LA VOCE PAVESE – ELEZIONI DEL RETTORE, UNA SFIDA CHE INSEGNA
Elezioni del Rettore dell’Università degli Studi di Pavia: si va al ballottaggio martedì 24 giugno. Fumata nera dall’aula Magna dell’Università di Pavia anche per la terza votazione di martedì 17 giugno. Nessuno dei due candidati ha raggiunto il quorum di 759 voti: il prof. Alessandro Reali ha raccolto 699 preferenze mentre per la prof.ssa Silvia Figini i voti sono stati 497. Cresce il numero delle schede bianche: 98 (erano 61 in seconda votazione). Docenti, ricercatori, personale tecnico-amministrativo, rappresentanti degli studenti, rappresentanti degli assegnisti di ricerca, rappresentanti dei dottorandi e degli specializzandi, sono dunque chiamati alle urne, anche virtuali, per il ballottaggio in programma il prossimo 24 giugno (il comunicato del Decano). I dati sulla partecipazione proiettati prima dello scrutinio (video) mostrano un’affluenza del 92,54% per i professori di ruolo: 682 votanti su 737 aventi diritto. I ricercatori hanno votato in 265 su 314 (84,39%); i rappresentati di studenti, dottorandi, assegnisti e specializzandi hanno votato in 151 su 221 (68,33%); i rappresentanti degli studenti nei consigli didattici hanno votato in 11 su 29 (37,93%). È dell’81,85% la partecipazione al voto del PTA che rappresenta 753 schede su 920 aventi diritto.
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 12 gennaio 2026
Ogni giorno alle 13, sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio e della regione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti.
La Voce Pavese – Certificati di residenza falsi, inchiesta a Pavia
Sarebbero alcune centinaia i certificati di residenza rilasciati in modo irregolare da un dipendente comunale, formalmente emessi ma privi della documentazione prevista dalla legge. Molte di queste residenze risulterebbero riferite allo stesso numero civico, dove ha sede una pizzeria. Sulla vicenda sono in corso due accertamenti paralleli: uno della Procura e uno dell’ufficio procedimenti disciplinari del Comune, a Pavia, negli uffici di Palazzo Mezzabarba.
L’istruttoria è ancora nella fase iniziale, ma se le contestazioni dovessero trovare conferma il dipendente rischierebbe il provvedimento più grave: il licenziamento. Secondo quanto emerso, i certificati sarebbero stati concessi soprattutto a cittadini stranieri, in larga parte di origine egiziana. Non è chiaro come l’anomalia sia stata scoperta, ma l’ipotesi più accreditata è che un controllo su uno dei presunti residenti abbia fatto emergere la coincidenza dell’indirizzo con quello di un esercizio commerciale. Quando i nominativi collegati allo stesso civico sono diventati decine è scattato l’approfondimento.
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Gli investigatori sarebbero così risaliti al dipendente comunale, già ascoltato in questura. Accertamenti sono in corso anche sui gestori della pizzeria, per verificare se fossero a conoscenza dell’utilizzo dell’indirizzo o se vi fosse un eventuale accordo. Vale, come sempre, la presunzione di non colpevolezza. Sul piano penale, qualora i fatti fossero confermati, le ipotesi di reato potrebbero essere il falso in atto pubblico, se le residenze fossero state concesse come favore, oppure la corruzione, nel caso di compensi o utilità in cambio. Sul fronte disciplinare, invece, non sarebbe necessario attendere una sentenza definitiva: basterebbe la rottura del rapporto di fiducia con l’amministrazione.
La vicenda riaccende l’attenzione sulle procedure per il rilascio della residenza, che prevedono passaggi rigorosi. Per i cittadini stranieri sono richiesti documento di identità valido, codice fiscale, titolo di disponibilità dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità, oltre al permesso di soggiorno o alla ricevuta della richiesta. Dopo la domanda allo sportello Anagrafe, la polizia locale effettua un sopralluogo per verificare la reale dimora, di norma entro 45 giorni. Solo dopo esito positivo viene rilasciato il certificato. Proprio questi passaggi, secondo gli inquirenti, nel caso sotto esame non sarebbero stati rispettati o non risulterebbero adeguatamente documentati agli atti.
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 12 gennaio 2026
Il servizio di meteorologia di Pavia Uno Tv su scala regionale e nazionale è curato dallo staff di 3B Meteo. Ogni giorno due bollettini, al mattino e al pomeriggio, vi forniscono un quadro preciso dell’evoluzione meteo in Lombardia e in Italia per tenervi sempre aggiornati con un gruppo di esperti previsori su Pavia Uno Tv.
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