Sport
Conceiçao “Uniti per il Milan, vedo troppe divisioni”
Pubblicato
2 anni fa-
di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – “Le maglie non giocano, sono i giocatori che le indossano e devono mettere in campo il meglio, non solo in Champions ma in campionato e in tutte le competizioni”. Così il tecnico del Milan, Sergio Conceiçao, alla vigilia del match casalingo di Champions contro il Girona. I rossoneri ci arrivano dopo la sconfitta contro la Juventus e devono fare i conti con diverse assenze. “Domani avremo 12-13 giocatori della squadra principale, tre portieri e tre giovani, è anche un messaggio per i tifosi, l’anima del club. Il Milan è il Milan, loro devono guardare il simbolo della squadra, devono essere il primo giocatore del Milan, senza di loro il club non esiste – spiega il portoghese in conferenza stampa -. Siamo noi a difendere il club, io e i giocatori faremo di tutto in campo, ma abbiamo bisogno del supporto dei tifosi, domani ci attende una gara importantissima, siamo in un momento di difficoltà, in emergenza e abbiamo bisogno di tutti, faccio un appello alla gente: domani vinciamo, pareggiamo o perdiamo tutti insieme, magari io non sarò bello e simpatico, ma ora sono qui al Milan, vedo troppe divisioni in un club storico come questo ed è il Milan che ci perde. Allenatori e giocatori passano, i tifosi sono tifosi per tutta la vita”. Un appello accorato, la voglia di compattare l’ambiente per rendere più forte la squadra e magari trasmettere quella mentalità necessaria a tenere botta per 90 minuti e andare avanti nella competizione regina. “Tutte le partite sono diverse, lo sono anche le condizioni. Essere nella miglior competizione per club al mondo dà sempre una grande motivazione e le grandi squadre come il Milan lavorano per essere presenti ogni anno in Champions. Anche in campionato lavoriamo per trovare la continuità giusta e qualificarci per l’ennesima volta in un torneo dove storicamente il Milan ha sempre fatto bene, domani sarà una partita molto importante per noi”. L’allenatore portoghese chiede continuità ai suoi ragazzi, durante i 90′ e in generale. “Al di là del poco tempo che abbiamo avuto per preparare la partita, ho visto i ragazzi concentrati, dopo la Juve ho detto che bisogna fare un lavoro anche a livello mentale. Devo dare la mentalità giusta ai miei, i ragazzi mi stanno dimostrando che hanno grandi motivazioni e vogliono crescere come squadra e a livello individuale. Noi dobbiamo credere in quello che facciamo a livello tecnico-tattico, dobbiamo essere continui dentro la partita”, ha aggiunto il tecnico. Con il suo Porto si è spinto fino ai quarti, con il Milan spera di spingersi ancora più avanti. “Ho questo sogno di arrivare il più lontano possibile, lavoriamo per questo, prepariamo ogni partita per vincere e domani cercheremo di fare il massimo per andare avanti”. Difficilmente ci sarà Pulisic. “Vediamo, domani abbiamo ancora un allenamento, è con noi in ritiro, ma non voglio rischiare di perderlo per un mese”. Nessuna voglia di rispondere alle domande di mercato, alle indiscrezioni sul possibile arrivo di Walker: “La partita di domani è la cosa più importante”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Portogallo, Cristiano Ronaldo annuncia l’addio alla nazionale: “Me ne vado a testa alta”
