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Cronaca

Sinner vola ai quarti a Cincinnati, Nardi sconfitto

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ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner è approdato ai quarti di finale del “Cincinnati Open”, l’Atp Masters 1000 (combined con un Wta 1000) in scena sul cemento dell’Ohio, negli Stati Uniti. Il tennista azzurro, numero uno del mondo e del seeding, ha sconfitto nel match degli ottavi di finale, interrotto sul 6-4 1-2 per Sinner, per circa tre ore, a causa della pioggia, il francese Adrian Mannarino, numero 89 del ranking Atp, proveniente dalle qualificazioni. Alla fine l’altoatesino l’ha spuntata per 6-4 7-6 (4).
Ai quarti di finale Sinner affronterà il canadese Felix Auger-Aliassime, che questa notte ha sconfitto il francese Benjamin Bonzi per 6-4 6-3.
Saluta invece Cincinnati Luca Nardi. Il 22enne di Pesaro, numero 98 del mondo, ripescato nel main draw come lucky loser, si è arreso di fronte allo spagnolo Carlos Alcaraz, 2 del ranking internazionale e seconda forza del tabellone, con lo score di 6-1 6-4. Ai quarti di finale sfiderà il russo Andrey Rublev, che stanotte ha battuto l’argentino Francisco Comesana per 6-2 6-3.
Non del tutto soddisfatto Sinner dopo il successo contro Mannarino. “Lui è un avversario complicato da affrontare, non solo perchè è mancino, ma anche perchè offre traiettorie molto basse. Ha servito bene, soprattutto verso l’esterno da sinistra. Io ho cercato di leggere un pò le sue intenzioni; alla fine ho cambiato posizione in risposta, cercando di metterlo a disagio”, ha dichiarato l’azzurro.
“Non penso di allenarmi dopo il match: giocherò di nuovo domani (oggi, ndr.), quindi è importante mantenere il corpo il più fresco possibile. Sono comunque felice. Ogni volta che arrivo nei quarti di finale di un torneo significa molto per me. Ovviamente cercherò di alzare il mio livello, spero di poterlo fare presto. Vediamo cosa succederà. Se non dovesse accadere e doivessi perdere, sarei lo stesso molto felice per aver giocato qua tre partite prima degli Us Open”, ha aggiunto Sinner.
Sconfitto intanto il numero 4 del mondo e del seeding, lo statunitense Taylor Fritz, che ha ceduto contro il francese Terence Atmane con lo score di 3-6 7-5 6-3. Avanti, ai quarti, anche la terza testa di serie del tabellone maschile, ovvero Alexander Zverev, che ha “usufruito” del ritiro del russo Karen Khachanov, che ha alzato bandiera bianca per problemi fisici sul punteggio di 7-5 3-0 in favore del tedesco.
Oggi pomeriggio, dalle 17 italiane, il Centrale di Cincinnati sarà tutto tricolore. In apertura il match degli ottavi del Wta 1000 fra Lucia Bronzetti e Coco Gauff, a seguire in scena (sempre negli ottavi Wta) Jasmine Paolini, opposta a Barbora Krejcikova, quindi i quareti di finale maschili fra Sinner e Auger-Alisassime.
– foto Ipa Agency –
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Sinner batte Zverev e vola in finale a Indian Wells

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INDIAN WELLS (USA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si qualifica per la finale del “Bnp Paribas Open”, il primo Masters 1000 della stagione, in corso sul cemento californiano dell’Indian Wells Tennis Garden (montepremi di 9.415.725 dollari). Il 24enne campione altoatesino, numero 2 del mondo e del tabellone, ha sconfitto nella prima semifinale il tedesco Alexander Zverev, quarto del ranking Atp e del seeding, con il punteggio di 6-2 6-4 in un’ora e 23 minuti di gioco. Per il titolo l’azzurro sfiderà il vincente della seconda semifinale che andrà in scena nella notte italiana, la sfida tra lo spagnolo Carlos Alcaraz (1) ed il russo Daniil Medvedev (11).
Sinner punta dunque a vincere il titolo e a diventare il terzo giocatore dopo Roger Federer e Novak Djokovic a conquistare tutti e sei principali tornei sul duro. Su questa superficie il fuoriclasse di San Candido ha vinto il suo primo Masters 1000, in Canada nel 2023, ha trionfato poi due volte all’Australian Open (2024 e 2025) e altrettante alle Nitto ATP Finals (2024 e 2025) e nel 2024 messo in bacheca Miami e Cincinnati. Indian Wells resta l’unico “Big Title” sul cemento che manca alla sua collezione.
– foto Ipa Agency –
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Iran, Schlein “Governo dica no a eventuale richiesta Usa su basi”

