Seguici sui social

Cronaca

Nuova sede di CUBO nella Unipol Tower a Milano, cultura e innovazione

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – È stata ufficialmente inaugurata oggi la terza sede di CUBO, il museo d’impresa del Gruppo Unipol, all’interno della nuova Unipol Tower progettata da Mario Cucinella Architects, in Piazza Gae Aulenti, nel cuore pulsante di Porta Nuova a Milano.

Un nuovo spazio che si apre alla città, pensato per ospitare iniziative culturali, attività educative e mostre d’arte contemporanea, con una particolare attenzione alle giovani generazioni e alla condivisione della conoscenza. Alla cerimonia di apertura hanno preso parte Carlo Cimbri, presidente di Unipol, Matteo Laterza, Amministratore Delegato del Gruppo Unipol, Vittorio Verdone, Direttore Communication e Media Relations, e Giulia Zamagni, responsabile di CUBO, testimoniando l’impegno concreto dell’azienda nella promozione di cultura e innovazione.

“L’inaugurazione di Cubo a Milano è anche la prima occasione per tenere un concerto in questo spazio – ha dichiarato Carlo Cimbri -. Spero che sarà il primo di una serie di iniziative che arricchiranno questo spazio nuovo e innovativo nelle sue forme architettoniche. Sempre di più assumerà i connotati di uno dei posti da visitare assolutamente a Milano”. Per celebrare l’inaugurazione, il pubblico ha potuto assistere al concerto Sulle corde del cuore, un emozionante viaggio musicale sulle note di Beethoven, Vivaldi e Piazzolla, interpretato da Luisa Prandina (arpa) e Laura Marzadori (violino), prime parti del Teatro alla Scala e soliste di fama internazionale.

A partire dal 17 aprile 2025, la nuova sede sarà aperta al pubblico con la mostra inaugurale “Sliding”, un percorso artistico e multimediale che attraversa decenni di sperimentazione, accogliendo opere di Beverly Pepper, Quayola, Larry Rivers, Stefano Ronci e del collettivo fuse*. Cinque lavori, diversi per tecnica e poetica, ma accomunati da una forte vocazione innovativa e dalla volontà di esplorare i legami tra arte, tecnologia e percezione del reale. “Non potevamo perdere l’occasione di aprire Cubo anche a Milano – ha affermato Vittorio Verdone –. E l’occasione è quella di far vedere anche installazioni permanenti per la cittadinanza: sono opere che si parlano tra di loro, sliding”.

Advertisement

Il titolo della rassegna, Sliding, richiama infatti il concetto di “scorrimento” e “slittamento” tra linguaggi, forme espressive e tempi storici, suggerendo anche la natura dinamica e in costante evoluzione della proposta espositiva. Ogni opera contribuisce a costruire un dialogo tra fisicità e virtualità, tra passato, presente e futuro. Ad accogliere i visitatori è l’installazione audio-video Unseen Flora (2023) del gruppo italiano fuse*, una sorprendente rappresentazione di piante, funghi e coralli ispirata alle immaginarie illustrazioni scientifiche di quattro artisti fittizi. L’opera riflette sul rapporto tra intelligenza artificiale, creatività e natura, in un mondo in cui il confine tra reale e digitale si fa sempre più sottile

Elemento centrale del percorso espositivo è Map of Italy (1961) di Larry Rivers, figura di spicco della scena americana tra arte e jazz. Un’opera ironica e dirompente, realizzata con olio, collage e incisioni su legno, che accosta simboli identitari italiani – come il Papa e la FIAT – in una riflessione dissacrante sull’immaginario collettivo. Il titolo della mostra prende ispirazione dalla sezione “Slittamenti” che la Biennale di Venezia del 1993, curata da Achille Bonito Oliva, dedicò proprio a Rivers. La poetica scultorea di Beverly Pepper è rappresentata da Virgo, rectangle twist (1967), una scultura in acciaio specchiante che si erge come un totem contemporaneo, riflettendo l’ambiente e includendo lo spettatore in un’esperienza immersiva, in linea con la sua visione di un’arte in dialogo con lo spazio.

Con PP_T011.A12 (2016), l’artista visivo Quayola esplora il paesaggio con strumenti digitali, reinterpretando la pittura en plein air in chiave tecnologica. Parte del progetto Pleasant Places, omaggio a Van Gogh, l’opera trasforma la natura in una visione algoritmica, congelata tra astrazione e realtà. Chiude la selezione l’opera DiecialCUBO (2022) di Stefano Ronci, vincitrice del premio CUBO per i dieci anni del museo. Un’installazione che unisce neon e superfici specchianti in un invito all’aggregazione e alla costruzione di nuove relazioni spazio-temporali. L’opera è una riflessione sulla contemporaneità, sulla memoria e sull’importanza del coinvolgimento attivo del pubblico.

