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Cronaca

Ita Airways, per l’estate 59 destinazioni. E dal 7/11 novità Mauritius

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MILANO (ITALPRESS) – ITA Airways è presente anche quest’anno alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT), in programma a Milano dal 9 all’11 febbraio, con uno stand che rispecchia e valorizza l’immagine della Compagnia, nel padiglione 9 della fiera. La BIT è l’occasione per ITA Airways di presentare la prossima stagione Summer 2025 e la prima novità della Winter 2025-2026, rappresentata dall’avvio del collegamento Roma Fiumicino – Mauritius, che la Compagnia opererà per la prima volta. Il nuovo volo, operato con l’Airbus A330neo, sarà inaugurato il 7 novembre e avrà 2 frequenze settimanali: partenza da Roma Fiumicino il venerdì e la domenica alle 22:00 con arrivo alle Mauritius alle 11:20 del giorno successivo; partenza dalle Mauritius il sabato e il lunedì alle 22:10 e arrivo a Roma Fiumicino 06:40 del giorno successivo.
“Sono lieto di partecipare quest’anno alla Borsa Internazionale del Turismo in qualità di Presidente di ITA Airways – ha detto Sandro Pappalardo, Presidente di ITA Airways – La Compagnia si presenta ancora più forte per la prossima stagione Summer 2025 grazie all’ingresso nel Gruppo Lufthansa e continuerà a garantire una mobilità di qualità a tutti i cittadini italiani, contribuendo alla promozione dei territori e allo sviluppo del Sistema Paese. Il nostro impegno sarà quello di continuare ad ampliare il nostro network sfruttando al meglio le sinergie con il Gruppo Lufthansa, continuando a fornire connessioni efficienti e servizi di alta qualità per rafforzare le relazioni commerciali, sociali e culturali che legano i mercati internazionali all’Italia”.
ITA Airways nella Summer 2025 opererà 59 destinazioni, di cui 16 nazionali, 27 internazionali e 16 intercontinentali. Inoltre, per il picco estivo la Compagnia opererà ulteriori 12 destinazioni stagionali, di cui 3 nazionali e 9 internazionali selezionate dalla Compagnia tra le mete più gettonate del turismo del Mediterraneo: Grecia, Spagna e le isole italiane. La maggior parte delle destinazioni stagionali saranno raggiungibili con voli diretti da Roma Fiumicino e Milano Linate, in particolare:
da Roma Fiumicino e da Milano Linate: Rodi, Ibiza, Palma di Maiorca, Minorca, Heraklion, Corfù, Lampedusa e Pantelleria
da Roma Fiumicino: Zante e Cefalonia
Inoltre, dal 26 luglio al 6 settembre saranno attivati i collegamenti settimanali con la città di Olbia da e per Torino, sempre con l’obiettivo di assicurare una mobilità di qualità a tutti i cittadini italiani contribuendo alla promozione dei territori e allo sviluppo del Sistema Paese. La rotta sarà operata il sabato, con partenza dal Piemonte alle 15:15 e dalla Sardegna alle 17:20. A questi collegamenti sarà aggiunta, infine, la rotta Milano Linate-Rostock Laage.
Importante novità è anche il ripristino dal 16 febbraio dei collegamenti notturni tra Roma Fiumicino e Tel Aviv Ben Gurion, che avranno frequenza giornaliera. I voli diurni sono già nuovamente operativi dal 1° febbraio.
La frequenza notturna avrà il seguente orario: partenza da Roma Fiumicino alle 22:50 e arrivo all’aeroporto di Tel Aviv Ben Gurion alle 03:10 locali del giorno successivo; partenza da Tel Aviv Ben Gurion alle 05:15 (ora locale) con arrivo a Roma Fiumicino alle 08:05.
Ultima novità della prossima stagione Summer di ITA Airways è infine la nuova rotta internazionale Milano Linate-Monaco, operativa dal prossimo 30 marzo con due frequenze giornaliere dal lunedì al venerdì, con partenza da Milano Linate alle 07:30 e alle 17:30 e da Monaco di Baviera alle 9:35 e alle 19:35. Il sabato sarà operata soltanto la frequenza della mattina e la domenica solo quella pomeridiana.
Al centro della partecipazione di ITA Airways alla BIT anche le importanti iniziative derivanti dalle sinergie con il Gruppo Lufthansa, a cominciare dalla partnership tra il programma fedeltà di ITA Airways Volare e Miles&More del Gruppo Lufthansa, che garantirà ai 2,7 milioni di soci Volare la possibilità di accumulare e utilizzare punti sui voli Lufthansa, SWISS, Austrian Airlines e Brussels Airlines e, allo stesso tempo, ai 36 milioni di membri di Miles&More, la possibilità di accumulare e utilizzare i punti sui voli ITA Airways. Dal 1° marzo al 15 aprile 2025 i membri di Volare accumuleranno miglia aggiuntive sul loro primo volo con le altre compagnie del Gruppo.
Durante la stagione IATA 2025, che inizierà il 30 marzo 2025, sono previsti ulteriori benefici per i passeggeri: Accesso Lounge: i passeggeri ITA Airways potranno accedere alle circa 130 lounge del Gruppo Lufthansa e, per i passeggeri dei vettori del Gruppo Lufthansa, sarà possibile utilizzare le lounge di ITA Airways; terminal presso gli aeroporti di Francoforte e Monaco: ITA Airways sposterà le proprie operazioni nei terminal del Gruppo Lufthansa nei due hub tedeschi, facilitando e velocizzando così i trasferimenti dei passeggeri mentre negli altri hub del Gruppo Lufthansa ITA Airways opera già nei terminal in cui sono posizionati gli altri vettori del Gruppo; codesharing: verranno avviati accordi di codeshare tra ITA Airways e i vettori del Gruppo Lufthansa; tale sinergia consentirà ai passeggeri di combinare voli operati da più vettori del Gruppo, garantendo così ai passeggeri di ITA Airways l’accesso a circa 250 destinazioni mentre i clienti del Gruppo Lufthansa potranno raggiungere più facilmente le destinazioni servite dal network di ITA Airways;
connessioni armonizzate: i voli tra gli hub del gruppo Lufthansa (Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna e Bruxelles) e i due principali aeroporti su cui opera ITA Airways (Roma Fiumicino e Milano Linate) vedranno frequenze e orari armonizzati e una migliore distribuzione durante la giornata, offrendo così ai passeggeri una scelta più ampia e connessioni più brevi tra i voli.

