Seguici sui social

Sport

Palladino “Periodo importante, ad Atene con il fuoco dentro”

Pubblicato

-

FIRENZE (ITALPRESS) – “Questo è sicuramente un periodo importante della stagione perchè arrivano le partite decisive di Conference e di campionato, abbiamo tanti scontri con squadre che lottano per le zone alte della classifica e sappiamo che dobbiamo affrontarle nella maniera migliore. Io alleno sia la testa che il fisico, è importante la testa come il corpo, anche se probabilmente ora è ancora più importante l’aspetto mentale”. E’ un Raffaele Palladino più sereno quello che parla alla vigilia della gara di andata degli ottavi di finale di Conference fra Panathinaikos e Fiorentina, in programma domani sera ad Atene.

Solo sei giorni fa, a poche ore dalla sfida al Lecce, era apparso teso e preoccupato, probabilmente anche per il suo futuro. Oggi invece spiega: “I ragazzi mi danno serenità perchè vedo durante gli allenamenti che danno tutto, seguono alla perfezione quello che proviamo e vedo che il gruppo continua a crescere, a essere ancora più forte, quindi su questo sono tranquillo, io mi devo solo concentrare per metterli nelle migliori condizioni possibili per esprimersi al meglio”.

Palladino appare dunque più rilassato, ma vuole la massima concentrazione dei suoi giocatori, sapendo perfettamente che non sempre è andata così in questa annata europea. “La Conference sicuramente ci dà l’opportunità di dare continuità al risultato ottenuto contro il Lecce, dobbiamo capire che bisogna approcciare bene domani la partita perchè tante volte in Conference non lo abbiamo fatto e siamo partiti con un handicap. Spesso siamo andati sotto e questo non deve accadere, l’approccio di domani deve essere violento, quello di una squadra che scende in campo con grande energia perchè sicuramente in questo stadio le insidie sono tante. Dobbiamo essere bravi ad aggredire subito, dobbiamo giocare con grande fuoco perchè la partita sicuramente sarà difficile”.

Non sarà quindi una Fiorentina che gestirà le sue forze anche in ottica della gara di ritorno. “Le sfide in 180 minuti sono partite su cui tu hai la possibilità di giocarti l’andata e ritorno, però noi abbiamo affrontato e preparato questa gara come prepariamo tutte le partite, ovvero per cercare di vincerla. Sappiamo che domani affrontiamo una buona squadra con grandi individualità, soprattutto davanti. Loro hanno giocatori importanti, Tete, Djuricic, Ioannidis, è una squadra allenata bene, giocheremo in uno stadio molto caldo. Le insidie ci sono, però noi siamo venuti qua con personalità e dobbiamo scendere in campo con grande maturità perchè serve anche a noi fare una prestazione di coraggio”.

Advertisement

Palladino ha annunciato che il titolare in porta sarà Terracciano: “E’ un grande portiere, un grande uomo, io e la società crediamo in lui, ho due portieri forti, abbiamo anche Martinelli che è un grandissimo giovane di prospettiva, ma Pietro domani giocherà perchè ha meritato di farlo”. Palladino non si è sbilanciato su Kean che è reduce da un trauma cranico (“E’ a disposizione come lo sono Zaniolo, Gudmundsson e Beltran”) e ha concluso: “E’ ovvio che nell’arco del campionato ci sono momenti anche negativi e noi li abbiamo affrontati, momenti dove abbiamo abbassato un po’ la nostra media punti. Sinceramente io credo che la cura per superarli sia semplicemente continuare a crescere, a lavorare, a giocare e a recuperare soprattutto i ragazzi che sono fuori perchè Folorunsho, Colpani e Adli per noi sono calciatori molto importanti. Dobbiamo proseguire a lavorare bene come la squadra sta facendo”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sport

Como ancora ko, il Sassuolo vince 2-1 e allontana il sogno Champions della squadra di Fabregas

Pubblicato

-

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Succede tutto negli ultimi minuti del primo tempo nel match tra Sassuolo e Como che apre la 33esima giornata di campionato. Al Mapei i gol di Volpato e Nzola regalano tre punti e il provvisorio nono posto ai neroverdi. Agli ospiti non basta la rete di Nico Paz, finisce 2-1. Per i lariani, attesi martedì dalla semifinale di ritorno di Coppa Italia con l’Inter, è la seconda sconfitta consecutiva.