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ROMA (ITALPRESS) – “Siamo molto contrari alle azioni militari unilaterali, se salta il diritto internazionale resta solo la legge del più forte. Chiediamo al governo chiarezza. Bisogna chiedere a Usa e a Israele di fermare questa guerra e dire che se Trump chiedesse le basi il governo direbbe di no. Bisogna che il governo lo escluda”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein a “In altre parole”, in onda su La7.
Con la premier Giorgia Meloni “siamo d’accordo che ci sentiremo ogni volta che è necessario, è bene ci sia un canale aperto tra governo e opposizioni, ma il governo apra anche un canale con Trump e Netanyahu per chiedere che cessi questa guerra illegale”, ha aggiunto.
“Io e Meloni – ha poi detto – la pensiamo molto diversamente su Trump. Non mi sarebbe mai venuto in mente di proporre il Nobel per la pace a un uomo che sta portando guerre, che ha bombardato sette paesi in un anno di mandato e che sta portando il caos anche nelle strade delle sue città, perchè non dimentichiamo gli agenti federali dell’Ice che hanno sparato anche a dei cittadini americani”. “Questa amicizia e questa subalternità sta danneggiando anche gli interessi nazionali italiani”, ha sottolineato.
– foto Ipa Agency –
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La Juve vince a Udine e si porta al quarto posto, decide Boga

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UDINE (ITALPRESS) – Ancora una vittoria. Ancora un clean sheet. Dopo il 4-0 al Pisa allo Stadium, la Juventus batte 1-0 l’Udinese al Friuli e si prende il quarto posto portandosi momentaneamente a +2 su Como e Roma, impegnate domani nello scontro diretto del Sinigaglia. Paga la scelta di Luciano Spalletti di schierare dal 1′ Jeremie Boga, autore del gol vittoria. L’esperimento contro il Pisa era riuscito ad inizio ripresa: fuori David con l’ex Sassuolo a sinistra e Kenan Yildiz falso nove. Stavolta il tridente leggero è la mossa dall’inizio e al 38′ la Juventus sblocca il risultato. Un lancio lungo sul settore sinistro mette in moto Yildiz che sfugge a Zarraga, entra in area e serve al centro Boga, autore del tap in vincente sotto porta. La reazione dell’Udinese è puntuale. Al 40′ Atta sfrutta un rimbalzo di Kelly e sfiora il palo alla destra di Perin con una conclusione a botta sicura. Ancora più clamorosa è l’occasione dei friulani al 51′. Di fatto sembra un remake del gol juventino: Davis sfonda sulla sinistra e crossa al centro, Ekkelenkamp deve appoggiare in rete come fatto da Boga ma apre troppo il piattone, forse anche per via di una leggera spinta di Cambiaso non sanzionata dall’arbitro Mariani. Al 70′ la Juve – costretta a sostituire a inizio ripresa l’infortunato Thuram con Koopmeiners – trova il 2-0: Conceicao si incunea in area e calcia bucando Okoye. La panchina bianconera esplode, ma il Var annulla la rete per un fuorigioco dello stesso Koopmeiners che interferisce con il portiere friulano. E’ Okoye a tenere a galla l’Udinese. All’86’ un imprendibile Yildiz duetta con Cambiaso e serve a Miretti la palla del 2-0 ma il suo piattone è debole e letto dall’estremo difensore avversario. L’Udinese fatica ad accendersi. Ci prova Zaniolo che con una progressione semina il panico, ma Kelly commette fallo alle porte dell’area. Dalla punizione non nasce niente, se non le proteste per un corner non concesso. La Juve si gode almeno una notte al quarto posto. La squadra di Runjaic resta a 36 punti.
– foto Ipa Agency –
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