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Altro ko per l’Inter, la Roma vince 1-0 con Soulé
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10 mesi fa-
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Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Terza sconfitta consecutiva per l’Inter. La squadra di Simone Inzaghi, dopo aver perso a Bologna in campionato ed essere stata eliminata in Coppa Italia per mano del Milan, viene fermata anche dalla Roma, che vince 1-0 a San Siro, fa un favore al Napoli in chiave scudetto e rilancia la sua corsa verso un posto in Champions.
È un gol di Matias Soulè a guastare ulteriormente il mese dei nerazzurri, chiamati a sfidare il Barcellona in Champions League con più di un problema in infermeria. Oltre a gestire le assenze degli squalificati Bastoni e Mkhitaryan e dell’infortunato Thuram, Inzaghi deve spendere un cambio obbligato dopo quindici minuti: Pavard deve lasciare il campo per un problema alla caviglia ed entra Bisseck.
L’Inter controlla il possesso palla (63% il dato a fine primo tempo) ma la Roma attacca con più determinazione la porta. Al 22′ Soulé sfrutta un flipper in area e a botta sicura batte Sommer. La reazione nerazzurra non c’è, anzi la Roma sfiora due volte il raddoppio: prima con un destro sbilenco di Cristante in area (26′), poi con un tocco sotto rete di Shomurodov salvato sulla linea da Carlos Augusto (28′).
La prima sostituzione di Ranieri si registra al 58′ con Baldanzi che prende il posto proprio dell’uzbeko. Inzaghi cambia invece al 64′: dentro il recuperato Dumfries e l’ex Zalewski, fuori Darmian e Dimarco. Quattro minuti dopo l’Inter va vicina al pareggio: dopo un recupero alto di palla dei nerazzurri, Barella viene pescato in area ma il centrocampista apre troppo il destro e calcia fuori.
La Roma risponde con Pisilli: Soulè crossa per il giovane del vivaio giallorosso, che impatta male e spreca la palla del 2-0. Proprio come Dovbyk che al momento del tiro a tu per tu con Sommer si fa rimontare da Acerbi dopo una rapida ripartenza guidata da Angelino.
La Roma chiude senza un bomber di ruolo, aggiungendo peso difensivo sulla destra: dentro El Shaarawy e Rensch, fuori Dovbyk e Soulè. Basta per murare un’Inter povera di energie e di idee. La Roma allunga la sua striscia d’imbattibilità (18 partite), sale a 60 punti e crede alla Champions. L’Inter è in crisi, in vista della Champions; Napoli sogna.
IL TABELLINO
INTER (3-5-2): Sommer 6; Pavard sv (15′ pt Bisseck 5), Acerbi 6, Carlos Augusto 6.5; Darmian 6 (18′ st Dumfries 6.5), Frattesi 5 (35′ st Correa sv), Calhanoglu 5, Barella 5.5 (35′ st Zielinski sv), Dimarco 5 (18′ st Zalewski 6); Lautaro Martinez 5.5, Arnautovic 5.
In panchina: Di Gennaro, Martinez, De Vrij, Asllani, Taremi.
Allenatore: Inzaghi 5.
ROMA (3-5-2): Svilar 6; Celik 7, Mancini 7, Ndicka 7; Soulé 7 (40′ st Rensch sv), Cristante 6.5, Koné 7 (23′ st Gourna-Douath 6), Pellegrini 5.5 (23′ st Pisilli 6.5), Angelino 7; Shomurodov 6 (13′ st Baldanzi 6), Dovbyk 5.5 (40′ st El Shaarawy sv).
In panchina: De Marzi, Gollini, Hummels, Salah-Eddine, Sangaré, Paredes, Saelemaekers.
Allenatore: Ranieri 7.
ARBITRO: Fabbri di Ravenna 6.
RETE: 22′ pt Soulé.
NOTE: pomeriggio mite; terreno di gioco in buone condizioni.
Ammoniti: Mancini, Lautaro, Koné.
Angoli: 4-3 per l’Inter.
Recupero: 2′; 5′.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS)
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Cremonese-Milan 0-2, Pavlovic e Leao decidono nel finale
Sport
Pavlovic e Leao nel recupero, il Milan vince 2-0 in casa della Cremonese
Pubblicato
2 ore fa-
1 Marzo 2026di
Redazione
CREMONA (ITALPRESS) – Il Milan rialza la testa prima del derby. Gli uomini di Massimiliano Allegri portano a casa un prezioso successo per 2-0 nella trasferta dello Zini contro la Cremonese, valida per la ventisettesima giornata di Serie A 2025/2026: decidono Pavlovic e Leao.
