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Cronaca

Università Statale Milano firma protocollo su sicurezza lavoro edilizia

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MILANO (ITALPRESS) – Oggi in Prefettura di Milano, la Rettrice dell’Università degli Studi di Milano, Marina Marzia Brambilla, ha aderito al “Protocollo d’intesa per la regolarità e la sicurezza del lavoro nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture” sottoscritto il 12 luglio 2022. L’Ateneo si inserisce in tal modo nell’ampia platea dei firmatari dell’Accordo, tra cui, oltre alla Prefettura di Milano, si annoverano la Città Metropolitana di Milano, il Comune di Milano, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Milano-Lodi, l’ATS, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Milano, l’Anci Lombardia, le Associazioni di categoria edili, commerciali, industriali ed artigianali, le Confederazioni Sindacali e le OO.SS. dei lavoratori edili di Milano e Ticino Olona, l’Inps – Direzione Metropolitana di Milano, l’Inail di Milano e la Cassa Edile. Con l’adesione al documento da parte dell’Università potranno essere implementati tanto i livelli di sicurezza e regolarità quanto la qualità del lavoro nei cantieri pubblici del territorio, attraverso l’attuazione di una pluralità di iniziative dirette a intercettare più efficacemente situazioni di opacità ed illiceità tali da compromettere il tessuto economico e da incidere sulla realizzazione delle commesse e sulle tutele dei lavoratori. Il Prefetto Sgaraglia ha espresso soddisfazione per la sensibilità dimostrata dall’Ateneo per il tema della sicurezza e della legalità del lavoro. “L’adesione dell’Università” ha dichiarato il Prefetto, “si aggiunge alle altre numerose iniziative adottate dalla Prefettura per implementare la sicurezza sui luoghi di lavoro e il contrasto all’intermediazione illecita della manodopera”.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Prefettura di Milano

Cronaca

Turchia, Ocalan invita il PKK a deporre le armi

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ROMA (ITALPRESS) – In uno storico annuncio tenuto oggi da Istanbul, il leader curdo Abdullah Ocalan ha invitato il suo Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK) a sciogliersi e deporre le armi. “Tutti i gruppi armati devono deporre le armi e il PKK deve sciogliersi”, ha affermato nell’annuncio letto da una delegazione di parlamentari filo-curdi del Partito Popolare per la Giustizia e la Democrazia (HDP) che gli hanno fatto visita in prigione questa mattina. Ocalan ha inoltre aggiunto che il messaggio del partito è la pace, sottolineando che il Partito dei Lavoratori del Kurdistan è stato fondato in un periodo difficile.
Ha spiegato che il Pkk è stato fondato in un periodo in cui “l’esistenza dei curdi era stata negata e che i curdi sono stati costretti a formare il Partito dei lavoratori del Kurdistan per affrontare le sfide”. Inoltre, la dichiarazione del leader curdo ha sottolineato la necessità che tutti i gruppi armati depongano le armi.
Da parte sua, il vicepresidente del Partito della Giustizia e dello Sviluppo, Efkan Ala, ha affermato: “L’essenza di questo appello è quella di rinunciare alle armi e sciogliere l’organizzazione terroristica, e stiamo aspettando il risultato finale sul campo”. Ciò è avvenuto dopo che una delegazione del Partito per l’uguaglianza e la democrazia popolare (HDP), filo-curdo, ha fatto visita a Ocalan nella prigione in cui è detenuto sull’isola di Imrali, a sud di Istanbul.
Questa è la terza visita di Ocalan (75 anni) dallo scorso dicembre (2024). La visita rientra anche nel tentativo del governo turco di spingere Ocalan a chiedere al Partito dei lavoratori del Kurdistan di deporre le armi, il che potrebbe porre fine alla campagna di ribellione contro lo Stato turco che sta portando avanti dal 1984 e che ha causato la morte di oltre 40.000 persone. La mossa ha un impatto notevole sulla Turchia, dopo un conflitto durato quattro decenni che ha causato ingenti danni economici e alimentato tensioni sociali.
Ciò distoglierà anche l’attenzione dalla reazione dei leader del PKK sulle montagne dell’Iraq settentrionale. Dal 1999 il leader curdo vive in un isolamento quasi totale a Imrali, impossibilitato a comunicare con il mondo esterno se non raramente.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Giuntoli “Delusi e arrabbiati ma Motta non è in discussione”

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TORINO (ITALPRESS) – Un confronto con la squadra all’indomani di una prestazione “inaccettabile”, la necessità di conquistare almeno la qualificazione alla prossima Champions e fiducia immutata in Thiago Motta e nel progetto. Cristiano Giuntoli, managing director football della Juventus, a meno di 24 ore dalla figuraccia in Coppa Italia contro l’Empoli, mette le cose in chiaro ripartendo da quella “vergogna” provata dal tecnico dopo quanto visto in campo. “Siamo in linea con quello che ha detto il mister – le sue parole a Sky Sport – La prestazione è stata inaccettabile, ne è convinta la squadra, ne è convinto l’allenatore e ne siamo convinti anche noi. Stamani ci siamo trovati con Maurizio (l’ad Scanavino, ndr), il presidente Ferrero e il mister e abbiamo parlato alla squadra. Siamo tutti convinti, soprattutto loro, di dover fare di più e centrare nelle prossime 12 partite l’obiettivo della Champions League”. Giuntoli, però, blinda Motta: “Siamo convinti che il progetto iniziato la scorsa estate sia un progetto importante, che stia creando valore facendo giocare tanti ragazzi giovani e siamo convinti che in futuro possa darci grandi soddisfazioni. Motta non è in discussione”. Resta il fatto che “ieri è stata una prestazione quasi inspiegabile, venivamo da 4 vittorie consecutive in campionato, non pensavamo di fare questa prestazione, siamo molto dispiaciuti e arrabbiati”. “Ma – insiste il dirigente bianconero – siamo convinti che il progetto sia corretto, sapevamo che poteva incontrare delle difficoltà, accentuate dai tantissimi infortuni, ma siamo consapevoli di essere sulla strada giusta e che possa darci grandi soddisfazioni in futuro”. Nel post-gara di ieri sera, il tecnico è stato duro nei confronti della squadra, parlando di “chi pretende senza dare”. “Ha voluto riportare la squadra a un senso di responsabilità, non era diretto a uno in particolare”, ribatte Giuntoli, che non è pentito delle scelte operate sul mercato (“Abbiamo preso tanti calciatori investendo su profili internazionali che in passato hanno fatto grandi prestazioni nelle loro squadre e siamo convinti che possano farlo in futuro anche nella Juve”) ma ricorda: “La società è sempre responsabile di tutto quello che succede, siamo responsabili nei confronti della proprietà e dei tifosi”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

BREAKING NEWS LOMBARDIA – 27 FEBBRAIO 2025

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In questa edizione: Sanità, classifica delle Regioni, Fontana si scaglia su Ministero Salute – Flash mob dei magistrati sulle scale del tribunale di Milano – A Mortara lo sciopero degli studenti del Liceo Artistico – Università di Pavia destituisce prof. Mojoli che ha patteggiato per molestie – Trovato morto in casa a Pavia, Procura dispone autopsia – Ladri scatenati in bar ristoranti in Oltrepo e Lomellina – Attentati in Europa, arrestato cittadino turco a Milano – Studentessa americana rapinata a Milano, arrestato giovane egiziano – Lascia la consigliera di Fdi nella bufera a Treviglio – Dopo 100 anni Salò revoca cittadinanza onoraria a Mussolini – ProntoMeteo Lombardia per il 28 Febbraio.

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