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Politica

Papa “Nulla vale la vita di un bambino. Uccidere i piccoli significa negare il futuro”

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ROMA (ITALPRESS) – “Non è accettabile ciò che purtroppo negli ultimi tempi abbiamo visto quasi ogni giorno, cioè bambini che
muoiono sotto le bombe, sacrificati agli idoli del potere, dell’ideologia, degli interessi nazionalistici. In realtà, nulla
vale la vita di un bambino. Uccidere i piccoli significa negare il futuro”. Lo dice Papa Francesco, nel discorso rivolto ai
partecipanti al Summit Summit Internazionale sui diritti dei bambini, dal titolo “Amiamoli e proteggiamoli”, organizzato dal
Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini e che si svolge oggi nella Sala Clementina in Vaticano.
“In alcuni casi – ha ricordato – i minori stessi sono costretti a combattere sotto l’effetto di droghe. Anche nei Paesi dove non c’è la guerra, la violenza tra bande criminali diventa altrettanto micidiale per i ragazzi e spesso li lascia orfani ed emarginati”. “Oggi – ha proseguito il Papa – più di quaranta milioni di bambini sono sfollati a causa dei conflitti e circa cento milioni sono senza fissa dimora. C’è il dramma della schiavitù infantile: circa centosessanta milioni di bambini sono vittime del lavoro forzato, della tratta, di abusi e sfruttamenti di ogni tipo, inclusi i matrimoni obbligati. Ci sono milioni di bambini migranti, talvolta con le famiglie ma spesso soli: il fenomeno dei minori non accompagnati è sempre più frequente e grave”. Tra i fattori citati da Papa Francesco che calpestano i diritti c’è anche l’aborto: “In nome di questa logica dello scarto, in cui l’essere umano si fa onnipotente, la vita nascente è sacrificata mediante la pratica omicida dell’aborto. L’aborto sopprime la vita dei bambini e recide la fonte della speranza di tutta la società”.
-foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Politica

Milano-Cortina, Piantedosi “Su ICE polemica completamente infondata”

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ROMA (ITALPRESS) – “Gli investigatori di HSI che verranno in Italia a supporto del personale già presente nelle sedi diplomatiche statunitensi, non sono agenti operativi e non hanno alcuna funzione esecutiva. Inoltre, opereranno all’interno degli uffici diplomatici statunitensi e quindi non saranno neanche tecnicamente su suolo italiano. Sulla base di quell’accordo, svolgono sempre lo stesso tipo di attività di natura investigativa, senza che il governo abbia mai disposto o anche soltanto ipotizzato alcuna modifica al loro perimetro di azione né per le Olimpiadi né in vista di altri possibili scenari. E non è mai arrivata alcuna proposta o richiesta di modificare queste attività dalle autorità americane. Stiamo parlando dunque di una polemica completamente infondata”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso dell’informativa urgente sulla presenza degli agenti dell’ICE a Milano-Cortina.

“L’ICE non svolge e non potrà mai svolgere attività operative di polizia sul nostro territorio nazionale. La sicurezza e l’ordine pubblico infatti sono assicurate esclusivamente dalle nostre Forze di Polizia. E tale principio non viene contraddetto dalle pur proficue collaborazioni investigative che, usualmente, vengono attivate a livello internazionale in circostanze del genere” ha aggiunto Piantedosi.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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Politica

Renzi “Vannacci? Possibile effetto Farage, la coperta di Meloni è corta”

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ROMA (ITALPRESS) – “Quale che sia la percentuale di Vannacci (e io credo che sia più alta di quanto vogliono far credere da Chigi) per Giorgia Meloni c’è la prima grana politica della legislatura. Per la prima volta si rompe un pezzo della sua coalizione che aveva fatto dell’unità la propria forza” così Matteo Renzi in una intervista a Il Foglio.

Vannacci sta a Farage come Meloni stava a Sunak. All’inizio tutti prendevano in giro Farage e nel giro di cinque anni i suoi contenuti hanno distrutto i conservatori spostando a destra l’asse della coalizione e imponendo la sua leadership. Non so se Vannacci sarà in grado di farlo. Ma fossi in lui giocherei questa carta” prosegue Renzi.

“Se la sinistra sta insieme alle prossime elezioni vince. Certo bisognerebbe darsi una mossa tutti insieme. Ma lo spazio c’è. E la rottura a destra colpirà Meloni più di quanto si immagini. Anche perchè se tiene dentro Vannacci, non è credibile al centro. Se rincorre Calenda perde pure Salvini. La coperta di Giorgia è più corta del previsto” conclude.

foto: IPA Agency

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(ITALPRESS).

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Politica

Askatasuna, Schlein “Dalla destra e da Piantedosi gravissima strumentalizzazione”

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ROMA (ITALPRESS) – Abbiamo visto tutti immagini di una violenza inaccettabile, inqualificabile. Tutti abbiamo espresso un’immediata condanna e la solidarietà agli agenti di polizia e anche ai giornalisti che sono stati colpiti da frange violente organizzate che si sono staccate da un corteo che fin lì aveva visto decine di migliaia di persone sfilare pacificamente. Trovo gravissima la strumentalizzazione che è stata fatta da parte della destra e oggi anche dal ministro Piantedosi contro le opposizioni e contro i giudici per quello che è accaduto”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein, ospite a Di Martedì su La7.

“E’ inaccettabile che strumentalizzino fatti gravi come quelli e lo facciano per la campagna referendaria. Anche oggi il ministro ha voluto dare l’idea che le decine di migliaia di persone che hanno partecipato pacificamente fossero tutti delinquenti, fossero tutti conniventi. Per questo anche oggi hanno attaccato le opposizioni e i giudici in maniera del tutto strumentale”, ha aggiunto.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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