Seguici sui social

Economia

“L’emozione di essere italiani” è il nuovo spot istituzionale del gruppo FS

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “L’emozione di essere italiani” è il titolo della nuova campagna istituzionale di FS, in onda dal 23 giugno con una pianificazione multicanale su TV, cinema, digital e social. Un omaggio al carattere degli italiani e alla comunità di donne e uomini del Gruppo FS che ne condividono i valori, costruendo reti, connessioni e opportunità per milioni di persone.

Alla proiezione in anteprima del nuovo spot, che si è svolta oggi a Roma a Piazza di Pietra, sono intervenuti il Presidente del Gruppo FS, Tommaso Tanzilli, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Stefano Antonio Donnarumma, e il Chief Corporate Affairs, Communication e Sustainability Officer, Giuseppe Inchingolo. Alla presentazione ha preso parte anche il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. Presenti anche l’ex campionessa di sci alpino, Deborah Compagnoni, e il campione mondiale di para-snowboard, Jacopo Luchini.

“Con questa campagna abbiamo voluto dare voce al valore autentico del lavoro quotidiano delle donne e degli uomini del Gruppo FS, vera spina dorsale della nostra azienda. È grazie al loro impegno e alla loro competenza che visione e progettualità si trasformano in risultati concreti”, ha dichiarato il Presidente del Gruppo FS, Tommaso Tanzilli. “La nostra missione più ambiziosa è creare connessioni – fisiche, sociali, culturali – in grado di unire territori, rafforzare comunità e promuovere una mobilità sempre più integrata, accessibile e sostenibile. Oggi l’Italia affronta una sfida decisiva: accelerare la transizione ecologica e digitale, colmare i divari infrastrutturali tra Nord e Sud e dare piena attuazione agli investimenti strategici del PNRR. Il contributo del Gruppo FS sarà fondamentale per accompagnare il Paese verso un futuro più connesso, inclusivo e competitivo”.

“Il Paese sta attraversando la più grande trasformazione infrastrutturale della sua storia, e il Gruppo FS è chiamato a svolgere un ruolo da protagonista in questo cambiamento”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS, Stefano Antonio Donnarumma. “Con i 100 miliardi di euro previsti dal nostro Piano Strategico, il più ambizioso mai realizzato dal Gruppo, puntiamo a modernizzare la rete ferroviaria e stradale, ridurre i divari territoriali e costruire un sistema di mobilità integrato e sostenibile, all’altezza delle sfide future. Un piano che non riguarda solo le infrastrutture, ma contribuisce concretamente alla crescita dell’Italia, generando occupazione e valore economico. I 1.200 cantieri attivi ogni giorno, molti dei quali concentrati nei mesi estivi per ridurre gli impatti sui pendolari che si spostano per lavoro o studio, rappresentano il volto concreto di questo impegno. Con questa campagna vogliamo raccontare con trasparenza ciò che stiamo facendo, perché dietro ogni opera ci sono persone, competenze e passione”.

Advertisement

“Il nuovo spot del Gruppo FS è il risultato di un grande lavoro e rappresenta molto più di una semplice campagna di comunicazione: è un racconto dell’Italia e di ciò che le Ferrovie Italiane significano nella storia e nel futuro del Paese”, ha affermato il Chief Corporate Affairs, Communication e Sustainability Officer, Giuseppe Inchingolo. “Abbiamo scelto di partire dalle persone. Dalla loro capacità di resistere, di affrontare ostacoli, di andare avanti. È da qui che nasce l’idea di un “popolo di ferro”: un popolo che non si è mai arreso. Che ha fatto della resilienza una forma di identità nazionale. L’orgoglio di essere italiani, che nasce dalla capacità di fare bene le cose, con passione e visione, anche fuori dai confini nazionali, quando esportiamo il Made in Italy attraverso le nostre competenze, le nostre tecnologie, la nostra cultura industriale”.

Firmato da VML Italy, prodotto da Buddy Film e diretto dal regista Tobia Passigato, lo spot restituisce il senso identitario della missione del Gruppo FS: collegare il Paese attraverso infrastrutture solide e il lavoro quotidiano di una comunità che costruisce il futuro. Ad accompagnare le immagini è il brano “Polvere e gloria”, interpretato da Andrea Bocelli, che compare anche in un breve cameo. La voce narrante dello spot è invece quella dell’attore e doppiatore Adriano Giannini.

-news in collaborazione con Fs-

-foto ufficio stampa Fs –

(ITALPRESS).