La prima occasione da rete arriva al 7′ e se la ritagliano i padroni di casa con un traversone insidioso di Vandeputte, su cui Vardy non riesce ad impattare bene. Tre minuti più tardi Rabiot imbuca per Leao che va al tiro, ma trova il provvidenziale intervento di Folino. Al 21′ sono ancora i rossoneri a farsi vedere nella metà campo avversaria con un mancino di Saelemaekers, che però termina sul fondo.
Dopo un momento di difficoltà, i ragazzi di Davide Nicola reagiscono e, nell’arco di un minuto, sfiorano due volte il vantaggio prima con Bonazzoli e poi con Vardy. Al 34′ Leao, imbeccato ottimamente da Fofana, si divora il gol a tu per tu con Audero spedendo a lato. Nel finale di primo tempo il Milan cerca insistentemente il vantaggio, ma un fantastico Audero alza il muro negando la rete a Pulisic, Rabiot e Fofana. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 0-0.
In apertura di ripresa la Cremonese si rende subito pericolosa con un destro di Vardy, che viene deviato in corner da Tomori. I rossoneri non approcciano nel migliore dei modi dopo l’intervallo e rischiano nuovamente di andare sotto in due frangenti: Luperto e Bonazzoli creano affanno nella retroguardia avversaria, che però riesce a salvarsi. Al 60′ si riaccende l’asse Rabiot-Leao, ma il portoghese fallisce un’altra chance davanti ad Audero.
Il più attivo nel Milan resta proprio l’ex Lille, che al 68′ serve un buon cross per Fullkrug, il quale viene anticipato dal portiere grigiorosso. All’80’ sono i padroni di casa che sfiorano il colpaccio con un’incornata di Luperto, respinta con una mano da Maignan.
Alla lunga gli sforzi degli ospiti pagano, perché al 90′ riescono a sfondare il muro dei rivali: sugli sviluppi di un corner Strahinja Pavlovic insacca in rete dopo una spizzata di De Winter. Nel recupero c’è spazio anche per il gol in contropiede di Rafael Leao che, su suggerimento di Nkunku, fissa il punteggio sul definitivo 2-0.
In virtù di questo successo il Milan sale a 57 punti in classifica, mentre la Cremonese resta ferma a quota 24. Nel prossimo impegno i meneghini saranno protagonisti del derby contro l’Inter di domenica 8 marzo; per i grigiorossi, invece, è prevista la trasferta del Via del Mare contro il Lecce.
IL TABELLINO
CREMONESE (3-5-2): Audero 6.5; Bianchetti 6 (21’st Terracciano 5.5), Luperto 6.5, Folino 6.5; Zerbin 6 (21’st Barbieri 6), Thorsby 6, Vandeputte 6.5 (37’st Grassi sv), Maleh 6, Pezzella 5; Vardy 5 (21’st Djuric 5), Bonazzoli 5.5. In panchina: Nava, Silvestri; Ceccherini, Faye, Floriani; Bondo, Payero, Sanabria. Allenatore: Nicola 6.
MILAN (3-5-2): Maignan 6; Tomori 6 (33’st Athekame 6), De Winter 6.5, Pavlovic 7; Saelemaekers 5.5 (17’st Füllkrug 5.5), Fofana 6 (17’st Ricci 6), Modric 6.5, Rabiot 6.5, Bartesaghi 5.5 (44’st Estupiñan sv); Leão 6.5, Pulisic 5 (33’st Nkunku 6.5). In panchina: Pittarella, P. Terracciano, Odogu; Jashari. Allenatore: Allegri 6.
ARBITRO: Massa di Imperia 5.5.
RETI: 45’st Pavlovic, 49’st Leao.
NOTE: Giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni.
Ammoniti: Terracciano, Maleh.
Angoli: 6-7.
Recupero: 1′, 4′.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
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Sofia Goggia trionfa a Soldeu, è suo il super-G. Chiude ottava Federica Brignone
Pubblicato
6 ore fa-
1 Marzo 2026di
Redazione
SOLDEU (ANDORRA) (ITALPRESS) – Sofia Goggia vince il superG di Soldeu, prova valida per la Coppa del Mondo di sci alpino 2025/2026. La bergamasca ferma il cronometro sul tempo di 1’25″95 e centra la seconda vittoria in stagione, dopo quella sempre in superG in Val d’Isere lo scorso dicembre. Successo numero 28 in carriera per Goggia, che consolida la leadership nella classifica generale di disciplina.
Seguono la tedesca Emma Aicher (+0″24) e la norvegese Kajsa Vickhoff Lie (+0″31). Quinta a 0″77 Laura Pirovano, ottava a 0″99 Federica Brignone e 15esima a 2″15 Elena Curtoni.