Grosso orfano di Berardi e con Pinamonti in panchina: nel tridente con Laurientè c’è Volpato sulla fascia opposta e Nzola riferimento centrale. Ampie rotazioni per Fabregas tra difesa e centrocampo, davanti Morata e non Douvikas, però la trequarti è confermata con Diao e Baturina larghi e Nico Paz libero di svariare. Passano pochi secondi e il Sassuolo è subito pericoloso con l’ispirato Nzola che impegna la difesa lariana, la palla giunge a Thorstvedt e il suo tiro dal limite dell’area, deviato, termina di poco a lato. Per il resto, i primi 40 minuti sono quasi soporiferi. Possesso Como prolungato ma sterile, una parata per parte dei due portieri: Butez attento sulla punizione di Laurientè, Turati si allunga e devia una conclusione di Nico Paz. Il match esplode letteralmente nel finale di tempo quando arrivano tre gol in cinque minuti. Segna prima due volte il Sassuolo, approfittando dei grandi spazi concessi dagli ospiti. L’1-0 è un contropiede bellissimo, iniziato da Laurientè, rifinito da Nzola e concluso dal delizioso tocco sotto di Volpato che batte un Butez fuori dai pali.

Passano 120 secondi ed ecco il raddoppio, ancora punendo una difesa del Como piazzata male. Chirurgica l’imbucata di Laurientè per Nzola che sotto porta non perdona. Doppio colpo durissimo ma i lombardi trovano la forza per reagire subito: su un cross di Smolcic, torsione di testa di Nico Paz che disegna una traiettoria su cui non arriva Turati. 2-1 e centro numero 12 per lo spagnolo, secondo in classifica cannonieri della Serie A alle spalle di Lautaro Martinez. Immediato triplo cambio per Fabregas a inizio ripresa. Dentro Vojvoda, Perrone e Douvikas che giocherà in coppia con Morata. Il Como preme ma non riesce a essere brillante come al solito. Una sola grande occasione nata da una sontuosa giocata di Nico Paz che con una magia aggancia in area, supera Coulibaly e poi con il pallonetto anche Turati, a sua volta bravissimo nel tornare tra i pali e salvare sulla linea con un colpo di reni, anticipando anche l’accorrente Morata. Dopo questo, poco altro. Con la squadra viaggiante che spinge ma non sfonda e il Sassuolo che si difende e riparte senza però chiuderla. Basta e avanza per portare a casa la tredicesima vittoria stagionale. Per il Como un solo punto in tre partite e il sogno Champions (adesso a -2) rischia di sfumare.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

SASSUOLO (4-3-3): Turati 6.5; Walukiewicz 6, Idzes 6.5, Muharemovic 6.5, Coulibaly 5.5; Thorstvedt 6.5, Matic 6.5 (32’st Lipani 6), Konè 6.5; Volpato 7 (19’st Fadera 5.5), Nzola 7.5 (32’st Pinamonti 6), Laurientè 7. In panchina: Satalino, Zacchi, Muric, Garcia, Moro, Frangella, Vranckx, Iannoni, Felipe. Allenatore: Grosso 6.5.

Advertisement

COMO (4-2-3-1): Butez 5.5; Smolcic 6 (1’st Vojvoda 5.5), Ramon 5, Kempf 5, Moreno 5; Da Cunha 6 (27’st Kuhn 5.5), Caqueret 5.5 (1’st Perrone 6); Diao 5 (15’st Rodriguez 5.5), Paz 7, Baturina 5.5 (1’st Douvikas 5.5); Morata 5. In panchina: Tornqvist, Vigorito, Cavlina, Valle, Goldaniga, Carlos, Van Der Brempt. Allenatore: Fabregas 5.5.

