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Cronaca

Leasys lancia il noleggio a lungo termine in Italia con canone variabile

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MILANO (ITALPRESS) – Leasys, joint venture tra Stellantis e Credit Agricole Personal Finance & Mobility, lancia una novità nel mercato italiano del noleggio a lungo termine: il canone smart, una soluzione che supera il concetto tradizionale di canone fisso, offrendo a clienti la possibilità di adattare il canone mensile della propria auto alle loro esigenze lungo tutta la durata del contratto. In un contesto economico e lavorativo sempre più incerto e in continua evoluzione, in cui famiglie, professionisti e imprese cercano soluzioni flessibili per la gestione della propria mobilità, il canone smart introduce una nuova modalità di pagamento più flessibile e personalizzabile.
Tradizionalmente, un contratto di noleggio a lungo termine ha una durata media compresa tra i 3 e i 5 anni. In un arco temporale così esteso, è naturale che le esigenze finanziarie possano cambiare: un’azienda può avere picchi di fatturato stagionali, un libero professionista può affrontare periodi di maggiore o minore attività, e un privato può voler pianificare con maggiore serenità le proprie spese. L’introduzione di un canone modulabile nel tempo nasce dalla volontà di rispondere proprio a queste necessità, un’esigenza sempre più sentita, anche in Italia, dai clienti che stipulano un contratto di noleggio a lungo termine sulla vettura.
Destinato a clienti privati, liberi professionisti e aziende, il canone smart non solo elimina l’esborso iniziale tipico dell’acquisto di un’auto, ma consente anche una gestione più serena e personalizzata degli oneri economici nel tempo, proprio come avviene in altri settori, dove la flessibilità è ormai un requisito fondamentale.
Al momento della sottoscrizione del contratto il cliente può scegliere tra due differenti strutture di pagamento: un piano a cadenza stagionale o un piano decrescente.
Il piano di pagamento su base stagionale è ideale per chi ha entrate variabili durante l’anno, e desidera allineare i costi di mobilità ai propri flussi di cassa. E’ pensata per tutti quei professionisti o partite IVA che dispongono di entrate economiche strettamente legate alla stagionalità della propria attività, è può rappresentare un beneficio concreto nell’organizzazione delle spese annuali.
Con il piano di pagamento decrescente il canone si riduce progressivamente nel tempo: pensato per chi preferisce sostenere un impegno economico maggiore nei primi mesi, per poi alleggerire l’impatto nel lungo periodo, man mano che il contratto si avvicina alla scadenza.
In fase di lancio, il canone smart sarà disponibile su Noleggio Chiaro, la formula di noleggio per privati e professionisti che consente di conoscere in anticipo il valore di riacquisto dell’auto a fine contratto. Parallelamente, è già in fase di sviluppo un piano volto a estendere progressivamente la disponibilità del canone smart ad altri prodotti dell’offerta Leasys.
-news in collaborazione con Leasys –
-foto ufficio stampa Leasys –
(ITALPRESS).

Cronaca

Meloni “L’Italia sostiene desiderio dei venezuelani di pace e democrazia”

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ROMA (ITALPRESS) – “Continueremo a lavorare senza sosta affinchè
la costruttiva collaborazione instaurata con le autorità di
Caracas possa produrre ulteriori sviluppi positivi. E allo stesso
modo l’Italia non si stancherà mai di sostenere il legittimo
desiderio del popolo venezuelano di libertà, pace e democrazia”.
Così la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio sulla
liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò. In precdenza la premier aveva accolto “con gioia e soddisfazione la liberazione dei connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò, che si trovano ora in sicurezza presso l’Ambasciata d’Italia a Caracas. Ho parlato con loro, e un aereo è già partito da Roma per riportarli a casa. Desidero esprimere, a nome del governo italiano, un sentito ringraziamento alle Autorità di Caracas, a partire dal presidente Rodriguez, per la costruttiva collaborazione dimostrata in queste ultimi giorni e a tutte le istituzioni e alle persone che, in Italia, hanno operato con impegno e discrezione per il raggiungimento di questo importante risultato”.
(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-

