Seguici sui social

Sport

De Laurentiis “Serve un nuovo regolamento Var”

Pubblicato

-

NAPOLI (ITALPRESS) – Inter-Napoli non è ancora finita. Siamo a mercoledì ma il botta e risposta tra le due sponde continua e dagli Stati Uniti arrivano le dichiarazioni dell’altro presidente, quello del Napoli Aurelio De Laurentiis, che replica al suo collega nerazzurro. Il tema è sempre lo stesso, ovvero il rigore concesso ai campioni d’Italia e che, se trasformato, avrebbe potuto cambiare la partita e modificare sensibilmente la classifica. “Ho letto da Los Angeles alcune dichiarazioni di Marotta, a mio avviso fuori luogo – va subito al punto il presidente De Laurentiis in un comunicato pubblicato sul sito del club azzurro -. Il rigore, a detta della stragrande maggioranza degli osservatori, non c’era. Ma soprattutto, le parole di Conte sono state chiare e sono esattamente quello che io penso e che ho sempre detto: il Var è una grande risorsa per evitare gli errori arbitrali. Non ha alcun senso dire che a volte può intervenire e a volte no. Se c’è un errore arbitrale gli addetti al Var devono chiamare il direttore di gara. Altrimenti, si blocca la crescita del calcio e si alimenteranno sospetti”.
“Inoltre, gli arbitri sono già in contatto diretto con il Var. Per quale motivo non dovrebbero ricevere indicazioni da chi può vedere cosa succede in campo con l’ausilio della tecnologia? Conte ha esplicitato concetti sacrosanti, gli stessi che io sostengo da anni”, ha spiegato De Laurentiis che condivide pienamente il pensiero espresso dal suo allenatore nel dopo-partita del Meazza. Il numero 1 del Napoli non si ferma qui e aggiunge: “E’ necessario fare in modo che non si alimentino sospetti e dubbi, e il rispetto, come sottolineato da Rocchi, dev’essere reciproco per evitare, come ha detto lui, che si incendi il campionato. Bisogna anche sottolineare che l’arbitro dovrebbe essere scevro da qualunque condizionamento psicologico, che invece spesso c’è tra arbitri di campo e arbitri del Var. Credo sia sotto gli occhi di tutti la necessità di mettere a punto un nuovo regolamento del Var per evitare decisioni disomogenee, che ripeto, non farebbero altro che alimentare la teoria del dubbio. E’ noto, oltretutto, che spesso gli arbitri in campo non sono favorevoli all’intervento degli arbitri del Var, perchè le correzioni delle loro decisioni gli tolgono autonomia e credibilità. Tuttavia, di fronte a episodi eclatanti e a errori palesi, il Var deve intervenire, almeno richiamando l’arbitro alla visione di quanto è accaduto al monitor. Questo per il bene del calcio”, conclude De Laurentiis.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sport

Atp Montpellier, Nardi batte Basilashvili e si regala il derby agli ottavi contro Cobolli

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Luca Nardi ha superato il primo turno dell’”Open Occitanie”, torneo Atp 250 in scena sul duro indoor della “Sud de France Arena” (con montepremi totale pari a 612.620 euro) e si è regalato il derby agli ottavi contro Flavio Cobolli. Il 22enne di Pesaro, 106 del mondo, reduce dalla finale raggiunta e persa nel Challenger di Manama, al debutto, ha sconfitto il georgiano Nikoloz Basilashvili, 137 del ranking internazionale, col punteggio di 6-3 6-3. Al secondo turno, quindi, ci sarà una sfida tutta azzurra fra Nardi e Cobolli. Il tennista romano d’adozione, numero 20 del mondo e secondo favorito del seeding, ai sedicesimi di finale ha usufruito di un bye.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Cremonese-Inter, il Giudice Sportivo: ammenda di 50 mila euro ai nerazzurri e diffida specifica

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Ammenda di 50.000 euro e diffida specifica: così il giudice sportivo ha punito l‘Inter per il lancio di un petardo da parte di un giovane tifoso nerazzurro a Cremona che ha stordito il portiere Audero. Duemila euro di ammenda per il Genoa. Tra i calciatori, un turno di squalifica per Honest Ahanor e Marten De Roon (Atalanta), Amin Sarr (Verona), Luca Pellegrini (Lazio), Matteo Prati e Nikola Vlasic (Torino). 

