Seguici sui social

Cronaca

Sea, a Malpensa il primo parcheggio sicuro per mezzi pesanti

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Il gestore degli aeroporti milanesi Sea ha inaugurato oggi a Malpensa Cargo City il nuovo ‘parcheggio sicurò per mezzi pesanti che ha lo scopo di migliorare la sicurezza e i servizi nello scalo merci aeroportuale. Il progetto, coordinato dal Consorzio Zai, prevede un investimento complessivo di 27,5 milioni di euro, con un contributo europeo di 5,5 milioni. Occupa un’area di circa 63mila metri quadrati di cui 32mila adibiti alla zona parcheggi, con 154 stalli dedicati ai veicoli pesanti. Il tutto nell’ambito del progetto Pass4Core, (Parking Areas implementing Safety and Security FOR (4) CORE network corridors in Italy), il piano di sviluppo dei parcheggi sicuri in Italia co-finanziato dal programma Cef-Transport della Commissione Europea. L’obiettivo è la realizzazione di 1.357 stalli certificati entro il 2025, e di complessivi altri 2.500 con le altre due iniziative in programma. Un progetto strategico per la logistica, Pass4Core si inserisce in una strategia più ampia per migliorare la rete di trasporto europea, garantendo aree sicure e ben organizzate lungo i corridoi principali. Questo intervento contribuisce non solo a migliorare la qualità dei servizi offerti agli autotrasportatori, ma anche a sostenere lo sviluppo economico e logistico del territorio circostante. Il primo parcheggio sicuro per mezzi pesanti di un aeroporto Sea è stato inaugurato stamattina alla presenza del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, Armando Brunini, amministratore delegato di SEA Milan Airports e Tea Krizan, project Adviser Cinea. Gli accessi al parcheggio saranno controllati grazie a varchi di ingresso e uscita dotati di avanzati sistemi di controllo e monitorati per garantire sicurezza sia agli autisti sia ai mezzi, grazie anche della presenza di un potente sistema di illuminazione a Led. All’interno dell’area sono a disposizione 9 stalli con colonnine di ricarica elettrica per mezzi frigoriferi e un edificio di un piano di 800 mq con terrazza panoramica sulle Alpi destinato ai servizi alla persona, con bagni e docce, una guardiania e un’area ristoro con posti a sedere e una zona relax. I primi step si sono mossi nel giugno del 2023, l’avvio dei lavori preliminari e avvio delle procedure per la gara d’appalto, nell’aprile del 2024 sono iniziati i lavori che si sono appena conclusi. “Aree di sosta sicure e protette per i veicoli pesanti stanno diventando disponibili lungo la rete stradale italiana grazie all’iniziativa Pass4Core, mentre due progetti sono sostenuti dalla Commissione europea con 11,5 milioni di euro di finanziamenti del Programma Connecting Europe Facility – ha sottolineato Tea Krizan – . Grazie a ciò, sono già disponibili alcune aree di sosta sicure e protette e si prevede che entro la metà del 2025 saranno disponibili per gli autotrasportatori 24 aree di sosta sicure e custodite, creando una rete di soste sicure. La piattaforma digitale sviluppata nell’ambito dell’iniziativa PASS4CORE contribuisce alla facilità d’uso e di accesso a tutte le aree di sosta sicure e custodite in Italia. La sicurezza è al centro delle politiche di trasporto stradale dell’UE e le aree di sosta certificate sicure e protette ne sono le componenti principali. In questo contesto, l’iniziativa PASS4CORE contribuisce a raggiungere importanti obiettivi dell’UE: migliorare il benessere dei conducenti, ridurre i rischi di incidenti stradali causati dalla stanchezza e ridurre i reati legati al trasporto merci e i relativi danni.” “Come Consorzio Zai e come Unione Interporti Riuniti, Associazione nazionale degli interporti italiani, siamo felici di aver contribuito alla nascita di un’iniziativa pluriennale volta ad incrementare il livello di sicurezza per autisti e merci nel nostro Paese – ha commentato Alberto Milotti – ma soprattutto siamo orgogliosi di aver dato un risvolto sociale al mondo dell’autotrasporto, spesso ingiustamente indicato come il principale ostacolo al trasporto sostenibile delle merci”. Nel corso dell’evento, è stata sottolineata la forte sinergia con Pass4Core del progetto Malpensa H2, la nuova stazione di rifornimento a idrogeno verde che verrà realizzata da Edison Next di fronte al parcheggio sicuro per mezzi pesanti di Malpensa e che ospiterà tecnologie e attrezzature all’avanguardia per la produzione in loco e la fornitura di idrogeno verde. L’impianto, che per la sua realizzazione potrà beneficiare dei fondi Pnrr, sarà un punto di riferimento strategico per la diffusione dell’idrogeno verde lungo i principali corridoi di trasporto europei e permetterà a Malpensa di diventare un aeroporto all’avanguardia per la mobilità sostenibile.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Sea

