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Economia

Agricoltura, Uila “Primi in Ue anche grazie a lavoratori e lavoratrici”

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ROMA (ITALPRESS) – “I dati Istat rivelano il primato della nostra agricoltura dimostrando la forza e la resilienza di un settore che, nonostante le crisi geopolitiche, gli effetti dei cambiamenti climatici e la concorrenza sleale sul mercato, conferma la sua strategicità non solo economica, ma anche per il benessere dei nostri territori e di tutto il Paese. Non dobbiamo però dimenticare che la ricchezza prodotta è stata resa possibile anche grazie ad oltre un milione di lavoratori e lavoratrici agricole, connazionali e stranieri, che con la loro professionalità consentono di assicurare cibo di qualità sulle nostre tavole e valorizzare il Made in Italy nel mondo”. Così Enrica Mammucari, segretaria generale Uila, in merito alla stima preliminare dei conti dell’agricoltura 2024 dell’Istat.
“Questo primato deve rafforzare ancora di più le Parti sociali nell’obiettivo di promuovere la qualità complessiva di tutta la filiera produttiva, partendo dalla buona occupazione e dalla legalità e contrastando con determinazione tutte quelle imprese che lucrano sui diritti del lavoro e creano dumping alla maggior parte delle aziende sane che applicano leggi e contratti”, prosegue Mammucari.
“A maggior ragione, oggi, dopo i nuovi arresti del rappresentante legale e del titolare dell’azienda Lovato, in cui ha perso la vita Satnam Singh, grazie all’ottimo lavoro delle forze dell’ordine che hanno scoperchiato una catena di ricatti e sfruttamento ai danni di persone fragili per la loro condizione di immigrati privi di permesso di soggiorno, ribadiamo con forza la necessità di rafforzare i controlli, il coordinamento delle diverse autorità ispettive e l’incrocio dei dati in loro possesso per contrastare lo sfruttamento e l’intermediazione illecita della manodopera. E’ poi quanto mai urgente dare attuazione all’importante norma, prevista nel Dl Agricoltura e conquistata dopo tanti anni e tante battaglie dal Sindacato, relativa alla Banca dati degli Appalti in agricoltura: dentro gli appalti non genuini e dietro al fenomeno delle cosiddette “imprese e cooperative senza terra” si celano, infatti, troppo spesso, le forme più spietate dello sfruttamento di migliaia di lavoratori, non solo immigrati”.
“Nel giorno in cui festeggiamo il primato del valore dell’agricoltura in Europa chiediamo di proseguire il confronto, intrapreso lo scorso anno, con i Ministri del lavoro Calderone e dell’agricoltura Lollobrigida e le organizzazioni più rappresentative del settore per unire tutte le forze in campo e diventare campioni anche nella Legalità del cibo sia prodotto in Italia sia importato dall’estero. Un tavolo istituzionale con le parti sociali indispensabile anche per affrontare più in generale il tema del mercato del lavoro, delle politiche migratorie e delle politiche attive.”
“Le sfide delle transizioni che l’agricoltura italiana ha davanti – conclude la segretaria generale – si vincono investendo nel lavoro regolare, difendendo la dignità delle persone e rendendo attrattivo un lavoro essenziale per la produzione di cibo, la tutela dell’ambiente e la salvaguardia dei nostri territori”.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Economia

I dazi abbattono le borse europee, Milano azzera i guadagni del 2025 e chiude a -6,54%

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MILANO (ITALPRESS) – Comincia l’escalation della guerra commerciale scatenata da Donald Trump. La Cina risponde alle restrizioni Usa annunciando il ricorso al Wto e dazi al 34% sulle importazioni dagli Stati Uniti.

I riflessi sono devastanti. Amplificati dalle dichiarazioni di Jerome Powell. Il capo della Fed ha deluso le aspettative della Casa Bianca annunciando che i dazi faranno salire l’inflazione e dunque è presto per tagliare i tassi. Una comunicazione che ha mandato su tutte le furie Trump che invece su aveva scritto un perentorio messaggio intimando al banchiere di smettere di fare politica e “tagliare i tassi”.

Il braccio di ferro ha provocato il tracollo dei mercati. Che tuttavia Trump tende a minimizzare “è un momento straordinario per diventare ricchi, più ricchi che mai!!!”.

I mercati, però, non la pensano così: L’Europa ha bruciato altri 819 miliardi Il dato si somma ai 422 miliardi della vigilia e porta il saldo negativo a oltre 1.241 miliardi in due giorni.

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Milano ha azzerato I Guadagni del 205 con un ribasso del 6,54%. Un punto percentuale circa in meno, rispetto a quello scatenato dall’attacco alle Torri Gemelle, l’11 settembre del 2001.