Advertisement

Economia

Commercio agroalimentare dell’Unione Europea, nel 2025 export record a 238,4 miliardi di euro

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – L’ultima relazione sul commercio agroalimentare dell’Unione Europea, pubblicata oggi dalla Commissione, mostra che le esportazioni agroalimentari dell’UE hanno raggiunto un nuovo record nel 2025, nonostante le sfide economiche globali. Nel 2025 le esportazioni agroalimentari dell’UE sono ammontate complessivamente a 238,4 miliardi di euro, con un aumento dell’1% rispetto al 2024 (+2,3 miliardi di euro). Il Regno Unito è rimasto la principale destinazione delle esportazioni agroalimentari dell’UE, rappresentando il 23% del totale (55,6 miliardi di euro).

Tra gli altri sviluppi principali, le esportazioni sono aumentate in modo significativo verso la Svizzera (+1,2 miliardi di euro, +7%) e la Turchia (+1,1 miliardi di euro, +16%). I preparati a base di cereali, i prodotti lattiero-caseari e il vino hanno continuato a trainare le esportazioni dell’UE, mentre cacao, caffè e cioccolato hanno registrato i maggiori aumenti di valore, in gran parte dovuti all’aumento dei prezzi.

Le importazioni agroalimentari dell’UE sono salite a 188,6 miliardi di euro, con un aumento del 9% rispetto al 2024 (+15,3 miliardi di euro). Il Regno Unito, il Brasile e gli Stati Uniti sono rimasti i principali fornitori, con cacao, caffè, frutta e frutta a guscio che hanno trainato la crescita delle importazioni a causa dell’aumento dei prezzi mondiali.

Nel 2025 l’UE ha mantenuto un avanzo commerciale complessivo nel settore agroalimentare pari a 49,9 miliardi di euro. Si tratta di un importo inferiore di 13,3 miliardi di euro rispetto all’avanzo complessivo del 2024, principalmente a causa dell’aumento dei prezzi all’importazione di materie prime chiave come caffè, cacao, frutta e frutta a guscio.

Advertisement

L’UE rimane il primo esportatore mondiale di prodotti agroalimentari ed è stata anche il primo importatore mondiale nel 2025. Nel 2025 il commercio agroalimentare ha rappresentato il 9% delle esportazioni totali dell’UE, il 7,5% delle importazioni totali dell’UE e il 37% dell’avanzo commerciale complessivo dell’UE.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Economia

Iren, dalla BEI 225 milioni per promuovere l’economia circolare e l’efficienza energetica

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La Banca europea per gli investimenti (BEI) e il Gruppo Iren hanno firmato un accordo di finanziamento da 225 milioni di euro a sostegno del programma di investimenti della multiutility italiana per il periodo 2025-2028. L’operazione, siglata oggi a Milano dalla Vicepresidente della BEI, Gelsomina Vigliotti, e dal Presidente Esecutivo di Iren, Luca Dal Fabbro, mira a sostenere una serie di interventi finalizzati a promuovere l’economia circolare e l’efficienza energetica attraverso il potenziamento dei sistemi di raccolta dei rifiuti e l’implementazione di misure per ridurre i consumi energetici degli edifici.

L’accordo prevede investimenti nella gestione dei rifiuti urbani, tra cui nuovi contenitori, mezzi per la raccolta, centri di riciclo e infrastrutture a supporto dell’introduzione dei sistemi “Pay-As-You-Throw” (PAYT), che collegano le tariffe alla quantità effettivamente prodotta e incoraggiano una migliore separazione alla fonte. Parallelamente, il progetto comprende interventi di efficienza energetica finalizzati alla riduzione dei consumi negli edifici, con un’attenzione particolare alle strutture socioassistenziali, quali residenze per anziani e centri di salute mentale, gestite da organizzazioni non profit. Secondo le stime della Banca, gli interventi di efficientamento energetico sostenuti dalla BEI permetteranno di risparmiare ogni anno circa 6.800 MWh di energia primaria e di produrre circa 1.400 MWh di elettricità da fonti rinnovabili, equivalenti al fabbisogno annuo di circa 550 famiglie italiane.

Allo stesso tempo, le misure di economia circolare supportate dalla BEI avranno un impatto ambientale significativo, riducendo la produzione di rifiuti di circa 50.000 tonnellate all’anno, e aumentando la raccolta differenziata destinata al riciclo o alla produzione di biometano di circa 220.000 tonnellate annuali. Gli investimenti saranno realizzati principalmente nelle tre regioni del Nord Ovest Italia in cui opera storicamente il Gruppo Iren (Piemonte, Emilia Romagna, Liguria) ma con iniziative anche in Toscana e in altre regioni italiane. Le attività saranno realizzate attraverso le società del Gruppo Iren, in particolare Iren Ambiente e Iren Smart Solutions.

