte la presenza di studi importanti e di professionisti eccezionali appartenenti ad altre generazioni rispetto alla nostra. La nostra – sottolinea – è una sfida a volto scoperto, alimentata dalla volontà di mettere a disposizione della clientela un luogo che non è il classico studio legale ma un hub di competenze trasversali, nel quale trovare le risposte ai più svariati bisogni delle moderne organizzazioni del personale. Il tutto con lo stile che ci rende quel che siamo: diretti, veloci, capaci di sfruttare la tecnologia e di entrare nelle questioni in modo rapido e intuitivo, anticipando e/o risolvendo i problemi”.
Per Michela Bani “NIUS è un progetto ambizioso basato sulla attenta analisi delle reali esigenze della clientela nel mercato di oggi, del bisogno di assistenza qualificata e rapida che non sia tuttavia spersonalizzata e standardizzata ma anzi il più possibile diretta, attenta e tangibile. Una scelta coraggiosa nella quale abbiamo racchiuso la passione, la fantasia e la dedizione al lavoro al servizio del cliente. E grazie all’incredibile risultato del lavoro tra creatività umana e intelligenza artificiale tutto questo è nel nome che ci siamo dati. NIUS – spiega – è la spiegazione di tutto, è la scintilla da cui parte l’azione ed esprime il modo di vivere la professione al fianco del cliente sulla base dei valori in cui crediamo: competenza, passione, presenza, affidabilità, rapidità, trasparenza e fiducia”.
Per ulteriori informazioni si riporta di seguito il link alla pagina dedicata: www.niuslex.com.

– foto ufficio stampa Studio BElive –
(ITALPRESS).

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Arsenal-Sporting Lisbona 0-0, Gunners in semifinale di Champions

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – L’Arsenal non si sblocca dopo i passi falsi in Premier League, ma centra le semifinali di Champions League. Contro lo Sporting arriva infatti uno 0-0 che, sommato alla vittoria in Portogallo, manda i Gunners al doppio confronto con l’Atletico Madrid. All’Emirates partono meglio gli ospiti, pericolosi con Suarez e Trincao contro un Arsenal più guardingo e conservativo, nonostante il recupero di una colonna come Declan Rice. Zubimendi prova a scuotere i suoi, ma è ancora lo Sporting a rendersi pericoloso: Trincào e Pedro Gonçalves non centrano la porta, Catamo trova il palo. Nel finale ecco la chance per Eze, ma si va al riposo sullo 0-0. La ripresa ci fornisce un Arsenal più aggressivo, con Rui Silva costretto a intervenire su Eze e Martinelli molto pericoloso. Ci prova anche Madueke, che colpisce l’esterno della rete, e i Gunners prendono progressivamente campo contro uno Sporting che perde impeto coi cambi. Arteta si gioca anche Max Dowman e, nel finale, proprio il gioiellino sfiora un clamoroso “gol olimpico” direttamente da calcio d’angolo. La porta è però stregata sia per l’Arsenal che per lo Sporting, che sfiora il clamoroso gol-vittoria al 94′: Joao Simoes colpisce l’esterno della rete e sfumano dunque le chances legate ai supplementari. Passa il turno l’Arsenal, che vola in semifinale di Champions League e porta avanti i suoi sogni europei, proprio mentre il Manchester City si sta avvicinando in Premier League. I Gunners sfideranno l’Atletico Madrid per un posto nella finalissima.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Gol e spettacolo, Bayern batte Real 4-3 e vola in semifinale di Champions