– foto ufficio stampa Ita Airways –
(ITALPRESS).

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Nasce Dogland – Anas, area cani ludico-ricreativa di MagicLand

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ROMA (ITALPRESS) – A MagicLand nasce DogLand – Anas, tra le prime aree cani ludico-ricreative in Europa in un parco divertimenti. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra MagicLand e Anas, da anni impegnata nella cultura della sicurezza stradale attraverso campagne di sensibilizzazione. Oltre a occuparsi della gestione e manutenzione della rete viaria nazionale, Anas porta avanti un lavoro di prevenzione sui comportamenti a rischio, tra cui l’abbandono degli animali lungo le strade, fenomeno che rappresenta un grave atto di crudeltà verso gli animali e un serio pericolo per la circolazione. L’inaugurazione si è tenuta oggi, in occasione dell’apertura della stagione 2026 del parco.
Situata in posizione centrale, a bordo lago, l’area è uno spazio verde e protetto dove i cani possono muoversi, giocare e rilassarsi in sicurezza, sempre accompagnati dalle famiglie. Completamente recintata e realizzata con erba sintetica di alta qualità, DogLand – Anas è dotata di zone ombreggiate, sedute e fontanella. Elemento distintivo è il “percorso agility” in legno a sei stazioni, progettato per stimolare movimento, gioco e interazione: pedana di attesa, pedana mobile, slalom, ostacolo regolabile, palizzata e anello fisso. Un tracciato dinamico che trasforma la visita al Parco in un momento di attività condivisa con i propri amici a quattro zampe.
“Con DogLand – Anas vogliamo lanciare un messaggio semplice ma forte: i cani fanno parte della famiglia e non devono essere lasciati indietro, nemmeno quando si va al parco divertimenti – afferma Guido Zucchi, Amministratore Delegato di MagicLand -. Questa area nasce proprio per permettere alle persone di vivere il tempo libero insieme ai propri animali in modo responsabile, sicuro e sereno. I cani sono sempre stati i benvenuti a MagicLand, accompagnando le famiglie nella loro visita al parco.
Tuttavia, finora non avevano uno spazio di svago pensato esclusivamente per loro. Con DogLand – Anas possiamo offrire anche a loro un’area dedicata al divertimento e al benessere, progettata su misura. Inoltre, la collaborazione con Anas, da anni in prima linea contro l’abbandono, rende questo progetto ancora più significativo”.
“Da diversi anni collaboriamo con alcune associazioni per far fronte comune e promuovere campagne di sensibilizzazione a favore degli animali – afferma l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme -. Partecipare a questa iniziativa con MagicLand ci rende orgogliosi perchè è una nuova azione concreta che permette di proteggere e salvare vite. Anas salva in media un animale ogni cinque giorni dal pericolo di essere investito e ucciso. In Italia il fenomeno dell’abbandono degli animali lungo le strade rappresenta una grave emergenza perchè mette a rischio la loro vita e quella degli utenti”.
“Negli ultimi anni abbiamo intensificato le attività di monitoraggio e intervento in collaborazione con le autorità locali e le associazioni del settore – aggiunge l’AD -. Solo attraverso un’azione collettiva possiamo ridurre gli incidenti. C’è comunque un dato positivo che vorrei sottolineare: la sensibilità degli utenti a segnalare ad Anas il fenomeno dell’abbandono è cresciuta di oltre il 30% negli ultimi anni, segnalazioni che consentono ai cantonieri di salvare con più rapidità e di conseguenza con maggior successo, gli animali vaganti”.

