Cronaca
Sala “La corruzione va punita, ma il Comune non ha violato la legge”
Pubblicato
11 mesi fa-
di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – “Quasi il 50% degli investimenti immobiliari in Italia sono concentrati nella nostra area metropolitana. E’ troppo? E’ molto probabile. Ma il punto è un altro. Le leggi che governano la materia urbanistica sono di difficile interpretazione. La legge madre dell’urbanistica è del 1942 e questo dice tutto. Il Parlamento non può evitare di prenderne atto. Temete di fare un favore a qualcuno con l’interpretazione che noi”, nel Comune di Milano, “abbiamo dato? Date pure un’interpretazione restrittiva. Ma non si può non riconoscere che la materia è mal regolamentata”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, intervenendo durante la seduta del Consiglio comunale in merito al Salva Milano.
“In questi anni abbiamo vinto in sede giudiziaria più volte a seguito di ricorsi che sono stati presentati – ha proseguito – . Poi al rivelarsi di fenomeni corruttivi la giustizia farà sicuramente il suo corso. Se ci sono illeciti mi auguro che vengano sanzionati con fermezza e il Comune, quando sarà il caso, si costituirà parte civile. Noi ora continueremo nel confronto con la Procura. Nei due processi penali già iniziati”, che riguardano via Crescenzago e via Stresa, “il Comune è già presente in quanto persona offesa dal reato. In altri procedimenti, in futuro, interverrà anche come parte civile alla luce dell’ultima ordinanza cautelare del Gip che ipotizza singoli casi di corruzione”.
Deve essere chiaro, però, ha sottolineato Sala “che un conto sono i singoli casi di corruzioni, che vanno sanzionati con nessuna tolleranza e accertati con sentenze definitive, un altro conto sono le politiche urbanistiche, secondo noi, legittime. Hanno consentito di risanare tantissimi siti industriali dismessi e contaminati e hanno fatto di Milano la città italiana che più si è rigenerata nella fase post industriale”.
“Non riteniamo di avere violato la legge per cui la nostra avvocatura continuerà a difendere le nostre ragioni – ha precisato poi il sindaco – . Gli interventi oggetto delle indagini per il momento restano legittimi sul piano amministrativo, in quanto i permessi per costruire e le Scia non sono stati annullati dal giudice penale. Se lo saranno, occorrerà vedere, caso per caso, se potranno essere risanati dalle norme generali”. L’amministrazione lavorerà anche a “un nuovo Pgt, che continuerà il percorso di crescita e innovazione sostenibile della città. Sarà Un Pgt che valorizzera’ ancora di piu’ i nostri 88 quartieri, consolidera’ una politica poderosa sull’housing sociale e rafforzera’ ulteriormente il Piano Casa iniziato con l’assessore Bardelli”.
“Sara’ certamente un lavoro partecipato – ha concluso Sala – e chiederemo alle varie anime della città di intervenire, anche a chi critica, sapendo che alla fine bisognerà arrivare a una sintesi. Non bisognerà aver fretta, dovremmo fare i conti con uno scenario economico e sociale mutato”.