Cronaca

Cina, ricarica dei veicoli a nuova energia in forte crescita

Pubblicato

-

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La quantità di energia erogata per la ricarica dei veicoli a nuova energia (NEV) sulle autostrade cinesi è aumentata nettamente durante la settimana di vacanza per la Festa nazionale. Lo riportano i dati diffusi oggi dall’Amministrazione nazionale dell’energia.
Dal primo al 7 ottobre, tale quantità ha raggiunto i 163 milioni di chilowattora, con una media giornaliera di 23,26 milioni di chilowattora, in aumento del 51,42% su base annua.
Le cifre riflettono la rapida crescita del parco cinese di veicoli a nuova energia e il crescente numero di infrastrutture di ricarica in autostrada.
La Cina è il più grande mercato al mondo per i veicoli a nuova energia. Le vendite e il parco di veicoli NEV in circolazione sono cresciuti costantemente, sostenuti in parte dai programmi di trade-in e da modelli nazionali sempre più competitivi.
I dati ufficiali mostrano che il parco cinese di veicoli a nuova energia ha raggiunto i 48,97 milioni di unità, pari al 13,19% del totale dei veicoli, con i NEV che hanno rappresentato quasi la metà delle nuove immatricolazioni nel primo semestre del 2026.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Caso Garlasco, Sempio “Il racconto finale mi sembra tirato per i capelli. C’è la paura di essere vittima di un errore”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “Se ci sono dei dubbi, se c’è qualcosa che non è stato svolto al 100%, magari se sono stati anche commessi degli errori, è giusto rifare l’indagine e andare a verificare. Ovviamente, se ci sono stati degli errori in passato. Verso quello che è stato il mio coinvolgimento nel 2016, io non vedo errori nelle indagini. Il pensiero che possa esserci un errore da qualche parte è possibile, la giustizia è comunque amministrata da uomini, quindi possono sbagliare”. Così Andrea Sempio, in un’intervista che andrà in onda stasera a Porta a Porta.

Per Sempio c’è “la paura di essere vittima di un errore” e “qualora uno degli elementi che oggi vengono puntati contro di me non venisse ritenuto spiegabile, quello sarebbe un errore”. “Se uno prende il racconto finale, a me sembra un racconto tirato per i capelli – spiega Sempio -. Questa mia ossessione per Chiara, data da video che avete la conferma che non sono stati visti, a quel punto io ci provo con lei al telefono, addirittura magari minacciandola, poi qualche giorno dopo lei mi apre la porta di casa, oppure io scavalco, aspetto nel cortile che lei faccia uscire i gatti che vengono ritrovati in casa”. “Mi sembra l’aver fatto quadrare tanti elementi che però il risultato finale non regge”, conclude.

TG1: NUOVI DUBBI SUL CUCCHIAINO, VERBALE RIS DEL 2007 CONTRADDICE MARINO

Nuovi interrogativi sugli accertamenti genetici del delitto di Garlasco. Lo svela in esclusiva il TG1, aggiungendo che, come emerge dai documenti pubblicati sui social del telegiornale della rete ammiraglia del servizio pubblico, un verbale del RIS di Parma del 4 settembre 2007 attesta che era già stato acquisito un campione biologico sulla salma di Chiara Poggi, destinato ai confronti genetici. Eppure l’allora capitano Alberto Marino, sentito dai magistrati di Pavia il 10 settembre scorso, ha dichiarato di non ricordare che quel campione fosse stato trasmesso al RIS, spiegando così la scelta di utilizzare il cucchiaino ritrovato nella villetta per ricavare il DNA della vittima. Una ricostruzione che solleva nuovi interrogativi ora al vaglio degli inquirenti.

– Foto Ipa Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Cina presenta piano per potenziare servizi infermieristici e di riabilitazione

Pubblicato

-

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha presentato oggi un piano per ampliare e migliorare i servizi di riabilitazione medica e assistenza infermieristica, con misure volte ad aumentare le risorse destinate a tali servizi, rafforzare la formazione professionale e promuovere l’uso dell’intelligenza artificiale.
Secondo un piano di attuazione emanato dalla Commissione nazionale della sanità e dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, le città con un’elevata densità demografica, una popolazione in rapido invecchiamento e una crescente domanda di servizi di riabilitazione e assistenza infermieristica dovrebbero disporre, entro il 2030, di almeno un ospedale pubblico di riabilitazione e di una struttura pubblica di assistenza infermieristica.
Il piano mira inoltre a garantire, entro il 2030, circa 0,48 posti letto per la riabilitazione e l’assistenza infermieristica ogni 1.000 abitanti, nonchè 0,7 medici specializzati in riabilitazione e 1,6 terapisti della riabilitazione ogni 10.000 abitanti.
Per migliorare il sistema dei servizi, il piano chiede di rafforzare la rete dei servizi di riabilitazione e assistenza infermieristica e di potenziare le funzioni di riabilitazione e assistenza infermieristica delle strutture mediche e sanitarie.
Il piano dà priorità al sostegno alle città a livello di prefettura o superiore, con oltre un milione di residenti urbani, nell’ampliamento e nel miglioramento dei servizi di riabilitazione medica e assistenza infermieristica.
Sollecita il miglioramento delle discipline e dei programmi di riabilitazione e assistenza infermieristica nelle università e negli istituti superiori di formazione professionale, compresi un adeguato aumento delle iscrizioni e un migliore allineamento tra formazione e occupazione.
Gli sforzi si concentreranno anche sull’assicurare che i reparti chiave, tra cui terapia intensiva, ortopedia e neurologia, dispongano di professionisti sanitari con competenze specialistiche in riabilitazione e assistenza infermieristica.
Il piano sottolinea l’uso dell’IA nei servizi di riabilitazione e assistenza infermieristica, incoraggiando l’adozione di robot per la riabilitazione, dispositivi indossabili intelligenti e altre tecnologie per supportare il monitoraggio di molteplici indicatori di salute e offrire servizi intelligenti per gli esercizi riabilitativi e la gestione della salute.
A luglio, il Consiglio di Stato cinese ha presentato un piano sanitario nazionale per il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), con l’obiettivo di portare l’aspettativa di vita media del Paese a 80 anni entro il 2030.
Il piano individua l’ampliamento e il miglioramento dei servizi di riabilitazione e assistenza infermieristica come una parte importante dei più ampi sforzi volti a sviluppare un sistema di servizi sanitari di alta qualità, efficiente e integrato.
-foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.