Seguici sui social

Politica

Tajani in missione in Argentina e Brasile “Rafforzare legami”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, si recherà da stasera in missione in Argentina e Brasile, per incontri con le Autorità istituzionali dei due Paesi, esponenti della comunità imprenditoriale locale e italiana che ha investito in loco e rappresentanti della collettività italiana. Lo rende noto la Farnesina.
“L’America Latina è una regione prioritaria per la politica estera italiana: vicina a livello culturale e valoriale, ricca di opportunità per le nostre aziende. Vogliamo essere la voce di questa regione in Europa – ha dichiarato il Ministro -. Argentina e Brasile, in particolare, sono due Paesi chiave, anche alla luce della presenza di estese e radicate comunità di italiani ed italo-discendenti. Già con questa missione puntiamo a rafforzare la cooperazione bilaterale a tutti i livelli, a partire dal partenariato economico”, ha aggiunto il Ministro.
A Buenos Aires Tajani avrà un incontro con il Presidente della Repubblica di Argentina Javier Gerardo Milei.
Vedrà anche il primo ministro Guillermo Francos, il Ministro della Giustizia, Mariano Cùneo Libarona e il Segretario di Stato al Turismo all’Ambiente e allo Sport, Daniel Scioli.
Nel corso della missione il ministro co-presiederà una tavola rotonda di imprenditori italiani e argentini, con focus sul rafforzamento degli investimenti nel Paese e sulla crescita dell’interscambio.
Domani, Tajani parteciperà a Buenos Aires anche alle commemorazioni organizzate dalle associazioni ebraiche locali della strage del 7 ottobre 2023 in Israele.
“Dobbiamo lavorare per rafforzare i nostri legami, anche grazie al rinnovato slancio che il Governo argentino vuole imprimere all’economia e alla competitività del Paese – ha dichiarato il Ministro Tajani -. La comunità imprenditoriale italiana è una delle più importanti in Argentina. Oltre 300 imprese impiegano circa 16.500 lavoratori con un giro d’affari di circa 2,64 miliardi di euro nei settori automotive, energia, infrastrutture, agroalimentare e assicurazioni. E’ il segno di una cooperazione ininterrotta che intendiamo oggi rafforzare ed approfondire, accompagnando al contempo il processo di stabilizzazione del quadro macroeconomico e finanziario del Paese”, ha proseguito il Ministro.
Tajani aprirà inoltre i lavori di una riunione di sistema con tutti gli Ambasciatori italiani, i Direttori delle sedi dell’Istituto per il Commercio Estero (ICE) e i Direttori degli Istituti Italiani di Cultura in America Latina.
Nel contesto dell’azione di “diplomazia sportiva”, il Ministro degli Esteri firmerà con il Segretario Scioli una dichiarazione di intenti sulla collaborazione bilaterale in materia di diplomazia sportiva. Successivamente inaugurerà dalla Scuola italiana “Cristoforo Colombo” la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, alla presenza di studenti e docenti di tutte le scuole italiane parificate a Buenos Aires.
A San Paolo Tajani incontrerà il Ministro della Casa Civil della Repubblica Federativa del Brasile, Rui Costa dos Santos, e il Governatore di San Paolo, Tarcisio De Freitas. Aprirà inoltre i lavori del Forum imprenditoriale Italia-Brasile, presenzierà all’apertura del nuovo Ufficio della SIMEST e incontrerà la collettività italiana e la comunità imprenditoriale.
“Questo viaggio a San Paolo rappresenta anzitutto un’opportunità per consolidare le relazioni politiche ed economico-commerciali con un partner di importanza strategica”, ha dichiarato Tajani, che ha aggiunto: “Il 2024 segna un anno cruciale per i rapporti bilaterali, non solo per via delle numerosissime reciproche visite istituzionali e delle rispettive presidenze del G7 e del G20, ma anche alla luce del 150mo anniversario dell’immigrazione italiana in Brasile”.
La visita del Vice Presidente Antonio Tajani in Brasile segue quella del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la prima di un Capo dello Stato italiano dopo 24 anni, e precede la partecipazione del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al prossimo Summit G20 di Rio, che si terrà a novembre.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Politica

Il cordoglio della politica per la morte di Anna Falcone. Colosimo “La sua eredità morale resterà incancellabile”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Il mondo della politica ricorda con cordoglio trasversale Anna Falcone, sorella del magistrato Giovanni Falcone, assassinato nella strage di Capaci, scomparsa oggi all’età di 95 anni.

Ho appreso con sincero dolore della scomparsa di Anna Falcone, sorella del giudice Giovanni Falcone. Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze mie personali e del Senato della Repubblica”. Così su X il presidente del Senato, Ignazio La Russa.

“Un pensiero di profondo cordoglio per la scomparsa di Anna Falcone. Il suo impegno ha contribuito a rafforzare la cultura della legalità e a mantenere viva l’eredità morale di Giovanni Falcone. Alla famiglia e a quanti le hanno voluto bene giunga la mia più sentita vicinanza”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

“Con profonda commozione apprendo della scomparsa di Anna Falcone, sorella maggiore di Giovanni Falcone. Anna, insieme alla sorella Maria, ha dedicato la sua vita alla memoria e all’impegno antimafia, contribuendo con discrezione e dignità alla creazione della Fondazione che porta il nome di suo fratello e preserva il valore delle sue battaglie per la legalità e la giustizia. La forza silenziosa di Anna, il suo profondo attaccamento alla verità e alla memoria delle vittime delle mafie sono stati un faro per tanti cittadini e per tutte le istituzioni che quotidianamente combattono le mafie e le loro devastanti conseguenze sulla società. La sua eredità morale resterà incancellabile nella storia dela nostra Nazione. Grazie, Anna. Il tuo impegno continuerà a ispirare le nostre istituzioni e chiunque creda nella giustizia come valore supremo”. Cosi’ su X la presidente della commissione Antimafia, Chiara Colosimo.