-
Commercio, vendite al dettaglio +0,1% a settembre e +1,6% su base annua
-
UniCredit si aggiudica quattro Euromoney Transaction Banking Awards
-
Mestruazioni e lavoro, secondo ricerca Initial in ufficio il tabù resta
-
Cristiano Ronaldo lascia la nazionale portoghese “Me ne vado a testa alta”
-
Mattarella a Napoli per i 20 anni della Fondazione con il Sud: “Chi nasce nel Meridione possa tornarci o restare, è interesse nazionale”
Sport
Portogallo, Cristiano Ronaldo annuncia l’addio alla nazionale: “Me ne vado a testa alta”
Pubblicato
6 minuti fa-
5 Novembre 2026di
Redazione
LISBONA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – La partita col Galles del 24 settembre scorso resterà l’ultima di Cristiano Ronaldo col Portogallo. Con un video di 5 minuti pubblicato sui suoi social, CR7 annuncia l’addio alla nazionale. Un addio forse non del tutto inaspettato visto quanto accaduto dopo la sfida ai gallesi, con Ronaldo rimasto in panchina con la Norvegia, la rottura col ct Jorge Jesus, la fuga dal ritiro con la nazionale e la squalifica di 30 giorni adottata dalla Federazione. Che però sperava di ricomporre la frattura e arruolare ancora CR7. Niente da fare: a 23 anni dall’esordio, il 41enne attaccante dell’Al Nassr chiude un capitolo fatto di 146 gol in 234 partite, arricchito dalla conquista di un Europeo e due Nations League. “Portoghesi, è arrivato il giorno di restituire la maglia numero 7 della Nazionale – esordisce – Non l’ho mai sentita come qualcosa di esclusivamente mio. Ma per 23 anni ho avuto il privilegio e la responsabilità di indossarla, difenderla e portarla con me negli stadi di tutto il mondo. Oggi è arrivato il momento di consegnarla al futuro. Non è stata una decisione facile, perché ci sono decisioni che non si prendono soltanto con la testa. Si prendono anche con il cuore”.
“Concludo un percorso iniziato nell’agosto del 2003 e che ha cambiato per sempre la mia vita – prosegue Ronaldo – Quando guardo indietro e penso a tutto quello che ho vissuto con la Nazionale, non vedo soltanto partite, gol, record o trofei. Vedo persone. Vedo gli emigrati che per 90 minuti sentivano il Portogallo un po’ più vicino. Vedo milioni di portoghesi che non ho mai conosciuto personalmente, ma che hanno fatto parte della mia vita. Perché, alla fine di tutto, il calcio è molto più di un gioco. Il calcio sono le persone”. Ronaldo assicura di aver “dato tutto quello che avevo per questa maglia”. “Ci sono stati pomeriggi e serate perfetti, ci sono state vittorie che non dimenticherò mai, ci sono state sconfitte che ancora oggi faccio fatica a ricordare. Ho anche sbagliato, ho anche sofferto, ci sono stati anche momenti in cui non sono stato capace di dare ai portoghesi ciò che desideravano tanto. Ma non mi sono mai arreso. E soprattutto, non ho mai smesso di provare orgoglio nel rappresentare il Portogallo. E se qualche volta vi ho reso felici, se qualche volta un mio gol vi ha fatto abbracciare qualcuno, dimenticare un momento difficile o essere orgogliosi del nostro Paese, allora ne è valsa la pena”.
