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Cronaca

A Milano la nuova installazione che racconta l’essenza dell’arte

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MILANO (ITALPRESS) – La partnership consolidata tra Fondazione Teatro alla Scala e la Fondazione Banco dell’energia – costituita nel 2016 da A2A, fondatore sostenitore del Teatro – dà vita a un nuovo emozionante progetto a firma Angelo Bonello: Art Is, una grande opera collettiva che coinvolge importanti artisti contemporanei da tutto il mondo.

In occasione del Gala Fracci, è stata inaugurata in piazza della Scala Art Is, la nuova monumentale installazione di 7 metri per 6 metri che intende dialogare con lo spazio urbano come un affresco tecnologico. Art Is è una composizione visiva di centinaia di video-interviste, in ognuna delle quali si condensa in pochi secondi la visione di ciascun artista internazionale chiamato a esprimere il proprio pensiero sull’essenza del l’arte.

Grazie alla collaborazione di Fondazione Teatro alla Scala, che ha voluto partecipare attraverso numerose testimonianze di tutti i primi ballerini e il direttore del Ballo Frédéric Olivieri, l’installazione è anche un omaggio a Carla Fracci, la più grande étoile del mondo, a cui viene dedicata l’apertura con un cameo realizzato utilizzando prezioso materiale d’archivio.

“Carla Fracci è stata un’artista unica, un punto di riferimento per la danza mondiale ma anche per la Scala e per la città di Milano. Nel giorno del gala con cui ogni anno il Teatro celebra la sua eredità artistica, è straordinario poter condividere con Banco dell’Energia e il nostro Fondatore A2A l’installazione di Angelo Bonello: un video in cui le parole di Carla Fracci sul senso dell’arte diventano tessere di un grande mosaico di voci appartenenti a tutti gli ambiti della creatività”, ha dichiarato il sovrintendente e direttore artistico, Fortunato Ortombina.

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“Grazie alla consolidata collaborazione con Fondazione Teatro alla Scala partecipiamo a un nuovo progetto artistico che crea un ponte tra bellezza e consapevolezza sociale, capace inoltre di sensibilizzare su temi importanti come la povertà energetica, la solidarietà e l’inclusione. La Scala, con il suo profondo legame con Milano e la sua apertura internazionale, è stata il partner ideale per la realizzazione di un’installazione aperta a tutti che riduce le distanze tra l’arte e le persone raggiungendo un pubblico ampio e trasversale. Ringraziamo i molti artisti che con le loro testimonianze hanno reso ART IS un’opera unica e il Comune che ha patrocinato l’iniziativa”, ha sottolineato il presidente di A2A e del Banco dell’energia, Roberto Tasca.

“Per A2A è naturale sostenere iniziative come ART IS: siamo una life company e la nostra mission è contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone non solo attraverso i servizi essenziali che mettiamo a disposizione delle comunità, ma anche con il supporto a progetti di natura culturale come questo, ugualmente importanti per il benessere di un individuo”, ha commentato Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A.

“L’arte è un processo collettivo di crescita. Creare un’opera collettiva con la quintessenza del pensiero di grandi artisti contemporanei è un privilegio non solo per me, come ideatore del progetto ma, sono certo, soprattutto per il pubblico che ne sarà fruitore. ART IS è un’opera che attraversa le emozioni e dona una inedita e preziosa conoscenza”, ha detto l’artista Angelo Bonello.

– Foto Ufficio stampa A2A –

(ITALPRESS)

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Cronaca

IA, la Cina incalza le big tech statunitensi: il report di Banca del Fucino

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ROMA (ITALPRESS) – La Cina sta progressivamente colmando il proprio gap nell’ecosistema IA rispetto agli Stati Uniti. E’ quanto emerge dal nuovo report Fucino Flash dal titolo “IA: La bolla e lo spillo” pubblicato da Banca del Fucino che, dopo uno studio pubblicato a dicembre, torna sull’argomento per verificare gli sviluppi e individuare l’eventuale emergere di nuove macrotendenze.
A quasi quattro anni dal lancio di Chat GPT e a fronte di centinaia di miliardi già spesi in investimenti, all’IA, sono oggi richiesti ritorni concreti in termini di efficienza dei processi aziendali, di produttività e, in ultima analisi, di profittabilità. Secondo lo studio, condotto da Vladimiro Giacchè e Michele Tonoletti, gli elevati costi di sviluppo e addestramento, tuttavia, fanno sì che questo esito sia tutt’altro che scontato, tanto per gli hyperscaler quanto per le aziende che dell’IA intendono servirsi nel proprio business. Il crescente utilizzo di modelli cinesi è la conseguenza di tale dinamica: salvo che per i compiti più complessi, sempre più imprese occidentali sembrano preferire le più economiche IA cinesi per gran parte delle attività, potendo contare su un livello qualitativo comunque elevato.
“E’ uno scenario preoccupante per le grandi compagnie tecnologiche Usa, che rischiano non solo di perdere quote di mercato ma soprattutto di vedere il rendimento prospettico dei propri investimenti ridursi drasticamente – continua l’analisi -. E’ questa, del resto, una dinamica tipica di ogni ciclo di innovazione tecnologica, come avevamo sottolineato nel nostro precedente studio: con il tempo, la concorrenza conduce ad un abbassamento dei costi della nuova tecnologia, che diviene a tutti gli effetti una nuova “condizione di partenza” per tutte le imprese del sistema produttivo considerato. La Cina, come evidente dal programma “AI+” all’interno dell’ultimo Piano Quinquennale 2026-2030, mira esplicitamente a tale esito di diffusione dell’IA su vasta scala e a prezzi contenuti”.
Se il successo di questa strategia dovesse consolidarsi e l’utilizzo dei modelli cinesi diffondersi anche in Paesi terzi e negli stessi Stati Uniti, “le Big Tech statunitensi si troverebbero in difficoltà nel giustificare in termini di profittabilità futura gli investimenti da centinaia di miliardi finora sostenuti”, si legge.
La presenza di uno scenario competitivo più affollato di quello ipotizzabile anche solo un anno fa rende verosimili nuovi ribassi sui listini azionari tecnologici a stelle e strisce. “E’ del pari probabile che gli investitori che intendono continuare a puntare sullo sviluppo dell’IA e delle nuove tecnologie riservino maggiore attenzione alle borse cinesi (Cina continentale e Hong Kong), le quali – concludono gli esperti – vedranno in effetti una crescita delle IPO di imprese tecnologiche e l’affermarsi di attori high tech di standing internazionale”.