Durante l’intervento in Aula, ci sono state contestazioni da parte del capogruppo di Fratelli d’Italia, Riccardo Truppo, e del consigliere di Fdi, Enrico Marcora, che hanno interrotto il sindaco più volte. “Purtroppo questa è l’ennesima dimostrazione dell’impreparazione di chi fa politica. Evidentemente il consigliere Truppo non conosce l’educazione”, ha commentato Sala. Al termine dell’intervento, i consiglieri di Fratelli d’Italia hanno mostrato dei cartelli che chiedevano le dimissioni del primo cittadino. Si sono levate proteste anche dalla tribuna del pubblico.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)
Potrebbero interessarti
-
ConfAgorà, “L’omicidio di Piersanti Mattarella” in un libro di Gotor
-
Frana Niscemi, Musumeci “Stop pagamento mutui, penso a indagine amministrativa”
-
Cleveland travolge i Lakers, a Miami non bastano i 23 punti di Fontecchio: il resoconto Nba
-
Strage Crans-Montana, Mattarella incontra a Dubai il papà di Emanuele Galeppini
-
All’Inter non basta il 2-0 al Dortmund, va ai playoff
-
Il Chelsea condanna il Napoli, azzurri fuori dalla Champions
Cronaca
ConfAgorà, “L’omicidio di Piersanti Mattarella” in un libro di Gotor
Pubblicato
26 minuti fa-
29 Gennaio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Un viaggio, attraverso le stratificazioni del potere italiano partendo da un tragico evento che ha segnato la storia del Paese, è quello che compie Miguel Gotor con il libro “L’omicidio di Piersanti Mattarella. L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna 1979-1980” presentato a Roma, nella sede di Confagricoltura, nell’ambito della rassegna ConfAgorà. Era il 6 gennaio 1980 quando il presidente della Regione siciliana, Piersanti Mattarella, considerato l’erede politico di Aldo Moro, viene assassinato. Dopo l’assoluzione, nel 1999, dei neofascisti Valerio Fioravanti e Gilberto Cavallini, a tutt’oggi si conoscono soltanto i mandanti mafiosi dell’omicidio, ma non gli esecutori materiali ed è ancora in corso un’inchiesta per individuarli. La ricerca dell’autore approfondisce le relazioni tra l’omicidio Mattarella e le stragi di Ustica e di Bologna di pochi mesi dopo. “Questo libro nasce dal desiderio che avevo di indagare un omicidio di una personalità molto importante e significativa ucciso perchè dal 1978 inizia una lotta senza quartiere contro cosa nostra”, ha spiegato Gotor, docente di Storia Moderna dell’Università Roma Tor Vergata e già assessore alla Cultura del Comune di Roma. “Al tempo stesso – ha proseguito – Mattarella presenta un modello di direzione politica della Sicilia collegato a quello di Aldo Moro a livello nazionale fondato sul dialogo e sul rapporto tra DC e PCI. Il libro approfondisce la sua figura, il suo desiderio di avere una Sicilia con le carte in regola e, al tempo stesso, riflette sulla storia dei processi che ci sono stati. Si conoscono i mandanti individuati nella cupola di Cosa nostra, ma ancora oggi non si conoscono gli esecutori materiali. Diventa poi la storia di un biennio inserendo l’omicidio di Piersanti Mattarella dentro una destabilizzazione più vasta nell’area siciliana e mediterranea, conseguenza della decisione di installare a Comiso i missili cruise. Il libro diventa una riflessione su quel biennio e sulle riflessioni di due importanti magistrati: Giovanni Falcone e Loris D’Ambrosio”.
Antonello Piraneo, direttore de La Sicilia, ha ricordato come in quegli anni succede qualcosa di importante in un biennio incredibile, “si comincia con Aldo Moro nel 1978, poi gli anni di piombo, poi l’omicidio di Piersanti Mattarella, omicidio annunciato tanto era innovativo rispetto al contrasto alla mafia politica del tempo, poi Ustica e infine Bologna. Non è una suggestione mettere insieme questi tre eventi che hanno inciso sulla storia del Paese la cui eco arriva ancora adesso”.
Roberto Caponi, direttore generale di Confagricoltura, ha ricordato che l’organizzazione “rappresenta la storia del nostro Paese, l’agricoltura è la prima attività economica organizzata umana e Confagricoltura è l’organizzazione più antica, risale alla fine del 1800, un pezzo di storia. Per noi è importante dare la possibilità di presentare questo libro che dà uno spaccato di un’Italia molto difficile in cui anche gli imprenditori agricoli hanno vissuto momenti di grande difficoltà. Ci sembrava doveroso dare il nostro contributo e ospitare la presentazione di un libro così importante”, ha concluso.
Confagorà è il format ideato da Confagricoltura per gli eventi capaci di abbinare cultura, approfondimenti tematici e dialoghi con personalità di vari settori della società: non solo quindi agricoltura, ma anche letteratura, storia, sociologia, arte e politica.
– foto xb1/Italpress –
(ITALPRESS).
