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Cronaca

BREAKING NEWS LOMBARDIA – DELITTO GARLASCO, DIFESA STASI: SULL’IMPRONTA DI SEMPIO FORSE TRACCIA BIOLOGICA

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La prossima settimana  la difesa di Alberto Stasi ha annunciato che depositerà una consulenza finalizzata ad evidenziare una possibile traccia biologica nell’impronta numero 33, ossia quella attribuita ad Andrea Sempio e individuata sul muro delle scale non molto lontano da dove fu trovato il corpo senza vita di Chiara Poggi. Lo ha confermato oggi l’avvocato Antonio De Rensis, che, con la collega Giada Bocellari, difende Alberto Stasi, l’allora fidanzato della 26enne uccisa il 13 agosto 2007. La consulenza sarà depositata nei prossimi giorni ai pm di Pavia nell’indagine a carico di Sempio, amico di Marco Poggi, che nel frattempo, ha precisato la Procura, non verrà più risentito, dopo che non si era presentato alla convocazione di martedì scorso per un vizio tecnico contenuto nell’invito a comparire, mancando l’avviso sull’accompagnamento coattivo. Una lacuna che ha spinto gli avvocati difensori Angela Taccia e Massimo Lovati a ritenere nulla la convocazione.  Bigliettini e diari sequestrati nella casa di Sempio l’altro giorno saranno ora analizzati dal Racis, il Reparto Analisi Criminologiche dei carabinieri di Roma, per fornire un profilo di chi li ha scritti. Gli investigatori cercano in questo modo anche il movente nelle giornate che Andrea Sempio trascorreva nella villetta di via Pascoli a Garlasco. Giornate trascorse a giocare alla playstation e ai videogiochi, forse anche nella tavernetta a cui conducono le scale dove fu trovato il corpo di Chiara. Marco Poggi, il fratello di Chiara, risentito come testimone pochi giorni fa a Venezia dalla pm Giuliana Rizza, ha ribadito quanto aveva dichiarato 18 anni fa, nel corso delle prime indagini sul delitto: “Sempio e mia sorella non avevano alcun rapporto, quando uscivamo insieme in paese non ricordo di avere mai nemmeno incrociato Chiara, frequentavamo due compagnie diverse”.

Intanto l’Ordine degli Avvocati di Milano ha emesso un comunicato per richiamare i legali alla sobrietà e al rispetto del codice deontologico, dopo la rinnovata attenzione mediatica sul caso Garlasco. Il riferimento è diretto alle esternazioni pubbliche dell’avvocata Angela Taccia, legale di Andrea Sempio, che aveva definito la vicenda “una guerra dura senza paura” e pubblicato un post su Instagram in tono provocatorio. Il messaggio dell’Ordine è chiaro: il ruolo dell’avvocato richiede riservatezza, compostezza e rispetto per le vittime.

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Cronaca

Tg News 2/9/2026

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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione – Il sospettato bielorusso per l’attacco a Lipsia aveva il visto italiano – Von Der Leyen vede Rutte: “Ue e Nato uniti, pressione su Mosca” – Torino, Procura ricorre contro scarcerazione 42enne molestatore – Strage di Cutro, Cassazione conferma condanna a 20 anni per scafista – Legali Lavitola: “Sta bene e non ha segni di percosse” – La spesa sanitaria scende al 6,2% del Pil, Italia ultima nel G7 – Onu, riscaldamento globale su di 1,5° nei prossimi anni – Venezia 83 al via con George Clooney: “Usa guidati da incapaci” – Previsioni 3B meteo 3 Settembre.

L’articolo Tg News 2/9/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Parte la nuova campagna contro il Virus Sinciziale, la Lombardia offre l’immunizzazione gratuita a tutti i neonati

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MILANO (ITALPRESS) – Dall’1 settembre, in Lombardia è partita la nuova campagna contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), che ogni anno causa molte infezioni respiratorie nei bambini piccoli. Per il terzo anno consecutivo, la Regione offre gratuitamente a tutti i neonati (nati dall’1 aprile 2026) la protezione con un anticorpo monoclonale.