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Cronaca

Per i tecnici di B Frosinone e Cissè rivelazioni, in A Venezia, Monza e Palermo

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PALERMO (ITALPRESS) – Il Frosinone capolista ha stregato tutti…ma in pochi ci credono fino in fondo. Il tradizionale sondaggio condotto dall’agenzia Italpress con gli allenatori di Serie B, a ridosso della chiusura del girone d’andata, fa emergere questo curioso dato. Se come giocatore rivelazione trionfa nettamente il centrocampista offensivo del Catanzaro (di proprietà del Verona) e dell’Under 21 azzurra, Alphadjo Cissè (8 preferenze, poi 2 a testa per Ghedjemis e Massolin, 1 ciascuna per Adorante, Bortolussi, Cacciamani, Coda, Colombo, Kvernadze, Yeboah e Tronchin), la squadra più sorprendente per 18 tecnici su 20 è il Frosinone di Massimiliano Alvini. Del resto è campione d’inverno, guida la classifica in beata solitudine con 41 punti in 19 giornate, eppure c’è un ma…Il sondaggio Italpress, infatti, dice che soltanto 4 su 18 (Bianco e Chiappella hanno preferito non esprimersi sulle tre promozioni) credono nel ritorno dei ciociari in A. Le squadre che a fine campionato e a fine play-off festeggeranno la promozione, secondo gli allenatori di Serie B saranno Venezia (17 voti), Monza (16) e Palermo (12), mentre, oltre ai 4 che pronosticano il Frosinone, soltanto Mignani crede nelle chance del Modena.

Queste le tre domande rivolte ai 20 tecnici:
1. Squadra rivelazione del campionato
2. Calciatore rivelazione del campionato
3. Le tre squadre promosse (in ordine alfabetico)

RAFFAELE BIANCOLINO (AVELLINO)
1. Frosinone
2. Giorgi Kvernadze (Frosinone)
3. Frosinone – Monza – Venezia

VINCENZO VIVARINI (BARI)
1. Frosinone
2. Alphadjo Cissè (Catanzaro)
3. Monza – Palermo – Venezia

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ANTONIO CALABRO (CARRARESE)
1. Catanzaro
2. Andrea Adorante (Venezia)
3. Monza – Palermo – Venezia

ALBERTO AQUILANI (CATANZARO)
1. Frosinone
2. Alphadjo Cissè (Catanzaro)
3. Monza – Venezia ——-

MICHELE MIGNANI (CESENA)
1. Frosinone
2. Alessio Cacciamani (Juve Stabia)
3. Modena – Monza – Venezia

ALESSIO DIONISI (EMPOLI)
1. Frosinone
2. Fares Ghedjemis (Frosinone)
3. Monza – Palermo – Venezia

MASSIMILIANO ALVINI (FROSINONE)
1. Frosinone
2. Alphadjo Cissè (Catanzaro)
3. Monza – Palermo – Venezia

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IGNAZIO ABATE (JUVE STABIA)
1. Frosinone
2. Alphadjo Cissè (Catanzaro)
3. Monza – Palermo – Venezia –

FRANCESCO MODESTO (MANTOVA)
1. Frosinone
2. Alphadjo Cissè (Catanzaro)
3. Frosinone – Monza – Venezia

ANDREA SOTTIL (MODENA)
1. Frosinone
2. Yanis Massolin (Modena)
3. Monza – Palermo – Venezia

PAOLO BIANCO (MONZA)
1. Frosinone
2. Leonardo Colombo (Monza)
3. —————-

MATTEO ANDREOLETTI (PADOVA)
1. Frosinone
2. Mattia Bortolussi (Padova)
3. Monza – Palermo – Venezia

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FILIPPO INZAGHI (PALERMO)
1. Frosinone
2. Alphadjo Cissè (Catanzaro)
3. Monza – Palermo – Venezia

