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Lega Serie A a New York, Simonelli “Auspico un’Italia protagonista ai Mondiali”

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Un’Italia protagonista ai Mondiali del 2026 dal punto di vista del campo e un Paese finalmente all’avanguardia per quel che riguarda gli stadi. Sono gli auspici che lancia da New York, a margine dell’evento organizzato dalla Lega Serie A, il nuovo numero 1 della Confindustria del calcio, Ezio Simonelli. Si parte dalla Nazionale di Luciano Spalletti che presto sarà impegnata nella Nations League, ma che ha come vero grande obiettivo, dopo aver assistito da spettatrice alle edizioni del 2018 e del 2022, di tornare ad avere un ruolo importante ai Mondiali del 2026 in programma negli Stati Uniti, Canada e Messico.

“Sarebbe importantissimo, è quello che tutti noi auspichiamo, un’Italia che finalmente torni a essere protagonista ai Mondiali come lo è stata negli anni passati – dice il presidente Simonelli all’agenzia ITALPRESS -. Ovviamente non sarà facile, però credo che lo spirito italiano, lo spirito di chi sa farsi valere nei momenti giusti è quello su cui dobbiamo contare. Nessuno di noi avrebbe mai immaginato che nel 2021 l’Italia potesse vincere l’Europeo, invece con la grinta che distingue il popolo italiano, pur non essendo favoriti, siamo riusciti a portare a casa la Coppa”.

“Lo stesso – prosegue Simonelli – era capitato nel 2006 in Germania, dove eravamo partiti da sfavoriti e abbiamo vinto il Mondiale. Non oso sperare che possa accadere anche nel 2026, ma come si suol dire in Italia la speranza è l’ultima a morire e contiamo molto sulla forza della squadra di Spalletti”. Dal campo all’impiantistica, altro obiettivo importante per il calcio italiano.

Negli Stati Uniti si continuano a costruire stadi, nel nostro paese si fa incredibilmente fatica, ma la volontà di cambiare le cose coinvolge un po’ tutte le componenti, sportive e istituzionali. “Noi puntiamo molto nella costruzione di nuovi stadi in Italia – spiega Simonelli -, ci rendiamo conto che per incrementare il valore del calcio italiano è fondamentale avere stadi efficienti, all’avanguardia. L’età media degli stadi in Italia oggi è di 66 anni e ovviamente 66 anni fa le esigenze non erano quelle di adesso. Stiamo lavorando con il governo e credo che in questo ci darà una grande mano il ministro Abodi, una persona molto competente che stimo molto e che ci consentirà di superare i vincoli burocratici che finora hanno rallentato tutto. Si è iniziato a lavorare sullo stadio della Roma nel 2013, siamo oggi nel 2025 e forse sta prendendo piede. Nel 2028 si potrebbero giocare le prime partite alla Roma, sarebbe una gran bella cosa, ma non è pensabile che per ottenere un risultato come questo ci vogliano 15 anni”.

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Simonelli “Auspichiamo un’Italia protagonista ai prossimi Mondiali”

– foto Image –

(ITALPRESS).

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Il Milan crolla in casa e viene travolto 3-0 dall’Udinese, fischi a San Siro

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MILANO (ITALPRESS) – È crisi nera per il Milan di Allegri. Dopo aver già battuto l’Inter alla seconda giornata, l’Udinese torna a San Siro e rovina i piani anche dell’altra metà del Naviglio, vincendo con un perentorio 3-0. L’autorete di Bartesaghi e le reti di Ekkelenkamp e Atta determinano il ko del Milan, fischiato al termine del match. Per i rossoneri, reduci dal ko di Napoli, si tratta della terza sconfitta nelle ultime quattro uscite.

Per la prima volta in stagione Allegri decide di schierare il Milan con il 4-3-3, modulo tanto invocato dai tifosi nel corso delle ultime settimane. Il cambio tattico, però, non sortisce gli effetti sperati. In campo, infatti, si vede un Milan sfilacciato e spesso facilmente infilato dalle ripartenze dell’Udinese. La rete che apre le marcature arriva al 27′. Dopo aver condotto il pallone fino al limite dell’area, Zaniolo serve Atta sulla destra: il tiro del francese viene deviato da Bartesaghi e spiazza Maignan. La reazione del Milan è immediata, ma Leao e Pulisic sprecano malamente il gol del pari in due occasioni. Prima il portoghese al 32′, con scarsa coordinazione, cerca in acrobazia la porta da due passi, togliendo, però, la sfera dalla disponibilità di Saelemaekers, pronto a ricevere indisturbato sul secondo palo.