CR7 ricorda che “il Portogallo avrà sempre bisogno di giovani che sognano, di giocatori che non si arrendono mai, di nuove generazioni che credono sia possibile arrivare dove nessuno è mai arrivato. Perché un Paese che continua a creare nuovi eroi è un Paese che non smette mai di credere in se stesso”. Ci sono i ringraziamenti per tutti quelli che lo hanno accompagnato in questo lungo viaggio, alla sua famiglia, al popolo portoghese. “Oggi si conclude il mio percorso in campo con la Nazionale. Me ne vado a testa alta, orgoglioso della strada che ho percorso e consapevole di aver dato tutto quello che avevo per il Portogallo. Ma non smetterò mai di essere uno di voi. Continuerò a soffrire, a emozionarmi e a festeggiare ogni vittoria del Portogallo con il cuore. Ho trascorso la mia vita lavorando per diventare il miglior giocatore del mondo. Oggi capisco che la vittoria più grande è stata quella di aver meritato di rappresentare il miglior Paese del mondo”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Sport
Wembanyama show da 52 punti nella notte Nba, vincono anche Lakers e Thunder
Pubblicato
2 ore fa-
5 Novembre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Quattordici partite e una notte da ricordare per Victor Wembanyama. Il francese domina il derby texano contro Dallas con 52 punti, 24 rimbalzi e 8 stoppate, trascinando San Antonio al successo per 112-111. È suo anche il libero decisivo a 24 secondi dalla sirena, mentre ai Mavericks non bastano i 29 punti di Kyrie Irving. Continua a segnare a raffica anche Luka Doncic: lo sloveno ne mette 40 nel 116-103 dei Los Angeles Lakers sul campo di Sacramento. Oklahoma City si affida invece ai 42 punti di Shai Gilgeous-Alexander per battere Cleveland per 124-116, nonostante i 27 di Donovan Mitchell. Finale spettacolare a Los Angeles, dove Miami piega i Clippers per 117-116 dopo un supplementare: Klay Thompson firma la tripla decisiva a un secondo dalla fine e chiude con 30 punti, affiancando i 35 di Bam Adebayo e i 27 con 14 rimbalzi di Giannis Antetokounmpo. Per Simone Fontecchio appena 5 minuti in campo senza lasciare il segno, con un paio di tentativi dall’arco che non sono andati a buon fine. Philadelphia passa a Detroit per 112-106 e sale a otto vittorie in nove incontri, consolidando il primato a Est. Atlanta espugna Washington per 120-105 con 26 punti di Nickeil Alexander-Walker, mentre Boston supera Milwaukee per 109-102 grazie ai 25 di Paul George.
Successo interno anche per Brooklyn, che batte Charlotte per 114-104 con Michael Porter Jr. protagonista di una doppia doppia da 26 punti e 10 rimbalzi. New York travolge Chicago per 135-105: Jalen Brunson ne segna 33 e i Knicks indirizzano la sfida già prima dell’intervallo, raggiunto con 84 punti a referto. Denver ritrova il successo contro Toronto per 128-109 nel segno di Nikola Jokic, autore di una tripla doppia da 32 punti, 10 rimbalzi e 11 assist. Negli altri incontri Indiana vince a Memphis per 107-103, Minnesota passa a Houston per 117-107 e Portland conquista Phoenix per 132-119, migliorando il proprio bilancio a sei successi e una sconfitta. Serve invece un overtime a New Orleans per superare Utah per 120-113 e completare il programma della notte.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Sport
Masters 1000 Parigi, Musetti show: Zverev battuto in due set. Bellucci eliminato
Pubblicato
20 ore fa-
4 Novembre 2026di
Redazione
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti rovina l’esordio da numero uno del mondo di Alexander Zverev. Grande prova del 24enne carrarino nel secondo turno del “Rolex Paris Masters”, l’ultimo Masters 1000 della stagione da 6.309.095 euro, in corso sul duro indoor della Defense Arena di Parigi.
Musetti, dopo aver esordito superando Hurkacz con due tie-break, elimina a sorpresa il tedesco che, bye al primo turno, era al primo match da nuovo capo classifica del ranking Atp: 7-6(5) 6-2 dopo un’ora e 40 minuti di gioco il finale che premia l’azzurro, al quarto successo in sei confronti col 29enne di Amburgo. Per Musetti ora la sfida agli ottavi contro Luca Van Assche, numero 47 Atp, che ha eliminato Learner Tien, testa di serie numero 15, per 7-6(4) 6-4.
Fra Musetti e Van Assche due i precedenti, con una vittoria per parte: il francese si è imposto al quinto agli Australian Open 2024, rivincita dell’azzurro ai quarti a Lione lo scorso 23 ottobre, dopo una maratona in notturna di oltre tre ore e mezza. Un successo che ha permesso poi al tennista toscano di andare fino in fondo e vincere un titolo atteso 4 anni.
