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Cronaca

Luca Zuccala è il nuovo direttore de Il Giornale dell’Arte

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TORINO (ITALPRESS) – Il Presidente della società editrice Allemandi Michele Coppola e l’Amministratore Delegato Luigi Cerutti hanno annunciato al comitato di redazione la nomina del nuovo direttore de Il Giornale dell’Arte: è Luca Zuccala, già direttore responsabile della testata specializzata in Economia dell’Arte ArtsLife e collaboratore fisso per le pagine di economia dell’arte de Il Corriere della Sera.
Luca Zuccala è entrato in ruolo a partire dal 7 gennaio 2025 e firmerà già il prossimo numero di febbraio.
Zuccala succede nell’incarico che è stato per 42 ininterrotti anni di Umberto Allemandi, fondatore del Giornale e della casa editrice, acquisita lo scorso dicembre da Intesa Sanpaolo, Fondazione 1563 e Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
Luca Zuccala, 37 anni, milanese, ha una lunga esperienza di giornalismo culturale, di mercato dell’arte e di costruzione editoriale maturata in seno alla galassia di progetti editoriali targati ArtsLife, dove ha lavorato dal 2007 al 2024; ha al suo attivo un portfolio di prestigiose collaborazioni in numerose testate italiane – cartacee, digitali, radiofoniche – ed è impegnato in qualificate docenze in tema di mercato dell’arte e giornalismo culturale digitale.
Michele Coppola ha dichiarato: “Diamo il benvenuto al nuovo direttore de Il Giornale dell’Arte, con l’obiettivo di confermarne il ruolo e la leadership per l’editoria della cultura, ma con la solida ambizione di guidare un rinnovamento basato sul giornalismo di qualità, di opinione e ricco di reportage. Il Giornale dell’Arte, completo e attuale, sarà sempre più capace di parlare a tutti i pubblici e di intercettare i cambiamenti in corso per contribuire alla comprensione e all’approfondimento del tempo presente. Racconteremo ai lettori giornalmente le novità per offrire spunti di riflessione, puntando a diventare anche una grande piazza digitale dedicata all’arte e alla cultura”.
Cerutti sottolinea che “il nuovo assetto della casa editrice mira a realizzare un sogno che fu anche di Umberto: un giornale di giornalisti capace di raccontare il mondo dell’arte e della cultura in tutte le sue forme e ramificazioni, dettare l’agenda culturale, farsi internazionale. Potenzieremo i Rapporti Annuali, i dorsi e gli speciali tematici dedicati ai grandi temi; lavoreremo sulla rete di relazioni del sistema Italia; intercetteremo le più interessanti realtà e manifestazioni artistiche e culturali per proporci come mediapartner innovativi e qualificati. Con Luca Zuccala stiamo già parlando di rinnovamento grafico e implementazione digitale e con il nostro Presidente siamo al lavoro per il piano industriale di tutta la casa editrice”.
“Sono infinitamente grato al Presidente Coppola e al Consiglio di Amministrazione – afferma Zuccala – per la grande fiducia che mi è stata accordata. Entro nell’incarico con l’emozione di succedere a un vero Maestro del giornalismo culturale e il senso di responsabilità della missione che mi viene affidata. E’ per me un onore e un privilegio poter lavorare fianco a fianco con tutta la redazione e i collaboratori de Il Giornale dell’Arte, sotto la guida di una proprietà illuminata e motivata a fare de Il Giornale dell’Arte un assoluto protagonista dell’informazione culturale”.
Dal 2 gennaio è in edicola l’ultimo numero firmato da Umberto Allemandi, con un suo imperdibile editoriale di commiato.
Nelle prossime settimane prenderà avvio il Gran Tour per l’Italia dedicato al Giornale, alle sue prospettive, al comparto cultura in Italia e all’estero.
– foto ufficio stampa Allemandi (da sinistra Cerutti – Zuccala-Coppola) –
(ITALPRESS).

Cronaca

Kalulu “Bastoni mai sentito, ben vengano le nuove regole per il Var”

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TORINO (ITALPRESS) – A seguito dell’uscita di scena dalla Champions e alla vigilia dell’importante sfida di campionato, in trasferta, contro la Roma, Pierre Kalulu ha parlato in conferenza stampa dall’Allianz Stadium. Il difensore francese ha parlato di tutto, dai “sentimenti contrastanti vissuti dopo la recente gara di Champions”, alla possibile conferma di Spalletti sulla panchina bianconera; dalle nuove regole per il Var decise dall’Ifab (“ben vengano”) all’episodio con Bastoni (“mai sentito”).

“Dopo la partita di Champions di mercoledì i sentimenti sono un pò un mix. Da un lato siamo dispiaciuti per il risultato, dall’altro siamo orgogliosi per quanto fatto in campo. Abbiamo la consapevolezza che quella di domani è una gara molto importante. Poi però ce ne saranno altre undici. Sappiamo che se facciamo il nostro possiamo ottenere un buon risultato”, ha spiegato Kalulu. “Le parole di Comolli su Spalletti non posso commentarle. Posso dire che ci sentiamo tutti bene e che ci stiamo allenando al meglio”, ha aggiunto il francese, sponsorizzando la conferma dell’ex ct azzurro alla guida della Juve”