– foto ufficio stampa Banca del Fucino –
(ITALPRESS).

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Arrestato Valter Lavitola, per l’accusa è il mandante dell’attentato a Ranucci

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ROMA (ITALPRESS) – I carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e Frascati hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, firmata dal gip di Roma su richiesta della procura, a carico di Valter Lavitola. L’accusa nei suoi confronti è di essere il mandante dell’attentato al giornalista di Report Sigfrido Ranucci. Lavitola era stato indagato il 7 luglio scorso. I carabinieri, secondo quanto si apprende, stanno effettuando che una perquisizione nella sua abitazione. L’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere riguarda anche Gomes Clesio Tavares, accusato di avere partecipato al progetto sull’attentato. Le investigazioni avevano già condotto, lo scorso 30 giugno, all’arresto di quattro persone, gravemente indiziate di essere gli esecutori materiali della deflagrazione.
Secondo quanto delineato nel provvedimento cautelare, i ruoli dei due indagati si sono articolati in compiti di pianificazione e coordinamento operativo. Lavitola è indiziato di aver concepito l’attentato, dando mandato a Gomes Tavares di individuare le persone in grado di reperire l’esplosivo e di compiere l’attentato dimostrativo davanti alla villa del giornalista. Inoltre, lo stesso Lavitola avrebbe partecipato personalmente, insieme a Tavares, a un primo sopralluogo esplorativo il 15 settembre 2025. Tavares, ancora ricercato, facendo da raccordo operativo per conto di Lavitola, avrebbe reclutato e istruito gli esecutori materiali campani e avrebbe coordinato e partecipato a una seconda ricognizione sul litorale laziale il 10 ottobre 2025.
Le misure restrittive si fondano sulle risultanze dell’analisi incrociata dei tabulati telefonici e telematici delle celle serventi l’area dell’attentato, dal tracciamento dei veicoli coinvolti nelle fasi preparatorie e dall’esame forense dei telefoni cellulari in uso agli indagati, che hanno smentito i tentativi di precostituirsi degli alibi difensivi.
(ITALPRESS).
-Foto: ufficio stampa Carabinieri-

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Cronaca

Italpress e Meeting di Rimini rinnovano la media partnership per la 47^ edizione

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ROMA (ITALPRESS) – Italpress e il Meeting di Rimini rinnovano anche per il 2026 l’accordo di media partnership in vista della 47^ edizione della manifestazione, in programma dal 21 al 26 agosto alla Fiera di Rimini.
L’agenzia seguirà i principali appuntamenti del Meeting con propri giornalisti, videomaker e collaboratori, assicurando un’ampia copertura attraverso i propri canali informativi e multimediali e su Italpress TV.
Particolare attenzione sarà riservata alla produzione video, con interviste, videoclip e servizi di approfondimento che saranno diffusi attraverso il network televisivo e le piattaforme digitali dell’agenzia e troveranno spazio anche nei TG che Italpress fornisce a oltre 100 emittenti televisive.
La partnership prevede inoltre la diffusione, sulle piattaforme multimediali di Italpress, delle dirette streaming dei principali appuntamenti del Meeting, ampliando ulteriormente la possibilità di seguire incontri, dibattiti e momenti della manifestazione anche a distanza.
“Sono molto lieto che la collaborazione con l’agenzia sia giunta al terzo anno consecutivo – ha detto Eugenio Andreatta, responsabile Comunicazione del Meeting di Rimini -. Lavorare al fianco di Italpress ha portato uno sguardo profondo sulla nostra realtà. Attraverso un uso accorto soprattutto dei format video, il loro team è riuscito a cogliere l’anima del Meeting, dando voce a quei dettagli e a quei contenuti che il racconto mainstream tende a trascurare. Credo che questa partnership basata su una sinergia naturale dia un reale valore aggiunto al racconto della manifestazione”.
“Siamo contenti di rinnovare la nostra media partnership con una manifestazione che ogni anno rappresenta un importante momento di confronto e approfondimento. Italpress sarà presente anche in questa edizione con una copertura giornalistica e multimediale ampia, mettendo a disposizione del Meeting la forza del nostro network multimediale”, ha dichiarato Gaspare Borsellino, direttore responsabile dell’agenzia Italpress.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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