Cronaca
Frana Niscemi, Musumeci “Stop pagamento mutui, penso a indagine amministrativa”
Pubblicato
26 minuti fa-
29 Gennaio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Come per tutte le calamità naturalmente c’è una sospensione, non un esonero, una sospensione del pagamento delle rate di mutuo, di ogni altra obbligazione, e poi stiamo lavorando con la collega Calderone anche per individuare quali e quanti ammortizzatori servono per quelle aziende, per sollevare quelle aziende che dovrebbero pagare i contributi per i dipendenti e che in questo contesto non potrebbero farlo perchè inattive e non operative. Alcune misure credo che siano già alla firma del Dipartimento di Protezione Civile, quindi parliamo di ore, altre hanno bisogno di un provvedimento di legge ed è uno dei temi che affronteremo oggi pomeriggio al Consiglio dei ministri”. Così Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e per le politiche del mare, a Rtl 102.5 in merito alla situazione a Niscemi. Avviare un’indagine amministrativa sulla frana di Niscemi? “Ci sto pensando, oggi ne parlerò in Consiglio dei ministri, credo che sia importante fare la cronistoria di quello che è accaduto negli ultimi 30 anni a Niscemi. Non si è intervenuti e vorrei capire se c’è stata una sottovalutazione della situazione. Escludo il dolo, però una ragione ci deve pur essere”, ha aggiunto ospite a Rainews24.
(ITALPRESS).
-Foto: Italpress-
Cronaca
Radio Pavia Breakfast News – 29 gennaio 2026
Pubblicato
4 ore fa-
29 Gennaio 2026di
RedazioneTutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.
L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 29 gennaio 2026 proviene da Pavia Uno TV.

ConfAgorà, “L’omicidio di Piersanti Mattarella” in un libro di Gotor
Frana Niscemi, Musumeci “Stop pagamento mutui, penso a indagine amministrativa”
Cleveland travolge i Lakers, a Miami non bastano i 23 punti di Fontecchio: il resoconto Nba
Strage Crans-Montana, Mattarella incontra a Dubai il papà di Emanuele Galeppini
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 29 gennaio 2026
Controlli con metal detector nelle scuole di Pavia
Radio Pavia Breakfast News – 29 gennaio 2026
Oggi in edicola – 29 gennaio 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 29 gennaio 2026
All’Inter non basta il 2-0 al Dortmund, va ai playoff
TG NEWS ITALPRESS – 2 DICEMBRE 2025
Inaugurato il Master UniBg e Polimi sulla gestione degli asset industriali
CRESCERE INSIEME – 7 DICEMBRE
ZONA LOMBARDIA – 7 DICEMBRE 2025
Banca Generali, a novembre raccolta netta totale a 649 milioni
Coulibaly-Banda gol, Falcone para un rigore al 90′: il Lecce sorprende 2-1 il Torino
OGGI IN EDICOLA – 7 DICEMBRE 2025
PRONTO METEO – PREVISIONI PER 4 DICEMBRE 2025
A novembre cresce il mercato dei veicoli industriali, ma il dato del 2025 resta negativo
BREAKING NEWS LOMBARDIA – 2 DICEMBRE 2025
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 29 gennaio 2026
Controlli con metal detector nelle scuole di Pavia
Oggi in edicola – 29 gennaio 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 29 gennaio 2026
Tg Sport Italpress – 28 Gennaio 2026
Cinema&Spettacoli Magazine – 28 Gennaio 2026
Trasporti&Logistica Magazine – 28 Gennaio 2026
Tg Economia Italpress – 28 Gennaio 2026
Ponte di Bressana, salasso da 17 milioni di euro per gli autotrasportatori
Almanacco – 29 Gennaio 2026
Primo piano
-
Cronaca22 ore faEmatologia, al San Raffaele di Milano integrazione tra ricerca e cura
-
Economia24 ore faIstat, a gennaio aumenta la fiducia di consumatori e imprese
-
Cronaca17 ore faAd Abu Dhabi firmata l’alleanza Assolombarda-Alghanim-SACE-SIMEST
-
Sport22 ore faSinner, tutto facile contro Shelton: è in semifinale agli Australian Open. Ora la sfida con Djokovic
-
Economia22 ore faNel 2024 la ricchezza delle famiglie italiane è aumentata del 2,8%, ma pesa l’inflazione
-
Cronaca19 ore faLombardia Live 24 Breaking News – 28/1/2026
-
Cronaca22 ore faSinner travolge Shelton, sarà semifinale contro Djokovic a Melbourne
-
Cronaca22 ore faUe, Urso “Il 2026 l’anno delle riforme non rinviabili”