Con gli indici di Wall Street che crollano del 5%, dopo aver archiviato ieri la peggior seduta dal 2020, Parigi ha perso il 4,26%, Francoforte il 5,09%, Londra il 4,94%, Madrid il 6,12%. Crolla anche il prezzo del petrolio, portandosi sui minimi dal 2021.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Economia

Bankitalia “Forte incertezza per i dazi, Pil +0,6% nel 2025”

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ROMA (ITALPRESS) – La Banca d’Italia ha reso note le proiezioni macroeconomiche per il Paese nel triennio 2025-27. Le proiezioni “sono realizzate in un contesto di forte incertezza circa l’evoluzione delle politiche commerciali, divenuta particolarmente acuta dopo gli annunci di aumento dei dazi sulle importazioni degli Stati Uniti – sottolinea Bankitalia -. Il quadro previsivo include una prima e parziale valutazione degli effetti di questi annunci, che tiene conto dell’incremento dei dazi statunitensi ma non considera l’eventualità di aumenti ritorsivi da parte delle altre economie; non sono considerati inoltre eventuali effetti derivanti dall’evoluzione dei mercati internazionali”.

In questo scenario il PIL aumenta dello 0,6 per cento nel 2025, dello 0,8 nel 2026 e dello 0,7 nel 2027. Si ricorda che la metodologia utilizzata dalla Banca d’Italia (condivisa a livello di Euro sistema) elabora stime su dati destagionalizzati e corretti per il numero di giornate lavorative; senza questa correzione il PIL crescerebbe dello 0,5 per cento nel 2025, dello 0,9 per cento nel 2026 e 0,7 per cento nel 2027.

“L’effetto negativo sul prodotto dell’aumento dei dazi statunitensi incorporato in queste stime è superiore al mezzo punto percentuale cumulativamente nel triennio. Effetti più marcati dell’inasprimento delle politiche commerciali potrebbero derivare da ulteriori aumenti dell’incertezza, da eventuali misure ritorsive e da tensioni prolungate sui mercati finanziari”, spiega ancora la Banca d’Italia, evidenziando che nelle proiezioni l’inflazione al consumo è pari all’1,6 per cento nel 2025, all’1,5 nel 2026 e al 2,0 nel 2027.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Economia

La portualità italiana al Seatrade Cruise Global, “CruiseItaly” festeggia il suo decimo anniversario a Miami

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MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Tutti i porti italiani parteciperanno alla più grande fiera al mondo dedicata al settore crocieristico, il Seatrade Cruise Global, che si terrà a Miami dal 7 all’10 aprile 2025. Sotto il claim unico “CruiseItaly – One Country, Many Destinations” questa iniziativa rappresenta un importante passo per il sistema portuale italiano, consolidando l’impegno di presentare un’offerta unificata del Made in Italy all’estero.Si tratta dell’Italia che si presenta al mondo.

Il Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri ha ricordato, “Negli ultimi dieci anni, grazie al coordinamento di Assoporti, i porti italiani hanno avviato un lavoro sinergico per presentare una proposta integrata e attrattiva ai mercati internazionali. La partecipazione alla fiera di Miami non solo mette in evidenza la bellezza e la diversità delle destinazioni italiane, ma sottolinea anche l’importanza del settore crocieristico per la nostra Nazione”.

La cerimonia di taglio del nastro si svolgerà l’8 aprile alle ore 12:00 presso il booth di CruiseItaly, con la presenza di rappresentanti di tutti i porti italiani, operatori del settore e figure istituzionali. Questo momento celebrativo segna l’inizio di un’importante settimana di eventi e incontri, finalizzati a promuovere le potenzialità del turismo crocieristico in Italia, con la convinzione che il turismo è anche programmazione, investimenti e capacità imprenditoriale. Inoltre, a seguito della recente sottoscrizione del protocollo di intesa con i porti della Florida, saranno presenti diversi manager per discutere le opportunità di collaborazione e sviluppo reciproco. Seguirà un incontro dedicato all’avvio dei lavori del protocollo, che mira a rafforzare i legami tra le due realtà.

Nel 2024, i porti italiani hanno accolto oltre 14,2 milioni di passeggeri, segnando una crescita del 3% rispetto all’anno precedente. Le previsioni degli esperti del settore per il 2025 sono ancora più promettenti, con un incremento stimato di 7,5%, portando il totale a circa 15,3 milioni di passeggeri. “Quest’anno, CruiseItaly festeggia 10 anni di attività, un traguardo significativo che testimonia l’intuizione prima e l’impegno e la dedizione poi del sistema portuale italiano attraverso le Adsp nel promuovere il turismo crocieristico. Siamo entusiasti di mostrare al mondo le meraviglie delle nostre destinazioni e di continuare a costruire ponti tra culture e mercati”, ha concluso Giampieri.

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– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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