Seguici sui social

Altre notizie

GARLASCO, DELITTO DI CHIARA POGGI, RIAPERTO IL CASO DOPO 18 ANNI

Pubblicato

-

GARLASCO, DELITTO DI CHIARA POGGI, RIAPERTO IL CASO DOPO 18 ANNI
Diciotto anni dopo il brutale omicidio di Chiara Poggi, la procura di Pavia riapre le indagini, mettendo sotto inchiesta Andrea Sempio, amico del fratello della vittima. Il DNA ritrovato sulle mani di Chiara non appartiene ad Alberto Stasi, condannato nel 2015 e in carcere da dieci anni, ma sarebbe compatibile con quello di Sempio, oggi 37enne. Un dettaglio che potrebbe portare a un clamoroso ribaltamento della verità giudiziaria accertata finora.
Le indagini, condotte dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano su delega della procura, puntano a verificare se il giovane possa essere coinvolto nel delitto. Il 13 marzo Sempio dovrà sottoporsi all’esame salivare per il prelievo forzato del DNA, dopo essersi rifiutato di farlo volontariamente. Una svolta che riapre interrogativi mai del tutto sopiti e che potrebbe portare alla revisione del processo di Stasi.
La Cassazione ha autorizzato la riapertura del fascicolo dopo che nuovi esami genetici hanno dimostrato l’utilizzabilità del materiale biologico trovato sul corpo di Chiara. Gli inquirenti ritengono che il profilo genetico isolato sia idoneo a fini giuridici, contestando la precedente archiviazione del 2017. Il nome di Sempio era già emerso anni fa, ma l’inchiesta si era arenata. Ora, però, la stessa procura che lo escluse inizialmente lo indaga formalmente per concorso in omicidio con Stasi o con un altro soggetto ignoto.
Se l’ipotesi accusatoria venisse confermata, il caso potrebbe riscrivere la storia del delitto di Garlasco: un assassino rimasto in libertà per quasi due decenni e un uomo, Alberto Stasi, ingiustamente detenuto? Intanto la famiglia Poggi mantiene il silenzio. La madre di Chiara, contattata dai media, ha commentato con poche parole: «Non abbiamo nulla da dire. Lo abbiamo saputo dal Tg… e non abbiamo nulla da dire». Un breve messaggio che trasmette tutto il dolore e lo sconcerto di una vicenda che continua a tormentare la memoria della giovane vittima.

Leggi tutto
Advertisement

Altre notizie

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 22 aprile 2026

Pubblicato

-

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 22 aprile 2026
Ogni giorno alle 13, sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore (Pavia Uno Tv/Radio Pavia, Lombardia Live 24, Itinerari News), potete trovare le notizie in breve del territorio Pavese e della regione Lombardia. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in pochi minuti.

Leggi tutto

Altre notizie

Pavia, morire per uno sfottò su una fetta di pizza

Pubblicato

-

La Voce Pavese – Pavia, morire per uno sfottò su una fetta di pizza

Un episodio nato per uno sfottò banale, legato a tre pizze da asporto, si è trasformato in tragedia nel cuore di Pavia. Gabriele Vaccaro, 25 anni, dipendente postale originario di Favara, è stato ucciso con un colpo inferto con un cacciavite o un punteruolo nel parcheggio dell’area Cattaneo, in viale Matteotti, nella notte tra sabato e domenica.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane avrebbe reagito a una provocazione da parte di un 17enne di origine egiziana, residente in città con la famiglia. Da lì è nata una lite degenerata rapidamente nell’aggressione mortale. Il minorenne è stato fermato e trasferito all’istituto penale per minori Beccaria di Milano. I quattro amici che erano con lui sono stati denunciati per omissione di soccorso: avrebbero assistito alla scena senza intervenire né chiamare i soccorsi.
Le ultime ore della vittima sono state ricostruite negli interrogatori svolti in questura tra lunedì e ieri notte. Il 17enne si è avvalso della facoltà di non rispondere. Vaccaro aveva trascorso la serata con due colleghi nel centro storico e, intorno alle tre, si era diretto verso il parcheggio dopo aver acquistato del cibo da asporto. L’incontro con il gruppo di giovani e la successiva provocazione avrebbero fatto scattare la violenza.
Dopo il ferimento, gli aggressori sono fuggiti a piedi. Le indagini si sono concentrate anche sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso la fuga, consentendo agli agenti di individuare il modello dell’auto utilizzata, una Volkswagen Touran, poi intercettata nel pomeriggio in viale Bligny. Da lì il fermo del presunto responsabile.
Emergono anche precedenti: circa un anno e mezzo fa lo stesso 17enne era stato accoltellato a sua volta in città, riportando gravi ferite.
Intanto migliorano le condizioni dell’altra persona ferita nell’aggressione: i medici parlano di evoluzione positiva e possibile dimissione nei prossimi giorni.
Resta lo sconcerto per una morte maturata in pochi istanti, per una provocazione ritenuta dagli inquirenti tanto futile quanto tragica.

Advertisement

Leggi tutto

Altre notizie

Tg Economia Italpress – 21 Aprile 2026

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: – Europa, 21 azioni per rafforzare l’economia nel Mediterraneo – Trenitalia, 77 nuovi treni regionali entro maggio – Progetti sociali innovativi, accordo tra Regione Lombardia e Intesa Sanpaolo – Sburocratizzazione necessaria per dare slancio alle Pmi

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.