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Cronaca

Eur, Gasbarra “Obiettivo aumentare investimenti e presenze”

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ROMA (ITALPRESS) – Il quartiere Eur di Roma è sempre più strategico per la Capitale, e può diventare il centro dell’innovazione. Ne ha parlato Enrico Gasbarra, presidente di Eur Spa, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy. Eur Spa, società partecipata al 90% dal MEF e al 10% dal Comune di Roma, ha il compito di gestire un patrimonio immobiliare di 102 unità immobiliari, 70 ettari di parchi, compreso il Laghetto, il Palazzo dei Congressi, il Palazzo dello Sport e la Nuvola. “Questo può e deve essere il quartiere dell’innovazione”, sottolinea il presidente, che spiega come la vocazione principale degli immobili gestiti dalla società sia quella dei convegni e dei congressi, “parte importantissima perchè è la metà della macchina economica. Tra Laghetto e i tre palazzi, il Palazzo dei Congressi, il Palazzo dello Sport e la Nuvola, sviluppiamo circa 1,1 milioni di presenze. Se Roma ha avuto la miglior presenza turistica degli ultimi anni, aumentata circa del 4,5% con 50 milioni di presenze, l’Eur contribuisce con 1,2-1,3 milioni”.
Gasbarra sottolinea come l’obiettivo sia quello di migliorare ancora dei numeri importanti e, già dal prossimo anno, “arrivare a un milione e mezzo di presenze mettendo a regime il Palasport, che abbiamo potuto gestire solo da dicembre, con 50 concerti”. Ci saranno degli investimenti, circa 20 milioni, e degli interventi partiti già quest’anno nella parte meno visibile, “il prossimo anno arriveremo a cambiare le 1500 vetrate per avere una competitività anche con il resto degli altri palazzetti in giro per l’Italia e nel mondo e allungare la capienza. Adesso la capienza è di circa 9.000 persone, vogliamo portarla a 10.000. Adesso ci sono molti eventi sportivi che devono tornare anche al Palazzo dello Sport, che è usato essenzialmente per i concerti, noi ritorneremo anche a fare questo tipo di eventi – prosegue il presidente di Eur Spa. Altro intervento che inizierà sin da adesso è al Palazzo dei Congressi con altri 15 milioni di investimento”.
Il bilancio 2024 “è stato il migliore di sempre, con ha 7 milioni di utili e ricavi per circa 43,8 milioni. Abbiamo ottimizzato, ridotto le spese, quindi abbiamo governato il processo di bilancio. Abbiamo stimolato i grandi motori di questa società che sono la gestione del patrimonio immobiliare, al 90% a reddito e rende 20 milioni circa, e poi spettacoli, di convegni, anche internazionali che hanno prodotto quasi 300 mila presenze”. Infine, la Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina che si terrà il 10 e 11 luglio a Roma proprio nella Nuvola al quartiere Eur, e che vedrà la presenza di Governi, organizzazioni internazionali, istituzioni finanziarie, imprese, Regioni, Comuni e società civile. “Noi vogliamo essere, come fu per il G20 che si tenne in Italia, luogo di riferimento delle grandi iniziative internazionali che si svolgono in Italia – spiega Gasbarra -. La Conferenza è prevista a luglio, siamo pieni di orgoglio e cercheremo di ospitarla nel miglior modo possibile. Mi auguro veramente che si parlerà di ricostruzione già attraverso una tregua e magari la pace. Sarebbe bello che l’Eur potesse suggellare questo momento nelle nostre strutture, sia alla Nuvola che al Palazzo dei Congressi”, conclude.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Radio Pavia Breakfast News – 27 aprile 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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Reti inviolate e luci spente a San Siro, Milan-Juve 0-0