– foto mec/Italpress –
(ITALPRESS).

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Grassi (SWG) “Crolla la fiducia degli europei negli Stati Uniti”

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MILANO (ITALPRESS) – La storica alleanza tra le due sponde dell’Atlantico scricchiola, e i numeri lo certificano senza margini di ambiguità. Riccardo Grassi, Head of Research di Swg, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano Europa dell’agenzia Italpress, presenta i risultati di un’indagine condotta da Polling Europe, joint venture tra la stessa Swg e OpinionWay, che fotografa un cambio di percezione profondo e rapido tra i cittadini europei nei confronti degli Stati Uniti.
Il dato più eclatante riguarda il crollo della fiducia: se a marzo 2024 il 61% degli europei considerava gli Stati Uniti un Paese amico – secondi soltanto alla Gran Bretagna al 64% – oggi quella percentuale è precipitata al 25%. Un tracollo in meno di un anno che, sottolinea Grassi, porta gli Usa addirittura al di sotto della Cina in termini di percezione di amicizia.
Per circa un quarto degli europei interpellati, la rottura è strutturale: l’alleanza atlantica, così come si è consolidata nel dopoguerra, non esiste più. Un’altra metà del campione ritiene invece che la crisi sia congiunturale e legata alla figura di Donald Trump, con la prospettiva che, superata l’attuale amministrazione, il rapporto possa essere ricucito.
Ciò che colpisce, però, è la trasversalità del fenomeno. “Non siamo solo di fronte a una situazione di ambiguità nella narrazione da parte dei media locali o di utilizzo politico delle affermazioni di Trump”, precisa Grassi, “ma proprio di fatica della popolazione a capire che cosa stanno facendo gli Stati Uniti e a che gioco stanno giocando”.
La riduzione della percezione di amicizia verso Washington riguarda, infatti, sia gli elettori di centrosinistra sia quelli di centrodestra e di estrema destra, schieramenti storicamente più vicini all’alleato americano.
Il rimescolamento della galassia dei paesi percepiti come amici dall’opinione pubblica europea è significativo. Sul podio oggi figurano Regno Unito, Giappone e Brasile. Gli Stati Uniti sono scomparsi dai primi posti, mentre la Cina – considerata sul piano economico un grande avversario dell’Europa – è passata dal 18% al 27% in termini di percezione positiva. Crescono anche India e Brasile.
Il giudizio sul presidente americano è netto. Su una scala da 1 a 10, Donald Trump ottiene in media 3,1. Il 64% degli europei gli assegna un voto inferiore a 5. Tra gli elettori di sinistra la media scende fino a 2,4-2,5. Ma il dato più rilevante per Grassi riguarda i partiti di destra e centrodestra, dove la valutazione si attesta attorno al 5, con una perdita di quasi un punto rispetto all’ottobre 2024. “In un anno e mezzo, quello che dovrebbe essere il suo elettorato di riferimento ha ridotto di un punto la valutazione sul presidente americano”, osserva.