ARBITRO: Fourneau di Roma 6.
RETI: 42’pt Volpato, 44’pt Nzola, 47’pt Paz.
NOTE: pomeriggio sereno, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Ramon, Morata, Konè, Volpato, Moreno, Thorstvedt. Angoli: 8-5 per il Como. Recupero: 2′; 5′.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Juventus, ufficiale il rinnovo di Locatelli fino al 2030

Pubblicato

-

TORINO (ITALPRESS) – Capitan Manuel Locatelli e la Juventus ancora insieme. E’ ufficiale il rinnovo del centrocampista, classe 1998, fino al 2030 “nel segno della continuità, dell’appartenenza e della responsabilità”, sottolinea il sito del club. “La Juventus è sempre stata il mio sogno da bambino. La mia famiglia è tutta juventina, siamo sempre stati bianconeri. Per me essere qui è una doppia emozione perché arrivo in un club fortissimo e importantissimo”, diceva a fine agosto 2021 nel giorno della sua presentazione.

Da allora 224 presenze, 9 gol e 17 assist in un percorso “di crescita costante, equilibrio e dedizione totale alla causa – scrive il club -. Il suo legame con questi colori va oltre il campo. Tifoso bianconero sin da bambino, ora capitano, Manuel ha sempre vissuto la Juventus come un sogno da realizzare e difendere, trasformando ogni allenamento e ogni partita in un’occasione per dimostrare il proprio attaccamento”.

“Tutti noi ricordiamo quando Manuel al suo arrivo nel 2021 raccontava con grande emozione di essere sempre stato un tifoso della Juventus – ha voluto sottolineare Damien Comolli, ceo di Juventus -. Il suo rinnovo rappresenta dunque il naturale proseguimento di crescita della sua leadership in campo, del suo indomito spirito bianconero, in totale condivisione con i valori e le ambizioni del nostro club. Un ulteriore passo per dare solidità e continuità al nostro progetto sportivo, con lo sguardo al futuro e con l’obiettivo di rendere la squadra sempre più competitiva”.

“Tutto è iniziato da un sogno che avevo da bambino. Un sogno con questi colori addosso. La Juve per me non è mai stata solo una squadra, è sempre stata la mia maglia del cuore. Oggi poterla continuare a indossare, con la fascia di capitano al braccio, mi riempie di gioia e orgoglio”. Lo scrive su Instagram Manuel Locatelli dopo aver firmato il prolungamento contrattuale con la Juventus fino al 2030. “Grazie alla mia famiglia, agli amici, ai miei agenti, ai compagni, ai tifosi e a tutto il club per esserci sempre stati e per la fiducia che mi dimostrate ogni giorno – sottolinea il centrocampista e capitano bianconero, classe 1998 – Andiamo avanti insieme, con passione e determinazione, per raggiungere traguardi sempre più importanti. Fino alla fine”.

Advertisement

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Cobolli vola in semifinale a Monaco, nel pomeriggio Musetti in campo a Barcellona

Pubblicato

-

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Flavio Cobolli conquista un posto nelle semifinali del “BMW Open”, Atp 500 da 2.561.110 euro di scena sui campi in terra rossa dell’Iphitos Tennis Club di Monaco di Baviera, in Germania. Il 23enne romano, numero 16 del mondo e quarto favorito del seeding, ha sconfitto per 6-3 6-2 il ceco Vit Kopriva, che agli ottavi aveva eliminato Luciano Darderi. Cobolli, a caccia del secondo titolo stagionale dopo il successo all’Atp 500 di Acapulco, attende ora il vincente del match fra Alexander Zverev e Francisco Cerundolo. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.