Un minuto più tardi, il tiro di Pulisic esce di pochi millimetri. L’Udinese allora ringrazia e con cinismo trova il raddoppio al 37′, quando sottoporta Ekkelenkamp capitalizza di testa l’assist di Zaniolo. Nel finale di frazione, Kristensen sfiora il tris, sempre in contropiede. In apertura di ripresa il Milan ha un moto d’orgoglio e, per circa una ventina di minuti, mette sotto assedio l’area friulana. Non è però proprio giornata per i rossoneri. Dopo il miracolo di Okoye su Saelemaekers e le chance sprecate da Leao e Fullkrug, l’Udinese scrive la parola fine alla partita, siglando il 3-0 al 71′. Da un recupero alto di Ekkelenkamp, Atta riceve palla e scocca un rasoterra preciso che non lascia scampo a Maignan (poi miracoloso su Davis per evitare il 4-0). L’unica nota negativa del pomeriggio da sogno degli ospiti è il probabile infortunio di Davis. Con questa sconfitta il Milan rimane terzo con 63 punti, ma dovrà ora guardarsi le spalle da Como e Juventus, distanti rispettivamente cinque e sei lunghezze e con una partita in meno. L’Udinese, invece, sale al decimo posto, a quota 43.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

MILAN (4-3-3): Maignan 6; Athekame 5 (1′ st Fullkrug 5.5), De Winter 4.5, Pavlovic 5.5, Bartesaghi 5.5; Ricci 5.5 (15′ st Fofana 6), Modric 6 (27′ st Jashari 6), Rabiot 5; Saelemaekers 5.5, Leao 4.5 (32′ st Loftus-Cheek 6), Pulisic 5.5 (27′ st Nkunku 6). In panchina: Terracciano, Pittarella, Estupinian, Tomori, Odogu, Gabbia, Nkunku, Gimenez. Allenatore: Allegri 5.

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UDINESE (3-5-1-1): Okoye 7; Kristensen 6, Kabasele 6.5, Solet 6.5; Ehizibue 6, Ekkelenkamp 7.5 (41′ st Miller sv), Karlstrom 7, Atta 7.5 (40′ st Zarraga sv), Kamara 6; Zaniolo 7.5 (21′ st Piotrowski 6); Davis 7 (31′ st Gueye 6). In panchina: Nunziante, Sava, Padelli, Bertola, Arizala, Mlacic, Camara, Bayo, Buksa. Allenatore: Runjaic 7. ,

ARBITRO: Marchetti di Roma 6.
RETI: 27′ pt Bartesaghi (Aut.), 37′ pt Ekkelenkamp, 26′ st Atta.
NOTE: pomeriggio sereno, campo in discrete condizioni. Ammoniti: Leao, Kristensen. Angoli: 4-3 per il Milan. Recupero: 2′; 4′.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Il Cagliari si aggiudica lo scontro salvezza con la Cremonese, decide Esposito

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CAGLIARI (ITALPRESS) – Il Cagliari torna al successo dopo oltre due mesi e lo fa in una sfida cruciale. I ragazzi di Fabio Pisacane si impongono 1-0 contro la Cremonese: decide un gol di Sebastiano Esposito.

I padroni di casa si fanno subito vedere in zona offensiva al 3′ con una conclusione di Palestra, che viene deviata in corner da Audero. All’11’ arriva la risposta della squadra grigiorossa, che però spreca una grande occasione con Okereke, il quale perde l’equilibrio proprio quando è a tu per tu con Caprile. I ragazzi di Marco Giampaolo continuano a spingere e al 21′ Okereke sciupa un’altra buona chance colpendo debolmente di testa su cross di Vandeputte. Al 31′ mister Pisacane è costretto a rinunciare all’infortunato Mazzitelli, che viene rilevato da Adopo. Dopo una prima mezz’ora caratterizzata da tanti errori tecnici, il Cagliari prova ad alzare il ritmo attaccando con maggiore convinzione, ma senza rendersi realmente pericoloso dalle parti di Audero. Al termine dei 3′ di recupero, si va a riposo sul parziale di 0-0. I sardi, sulla scia del finale di primo tempo, tornano in campo con un piglio diverso e nell’arco di pochi minuti mettono in affanno la retroguardia avversaria.

Al 63′ le scelte di Pisacane portano subito dei frutti, poiché il neo-entrato Zé Pedro pennella un cross per la testa di Sebastiano Esposito, il quale insacca la sfera alle spalle di Audero per l’1-0. Anche Giampaolo decide di attingere dalla panchina per provare a rimettere in piedi la partita, ma gli innesti non riescono a dare una scossa alla sua Cremonese. Al 75′ i rossoblù vanno vicini al raddoppio con un colpo di testa di Deiola, su cui è decisivo un grande intervento di Audero. Nel finale, che vede anche il ritorno in campo di Andrea Belotti dopo oltre sette mesi, gli ospiti tentano il tutto per tutto per agguantare il pareggio, ma non basta. I padroni di casa si impongono 1-0 e tornano alla vittoria dopo più di due mesi; secondo ko consecutivo per i grigiorossi.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile 6; Palestra 6.5, Mina 6.5, Rodríguez 6 (43’st Dossena sv), Obert 6; Deiola 6.5, Mazzitelli (31’pt Adopo 6), Gaetano 6; Esposito 6.5 (43’st Belotti sv), Folorunsho 5.5 (16’st Zé Pedro 7); Borrelli 5 (16’st Mendy 6). In panchina: Sherri, Ciocci, Kilicsoy, Raterink, Albarracín, Sulemana, Liteta, Zappa, Trepy. Allenatore: Pisacane 6.5.