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MILANO (ITALPRESS) – Poche emozioni e nessun gol tra Milan e Juventus nel big match della domenica. Chi può sorridere di più è la formazione guidata da Massimiliano Allegri, che si avvicina all’obiettivo qualificazione in Champions League, portandosi a più sei dal quinto posto (occupato da Como e Roma). La Juve fa pure un passo avanti ed è ora a più tre dalla quinta piazza.
L’avvio è quasi soporifero e la prima occasione si vede solo al 35′, quando Rabiot si rende protagonista di una percussione centrale e di un potente sinistro dal limite, sul quale Di Gregorio è attento e salva in tuffo. Un minuto dopo, Conceiçào salta Bartesaghi, mette al centro e Thuram segna da due passi. L’arbitro, dopo la segnalazione dalla sala Var, annulla per fuorigioco. Al 40′, Conceicao è ancora bruciante in fase di accelerazione su Bartesaghi, si accentra e ci prova con il mancino da posizione defilata, ma Maignan si oppone con il corpo. Il primo tempo termina a reti inviolate. La migliore opportunità per i padroni di casa di tutta la partita si materializza al 5′ della ripresa, quando Leao allarga per Saelemaekers alla fine di una rapida ripartenza, ma il destro del belga si stampa sulla traversa.
Alla mezzora un pesante scontro fortuito testa contro testa tra Modric e Locatelli costringe l’arbitro a fermare il gioco per alcuni minuti. Il croato è costretto a uscire dal campo, per fortuna sulle sue gambe. Nel finale succede poco o nulla con i due portieri quasi mai impegnati e con le due squadre che sembrano quasi accontentarsi dello 0-0. Il risultato non cambierà più.
La classifica vede il Milan al terzo posto a quota 67, con le lunghezze di vantaggio sulla Juventus quarta che rimangono tre. Si riduce invece a tre il margine favorevole dei bianconeri sull’accoppiata formata da Roma e Como in ottica lotta quarto posto.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Il trend “Study in China” favorisce lo scambio culturale

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’emergente tendenza dello “Study in China” tra gli studenti internazionali incarna la crescente fiducia e apertura della Cina nel promuovere lo scambio culturale e lo sviluppo comune.
La Cina è diventata una delle principali destinazioni per gli studi internazionali. Nell’anno accademico 2024-2025, più di 380.000 studenti provenienti da 191 Paesi e regioni hanno seguito programmi di laurea, ricerca o formazione presso diverse istituzioni educative in tutta la Cina, con un aumento del 15% rispetto all’anno precedente, secondo le statistiche ufficiali.
Il vantaggio di studiare nelle università cinesi è evidente sotto molti aspetti.
Negli ultimi anni, la Cina ha compiuto progressi significativi nella modernizzazione del proprio sistema educativo, nel quadro di una crescita economica sostenuta, ampliando costantemente la propria rete globale di cooperazione educativa e rafforzando la competitività internazionale delle sue università.
Alla fine del 2025, la Cina contava 373 istituzioni e programmi educativi cooperativi che offrivano titoli post-laurea o superiori, tra cui 69 con programmi di dottorato.
Misure efficienti e convenienti hanno sostenuto la tendenza “Study in China”. La Cina ha ottimizzato le politiche per semplificare le procedure di ingresso e soggiorno per gli studenti internazionali.
Nel frattempo, questa attrattiva è ulteriormente rafforzata dall’accelerazione dell’internazionalizzazione delle città cinesi, dove sono disponibili servizi multilingue nell’amministrazione e nei servizi pubblici.
Un altro fattore molto importante è che la Cina è uno dei Paesi più sicuri al mondo.
“Study in China” è diventato un marchio che la Cina promuove attivamente per far avanzare gli scambi educativi. Studiare in Cina offre ai giovani di tutto il mondo un’opportunità fondamentale per entrare in contatto con una Cina autentica, sempre più aperta, fiduciosa e dinamica, e condividere i dividendi del suo sviluppo.
In linea con la sua strategia di costruire un Paese leader nell’istruzione, la Cina punta a diventare un polo educativo di influenza globale, favorendo la connessione e l’integrazione tra civiltà diverse e facendo in modo che i frutti dello sviluppo educativo contribuiscano meglio alla costruzione di una comunità con un futuro condiviso per l’umanità.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

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