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Nuova Casa della scherma a Riccione, Azzi “Svolta storica”

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RICCIONE (ITALPRESS) – La giunta comunale di Riccione ha dato il via libera alla realizzazione del nuovo Centro tecnico federale nazionale della scherma, un progetto strategico destinato a trasformare la città in un punto di riferimento per questa disciplina sportiva a livello nazionale. La Federazione Italiana Scherma sarà il soggetto attuatore dell’iniziativa, occupandosi interamente della progettazione e costruzione dell’impianto, che sorgerà nelle vicinanze del palazzetto Play Hall. “Questo intervento rappresenta un’opportunità significativa per il territorio, non solo in termini di sviluppo infrastrutturale, ma anche per il suo impatto positivo sul turismo e sulla comunità locale – sottolinea una nota della Fis -. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle priorità delineate dal Documento unico di programmazione 2025-2027, approvato dal consiglio comunale, che punta alla riqualificazione e al potenziamento dell’impiantistica sportiva cittadina. L’obiettivo è favorire la crescita dell’offerta sportiva e rendere Riccione una meta capace di attrarre eventi di rilevanza nazionale, contribuendo così alla destagionalizzazione del turismo”.
La nuova “Casa della scherma” sarà progettata in modo da rispettare i requisiti urbanistici e ambientali, con particolare attenzione alla sostenibilità. Verranno utilizzate soluzioni che garantiscano la permeabilità dei suoli e sarà prevista la realizzazione di adeguati parcheggi per il pubblico. Inoltre, il progetto si impegna a mantenere inalterato il carico antropico dell’area, nel rispetto delle normative vigenti. Il Centro non sarà solo un luogo destinato all’agonismo: la convenzione che verrà sottoscritta tra il Comune di Riccione e la Federscherma includerà spazi dedicati alla comunità. I cittadini, le scuole e i giovani potranno accedere a questi spazi, favorendo l’inclusione sociale e la diffusione della pratica sportiva.
L’amministrazione comunale, per voce dell’assessore allo Sport Simone Imola, “esprime grande soddisfazione per questa collaborazione con la Federazione Italiana Scherma, che consolida il ruolo della città come punto di eccellenza per lo sport e il turismo. La delibera approvata rappresenta un passo avanti significativo verso la realizzazione del progetto, senza costi per il Comune, e apre la strada alle successive fasi operative”.
“Accogliamo con grande soddisfazione questo passo in avanti decisivo per la realizzazione di un impianto che sarà la Casa di tutta la scherma italiana – le parole del presidente federale Paolo Azzi -. Riccione, già da tempo punto di riferimento per tutto il nostro movimento, in quanto sede apprezzata e consolidata del Gran Premio Giovanissimi Renzo Nostini, la grande festa dei nostri Under 14, ma anche di altre importanti manifestazioni nazionali, rappresenta una scelta strategica per quella che è una svolta storica. Il nuovo centro federale sarà fondamentale per le attività delle squadre nazionali maggiori e giovanili, ma diventerà soprattutto sede nevralgica dell’attività agonistica. Il tutto senza snaturare lo spirito itinerante che da sempre contraddistingue, e continuerà a caratterizzare, la scherma italiana, ma offrendoci una straordinaria certezza per l’organizzazione di molti eventi nazionali e internazionali che favoriranno gli atleti, i tecnici, le società affiliate e le famiglie. Siamo entusiasti del via libera al progetto, di cui ringrazio l’amministrazione comunale di Riccione che è stata parte fondamentale di un grande lavoro di squadra, portato avanti dalla Segreteria federale, con l’indirizzo del Consiglio. Per la scherma italiana si sta aprendo una nuova pagina che contribuirà alla crescita di tutto il movimento”, ha chiosato il presidente della Fis, Paolo Azzi.
– Foto Ufficio stampa Federscherma –
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Wimbledon, Paolini si arrende in due set a Kostyuk nei quarti di finale

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Si ferma nei quarti di finale il cammino di Jasmine Paolini a Wimbledon, terzo Slam della stagione in corso sull’erba dell’All England Club. La 30enne toscana, numero 17 del mondo e tredicesima testa di serie, cede per 6-3 6-2 sul Centre Court di fronte all’ucraina Marta Kostyuk, numero 13 Wta e 12 del tabellone.

Per Paolini sfuma così la seconda semifinale nel Major londinese dopo essere arrivata fino in fondo nel 2024, battuta poi da Barbora Krejcikova nell’ultimo atto. Eguaglia invece il suo miglior risultato in uno Slam la 24enne ucraina, capace di raggiungere la semifinale anche all’ultimo Roland Garros, dove è stata poi battuta dalla futura campionessa Mirra Andreeva.