Con questa nuova sede, CUBO rafforza il proprio ruolo di laboratorio culturale aperto alla città, capace di connettere impresa, arte e innovazione, offrendo uno spazio vivo in cui
esplorare la complessità del nostro tempo.

– foto xp2/Italpress –

Advertisement

(ITALPRESS).

Cronaca

Nato, Rutte elogia Trump “Leader mondo libero”, ma presidente Usa attacca l’Italia

Pubblicato

-

WASHINGTON (STATI UNITI (ITALPRESS) – Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha elogiato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante l’incontro bilaterale nello Studio Ovale, attribuendogli un ruolo decisivo nel rafforzamento dell’Alleanza Atlantica e nell’aumento delle spese militari da parte degli alleati europei. Nel corso dell’incontro con la stampa, Trump ha però espresso apertamente la propria delusione nei confronti di diversi Paesi europei, criticando in particolare Italia, Regno Unito, Germania, Francia e Spagna per il livello di sostegno fornito agli Stati Uniti. “Questa è una questione di sicurezza e di protezione. Riguarda la necessità che il mondo libero si assuma le proprie responsabilità”, ha dichiarato Rutte, sostenendo che gli alleati europei stanno aumentando gli investimenti militari anche grazie alla pressione esercitata da Trump. Secondo il segretario generale della Nato, il presidente americano ha ottenuto un risultato storico. “Dai tempi di Eisenhower non si era mai vista una spinta così forte verso una più equa condivisione degli oneri della difesa tra Europa e Stati Uniti”, ha affermato. Rutte ha inoltre evidenziato come i nuovi programmi di riarmo stiano producendo importanti benefici economici per gli Stati Uniti, con centinaia di miliardi di dollari di investimenti e quasi 200mila posti di lavoro sostenuti dal settore della difesa. Il numero uno dell’Alleanza ha anche richiamato l’attenzione sulla necessità di aumentare la capacità produttiva dell’industria militare occidentale, sottolineando che servono più missili, intercettori, carri armati e sistemi di intelligenza artificiale per affrontare le sfide della sicurezza globale. Trump ha ringraziato il segretario generale per le parole di apprezzamento, definendolo “un grande leader” e sostenendo di aver trasformato la Nato. “Penso che nessuno avrebbe immaginato un cambiamento così profondo dell’Alleanza”, ha dichiarato. Il presidente americano ha però lamentato la mancanza di sostegno da parte di alcuni alleati durante le recenti crisi internazionali. “Non avevamo bisogno del loro aiuto, ma sarebbe stato bello sentirli dire che volevano aiutarci”, ha affermato. Particolarmente dure le parole rivolte alla Spagna. “La Spagna è terribile. Non vuole pagare nulla e pensa di poter beneficiare di un passaggio gratuito all’interno dell’Alleanza”, ha detto Trump. Il presidente ha inoltre dichiarato di essere rimasto “deluso” anche da Italia, Regno Unito, Germania e Francia. Nel corso delle risposte ai giornalisti, Trump ha anche affrontato il tema energetico, criticando la politica britannica sulle estrazioni nel Mare del Nord. Secondo il presidente americano, Londra starebbe rinunciando a sfruttare risorse energetiche significative, finendo per acquistare petrolio dalla Norvegia a costi più elevati. “Il Regno Unito sta morendo economicamente mentre la Norvegia ha accumulato enormi ricchezze grazie al petrolio del Mare del Nord”, ha affermato. Sul fronte internazionale il presidente ha dedicato ampio spazio alla Turchia e al presidente Recep Tayyip Erdogan, definito “un leader forte e rispettato”. Trump ha rivelato di aver chiesto personalmente ad Ankara di non intervenire nel conflitto tra Israele e Iran. “Gli ho chiesto di restarne fuori e lo ha fatto. Erdogan ama la Turchia e sta facendo un ottimo lavoro”, ha dichiarato. Trump ha inoltre lasciato intendere possibili sviluppi positivi nella cooperazione militare con Ankara, compresa la questione dei caccia F-35 richiesti dalla Turchia. Alla domanda di un giornalista sulla possibilità di arrivare al vertice Nato con un “regalo” per Erdogan sul dossier degli aerei da combattimento, il presidente ha risposto: “Probabilmente faremo qualcosa”. Parlando del prossimo summit Nato dell’Aia, Trump ha spiegato che la sua partecipazione è legata anche all’insistenza del presidente turco. “Mi ha chiamato personalmente chiedendomi di esserci. Per rispetto nei suoi confronti parteciperò”, ha detto. Nel corso dello scambio con la stampa il presidente americano ha affrontato anche la guerra in Ucraina, riconoscendo al presidente Volodymyr Zelensky la capacità di resistere all’invasione russa. “Sta facendo piuttosto bene. Sta tenendo duro. Bisogna riconoscere che è coraggioso, dispone di buoni equipaggiamenti e soprattutto di combattenti determinati”, ha affermato. Trump ha inoltre sottolineato di apprezzare il fatto che diversi attori internazionali, compresi Turchia, Cina e Russia, siano rimasti fuori dall’ultimo conflitto in Medio Oriente, contribuendo a evitare un’ulteriore escalation regionale. Sul piano politico interno, il presidente ha commentato le recenti primarie democratiche a New York, attaccando duramente l’ala più progressista del partito. Riferendosi ai candidati sostenuti dai Democratic Socialists of America, Trump ha dichiarato che “non si tratta di socialisti, ma di comunisti”, sostenendo che una crescente radicalizzazione del Partito Democratico potrebbe favorire i repubblicani nelle prossime elezioni nazionali. Infine, tornando sul tema Nato, Trump ha ribadito che gli Stati Uniti non chiedono agli alleati un maggiore contributo per ragioni economiche ma per una questione di lealtà. “Abbiamo migliaia di soldati in Europa, spendiamo centinaia di milioni di dollari per la loro sicurezza. Non vogliamo molto in cambio, soltanto lealtà”, ha concluso.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Leggi tutto