“Tutte le regole che possono aiutare a migliorare il calcio sono le benvenute. Mi spiace esser stato il ‘protagonistà di questo cambiamento. Bastoni non l’ho sentito dopo quanto successo nella gara con l’Inter”, ha spiegato poi Kalulu, a proposito delle nuove regole per il Var decise oggi dall’Ifab, che entreranno in vigore dai prossimi Mondiali. Fra queste il possibile richiamo dell’arbitro al Var in caso di espulsioni derivanti da un secondo cartellino giallo chiaramente errato, ovvero esattamente come nel “caso” fra Bastoni e lo stesso difensore francese. “Questo mese di febbraio è stato intenso a livello mentale. Dobbiamo pensare però sempre al turno successivo e non ripensare a quello che è stato, perchè questo farebbe male. Dobbiamo essere più efficaci in tutte le zone di campo. Più o meno in questi ultimi due mesi abbiamo comandato le partite giocate, ma ci manca efficacia in particolare in fase di finalizzazione”, ha detto ancora il terzino della Juventus, prima di chiudere parlando del match di domani che “sarà di certo difficile, intenso ma bello da vivere”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Allegri “Milan, adesso si decide tutto. Futuro? Con la società c’è sintonia”

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MILANO (ITALPRESS) – “Ora si decide la stagione, gli ultimi due mesi e mezzo”. Alla vigilia della sfida contro la Cremonese, in programma domani alle 12.30 allo stadio Giovanni Zini, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha fatto il punto sulla situazione della squadra in conferenza stampa, sottolineando come occorra subito ripartire dopo il ko col Parma. “Dopo mesi che non perdevamo, un pò tutti abbiamo preso il contraccolpo. Comunque bisogna ritornare a correre. Affrontiamo una squadra che ha ottime qualità. Nelle ultime tre partite a Cremona il Milan non ha segnato. Sarà una partita complicata ma dobbiamo tornare alla vittoria. Gabbia ha ancora l’infiammazione, a Loftus hanno rimesso i denti, Gimenez da questa settimana potrebbe iniziare a riallenarsi con la squadra”.

Il tecnico rossonero ha poi ribadito come l’impegno quotidiano del gruppo sia orientato al raggiungimento degli obiettivi stagionali. La squadra ogni giorno viene a Milanello e lavora per vincere. I punti che abbiamo sono quelli che ci meritiamo. Dobbiamo pensare partita dopo partita ed a fine maggio vedremo dove saremo”. Allegri ha quindi approfondito il tema delle scelte offensive, lasciando aperti diversi scenari per l’attacco rossonero. “Tutti e 4 gli attaccanti che ho stanno tutti bene. Domani non so chi far giocare”. Poi per quanto riguarda il Var a chiamata: “Sono arrivate delle nuove regole, significa che vogliono migliorare. Sulla chiamata ci sono pro e contro, è una cosa che va studiata e provata”.

L’allenatore del Milan ha parlato ancora dell’episodio accaduto nella sfida contro il Parma: “L’indicazione mia è che comunque bisogna noi squadra pensare a quello che dobbiamo fare. Un episodio non può condizionare la partita. Non dobbiamo avere l’alibi del gol, del rigore, del fallo e non fallo, altrimenti andiamo in una direzione sbagliata. Bisogna essere bravi a gestire l’imprevisto”. Spazio anche alle domande sul suo futuro sulla panchina rossonera, tema su cui Allegri ha voluto ribadire l’allineamento con il club. “Con la società c’è totale sintonia. Poi com’è normale che sia in un confronto, ci possono essere punti di vista diversi. E’ importante che tutti si lavori per il bene del Milan, sono molto contento di essere tornato al Milan dopo 15 anni e aver iniziato un lavoro con un gruppo di ragazzi splendidi. La società sta programmando e strutturando il futuro del Milan. Per fare questo bisogna ottenere il risultato più importante. A marzo per ora stiamo abbastanza bene. Ora dobbiamo vedere se siamo bravi a rimanere lì o a fare l’ultimo scalino. C’è sintonia tra me e la società”.

Infine, uno sguardo più ampio alla corsa in campionato e al quadro europeo, con un riferimento alle italiane: “Juve e Inter fuori da Champions adesso forzano in campionato? Questo lo dirà solo la classifica. Innanzitutto è un dispiacere che le italiane siano uscite dalla Champions. Speriamo che Atalanta, Bologna, Roma e Fiorentina vadano più avanti possibile visto che ci danno la possibilità del quinto posto in Champions. Finchè le squadre italiane vanno avanti è un bene per il calcio italiano. Ora inizia un campionato da 12 partite con questa classifica. Abbiamo punti di vantaggio sulle inseguitrici… Il mantenimento non esiste quindi dobbiamo incrementarli. Il campionato lo vince sempre la migliore dell’annata. In questo momento l’Inter è la migliore, ha dieci punti di vantaggio. Credo che per un club come il Milan sia molto importante giocare la Champions: arrivare a marzo dentro le competizioni è un risultato molto importante. Quello è il primo obiettivo che deve avere una grande squadra. Noi dobbiamo lavorare per far sì che l’anno prossimo a marzo siamo in questa situazione, ma non solo in campionato”.

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– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, media di 26.000 nuove imprese al giorno nel 2025

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha registrato una media di 26.000 nuove imprese costituite ogni giorno nel 2025, hanno mostrato sabato i dati ufficiali.
In totale, lo scorso anno sono state avviate 25,74 milioni di nuove attività in tutto il Paese, secondo il National Bureau of Statistics (NBS).
Nel 2025, il numero di nuove società a capitale estero in Cina ha raggiunto quota 70.392, in aumento del 19,1% su base annua, hanno mostrato i dati dell’NBS.
-foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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