La novità principale è l’anticipo di un mese: negli ospedali lombardi l’immunizzazione è partita ieri invece che dall’1 ottobre come avveniva negli anni scorsi. I bambini nati nei mesi precedenti verranno invece contattati dai loro pediatri di famiglia. L’adesione alla campagna è stata molto alta nel 2024 e 2025: nella scorsa stagione oltre il 90% dei neonati lombardi ha ricevuto l’anticorpo, con un netto calo di accessi al Pronto Soccorso e di ricoveri, comprese le terapie intensive. Partire prima permetterà di proteggere i neonati più rapidamente, raggiungendo per tempo i bambini più a rischio.

“Anche quest’anno – ha detto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolasoabbiamo avviato la campagna di immunizzazione dei neonati contro il virus respiratorio sinciziale. È una scelta di cui siamo orgogliosi e sulla quale voglio essere molto chiaro: due anni fa siamo stati la prima Regione in Italia a decidere di somministrare gratuitamente gli anticorpi monoclonali a tutti i neonati. E grazie alla nostra iniziativa e ai risultati conseguiti, il Ministero della Salute ha stanziato i fondi per realizzare successivamente una campagna nazionale. Non stiamo parlando di un vaccino, ma di immunizzazione, due cose diverse. Parliamo di una patologia molto seria, conosciuta soprattutto per la bronchiolite, che fino a due anni fa rappresentava una delle principali cause di ricovero ospedaliero nei primi anni di vita dei bambini. In Lombardia registravamo oltre 3.500 ricoveri, con costi che sfioravano i 15 milioni di euro, oltre naturalmente all’ansia e alla sofferenza delle famiglie. Siamo intervenuti in modo deciso e preventivo, nonostante le difficoltà organizzative, amministrative e finanziarie che abbiamo dovuto affrontare. E i risultati ci hanno dato ragione: oltre il 90% dei neonati ha ricevuto gli anticorpi monoclonali, sempre su base volontaria e con il consenso dei genitori, e i ricoveri legati a questa patologia si sono drasticamente ridotti. Quest’anno abbiamo deciso di partire ancora prima, dall’1 settembre, per anticipare l’arrivo della stagione fredda e la possibile circolazione del virus. I bambini nati dall’1 aprile potranno essere contattati dai pediatri e ricevere la somministrazione presso il pediatra o nelle strutture sanitarie pubbliche. Per i neonati dall’1 settembre, invece, la somministrazione potrà avvenire direttamente in ospedale o in clinica, sempre previo consenso dei genitori. Noi non aspettiamo che i problemi arrivino per intervenire. Cerchiamo di programmarli, di prevenirli e di affrontarli prima. Questo è il principio che guida il nostro lavoro: più prevenzione e meno cura. Significa proteggere innanzitutto i nostri bambini, aiutare le loro famiglie e, allo stesso tempo, utilizzare meglio le risorse del nostro sistema sanitario. È una scelta concreta, efficace e di cui Regione Lombardia può essere davvero orgogliosa”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Pavia, trovato morto in casa il 24enne vittima di un’aggressione omofoba 10 giorni fa

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PAVIA (ITALPRESS) – È stato trovato morto questa mattina nell’appartamento in cui viveva a Vigevano (Pavia) il giovane di 24 anni, originario di El Salvador, che lo scorso 21 agosto era stato vittima di una violenta aggressione omofoba in città. A scoprire il corpo e a dare l’allarme è stato un altro ragazzo residente nello stesso stabile. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e il personale della Scientifica per eseguire i rilievi necessari.

Gli inquirenti hanno avviato accertamenti approfonditi per chiarire le cause del decesso e verificare l’esistenza di un eventuale nesso di causalità tra la morte e le conseguenze fisiche o psicologiche dell’aggressione subita dieci giorni fa.

Le autorità mantengono il massimo riserbo sulle indagini in attesa che l’esame autoptico faccia piena luce sulle cause che hanno portato alla morte del ventiquattrenne.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

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(ITALPRESS).

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