– Foto Italpress –

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Ue, Bianchi “Comuni e Regioni restino protagonisti nella gestione dei fondi”

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MILANO (ITALPRESS) – “L’unica fonte di sostentamento extra che avranno a disposizione Regioni e Comuni, guardando al prossimo futuro, dopo il Pnrr, sono i fondi europei”. Lo afferma Matteo Bianchi, consigliere comunale di Varese e vicepresidente del Comitato Europeo delle Regioni (CdR), intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano Europa dell’agenzia Italpress.
Bianchi inquadra il ruolo del CdR nel solco del principio di sussidiarietà sancito dal Trattato di Lisbona: “Chi meglio di sindaci e presidenti di regioni può interpretare le esigenze delle loro comunità? Questo consesso raggruppa amministratori locali e regionali che rivendicano istanze e sensibilità nella filiera normativa e legislativa dell’Unione”. Essere presenti a Bruxelles al livello locale e regionale, sottolinea il vicepresidente, significa anche “intercettare di più e meglio i fondi europei, sia quelli diretti che di coesione. In Italia ne abbiamo assolutamente bisogno, soprattutto in una fase successiva al PNRR”.
Sul versante dei rapporti bilaterali tra Unione Europea e Svizzera, Bianchi richiama l’attenzione sulle ricadute concrete per i territori di frontiera: “Questi accordi vengono presi tra Berna e Bruxelles, o tra Roma e Berna, ma non ci si chiede mai quali siano le conseguenze sui territori di confine”.
Il riferimento è alla provincia di Varese, “che ha un confine permeabile con 80.000 lavoratori frontalieri tra Varese e Como che ogni giorno varcano il confine”. Attraverso un apposito parere presentato al CdR, il vicepresidente ha chiesto di includere al tavolo negoziale anche le Regioni e i Cantoni di confine: “Si è aperto un confronto con realtà come la Lombardia, il Canton Ticino e il Baden-Wurttemberg. Mettere al tavolo questi livelli istituzionali aiuta chi decide a livello centrale ad applicare percorsi adeguati alle esigenze dei territori”.
Al centro del dibattito europeo c’è anche il Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034. “Il negoziato si è aperto a luglio dell’anno scorso e l’obiettivo è chiudere entro l’inizio del 2027”, spiega Bianchi. Il nodo critico riguarda le risorse: la Commissione europea intende unificare in un unico fondo la politica di coesione e la politica agricola comune (PAC), adottando un modello di interlocuzione diretta con i 27 Stati membri anzichè con le Regioni. “Questo non rispetta il principio di sussidiarietà e dà troppo potere agli Stati nazionali”, sottolinea Bianchi. Un cambio di rotta che preoccupa in particolare la Lombardia: “Nel settennato precedente, 3 miliardi e mezzo di Fondi di Coesione finivano quasi totalmente nel sostegno all’innovazione delle imprese e alla ricerca. Se questi fondi venissero gestiti diversamente, si rischierebbe di chiudere interi pilastri di competenza regionale”.
Bianchi affronta anche il tema delle ripercussioni territoriali delle crisi geopolitiche, dal conflitto in Medio Oriente alle tensioni sui mercati energetici: “Ogni frizione e crisi geopolitica ha delle ricadute territoriali di natura economica, come il tema del costo dell’energia, che ha ripercussioni sociali, ma anche conseguenze in termini di sicurezza e integrazione con la crisi migratoria sulle frontiere esterne”. Il CdR, sottolinea, rivendica con forza le istanze dei sindaci e dei presidenti di Regione: “Da Bruxelles si tende spesso a scaricare sui territori le conseguenze di alcune azioni politiche. Noi dobbiamo rammentare l’esigenza dei territori governati dai sindaci e dai presidenti di Regione”.

– Foto Italpress –

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