Advertisement

“Con la scomparsa di Anna Falcone, il nostro Paese perde una figura esemplare di dignità, compostezza e fedeltà ai valori più alti della Repubblica. Il Consiglio regionale del Veneto si unisce al cordoglio della famiglia e della Fondazione Falcone, cui va la nostra più profonda vicinanza”. Queste le parole del Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia.

“Dei tanti motivi per i quali essere grati ad Anna Falcone voglio ricordare la discrezione e la passione con le quali si è impegnata nella Fondazione dedicata alla memoria di suo fratello Giovanni. E voglio ricordarla oggi soprattutto per il lavoro fatto con studentesse e studenti delle scuole di tutto il Paese per diffondere la cultura della legalità. Una vera formazione permanente portata avanti nella consapevolezza che la conoscenza del fenomeno mafioso sia la base per una riscossa civile della coscienza delle giovani generazioni. Questo è il lascito che continuerà a impegnare tutte e tutti noi”, ha detto la segretaria del PD, Elly Schlein.

“Profondo cordoglio per la scomparsa di Anna Falcone. Con discrezione e dignità ha contribuito a custodire e trasmettere i valori di legalità, giustizia e memoria civile che rappresentano un patrimonio fondamentale per il Paese. Alla famiglia Falcone la mia sincera vicinanza”. Così il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Giubileo, monsignor Fisichella “Roma ha saputo essere accogliente”. Mattarella sarà presente alla chiusura della Porta Santa

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Domani alle 9:30 Papa Leone XIV chiuderà la Porta Santa della Basilica di San Pietro. Sarà presente il Presidente della Repubblica Italiana, oltre alle varie autorità civili e militari, con una massiccia partecipazione dei fedeli. Con un gesto tanto semplice quanto simbolico, con la chiusura dell’ultima porta santa, si chiude il Giubileo ordinario del 2025”. Così Monsignor Rino Fisichella, Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, alla conferenza stampa sul bilancio del Giubileo.

“Roma, secondo la sua vocazione, ha saputo essere accogliente e ha espresso il volto di una città sicura, dove i vari servizi dai trasporti alla sanità hanno funzionato per il bene della città, dei pellegrini e dei turisti che non sono mancati. Tutto questo ha permesso di verificare che la presenza dei pellegrini non ha tolto nulla a nessuno”, ha aggiunto.

“Il mondo intero è giunto a Roma, sono arrivati pellegrini da ben 185 Paesi. La città è stata sotto i riflettori della stampa internazionale per un anno intero, vincendo comunque la sua sfida. Sono giunti a Roma partecipando a tutti gli eventi giubilari 33.475.369 pellegrini. Le previsioni di 31,7 milioni fatte prima dell’inizio dell’anno santo sono state egregiamente superate: a partire dal mese di maggio c’è stato un picco di presenze inaspettato, ma sempre gestito con molta attenzione”, ha spiegato.

“Il temuto pericolo paventato da alcuni, che la presenza dei pellegrini avrebbe fatto diminuire i turisti o cancellato altri importanti eventi, è stato pienamente smentito dai risultati ottenuti su tutti i fronti. Il Giubileo non è stato un investimento a perdere, è stato piuttosto un volàno che ha incrementato e svilupperà nel futuro una crescita generale, aggiungendo valore alle infrastrutture che rimangono a beneficio della città di Roma e dell’Italia”, ha concluso.

Advertisement

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Politica

Venezuela, Conte “Ci avviciniamo al Far West mondiale”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – L’attacco degli Stati Uniti in Venezuela costituisce “un precedente pericoloso. Non esiste più il diritto internazionale”. Lo afferma il presidente del M5S Giuseppe Conte, a Dieci Minuti, su Rete 4.
“Il diritto internazionale, i principi e le regole o si riconoscono sempre o non valgono mai – prosegue -. Perchè per gli Usa non dovrebbero valere e per altri player armati fino ai denti sì? Vale la legge del più forte? Siamo più indifesi e vulnerabili, ci stiamo avvicinando al Far West mondiale”.
Quello di Maduro era “un regime illiberale, io come Presidente del Consiglio a nome dell’Italia non gli ho mai riconosciuto legittimità democratica – sottolinea Conte -. Ma attenzione, oggi gli Stati Uniti con questa operazione che esibiscono davanti alla comunità internazionale affermano uno stravolgimento delle regole e dei principi del diritto internazionale. E’ un precedente assolutamente pericoloso, perchè in pratica non esiste più il diritto internazionale”.
“Mi sono sorpreso che Giorgia Meloni abbia dichiarato legittima l’opzione militare attuata da Trump in Venezuela. E’ un precedente gravissimo – afferma ancora il leader del M5S -. Cosa farà allora Meloni sulla Groenlandia? L’Europa sta franando, disorientata, e dal premier italiano c’è solo subordinazione verso Washington, che viene pagata a caro prezzo dagli italiani. La posizione della Meloni nasce da una difficoltà, vuole fare la pontiera”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.