Seguici sui social

Cronaca

Webuild, completati scavi in Italia della Galleria di Base del Brennero

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Dopo un viaggio di oltre 14 km al di sotto delle Alpi, la TBM Flavia ha completato gli scavi in Italia della Galleria di Base del Brennero, il tunnel ferroviario più lungo al mondo, nell’ambito del Lotto Mules 2-3, realizzato dal consorzio di imprese guidato da Webuild per conto di BBT SE. Presenti, per questo momento simbolico per il sistema infrastrutturale europeo, il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige Arno Kompatscher, il presidente del governo regionale del Tirolo Anton Mattle e il rappresentante della DG DEFIS della Commissione Europea Herald Ruijters.
“La Galleria di Base del Brennero, una volta completata con i suoi 64 chilometri complessivi, è destinata a ridisegnare i collegamenti ferroviari tra Nord e Sud Europa, potenziando la mobilità sostenibile e riducendo l’impatto ambientale dei trasporti nell’area alpina – spiega Webuild in una nota -. L’opera, che è parte dell’asse ferroviario Monaco-Verona, rappresenta l’elemento centrale del corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete TEN-T, di cui è anche la tratta più importante, perchè consente di superare la barriera naturale delle Alpi”.
Il tunnel collegherà Fortezza, sul lato italiano a circa 50 chilometri a nord di Bolzano, a Innsbruck, in Austria. Sul suo tracciato, i treni passeggeri potranno viaggiare a una velocità massima di 250 km/h, riducendo i tempi di percorrenza tra le due città da 80 a soli 25 minuti. Il Lotto Mules 2-3, che rappresenta la sezione principale del versante italiano della Galleria e anche il lotto più esteso, è un tassello chiave di questo progetto e include lo scavo di un complesso sistema di 65 km di gallerie, di cui oltre 40 km scavati con impiego di TBM. Sul lotto, che segna oggi un avanzamento lavori complessivo del 98%, oltre alla TBM Flavia che ha scavato la galleria di linea ovest ha già operato anche la TBM Virginia, che ha ultimato il suo viaggio a marzo 2023, dopo aver completato lo scavo la galleria di linea est.
Webuild, ha un track record che include quasi 3.500 chilometri di tunnel nel mondo, ed è coinvolta anche su altri lotti del sistema ferroviario legato alla Galleria di Base del Brennero. Oltre al Lotto Mules 2-3, Webuild è impegnata sul versante austriaco con il Lotto Gola del Sill-Pfons e ha già realizzato il Lotto Tulfes-Pfons, sempre in Austria, e il Sottoattraversamento Isarco su suolo italiano, che rappresenta la parte estrema meridionale della Galleria prima dell’accesso nella stazione di Fortezza. Lungo l’asse ferroviario Monaco-Verona sta inoltre realizzando per conto di RFI, Gruppo FS Italiane, il progetto di potenziamento della tratta Fortezza-Ponte Gardena e la Circonvallazione di Trento, due progetti che andranno a potenziare il sistema di collegamento della Galleria di Base del Brennero.

– Foto ufficio stampa Webuild –

(ITALPRESS).

Advertisement

Cronaca

IA, la Cina incalza le big tech statunitensi: il report di Banca del Fucino

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La Cina sta progressivamente colmando il proprio gap nell’ecosistema IA rispetto agli Stati Uniti. E’ quanto emerge dal nuovo report Fucino Flash dal titolo “IA: La bolla e lo spillo” pubblicato da Banca del Fucino che, dopo uno studio pubblicato a dicembre, torna sull’argomento per verificare gli sviluppi e individuare l’eventuale emergere di nuove macrotendenze.
A quasi quattro anni dal lancio di Chat GPT e a fronte di centinaia di miliardi già spesi in investimenti, all’IA, sono oggi richiesti ritorni concreti in termini di efficienza dei processi aziendali, di produttività e, in ultima analisi, di profittabilità. Secondo lo studio, condotto da Vladimiro Giacchè e Michele Tonoletti, gli elevati costi di sviluppo e addestramento, tuttavia, fanno sì che questo esito sia tutt’altro che scontato, tanto per gli hyperscaler quanto per le aziende che dell’IA intendono servirsi nel proprio business. Il crescente utilizzo di modelli cinesi è la conseguenza di tale dinamica: salvo che per i compiti più complessi, sempre più imprese occidentali sembrano preferire le più economiche IA cinesi per gran parte delle attività, potendo contare su un livello qualitativo comunque elevato.
“E’ uno scenario preoccupante per le grandi compagnie tecnologiche Usa, che rischiano non solo di perdere quote di mercato ma soprattutto di vedere il rendimento prospettico dei propri investimenti ridursi drasticamente – continua l’analisi -. E’ questa, del resto, una dinamica tipica di ogni ciclo di innovazione tecnologica, come avevamo sottolineato nel nostro precedente studio: con il tempo, la concorrenza conduce ad un abbassamento dei costi della nuova tecnologia, che diviene a tutti gli effetti una nuova “condizione di partenza” per tutte le imprese del sistema produttivo considerato. La Cina, come evidente dal programma “AI+” all’interno dell’ultimo Piano Quinquennale 2026-2030, mira esplicitamente a tale esito di diffusione dell’IA su vasta scala e a prezzi contenuti”.
Se il successo di questa strategia dovesse consolidarsi e l’utilizzo dei modelli cinesi diffondersi anche in Paesi terzi e negli stessi Stati Uniti, “le Big Tech statunitensi si troverebbero in difficoltà nel giustificare in termini di profittabilità futura gli investimenti da centinaia di miliardi finora sostenuti”, si legge.
La presenza di uno scenario competitivo più affollato di quello ipotizzabile anche solo un anno fa rende verosimili nuovi ribassi sui listini azionari tecnologici a stelle e strisce. “E’ del pari probabile che gli investitori che intendono continuare a puntare sullo sviluppo dell’IA e delle nuove tecnologie riservino maggiore attenzione alle borse cinesi (Cina continentale e Hong Kong), le quali – concludono gli esperti – vedranno in effetti una crescita delle IPO di imprese tecnologiche e l’affermarsi di attori high tech di standing internazionale”.