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CREMONESE (4-4-2): Audero 6; Terracciano 6 (28’st Barbieri 6), Baschirotto 5.5, Luperto 6, Pezzella 5.5; Floriani Mussolini 5.5 (23’st Sanabria 5.5), Grassi 6, Bondo 6 (33’st Djuric 5), Vandeputte 6.5 (23’st Payero 6); Okereke 5 (33’st Zerbin 5.5), Bonazzoli 5.5. In panchina: Silvestri, Nava, Bianchetti, Lottici Tessadri, Ceccherini, Faye, Folino. Allenatore: Giampaolo 5.5.

ARBITRO: Doveri di Roma 1 6.
RETI: 18’st Esposito.
NOTE: giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Terracciano, Adopo. Angoli: 6-5. Recupero: 3′; 4′.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Vince ancora il Torino targato D’Aversa, contro il Verona finisce 2-1

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TORINO (ITALPRESS) – Vittoria di misura per il Torino di D’Aversa, che batte 2-1 il Verona e consolida il suo posizionamento a metà classifica. Notte fonda invece per i gialloblu, che a sei giornate dalla fine sembrano ormai definitivamente lontani dal raggiungimento della salvezza. Ad aprire le marcature la rete di Simeone, pari momentaneo di Bowie e gol del definitivo 2-1 granata siglato da Casadei.

Bastano sei minuti al Torino per passare in vantaggio, con Pedersen che scappa alle spalle della difesa scaligera e serve in area Simeone, rapido nel dribbling e tiro che vale l’1-0 granata. Reagisce subito il Verona, con la punizione di Frese e Gagliardini che, favorito dall’uscita imperfetta di Paleari, devia di testa colpendo la traversa. Gara abbastanza equilibrata, con il Torino più propenso alla gestione del gioco davanti a un Verona ordinato nonostante il gol subito. Al 38′, però, la squadra di Sammarco crea l’episodio che porta all’1-1: lancio lungo di Montipò a cercare Bowie, che vince il duello fisico con Ismajli e si apre il campo per andare a tu per tu con Paleari e batterlo sul primo palo.

Il Verona chiude in crescendo il primo tempo, ma la squadra di D’Aversa torna a dare la sua impronta a inizio ripresa ripassando in vantaggio: tiro-cross dalla sinistra di Obrador ricevuto a centro area da Casadei che deve solo spingere in rete. Aggressività che premierebbe il Toro anche con la rete del 3-1, sul colpo di testa vincente di Che Adams che si infila ancora alle spalle di Montipò salvo poi essere annullato per fuorigioco precedente di Simeone. Episodio che cambia l’inerzia della gara, scoraggiando il Torino e motivando il Verona ad alzare il suo ritmo. Al 73′ pericoloso per i gialloblu il neo-entrato Bradaric, che servito in area con un cross profondo dalla destra si coordina per la conclusione che Paleari respinge di piede. Finale di gara con pochi altri lampi, bravo il Torino a gestire a suo favore il ritmo rischiando poco e condannando il Verona alla quarta sconfitta consecutiva.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

TORINO (3-4-1-2): Paleari 5.5; Coco 6 (22′ st Marianucci 6), Ismajli 5, Ebosse 6 (39′ st Maripan sv); Pedersen 6.5, Casadei 7, Gineitis 6 (30′ st Prati 6), Obrador 7 (39′ st Biraghi sv); Vlasic 6.5; Simeone 7.5, Adams 6 (30′ st Kulenovic 6). In panchina: Israel, Siviero, Ilkhan, Ilic, Anjorin, Lazaro, Tameze, Nije. Allenatore: D’Aversa 7.

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VERONA (3-5-2): Montipò 6.5; Nelsson 5, Edmundsson 5 (15′ st Valentini 6), Frese 5.5 (36′ st Mosquera sv); Oyegoke 5, Akpa Akpro 5.5, Gagliardini 6.5, Bernede 5.5 (23′ st Bradaric 6.5), Belghali 5.5 (37′ st Sarr sv); Harroui 5.5 (15′ st Orban 5.5), Bowie 7. In panchina: Perilli, Toniolo, Lirola, Slotsager, Niasse, Isaac, Fallou, Ajayi, Al-Musrati. Allenatore: Sammarco 5.5.

ARBITRO: Bonacina di Bergamo 6.5.
RETI: 6′ pt Simeone, 38′ pt Bowie; 5′ st Casadei.
NOTE: pomeriggio sereno, terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: Ismajli, Edmundsson, Frese, Oyegoke, Valentini Angoli: 6-3 per il Verona. Recupero: 2′; 5′.

– Foto Image –
(ITALPRESS).

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