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Rivincita di Denver a Oklahoma, Doncic non salva i Lakers

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ROMA (ITALPRESS) – Non è detto che la ‘vendetta’ sia un piatto da consumare necessariamente freddo. Ne sa qualcosa Denver, che si prende nel giro di 48 ore una bella rivincita sul campo di Oklahoma City: stavolta a fare festa sono i Nuggets, che si impongono per 140-127 trascinati dai 45 punti di un immarcabile Jokic, ben coadiuvato da Murray, a referto a quota 34; 26 tra i padroni di casa di Dort.

Non basta ai Los Angeles Lakers l’ennesima tripla doppia di Doncic (22 punti, 12 rimbalzi e 12 assist) per avere la meglio su Brooklyn: i Nets la spuntano in volata per 111-108 nonostante l’altra grande prova, tra i californiani, di Vincent, top-scorer dell’incontro con un bottino di 24 punti. Affermazione casalinga per i Boston Celtics: i campioni in carica domano Utah Jazz per 114-108 sfruttando la vena realizzativa della coppia Hauser-Brown, capaci di contribuire alla causa con 59 punti complessivi.

Colpo esterno invece per i Dallas Mavericks, che violano l’impianto dei San Antonio Spurs per 133-129 sebbene tra i locali Barnes sigli 29 punti contro i 28 di Dinwiddie, il migliore tra i texani. I Golden State Warriors superano sul parquet amico i Portland Trail Blazers per 130-120 ma la vera notizia è che il ‘bomber’ della partita non è Curry (24 punti) ma l’israeliano Avdija, che ne realizza 34 contro i 32 di Simons.

New York Knicks in versione corsara: il quintetto della ‘Big Apple’ domina nell’impianto dei Sacramento Kings, regolati con un eloquente 133-104 frutto, in primis, dei 26 punti di Towns e dei 24 di Anunoby. Altri risultati: Atlanta Hawks-Philadelphia 76ers 132-123; Miami Heat-Charlotte Hornets 102-105; Toronto Raptors-Washington Wizard 119-104; Chicago Bulls-Indiana Pacers 121-103; Houston Rockets-Orlando Magic 97-84; Memphis Grizzlies-Phoenix Suns 120-118.

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(ITALPRESS).

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Atp Doha, Sinner cede contro Mensik nei quarti di finale

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DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Jannik Sinner ha perso contro Jakub Mensik e ha salutato Doha. L’azzurro ha ceduto ai quarti di finale contro il giovane tennista ceco al terzo set e ha lasciato “anzitempo” il “Qatar ExxonMobil Open”, torneo Atp 500 in scena sul duro della capitale del Qatar (con montepremi totale pari a 2.833.335). L’altoatesino, numero 2 del mondo e del tabellone, contro il 20enne Mensik, numero 16 del ranking Atp e sesta forza del seeding, si è arreso col punteggio di 7-6 (3) 2-6 6-3. In semifinale Mensik sfiderà il francese Arthur Fils, oggi vincitore contro il ceco Jiri Lehecka con lo score di 6-3 6-3.

ALCARAZ BATTE KHACHANOV IN RIMONTA

Carlos Alcaraz avanza, con non poca fatica, e accede alle semifinali. Lo spagnolo, numero uno del mondo e del seeding, nei quarti di finale ha battuto il russo Karen Khachanov, in rimonta, con lo score di 6-7 (3) 6-4 6-3. In semifinale Alcaraz sfiderà il russo Andrey Rublev, 14 del mondo e quinta forza del tabellone, oggi vincitore contro il greco Stefanos Tsitsipas col punteggio di 6-3 7-6 (2).

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(ITALPRESS).

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Playoff Conference, la Fiorentina ipoteca il passaggio del turno: 3-0 fuori casa allo Jagiellonia

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BIALYSTOK (POLONIA) (ITALPRESS) – La Fiorentina si aggiudica il primo round dei playoff di Conference League contro lo Jagiellonia. I toscani stendono la formazione polacca per 3-0 fuopri casa, grazie alle reti segnate nel secondo tempo da Ranieri, Mandragora e Piccoli (su rigore), mettendo al sicuro la qualificazione in vista del ritorno a Firenze. Cambia tutto Vanoli per questa trasferta europea. Davanti c’è Piccoli, con alle spalle una linea a quattro formata da Harrison, Fabbian, Ndour e Fazzini. Poche emozioni nella prima parte di gara, con i padroni di casa quasi sempre protagonisti. Al 10′ brividi nell’area viola quando Imaz mette in mezzo un pallone intercettato da Fortini, che rischia di regalarlo a Jozwiak prima di rimediare e guadagnare una rimessa dal fondo. La Fiorentina alza i giri prima dell’intervallo, quando si procura la prima vera occasione con il tiro pericoloso di Fabbian, neutralizzato da Abramowicz.

Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0, ma a inizio ripresa la Viola rientra in campo con il piglio giusto. Così, al 53′ arriva il vantaggio ospite con Ranieri, che si lancia di testa su un cross di Fazzini e buca la porta di Abramowicz. La squadra di Vanoli rischia due volte intorno al quarto d’ora con Wdowik, che prima si vede annullare una rete di fuorigioco e, successivamente, centra un palo su punizione. La Fiorentina non si scompone e ritorna in avanti, trovando il raddoppio al 65′ grazie a una perla di Mandragora. Il centrocampista classe ’97 calcia una punizione perfetta dai 20 metri, mettendo la palla secca all’incrocio dove Abramowicz non può arrivare e siglando il gol numero sette in stagione. C’è tempo anche per il 3-0 firmato da Piccoli, che all’81’ trasforma un rigore procurato da lui stesso poco prima, avendo subito fallo in area dal neo entrato Drachal. Il risultato non cambia più fino al fischio finale. La Fiorentina torna in Italia con un bel vantaggio, che dovrà difendere giovedì prossimo al Franchi.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

JAGIELLONIA (4-4-2): Abramowicz 6; Wojtuszek 5, Pelmard 5.5, Vital 5, Wdowik 6.5; Pozo 6.5, Flach 6 (15′ st Drachal 5), Mazurek 6 (45′ st Kozlowski sv), Jozwiak 5.5 (23′ st Rallis 6); Bazdar 5.5 (45′ st Sylla sv), Imaz 6.5. In panchina: Damasiewicz, Kobayashi, Krasiewicz. Allenatore: Siemieniec 6.

FIORENTINA (4-3-3): Lezzerini 6; Fortini 6.5, Comuzzo 6, Ranieri 6.5 (23′ st Pongracic 6), Gosens 6; Fabbian 6, Mandragora 7, Ndour 6.5 (39′ st Balbo sv); Harrison 6 (23′ st Parisi 6), Piccoli 6.5, Fazzini 7. In panchina: Leonardelli, Magalotti, Kouadio, Sadotti, Fagioli, Bonanno, Deli, Braschi, Bertolini. Allenatore: Vanoli 6.5.

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ARBITRO: Gishamer (Austria) 5.
RETI: 8′ st Ranieri, 20′ st Mandragora, 36′ st Piccoli (rigore).
NOTE: serata fredda, terreno di gioco in condizioni non ottimali. Ammoniti: Fazzini, Mandragora, Lezzerini, Wdowik. Angoli: 4-3 per la Fiorentina. Recupero: 1′; 4′.

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Colpo del Bologna in Norvegia, Brann battuto 1-0 grazie a Castro

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BERGEN (NORVEGIA) (ITALPRESS) – Vince di misura il Bologna, che grazie alla rete di Castro batte i norvegesi del Brann per 1-0 nella gara d’andata del playoff di Europa League. Terreno di gioco dalla complessa lettura, con zolle sparse per tutto il campo a creare problemi alla gestione palla delle due squadre. Al Bologna bastano però nove minuti per trovare la rete del vantaggio, grazie al suggerimento di Cambiaghi per Castro che, defilato sulla sinistra dell’area di rigore, lascia partire il mancino a incrociare sul quale non può nulla Dyngeland. La risposta del Brann arriva al 23′, quando sugli sviluppi di corner Myhre devia di testa trovando la risposta in tuffo di Skorupski, il quale deve poi anche deviare il tap-in da sotto misura di Thornsteinsson. Primo tempo ricco di duelli, mentre in avvio di ripresa le due squadre sembrano più lunghe e aperte alle ripartenze.

Italiano prova a dare nuovi impulsi ai suoi inserendo Orsolini e Dallinga, pericolosi prima al 59′, con il centravanti olandese ben piazzato in area di rigore ma non convinto nella conclusione d’esterno parata da Dyngeland, poi al 66′, con il tentativo dalla distanza di Orsolini che impegna ancora il portiere norvegese. Gli emiliani continuano a pressare gli avversari, creando una nuova occasione, ancora con Dallinga, che devia il cross di Miranda ma senza trovare la rete. Minuti finali di gestione da parte del Bologna che porta così a casa la vittoria, con il Brann che non si sbilancia e mantiene lo svantaggio di un solo gol in vista del ritorno previsto tra una settimana al Dall’Ara, campo dove i norvegesi hanno già affrontato i rossoblù nel corso della “league phase”, nella gara terminata con il punteggio di 0-0.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

BRANN (4-3-3): Dyngeland 6.5; De Roeve 6, Pallesen 6, Boakye 5.5, Soltvedt 6 (35′ st Dragsnes sv); Ingason 6 (25′ st Pedersen 6), Sørensen 6, Myhre 6.5; Mathisen 5.5 (34′ st Finne sv), Holm 5, Thornsteinsson 5.5 (34′ st Haaland sv). In panchina: Klausen, Nilsen, Eikrem, Holten, Remmen, Sande. Allenatore: Alexandersson 5.5

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 6.5; Zortea 6, Vitik 6, Lucumì 6, Miranda 6.5; Moro 6 (30′ st Pobega 6), Freuler 6.5; Bernardeschi 5.5 (1′ st Orsolini 6.5), Ferguson 6 (30′ st Sohm 6), Cambiaghi 7 (42′ st Rowe sv); Castro 7 (1′ st Dallinga 6.5). In panchina: Ravaglia, Pessina, Heggem, Casale, Joao Mario, Odgaard. Allenatore: Italiano 7

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ARBITRO: Obrenovic (Svn) 6.5.
RETE: 9′ pt Castro.
NOTE: serata serena; terreno di gioco in condizioni non ottimali. Ammoniti: Boakye, Bernardeschi. Angoli: 7-4 per il Brann. Recupero: 3′; 3′.

– Foto IPA Agency –
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