– foto ufficio stampa Banca del Fucino –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Arrestato Valter Lavitola, per l’accusa è il mandante dell’attentato a Ranucci

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – I carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e Frascati hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, firmata dal gip di Roma su richiesta della procura, a carico di Valter Lavitola. L’accusa nei suoi confronti è di essere il mandante dell’attentato al giornalista di Report Sigfrido Ranucci. Lavitola era stato indagato il 7 luglio scorso. I carabinieri, secondo quanto si apprende, stanno effettuando che una perquisizione nella sua abitazione. L’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere riguarda anche Gomes Clesio Tavares, accusato di avere partecipato al progetto sull’attentato. Le investigazioni avevano già condotto, lo scorso 30 giugno, all’arresto di quattro persone, gravemente indiziate di essere gli esecutori materiali della deflagrazione.
Secondo quanto delineato nel provvedimento cautelare, i ruoli dei due indagati si sono articolati in compiti di pianificazione e coordinamento operativo. Lavitola è indiziato di aver concepito l’attentato, dando mandato a Gomes Tavares di individuare le persone in grado di reperire l’esplosivo e di compiere l’attentato dimostrativo davanti alla villa del giornalista. Inoltre, lo stesso Lavitola avrebbe partecipato personalmente, insieme a Tavares, a un primo sopralluogo esplorativo il 15 settembre 2025. Tavares, ancora ricercato, facendo da raccordo operativo per conto di Lavitola, avrebbe reclutato e istruito gli esecutori materiali campani e avrebbe coordinato e partecipato a una seconda ricognizione sul litorale laziale il 10 ottobre 2025.
Le misure restrittive si fondano sulle risultanze dell’analisi incrociata dei tabulati telefonici e telematici delle celle serventi l’area dell’attentato, dal tracciamento dei veicoli coinvolti nelle fasi preparatorie e dall’esame forense dei telefoni cellulari in uso agli indagati, che hanno smentito i tentativi di precostituirsi degli alibi difensivi.
(ITALPRESS).
-Foto: ufficio stampa Carabinieri-

Leggi tutto

Cronaca

Italpress e Meeting di Rimini rinnovano la media partnership per la 47^ edizione

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Italpress e il Meeting di Rimini rinnovano anche per il 2026 l’accordo di media partnership in vista della 47^ edizione della manifestazione, in programma dal 21 al 26 agosto alla Fiera di Rimini.
L’agenzia seguirà i principali appuntamenti del Meeting con propri giornalisti, videomaker e collaboratori, assicurando un’ampia copertura attraverso i propri canali informativi e multimediali e su Italpress TV.
Particolare attenzione sarà riservata alla produzione video, con interviste, videoclip e servizi di approfondimento che saranno diffusi attraverso il network televisivo e le piattaforme digitali dell’agenzia e troveranno spazio anche nei TG che Italpress fornisce a oltre 100 emittenti televisive.
La partnership prevede inoltre la diffusione, sulle piattaforme multimediali di Italpress, delle dirette streaming dei principali appuntamenti del Meeting, ampliando ulteriormente la possibilità di seguire incontri, dibattiti e momenti della manifestazione anche a distanza.
“Sono molto lieto che la collaborazione con l’agenzia sia giunta al terzo anno consecutivo – ha detto Eugenio Andreatta, responsabile Comunicazione del Meeting di Rimini -. Lavorare al fianco di Italpress ha portato uno sguardo profondo sulla nostra realtà. Attraverso un uso accorto soprattutto dei format video, il loro team è riuscito a cogliere l’anima del Meeting, dando voce a quei dettagli e a quei contenuti che il racconto mainstream tende a trascurare. Credo che questa partnership basata su una sinergia naturale dia un reale valore aggiunto al racconto della manifestazione”.
“Siamo contenti di rinnovare la nostra media partnership con una manifestazione che ogni anno rappresenta un importante momento di confronto e approfondimento. Italpress sarà presente anche in questa edizione con una copertura giornalistica e multimediale ampia, mettendo a disposizione del Meeting la forza del nostro network multimediale”, ha dichiarato Gaspare Borsellino, direttore responsabile dell’agenzia Italpress.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.