Seguici sui social

Politica

Carlo e Camilla ricevuti da Mattarella al Quirinale

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Carlo III e la Regina Camilla, dopo avere percorso con il corteo via Nazionale, sono giunti al Quirinale scortati da un drappello di corazzieri a cavallo, in alta uniforme. Ad accogliere i reali un picchetto d’onore dei Lancieri di Montebello in divisa storica, della Marina e dell’Aeronautica. Nel cortile d’onore del Quirinale ad attenderli il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, insieme alla figlia Laura e il segretario generale della Presidenza della Repubblica, Zampetti. Carlo e Camilla hanno ricevuto gli onori militari e dopo gli inni nazionali, il sovrano e il capo dello Stato hanno passato in rassegna i reparti schierati.

La delegazione dei reali è composta da 12 persone, tra cui il segretario di Stato britannico per gli Affari esteri, del Commonwealth e dello Sviluppo David Lammy e l’ambasciatore prsso la Repubblica d’Italia e San Marino, il barone Llewellyn di Steep. Il presidente Mattarella è accompagnato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, dall’ambasciatore italiano nel Regno Unito Inigo Lambertini, dal segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti e dal consigliere diplomatico di Mattarella, ambasciatore Fabio Cassese.

Subito dopo il passaggio delle frecce tricolare che hanno sorvolato il Quirinale, è andato in scena anche un incontro tra le delegazioni e a seguire il colloquio provato nella Sala della Vetrata fra Mattarella e Carlo III.

In seguito i reali britannici Carlo III e Camilla hanno deposto una corona di alloro presso la Tomba del Milite Ignoto all’Altare della Patria, nel corso della loro visita a Roma. Ad accoglierli, tra gli altri, il ministro della Difesa, Guido Crosetto

Advertisement

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Politica

Di Battista “Mi sento meglio, il 4 settembre parto da Cuba”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi mi sento meglio. Sono stati giorni difficili e allo stesso tempo sono ottimista e cerco sempre di vedere il positivo in tutto”. Lo scrive sui social Alessandro Di Battista. “Ringrazio i medici cubani – prosegue – che, come mi è stato confermato dai medici italiani, sono stati molto bravi e tempestivi nella diagnosi e nella scelta delle cure iniziali. Partirò da Cuba il 4 settembre con un’aeroambulanza i cui costi verranno coperti dalla compagnia assicurativa con la quale ho stipulato una polizza prima della partenza. P.S. Da anni ho deciso di “sfruttare” gli spazi mediatici che ho a disposizione per denunciare l’Olocausto palestinese, che va avanti anche se molti giornali si voltano dall’altra parte. Ne approfitto dunque per raccontarvi quello che mi dicono negli ospedali a Cuba, ovvero che molti dei medici e degli infermieri palestinesi uccisi in Palestina negli ultimi tre anni avevano studiato e si erano formati qui. Grazie a tutti per l’affetto che è superiore a quello che mi sarei mai immaginato”.

-foto Ipa Agency-

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Legge elettorale, La Russa “Non capisco la sinistra, era per il secondo turno”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “La sinistra ha sempre lamentato, anche a ragione, che non ci fossero quasi mai modifiche tra Camera e Senato. Introdurle è la normalità del bicameralismo. Anzi, dovrebbe avvenire più spesso. Adesso mi rende perplesso che si lamentino della modifica proposta di far contare ai fini della vittoria di una coalizione anche i voti di tutte le forze politiche che non raggiungono il 3%. E che non siano contenti di quella a favore dell’alternanza uomo-donna nella lista”. Così, in una intervista al Corriere della Sera, in merito alle proposte di modifica della legge elettorale, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, che aggiunge: “Trovo incomprensibile la levata di scudi a sinistra contro il ballottaggio. L’avevo proposto io diversi mesi fa, e nella prima bozza c’era. L’intento era quello di avvicinare le posizioni tra destra e sinistra, non certo di dividere. E’ sempre stato più gradito alla sinistra. Il costituzionalista Ceccanti, audito su richiesta del Pd, si è speso molto a favore del ballottaggio. E anche Renzi (da capo del Pd), Bersani, D’Alema e Franceschini si pronunciarono a favore”.

“La Lega – prosegue La Russa – non è favorevole al ballottaggio, forse temendo che favorisca a suo danno Vannacci. Lui, al contrario, protesta e non vuole che venga introdotto. In realtà il senatore Pera ha presentato l’emendamento, non per fare dispetto a lui o al Pd, ma perchè crede sia la soluzione migliore. E la sua statura ci impedisce di pensare diversamente”. Alla domanda se le Camere a maggioranze difformi non spaventano, risponde: “No. Perchè con qualsiasi legge si può verificare. E perchè se le maggioranze fossero difformi con il ballottaggio i seggi verrebbero assegnati su base proporzionale”. E sulla possibilità che il ballottaggio rientri nel testo, dice: “Improbabile ma non impossibile. Inferiori al 50%”. Ed all’osservazione se la Lega accetterebbe compensazioni, commenta: “Nel centrodestra non ragioniamo così e comunque non ce ne sarebbe nemmeno il tempo. Semmai tutti, compresa la Lega, dovrebbero considerare più importante avere una legge che punta ad avere un governo stabile piuttosto che il legittimo interesse di partito”.