La Kostyuk proverà ora a spingersi fino alla finale a patto di battere Linda Noskova. La 21enne ceca, nona testa di serie e numero 12 del mondo, si è aggiudicata il quarto con Elise Mertens, 25esima favorita del seeding, per 6-3 7-5 sul campo numero 1. Mai così avanti in uno Slam – il suo miglior risultato era stato finora i quarti agli Australian Open 2024 -, la Noskova affronterà ora l’ucraina che ha stoppato la corsa di Jasmine Paolini. Dall’altra parte del tabellone, invece, la semifinale metterà di fronte Coco Gauff e Karolina Muchova.

– Foto Ipa Agency –

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Croazia, Dalic annuncia l’addio da ct: “La decisione più difficile della mia carriera”

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ROMA (ITALPRESS) – Si chiude con il Mondiale del 2026 (eliminazione ai sedicesimi) l’avventura di Zlatko Dalic sulla panchina della Croazia. L’allenatore ha comunicato la sua decisione al presidente della Federazione croata, Marijan Kustic, durante un incontro nella sede dell’HNS.

Dalic lascia da commissario tecnico più vincente della storia dei croati. Sotto la sua guida la Croazia ha conquistato il secondo posto ai Mondiali del 2018, il terzo posto nel 2022 e la finale di Nations League nel 2023, oltre alle qualificazioni agli Europei del 2020 e del 2024 e alla Coppa del Mondo del 2026.

“Questa è stata la decisione più difficile della mia carriera. Guidare la nazionale è stato il più grande onore possibile e sono orgoglioso di tutto ciò che abbiamo ottenuto in quasi nove anni: le medaglie, le grandi vittorie e soprattutto il legame creato tra la squadra e il popolo croato“, ha dichiarato Dalic. Il tecnico ha poi ringraziato collaboratori, Federazione, tifosi, media e famiglia per il sostegno ricevuto, dedicando un pensiero ai giocatori: “Mi sento privilegiato per aver allenato uomini e calciatori straordinari, da Modric ai più giovani che stanno raccogliendo l’eredità della generazione precedente”.

Dalic ha infine spiegato che, nonostante la possibilità di proseguire, ritiene questo il momento giusto per chiudere un ciclo: “Lascio con il cuore pieno di gratitudine e con l’orgoglio di aver contribuito ai più grandi successi della storia del calcio croato”. 

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-Foto IPA Agency-
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Svizzera ai quarti dei Mondiali, battuta ai rigori la Colombia

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VANCOUVER (CANADA) (ITALPRESS) – La Svizzera vola ai quarti di finale del Mondiale battendo la Colombia per 4-3 ai calci di rigore, dopo lo 0-0 maturato al termine dei 90 minuti e dei supplementari. Decisivi gli errori di Sanchez ed Hernandez dagli undici metri, che rendono indolore il penalty fallito da Akanji. Ora ai quarti c’è la sfida contro l’Argentina, fresca del successo in rimonta sull’Egitto.
La Svizzera sceglie la prudenza in avvio di gara, rimanendo arretrata e concedendo il possesso agli avversari, che trovano la prima occasione al 20′, quando Puerta tenta la conclusione a giro sul secondo palo: Kobel vola e intercetta la sfera. La palla gol sembra animare anche la Svizzera. Al 30′ Rieder entra in area e chiama Vargas alla prima parata del match. Due minuti dopo ci prova anche Ndoye, ma il suo diagonale di sinistro non crea problemi all’estremo difensore colombiano. Succede poco altro in un primo tempo che va in archivio sul risultato di 0-0.
Il match stenta a decollare anche nei secondi 45 minuti. La Svizzera prova a mantenersi in avanti come prima dell’intervallo, ma senza creare grossi pericoli in area. Al 53′ ci prova Rieder su punizione, ma il suo tiro finisce sull’esterno della rete. Quasi inoperoso, invece, il portiere elvetico Kobel nella ripresa. Il gioco è sempre più spezzettato, interrotto frequentemente dai fischi dell’arbitro per un numero di falli crescente rispetto alla prima fetta di gara. Nel recupero rischia la Colombia con una conclusione di Ndoye che termina a lato. Il match scivola verso gli inevitabili supplementari. Al 99′ arriva l’occasione più grande della partita, con un colpo di testa di Lucumi su angolo che manda la palla sulla traversa. Poco dopo chance importante anche per la Svizzera, con il neo entrato Amdouni che chiama al grande intervento Vargas. A cinque minuti dal 120′, Campaz si presenta davanti a Kobel, ma da posizione ravvicinata spara incredibilmente oltre la traversa. Si vai ai rigori, dove pesano la traversa di Sanchez e il penalty parato a Hernandez. Sbaglia anche l’interista Akanji, ma la Svizzera è comunque ai quarti di finale.
– foto Ipa Agency –
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