BELLUCCI ELIMINATO
Niente da fare per Mattia Bellucci, fuori al secondo turno. Il bustocco, numero 66 Atp, dopo aver superato le qualificazioni e battuto il connazionale Lorenzo Sonego all’esordio, è stato battuto per 6-4 6-1 da Arthur Rinderknech (n.68 Atp). Il francese sfiderà agli ottavi Ben Shelton, terzo favorito del seeding.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).


Portogallo, Cristiano Ronaldo annuncia l’addio alla nazionale: “Me ne vado a testa alta”
Commercio, vendite al dettaglio +0,1% a settembre e +1,6% su base annua
UniCredit si aggiudica quattro Euromoney Transaction Banking Awards
Mestruazioni e lavoro, secondo ricerca Initial in ufficio il tabù resta
Cristiano Ronaldo lascia la nazionale portoghese “Me ne vado a testa alta”
Mattarella a Napoli per i 20 anni della Fondazione con il Sud: “Chi nasce nel Meridione possa tornarci o restare, è interesse nazionale”
Wembanyama show da 52 punti nella notte Nba, vincono anche Lakers e Thunder
P.A., Consip lancia “Valore Comune” per rafforzare il dialogo con i territori
Conou a Ecomondo, oltre 194mila tonnellate di oli usati raccolte e 98% rigenerato
Meloni “Gli Usa sono un alleato cruciale, rapporto non cambia”
Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′
Carburanti, Urso “Al lavoro per prorogare gli sconti delle compagnie petrolifere”
Milano, Sala “Quella di Majorino sulla cementificazione è una bufala”. La replica del capogruppo Pd: “Sorpreso dalla reazione”
Su “Prima Comunicazione” il risiko editoriale e la trappola dei social
Competitività Ue, da Meloni, Merz e De Wever lettera con 3 proposte al presidente del Consiglio europeo Costa
Torino, alle Gallerie d’Italia apre la mostra “Luca Campigotto. Wandering Europe”
All’Inter basta mezzora, 3-0 al Parma
Radio Pavia Breakfast News – 13 ottobre 2026
Salvini “Per quanto mi riguarda, si vota a fine legislatura”. Forza Italia “Si arrivi alla naturale scadenza del 12 ottobre 2027”
Pari a reti bianche al Sinigaglia tra Como e Roma, è il primo 0-0 del campionato
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 5 novembre 2026
Trasporti & Logistica Magazine – 4 Novembre 2026
Tg Economia Italpress – 4 Novembre 2026
Tg Sport Italpress – 4 Novembre 2026
Agrifood Magazine – 4 Novembre 2026
Tg News 04/11/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 4 novembre 2026
Sorsi di Benessere – 3 Novembre 2026
Tg Ambiente Italpress – 3 Novembre 2026
Tg Giovani Italpress – 3 Novembre 2026
Primo piano
-
Cronaca22 ore faCamera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi inaugura Orsole 4, la nuova casa del sistema camerale
-
Cronaca22 ore faL’Atalanta riparte dall’Europa, Sarri “Giusto andare in ritiro, Kairat pericoloso”
-
Cronaca22 ore faCorte dei Conti Lombardia “Nelle carceri carenza di personale e criticità sul vitto”
-
Economia20 ore faDa Intesa Sanpaolo e Confindustria con Sace, Simest, Ice misure per Pmi all’estero
-
Cronaca22 ore faGalliani ha depositato la sua candidatura alla presidenza della Figc
-
Cronaca20 ore faLombardia Live 24 Breaking News – 4/11/2026
-
Politica20 ore faElectrolux, raggiunto l’accordo: esuberi ridotti e aumento degli investimenti. Meloni “Risultato significativo, il Governo vigilerà”
-
Economia22 ore faA Ecomondo piano industriale di Iren Ambiente al 2035, investimenti da 2,2 mld