In merito ad eventuali possibili convergenze con Vannacci, “possiamo avere temi in comune – dichiara il presidente del Senato -, come ce l’abbiamo con Schlein (sostegno Ucraina) e perfino con i Cinque stelle. Ma ci sono sostanziali difformità: penso alla sparata contro il reato di femminicidio e alle decisive differenze in politica estera. E poi ha tradito la fiducia di Salvini. Da un generale si aspettava un comportamento etico diverso. Non glielo auguro ma non è difficile pensare che ‘chi tradisce una volta tradirà ancorà. Senza contare che ha votato più con la sinistra che con il centrodestra“. Lui si proclama vera destra. “L’ho sentito dire a molti. A Forza Nuova e Casapound. Ma ancor prima Pino Rauti, pure un fior di intellettuale e legittimamente anche a Storace. Ma la continuità con la dovuta evoluzione è sotto gli occhi di tutti: è quella di Giorgia Meloni – sottolinea La Russa -. Diceva Tatarella: bisogna difendere l’interesse degli italiani prima ancora di difendere doverosamente la nostra identità. Altrimenti ci si accontenta di fare pura testimonianza, facendo vincere la sinistra, per rivendicare di essere la vera destra”.

Capolista bloccati, preferenze farlocche? “Su questo mi arrabbio. Io ho presentato cinque anni fa, quando abbiamo discusso l’attuale legge, una norma che prevedeva le preferenze – risponde il presidente del Senato -. Tranne FdI l’hanno bocciata tutti, non solo la sinistra. Allora presentai una proposta mediana che è esattamente quella che ora il centrodestra ha riproposto: capolista bloccato e il resto con le preferenze. Bocciarono anche questa. Mentre adesso fanno finta di essere i difensori delle preferenze che non hanno voluto e che l’attuale legge, che loro vorrebbero conservare senza modifiche, infatti non prevede”. “Il mio auspicio – ribadisce – è che tutti concorrano. Ma se ciò che tu sinistra proponi da sempre, lo metto e tu poi lo bocci…”. In merito ai tempi, aggiunge: “La maggioranza voleva approvare la legge al Senato prima delle ferie. Se è ancora qui è perchè non ho permesso forzature nè accelerazioni eccessive”.

Advertisement

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Politica

Ex parlamentari della Lega Nord creano il Comitato per il congresso federale. Fonti Lega “Sorpresa nell’entourage di Salvini”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “Comitato per convocazione congresso Federale? Ho sentito anche io di questa iniziativa, ma non c’entra assolutamente niente con il discorso che stiamo portando avanti con Salvini”. È la risposta del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana alla domanda relativa all’iniziativa portata avanti da alcuni ex parlamentari della Lega Nord che hanno creato il Comitato per la convocazione del congresso federale. Fontana, a margine della presentazione del Gp d’Italia di F1, ha confermato che incontrerà il vicepremier Matteo Salvini: “Cerchiamo di fare combaciare le agende. Domenica speriamo di festeggiare insieme il Gran Premio. Poi speriamo anche qualcosa in più, visto che abbiamo due opportunità quest’anno“, ha concluso.

FONTI, “SORPRESA PER CHI CHIEDE CONGRESSO PER RITORNO LEGA NORD”

“Sorpresa, nella Lega e nell’entourage del segretario Salvini, per chi oggi chiede un congresso per il ritorno alla “Lega Nord”. Coloro che hanno rischiato di uccidere la Lega ora si rifanno vivi in cerca di una poltrona. Chi ha patteggiato per corruzione è disposto anche a farsi interamente carico dei 49 milioni di debiti che la Lega per Salvini Premier ha trovato in eredità e che sta tuttora pagando?”. Lo fanno sapere fonti della Lega, sottolineando che “il Nord chiede soluzioni, risposte e concretezza, che il governo sta dando anche grazie alla spinta della Lega e dei suoi cinque ministri lombardi. C’è una Lega che lavora, con oltre 500 sindaci, governatori, migliaia di amministratori locali in tutta Italia, decine di migliaia di iscritti, eletti e militanti. C’è una Lega che lavora per organizzare una due giorni a Roma i giorni 8-9 settembre su temi economici in vista della manovra e per una Pontida con numeri da record. E poi c’è chi passa il tempo tra polemiche e ricorsi, pensando più al proprio interesse che a quello del territorio”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.