GIORGIO GORGONE (PESCARA)
1. Frosinone
2. Alphadjo Cissè (Catanzaro)
3. Monza – Palermo – Venezia

DAVIDE DIONIGI (REGGIANA)
1. Frosinone
2. Fares Ghedjemis (Frosinone)
3. Monza – Palermo – Venezia

ANGELO GREGUCCI (SAMPDORIA)
1. Frosinone
2. Massimo Coda (Sampodria)
3. Monza – Palermo – Venezia

ROBERTO DONADONI (SPEZIA)
1. Frosinone
2. Yanis Massolin (Modena)
3. Frosinone – Palermo – Venezia

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FABRIZIO CASTORI (SUDTIROL)
1. Avellino
2. Simone Tronchin (Sudtirol)
3. Frosinone – Monza – Venezia

GIOVANNI STROPPA (VENEZIA)
1. Frosinone
2. John Yeboah (Venezia)
3. Monza – Palermo – Venezia

ANDREA CHIAPPELLA (VIRTUS ENTELLA)
1. Frosinone
2. Alphadjo Cissè (Catanzaro)
3. ———–

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Tajani “Ancora 42 italiani detenuti in Venezuela, rafforzare le relazioni”

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ROMA (ITALPRESS) – “Adesso abbiamo ancora 42 italiani detenuti, italiani e italo-venezuelani, perchè quelli con il solo passaporto italiano sono tutti fuori. I detenuti politici sono 24, gli altri non sono politici: adesso lavoriamo per fare in modo che possano essere liberati il maggior numero possibile”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa alla Farnesina. Sui motivi della detenzione di Alberto Trentini e Mario Burlò, “non ci hanno spiegato perchè erano detenuti, sapevamo che erano detenuti politici e abbiamo chiesto la loro liberazione immediata, ci è stata data una risposta positiva, non siamo entrati nel dettaglio. Di accuse ce ne sono tante, poi bisogna vedere come e se sono formalizzate. L’importante è che stiano tornando a casa e che siano cambiate anche le relazioni tra Venezuela e Italia”, ha aggiunto. “La decisione della presidente Rodrìguez di liberare questi cittadini italiani è un segnale molto forte, che va nella direzione di un cambio di passo. Il presidente del Consiglio e io l’abbiamo accolto come una novità importante e la prima risposta a Caracas è quella di innalzare il livello della nostra rappresentanza diplomatica: oggi il nostro ambasciatore è un incaricato d’affari, con la premier abbiamo informato il capo dello Stato che è intenzione di elevare il livello del capo della delegazione al ruolo di ambasciatore. Un segnale politico importante – ha spiegato Tajani -, una risposta positiva al messaggio che ci è venuto da Caracas. Ora dobbiamo lavorare per far sì che possa ricominciare una collaborazione diversa: abbiamo 170.000 cittadini venezuelani con passaporto italiano, sono circa un milione i cittadini venezuelani di origine italiana. Lì abbiamo anche una presenza importante dell’Eni. Per noi la questione energetica è fondamentale importanza, l’Eni ha partecipato anche al vertice alla Casa Bianca con le compagnie petrolifere maggiormente presenti in Venezuela e contiamo di continuare a essere protagonisti in quell’area”.
Sul comportamento degli Stati Uniti in Venezuela, “abbiamo sempre detto che la soluzione militare non è quella utile per risolvere le crisi, però da quello che sta emergendo soprattutto per quanto riguarda il narcotraffico c’era qualche minaccia vera per gli Stati Uniti”. Per quanto riguarda i manifestanti che hanno bruciato le bandiere americane durante le manifestazioni per il Venezuela, “credo che bruciare la bandiera di uno Stato non ha alcun senso, perchè non bisogna mai confondere un governo – contro il quale si può legittimamente protestare – con la storia di un popolo. Bisogna ricordare che gli Stati Uniti d’America sono quelli che hanno permesso all’Italia e all’Europa di essere liberi dalle due orrende dittature del secolo passato, il nazismo e il comunismo”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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