Cronaca

Difesa, Meloni “L’Europa deve assumersi le proprie responsabilità”

Pubblicato

-

BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – “L’Europa deve assumersi le
proprie responsabilità in termini di difesa e sicurezza, portando
avanti con decisione il cammino intrapreso per una componente più
forte e solida dell’Alleanza atlantica”. Così la presidente del
Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa dopo la riunione dei leader E5 a Berlino. “Gli impegni che tutti gli Stati membri della Nato si sono assunti l’anno scorso all’Aja non riguardano solamente la difesa in senso classico” ma “abbracciano un concetto più ampio di sicurezza, di resilienza strategica: significa mettere a riparo le infrastrutture critiche, garantire l’approvvigionamento energetico, difendere i dati delle famiglie e delle imprese dagli attacchi cyber, rafforzare la capacità di risposta all’emergenza, proteggere i nostri confini. Quindi la strada che vogliamo continuare a percorrere è quella di un approccio multidimensionale al concetto di difesa e sicurezza, è quella di una attenzione che deve essere rivolta a tutti i fronti dell’alleanza per proteggere la nostra libertà, la nostra sovranità dalle insidie, dai rischi sistemici di un mondo che chiaramente è sempre più instabile e sempre più competitivo”, ha aggiunto Meloni. “Significa anche che dobbiamo saper rendere ogni investimento più efficace e concreto possibile, anche per tentare di guidare l’innovazione invece che limitarci a rincorrerla: è una delle sfide che l’Europa può vincere” e “l’Italia vuole partecipare con il proprio know-how”, ha sottolineato la premier.
“Sull’Ucraina ribadiamo il nostro impegno per una pace giusta e duratura, all’interno di uno scenario che richiede prima di tutto garanzie di sicurezza efficaci per la nazione aggredita, ma niente è possibile se noi non continuiamo a sostenere Kiev fino a quando non sarà possibile avere una pace giusta”, ha ribadito. “L’Italia in questo senso continua a essere impegnata, in particolare siamo impegnati per quanto riguarda le infrastrutture critiche e la resilienza energetica, fronte decisivo che il presidente Zelensky ha rimarcato anche nei giorni scorsi durante il G7 e il Consiglio europeo”. Sul Medio Oriente, “la firma del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran è per tutti chiaramente un segnale molto positivo, ma siamo consapevoli di quanto il contesto resti precario, di quanto sia necessario contribuire” e “compiere ogni sforzo per consolidare il quadro”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa prima della riunione dei leader E5 a Berlino. “Restano centrali il dossier nucleare, la stabilità regionale e la sicurezza delle rotte marittime internazionali con annessa libertà di navigazione”. Lo stretto di Hormuz è “una priorità strategica per tutti: su questo l’Italia ha già offerto la propria disponibilità a dare una mano, fermo restando ovviamente le autorizzazioni che sarebbero necessarie. Ci aspettano quindi decisioni e appuntamenti importanti: l’Italia, come sempre, farà la propria parte”, ha concluso.
(ITALPRESS)

– foto: Ipa Agency –

Leggi tutto

Cronaca

Tg News 24/6/2026

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: Botta e risposta Rutte-Crosetto, Trump critica Senato Usa – Afa, aumentati del 15% gli accessi al Pronto Soccorso – Lucca: uccide moglie e figlio, poi sale su tetto di casa, arrestato – Scarcerato Gianni Alemanno: “Esco da innocente” – Corte Conti: Irpef grava per 82% su dipendenti e pensionati – Caccia, estese aree consentite e specie cacciabili – MotoGp, Ducati annuncia separazione da Bagnaia a fine stagione – Meloni “Importante mantenere solido rapporto Europa-Usa” – Previsioni 3B Meteo 25 Giugno.

L’articolo Tg News 24/6/2026 proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.