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MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Bayern Monaco e Real Madrid danno vita a un quarto di ritorno di Champions League spettacolare, chiuso sul 4-3 e con il passaggio del turno dei padroni di casa, vincenti all’andata per 2-1. Cinque dei sette gol sono arrivati nel corso di un primo tempo scoppiettante. L’inizio gara ha dell’incredibile. Dopo poco più di 30 secondi, Neuer sbaglia completamente un appoggio con i piedi e consegna la palla ad Arda Guler, che insacca a porta vuota con il mancino e pareggia subito i conti rispetto al risultato dell’andata. Cinque minuti dopo, arriva l’immediato 1-1. Kimmich calcia un corner nell’area piccola, Lunin rimane colpevolmente sulla linea di porta e viene sorpreso dal colpo di testa ravvicinato di Pavlovic, che firma il pari. Il risultato cambia ancora al 29′ e sono i blancos a riportarsi avanti. Arda Guler si incarica di una battuta dal limite e con un gran sinistro sopra la barriera batte ancora Neuer, forse partito in lieve ritardo. Torna quindi l’equilibrio nel doppio confronto. I bavaresi non si perdono d’animo e al 38′ siglano il 2-2. Upamecano avanza palla al piede e trova in area Kane che, lasciato troppo libero, appoggia nell’angolino di piatto firmano il cinquantesimo gol della sua straordinaria stagione. Le emozioni non si fermano e, al 42′, gli uomini di Arbeloa timbrano ancora. Vinicius riceve palla sulla sinistra, avanza e serve al centro Mbappè, il quale si inserisce con troppa facilità e trafigge Neuer per il 3-2 che manda le due squadre negli spogliatoi. Dopo nemmeno un minuto, una deviazione fortuita di Bellingham su tiro di Luis Diaz spiazza Lunin ma la palla esce di un soffio a lato. Al 10′ ci vuole un super riflesso di Neuer per fermare un destro al volo di Mbappè, lasciato colpevolmente libero in area. Al 41′, l’arbitro punisce Camavinga per perdita di tempo ammonendolo per la seconda volta, forse severamente, lasciando così gli ospiti in inferiorità numerica. I tedeschi ne approfittano subito e al 44′ trovano il gol qualificazione. Musiala appoggia di tacco all’indietro per Luis Diaz, che calcia da fuori con il destro trovando l’angolino lontano, grazie anche a una decisiva deviazione di Militao. In pieno recupero, arriverà poi una perla di Olise con un delizioso sinistro a giro a mettere il punto esclamativo per il 4-3 conclusivo, che fa esplodere l’Allianz Arena. Sarà dunque il Bayern a sfidare il Paris Saint-Germain in semifinale.
– Foto Ipa Agency –
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Webuild, Salini “Serve collaborazione istituzioni e imprese per Paese competitivo”

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MILANO (ITALPRESS) – “Per continuare a competere ai massimi livelli in un mercato mondiale delle infrastrutture che raggiungerà i 5,18 trilioni di dollari al 2030, è necessario rafforzare sempre più la collaborazione sistemica tra istituzioni, industria e accademia. E’ questa alleanza, più di ogni tecnologia, che trasforma un progetto in eredità per le future generazioni”. E’ quanto dichiarato da Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, intervenuto oggi all’evento “Costruire secondo bellezza. Dove infrastrutture e design si incontrano”, nell’ambito del programma della mostra EVOLUTIO, promossa dal Gruppo fino al 3 maggio al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
Presenti all’evento, insieme a Pietro Salini, anche Maria Porro, presidente del Salone del Mobile di Milano, Mario Cucinella, fondatore di MCA – Mario Cucinella Architects, Francesco Zurlo, preside della Scuola del Design del Politecnico di Milano, Antonio Calabrò, Presidente di Museimpresa e Guido Guerzoni, Professore di Museum Management presso l’Università Bocconi.
Per vincere questa sfida globale, “Webuild opera come capofila di una filiera strutturata che aggrega 17.500 imprese, costituendo un vero e proprio ‘distretto itinerantè capace di esportare il saper fare italiano nei grandi piani infrastrutturali a livello globale, soprattutto quando, in fasi di instabilità geopolitica, le grandi opere complesse rappresentano un fondamentale investimento in funzione anticiclica. Questo ecosistema produttivo supera la logica del solo prezzo puntando su qualità, estetica, affidabilità e capacità di gestire e consegnare commesse di estrema complessità”.
In questa visione di crescita corale, gli investimenti in formazione e sicurezza di Webuild diventano un patrimonio condiviso per le circa 95.000 persone del Gruppo, di cui 22.000 solo in Italia, e per tutta la catena produttiva. “Attraverso un modello che prevede la formazione attraverso diverse scuole, il Gruppo garantisce il trasferimento generazionale di competenze tecniche uniche, rispondendo in questo modo al mismatch tra domanda e offerta di lavoro qualificato”, ha commentato Salini. Questo impegno si traduce anche in una cultura della sicurezza diffusa: gli oltre 3 milioni di ore di formazione erogate nel triennio 2022-2025 hanno permesso al Gruppo di diventare best in class mondiale di settore in tema di sicurezza sul lavoro, elevando gli standard operativi dell’intera filiera.
L’infrastruttura diventa così la base del vivere civile, capace di rigenerare il tessuto urbano e valorizzare la storia, come dimostrato dalle “stazioni dell’arte” di Napoli, dalle archeostazioni di Porta Metronia e Colosseo/Fori Imperiali della Linea C della Metro di Roma o dai ritrovamenti per la M4 di Milano. “Integrando la ricerca d’avanguardia con la sapienza tecnica dei ‘maestrì del costruire, l’Italia può continuare a realizzare opere che non sono solo utili, ma che rappresentano monumenti contemporanei capaci di durare nel tempo”, ha concluso Salini.
-foto f14/Italpress-
(ITALPRESS).

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