A punti anche Asja Zenere, 24esima a 2″74, e Nicol Delago, 27esima a 2″80. Fuori dalla top 30 Sara Allemand (+3″10), Sara Thaler (+3″25) e Nadia Delago (+3″32). Caduta senza conseguenze per Roberta Melesi, scesa con il pettorale numero 2.
L’ORDINE DI ARRIVO
1. Sofia Goggia (Ita) in 1’25″95
2. Emma Aicher (Ger) a 0″24
3. Kajsa Vickhoff Lie (Nor) 0″31
4. Corinne Suter (Sui) 0″60
5. Laura Pirovano (Ita) 0″77
6. Ester Ledecka (Cze) 0″78
7. Alice Robinson (Nzl) 0″94
8. Federica Brignone (Ita) 0″99
9. Romane Miradoli (Fra) 1″43
9. Nina Ortlieb (Aut) 1″43
15. Elena Curtoni (Ita) a 2″15
24. Asja Zenere (Ita) 2″74
27. Nicol Delago (Ita) 2″80
34. Sara Allemand (Ita) 3″10
38. Sara Thaler (Ita) 3″25
41. Nadia Delago (Ita) 3″32
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Sport
Trionfo Cobolli ad Acapulco, sconfitto Tiafoe in finale
Pubblicato
6 ore fa-
1 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Flavio Cobolli è l campione dell’”Abierto Mexicano Telcel”, ATP 500 dotato di un montepremi di 2.469.450 dollari che si è concluso sul cemento dell’Arena GNP di Acapulco, in Messico.
All’alba italiana il 23enne romano, n.20 del ranking e quinto favorito del seeding, ha battuto per 7-6(4), 6-4, in due ore e 9 minuti di partita, lo statunitense Frances Tiafoe, n.28 del ranking ed 8 del seeding (che nei quarti aveva stoppato la corsa di Mattia Bellucci, n.110 ATP).
Per Cobolli è il terzo titolo in carriera dopo quelli conquistati lo scorso anno al “250” di Budapest (battendo Baez) e al “500” di Amburgo (superando Rublev) su quattro finali disputate (ha perso quella del “500” di Washington nel 2024 contro Korda). Grazie a questa vittoria lunedì Flavio salirà al n.15 firmando il “best ranking”.
“Da bambino sognavo questo momento – ha dichiarato Cobolli durante la premiazione -. Questo tipo di torneo, giocare sul campo centrale con il pubblico che fa il tifo per me. Sono molto orgoglioso, non solo per me, ma anche per le persone che lavorano per me: mio padre, la mia famiglia, il resto del mio team. Mi hanno aiutato molto. Penso di meritarmelo per come lavoro fuori dal campo. Dopo le sconfitte, mi alleno di nuovo sul campo e voglio solo dire che sono molto orgoglioso di me stesso. È stata una grande partita oggi, penso che sia stata la migliore del torneo per me. Non avevo mai vinto contro Frances prima d’oggi, quindi sono davvero felice”.
Il romano è il quarto tennista nato negli anni 2000 a vincere titoli ATP su più superfici, insieme a Carlos Alcaraz, Jannik Sinner e Arthur Fils.
DARDERI IN FINALE A SANTIAGO
Luciano Darderi si è qualificato per la finale dell’Atp 250 di Santiago del Cile superando in semifinale l’argentino Sebastian Baez per 6-4, 6-3. In finale – nella tarda serata italiana – Darderi dovrà vedersela con il tedesco Yannick Hanfmann (n.81) che a sorpresa ha superato per 6-3, 6-4 l’argentino Francisco Cerundolo (n.19), prima testa di serie del torneo. Per Darderi sarà la sesta finale Atp della carriera. Nel ranking di domani Darderi rimane numero 21 del mondo.
PAOLINI SI ARRENDE IN SEMIFINALE A MERIDA
Si arrende in Semifinale Jasmine Paolini al “Mérida Open”, WTA 500 (montepremi 1.026.446 dollari) che si sta avviando alla conclusione sui campi in cemento della capitale dello stato messicano dello Yucatan. Nella notte italiana la 30enne di Bagni di Lucca, risalita al n.7 WTA e prima favorita del seeding, in gara con una wild card, ha ceduto per 7-5, 6-4, in un’ora e 32 minuti di partita, alla spagnola Cristina Bucsa, n.63 WTA, per la prima volta arrivata così avanti in un “500”. La 28enne spagnola di origini moldave (è nata a Chisinau) aveva sempre perso nelle dieci partite disputate prima in carriera contro top ten. Bucsa aveva raggiunto la sua prima finale di singolare a livello di tour lo scorso ottobre a Hong Kong: quella di Merida è la sua seconda finale. In questa settimana finora la spagnola non ha perso nemmeno un set.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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