“L’accordo annunciato oggi rappresenta un passo concreto verso un modello di sviluppo più sostenibile, fondato sulla riduzione delle emissioni, sull’economia circolare e sull’efficienza energetica – ha dichiarato Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI -. Sostenere investimenti di qualità nelle infrastrutture per la gestione dei rifiuti e nell’efficientamento energetico del patrimonio edilizio significa generare benefici duraturi per i cittadini, rafforzare i territori e contribuire alla protezione dell’ambiente”.

Advertisement

“Siamo molto contenti di proseguire nella collaborazione storica con BEI con la quale, negli anni, abbiamo sottoscritto finanziamenti per 2 miliardi di euro che hanno contribuito ad incrementare la quota di strumenti di finanziamento green, oggi superiore all’80% – dichiara Luca Dal Fabbro, Presidente esecutivo di Iren -. L’operazione di finanziamento sottoscritta oggi consente di supportare gli investimenti sostenibili del Gruppo Iren alla base del piano di transizione al 2040, favorendo i progetti della raccolta rifiuti e di efficientamento energetico che avranno impatti significativi sui nostri territori”.

– Foto ufficio stampa Iren –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Economia

Leonardo, nel piano 2026-2030 previsti ordini cumulati a 142 miliardi. Cingolani: “Consolidiamo ruolo di player high-tech della sicurezza globale”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo, sotto la presidenza di Stefano Pontecorvo, ha approvato ieri all’unanimità l’aggiornamento del Piano Industriale per il periodo 2026-2030. Gli obiettivi chiave del Piano Industriale per i prossimi 5 anni (2026-2030), incluso l’upside di Michelangelo Dome e delle nuove soluzioni multidominio dual-use, sono: ordini cumulati pari a 142 miliardi di euro; soluzioni complete per la Difesa e Sicurezza, supportate da partnership strategiche; presenza globale con diversificazione a livello di clienti e Paesi; ulteriore impulso alla crescita deriva dalle opportunità legate al Michelangelo Dome.

Per quanto riguardo i ricavi, CAGR atteso del 9%, solida crescita sostenuta dal portafoglio ordini e da un elevato livello di investimenti destinati all’espansione della capacità produttiva; incremento trainato da maggiori volumi in tutte le business units, a testimonianza della crescita delle consegne e dei servizi; rapporto Book-to-Bill stabilmente superiore a 1.

Redditività più che raddoppiata al 2030, in confronto al 2025, con un EBITA cumulato atteso a 14 miliardi nel periodo 2026-2030; marginalità in crescita, grazie ad una rafforzata gestione operativa e al piano – confermato – di efficienza trasversale a tutte le Divisioni; raddoppio del FOCF nel 2030, con stima di 8 miliardi cumulati nel periodo 2026-2030, sostenuto da una maggiore profittabilità, continuando al contempo a garantire la crescita degli investimenti in nuove tecnologie, nell’espansione della capacità produttiva e nell’ innovazione; impatto significativo delle imposte pagate per cassa già a partire dal 2026, quale riflesso del pieno utilizzo delle perdite operative nette pregresse (NOLs).

“Abbiamo realizzato tutto quello che avevamo pianificato nel primo Piano Industriale, oltre ogni previsione. Disponiamo di tutte le piattaforme, dal dominio terrestre a quello spaziale, navale, aereo. Abbiamo investito molto sul digitale, l’AI e la cybersecurity. Oggi possiamo contare su un vantaggio competitivo che vantano in pochi e siamo in grado di sviluppare prodotti e soluzioni per rispondere alle minacce future. Il nuovo Piano Industriale definisce la traiettoria del Gruppo al 2030, guardando ad un maggiore consolidamento del ruolo di player high-tech della sicurezza globale. Leonardo si presenta oggi ai mercati come una realtà industriale unica e forte del recente lancio del Michelangelo Dome, concreta applicazione della visione multidominio del Gruppo che contribuirà alla costruzione di capacità sovrane e interoperabili”. Lo ha detto Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo.

Advertisement

“Un’architettura di difesa integrata e aperta, progettata per rispondere ad uno scenario in cui le minacce alla sicurezza sono sempre più ibride e richiedono soluzioni nuove e pienamente interconnesse”, ha aggiunto.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.