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Politica

Manovra, Fontana “La contrapposizione non favorisce il dialogo”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il clima esasperato di contrapposizione non favorisce ovviamente il dialogo, l’intesa sui punti di contatto, la serenità di un dibattito democratico e orientato a trovare le migliori soluzioni per risolvere i problemi”. Lo ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, intervistato dal Giornale, in merito al richiamo a una “rivolta sociale” da parte del segretario della Cgil Landini in vista dello sciopero generale del 29 novembre contro la manovra. E poi, riguardo a un’ipotetica offensiva politica da parte del potere giudiziario sul caso dei trasferimenti dei migranti in Albania dopo lo stop dei giudici, ha aggiunto: “Penso che sia necessario abbassare il livello di tensione a tutela della separazione dei poteri, consentendo a politica e magistratura di operare, nel rispetto dell’autonomia e anche nell’assunzione di responsabilità”. Infine, sulle recenti elezioni americane che hanno visto trionfare Donald Trump, ha commentato: “Con gli Stati Uniti il rapporto è stretto, storicamente solido e di grande collaborazione, a prescindere dal colore politico del Presidente. Detto questo penso che gli americani, col voto a Donald Trump si siano espressi a maggioranza a favore di una nuova visione sia rispetto agli affari interni sia rispetto agli esteri. Direi che i cittadini statunitensi hanno premiato un programma vicino alle istanze della working class, con posizioni molto definite sull’immigrazione”, ha concluso.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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Politica

Crosetto ha negato agli Stati Uniti l’uso della base di Sigonella. Palazzo Chigi “Rispettiamo i trattati, con gli Usa rapporti solidi”

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ROMA (ITALPRESS) – L’Italia ha negato agli Stati Uniti la base di Sigonella. Lo riporta il sito del Corriere della Sera.

Secondo il quotidiano, è accaduto qualche sera fa ma la notizia è stata tenuta riservata.
Il capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano sarebbe stato informato dallo Stato maggiore dell’Aeronautica che il piano di volo di alcuni bombardieri Usa prevede di atterrare a Sigonella per poi partire verso il Medio Oriente. Nessuno però avrebbe chiesto alcuna autorizzazione né ha consultato i vertici militari italiani. Il piano era stato infatti comunicato mentre gli aerei erano già in volo. Dalle prime verifiche sarebbe emerso che non si trattava di voli normali o logistici e quindi non sono compresi nel trattato con il nostro Paese. Da qui la decisione del ministro della Difesa Guido Crosetto di negare l’uso della base. Portolano – su mandato diretto del ministro – ha quindi informato il Comando Usa della decisione presa: non possono atterrare a Sigonella perché non sono stati autorizzati e perché non c’è stata alcuna consultazione preventiva.

PALAZZO CHIGI “SU BASI MILITARI RISPETTIAMO I TRATTATI, CON USA RAPPORTI SOLIDI”

“In riferimento alle notizie di stampa sull’utilizzo delle basi militari, si ribadisce che l’Italia agisce nel pieno rispetto degli accordi internazionali vigenti e degli indirizzi espressi dal Governo alle Camere. La linea dell’Esecutivo è chiara, coerente e già pienamente condivisa con il Parlamento, senza alcuna modifica”. Così Palazzo Chigi in una nota. “Ogni richiesta viene esaminata con attenzione, caso per caso, come sempre avvenuto anche in passato. Non si registrano criticità né frizioni con i partner internazionali. I rapporti con gli Stati Uniti, in particolare, sono solidi e improntati a una piena e leale collaborazione – sottolinea la Presidenza del Consiglio -. Il Governo continuerà pertanto ad operare nel solco dei trattati vigenti, nel rispetto della volontà del Governo e del Parlamento, garantendo al contempo affidabilità internazionale e piena tutela dell’interesse nazionale”.

– foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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Politica

25 anni del Servizio Civile, Meloni “Ha scritto una straordinaria pagina di impegno, solidarietà e partecipazione attiva”

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ROMA (ITALPRESS) – “In questi venticinque anni, il Servizio Civile ha scritto una straordinaria pagina di impegno, solidarietà, partecipazione attiva. Questo Governo ha scelto di sostenere e di rafforzare quest’esperienza. In questi anni, abbiamo messo a bando oltre 250 mila posti e abbiamo garantito al Servizio Civile il più ingente investimento finanziario di sempre, con oltre 1,5 miliardi resi disponibili nel triennio 2026-2028. Inoltre, abbiamo riconosciuto valore al Servizio Civile nei concorsi pubblici con una riserva del 15% per chi ha completato l’anno di servizio e abbiamo investito nella certificazione delle competenze, affinché questa esperienza possa essere anche un’opportunità per il futuro professionale dei giovani”. Così la premier Giorgia Meloni, in un messaggio inviato all’evento promosso dal ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, a Rozzano, in occasione del 25mo anniversario dell’approvazione della legge sul Servizio Civile.

“Con il disegno di legge delega promosso dal ministro Abodi, vogliamo semplificare ulteriormente le procedure e rendere sempre al passo coi tempi la possibilità di accedere a questa opportunità. La storia del Servizio Civile – aggiunge – è una storia che si nutre di futuro, perché è un’esperienza che può cambiare la vita e segnare la strada di chi la compie. Ecco perché voglio cogliere quest’occasione per rivolgere un appello a tutti i ragazzi italiani dai 18 ai 28 anni: non abbiate paura di candidarvi, di rischiare, di cogliere quest’occasione. Il bando 2026 è ancora aperto. Scegliete il progetto che vi piace di più e fate domanda: scoprirete una nuova realtà, e avrete la possibilità di mettere il vostro talento e il vostro entusiasmo al servizio di tutti. E l’Italia, ve lo assicuro, saprà ringraziarvi”, conclude Meloni.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Politica

Ciclone Harry e frana Niscemi, emendamento del Governo al decreto sui ristori

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ROMA (ITALPRESS) – Dopo i necessari approfondimenti tecnici, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, e il Ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, hanno definito e inviato per l’istruttoria governativa l’emendamento integrativo al decreto-legge a beneficio di quanti sono rimasti colpiti dalla frana di Niscemi e dal Ciclone Harry in Sicilia, Calabria e Sardegna.

“L’obiettivo dell’intervento – spiegano i due ministri – è assicurare rapidità ed efficacia nell’erogazione delle misure di sostegno economico, finanziate con risorse pubbliche, a favore delle persone colpite dagli eventi calamitosi. L’emendamento permette inoltre di evitare che su una materia di competenza statale si creino discipline regionali differenziate, garantendo così uniformità e parità di trattamento tra territori e cittadini coinvolti”.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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