Tornando all’episodio del petardo lanciato durante Cremonese-Inter e che ha costretto l’arbitro a interrompere il gioco per le cure del caso al portiere grigiorosso, Emil Audero, il giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, ha sanzionato l’Inter con un’ammenda di 50mila euro e la “diffida specifica” con la seguente motivazione: “Per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato, sul terreno di gioco, vario materiale pirotecnico (petardi e fumogeni); in particolare, al 3° del secondo tempo, lo scoppio di un petardo lanciato nei pressi di un calciatore della squadra avversaria (Audero, ndr) comportava il momentaneo stordimento del medesimo e la sospensione della gara per circa tre minuti; rilevato che, pur trattandosi di fatti particolarmente gravi, questo giudice debba adeguatamente valorizzare, in senso attenuante, il comportamento disponibile e collaborativo della società ai fini della quasi immediata identificazione dei responsabili dell’accaduto (articolo 29 lett. c CGS), nonché la palese dissociazione dalle gravi manifestazioni in atto (articolo 29 lett. d CGS) evidenziata in modo fattivo anche dai calciatori in campo, durante la gara e al termine della stessa”.

“Si precisa che – prosegue il giudice nelle motivazioni del suo provvedimento -, in attuazione della diffida specifica, al ripetersi di simili comportamenti con rischio per l’incolumità di tesserati, ufficiali di gara e personale addetto troveranno applicazione, ai sensi dell’articolo 26 comma 3 CGS, una o più delle sanzioni previste dall’articolo 8 comma 1 lett. d) e) f) CGS”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Abodi “Pronti per le Olimpiadi, a San Siro mi aspetto uno spettacolo universale”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Tra due giorni si fa sul serio, con la cerimonia di inaugurazione allo stadio San Siro: le Olimpiadi DI Milano-Cortina 2026 sono pronte ad aprire i battenti. Sul tema è intervenuto anche il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi durante un’intervista a ‘Non Stop News’, programma di Rtl 102.5.

“Non c’è solo impegno, ma passione e lunga attesa per un lavoro durato anni – sottolinea Abodi – Siamo tutti pronti e al centro dello spettacolo ci saranno tanto gli atleti quanto gli spettatori: ne saranno presenti 2 milioni e altri 2 miliardi ci guarderanno da tutto il mondo. Mi aspetto per l’Italia molte più medaglie rispetto al passato, ma da quest’anno ci saranno medaglie anche per quattro persone decisive per la vittoria di una disciplina: queste verranno scelte dagli atleti stessi in base ai loro meriti. A San Siro mi aspetto uno spettacolo universale, con un linguaggio di comunione e rappresentazione del meglio: cercheremo di prendere spunto da quello che rappresentiamo a livello mondiale e spero che tutti possano aspettare questa vetrina anche in televisione”.

Abodi torna poi sulla questione legata a Ghali, che canterà sul palco di San Siro venerdì: “Lui canterà e dirà le cose concordate con gli organizzatori. Questo non sarà il palco di un concerto qualunque, ma un posto in cui tutti rispetteranno delle regole”.

Altri temi caldi, la ricerca di una pacificazione generale e il dibattito sui costi dei biglietti: “C’è ancora chi non comprende i valori della pace, del rispetto e della vita umana e lo vediamo anche in questi giorni con le aggressioni al popolo ucraino: mi auguro che il messaggio di pace che arriva dalle Olimpiadi possa essere apprezzato da tutti. Una gara olimpica costa mediamente poco più di una partita di calcio: non capisco perché si cerchi per forza la polemica sui prezzi, ma noi non la seguiamo. Sarà un’occasione per italiani e stranieri di mettere sullo stesso piano sport, cultura, storia e anche musica: cercheremo di portarle nella vita quotidiana“.

Advertisement

L’orizzonte di Abodi si sposta poi su altri due episodi: “Le immagini del petardo ad Audero, così come quelle dell’aggressione del poliziotto a Torino, rappresentano lo scadimento del genere umano: bisogna continuare non solo nella repressione, ma anche nell’alfabetizzazione culturale. Abbiamo troppe rappresentazioni, a volte anche in tv, di stereotipi in cui il comportamento violento diventa esemplare, questo è inaccettabile – conclude – Bisogna continuare con un concerto di attività, che partono da interventi preventivi e repressioni immediate”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.