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Cronaca

Salvini “Il Ponte sullo Stretto lo facciamo, inviterò anche Macron”

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RIMINI (ITALPRESS) – “Lo facciamo davvero questa volta, però dovete aspettare ancora un pò perchè ci vogliono sette anni per costruirlo. Però lo facciamo davvero”. Così il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, nel suo consueto giro tra gli stand del Meeting di Rimini parlando del Ponte sullo Stretto. “Conto il prossimo anno di tornare qui a Rimini con tanti nuovi cantieri e di essere con la posa della prima pietra del Ponte sullo Stretto. Qualcuno non vuole il ponte in Italia perchè lo fa Salvini, ma lo fanno tanti ingegneri”, sottolinea. “E’ un mio orgoglio dare il via a un’opera pubblica che riporterà in Italia tanti ingegneri e giovani che scappano dall’Italia perchè qui non c’è lavoro. Entro settembre si parte con i lavori e pre-cantoerizzazione, è motivo di orgoglio per tutta la squadra per un progetto dove fior di giornalisti dicevano ‘non ce la faranno maì”, continua. “Inviterò Macron ad attraversare il Ponte con l’auto, non elettrica possibilmente”, scherza, prima di tornare serio sui contrasti con la Francia. “Dire a una persona che reiteratamente dice che siamo pronti a combattere, mentre io non ho intenzione e se vuoi ci vai tu, non è un insulto ma un ragionamento. Poi magari gli hanno tradotto male ‘attaccati al tram’, ma è un modo simpatico per dire ‘avviati tù”, ribadisce. “Con tutto il rispetto per la massima carica francese, credo che lì abbiano qualche problema più rilevante più che le dichiarazioni di Salvini. Posso solo ribadire che il governo italiano non manderà mai un soldato italiano a sparare in Russia o in Ucraina, punto”, aggiunge.
Poi, sull’Europa “condivido l’analisi di Draghi di qualche giorno fa” qui al Meeting, “che è la stessa analisi della Lega di 20 anni fa. Draghi dice: oggi non funziona quindi bisogna mettere più… invece che più Europa io dico che serve più democrazia. Condivido una parte del discorso di Draghi – ribadisce -, ma io dico che bisogna tornare a quello che i padri fondatori pensavano, ovvero una comunità economica che lascia i singoli Stati in grado di esprimere al meglio le proprie peculiarità”, conclude.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Cronaca

INFOTRAFFIC: PONTE SUL PO DI BRESSANA CHIUSO LE NOTTI DAL 25 AL 30 GIUGNO, ANCHE AI MEZZI DI SOCCORSO

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Chiusura notturna totale al traffico sul ponte del Po lungo la strada provinciale ex strada statale 35, nel tratto strategico compreso tra i comuni di San Martino Siccomario e Bressana Bottarone. Il provvedimento, disposto dall’Amministrazione provinciale di Pavia con l’ordinanza numero 269 del 22 giugno 2026 su richiesta di Rete Ferroviaria Italiana, sarà in vigore nella fascia oraria compresa tra le ore 23:00 e le ore 05:00 nelle notti del 25, 26, 27, 28, 29 e 30 giugno 2026. Lo stop assoluto alla circolazione, che interesserà sia i veicoli sia i transiti ciclopedonali, si inserisce nell’ambito degli interventi PNRR di rinforzo strutturale del viadotto per il progetto di “Velocizzazione Milano-Genova”, che prevede l’innalzamento della velocità dei treni fino a 180 km/h. La disposizione sta sollevando forti preoccupazioni poiché il divieto notturno varrà tassativamente anche per i mezzi di emergenza e di soccorso. Questa specifica limitazione rischia di comportare gravi ripercussioni sulla tempestività degli interventi sanitari, costringendo le ambulanze e i mezzi di Areu 118 a deviare verso itinerari alternativi decisamente più lunghi per collegare le due sponde del Po, con un inevitabile allungamento dei tempi di trasporto.
Per quanto riguarda la circolazione diurna e le modalità ordinarie del cantiere, si segnala fino al 30 giugno, nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, il transito è così regolato: dalle ore 06:00 alle ore 14:00 senso unico in direzione Bressana verso Pavia; dalle ore 14:00 alle ore 21:00 senso unico inverso da Pavia verso Bressana; dalle ore 21:00 alle ore 06:00 scatta il senso unico alternato regolato da semaforo centralizzato (ovviamente non dal 25 al 30 Giugno, quando è prevista la chiusura notturna dalle 23 alle 5). Nei giorni di sabato e festivi i flussi diurni vengono invertiti: dalle ore 06:00 alle ore 14:00 si viaggia da Pavia a Bressana e dalle ore 14:00 alle ore 21:00 da Bressana a Pavia, mantenendo il senso unico alternato semaforico nella fascia notturna dalle ore 21:00 alle ore 06:00. Ricordiamo che questa alternanza del sabato si riaggancia alla pianificazione strutturale concordata da Prefettura, Provincia e RFI, che già dal settembre scorso prevede l’adeguamento dei flussi per tutelare la mobilità scolastica e pendolare. Restano inoltre sempre attive le misure di massima sicurezza: il divieto di transito per i mezzi pesanti con massa superiore a 3,5 tonnellate, a eccezione del trasporto pubblico locale, e il limite massimo di velocità fissato a 30 km/h lungo tutto il tratto. La segnaletica e i pannelli a messaggio variabile sono posizionati nei punti strategici a cura di RFI; la Cabina di regia provinciale continua il monitoraggio costante per prevenire congestioni e si raccomanda agli utenti di pianificare con cura ogni spostamento.

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Cronaca

Incendio in una piattaforma ecologica alle porte di Milano, nessun ferito / Video

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MILANO (ITALPRESS) – Proseguono le operazioni di bonifica dei Vigili del fuoco dopo l’incendio divampato poco dopo le 11 all’interno della piattaforma ecologica di via Riccardo Lombardi 13, al confine con il comune di Settimo Milanese. Le fiamme hanno rapidamente interessato il materiale ingombrante presente nell’area della ricicleria, generando una densa colonna di fumo visibile anche a diversi chilometri di distanza.

Sul posto sono intervenuti sei mezzi dei Vigili del fuoco del Comando di Milano, compreso il nucleo NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico), incaricato di effettuare i controlli tecnici e ambientali previsti in questi casi. Secondo le prime informazioni, non si registrano persone coinvolte o ferite. A causa della consistente nube di fumo è stata inoltre attivata ARPA Lombardia, che effettuerà le verifiche sulla qualità dell’aria e sull’eventuale impatto ambientale dell’incendio. Le cause del rogo sono in fase di accertamento.

IL VIDEO

– foto ufficio stampa Vigili del Fuoco –

(ITALPRESS).

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Incendio in una piattaforma ecologica alle porte di Milano, nessun ferito / Video

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MILANO (ITALPRESS) – Proseguono le operazioni di bonifica dei Vigili del fuoco dopo l’incendio divampato poco dopo le 11 all’interno della piattaforma ecologica di via Riccardo Lombardi 13, al confine con il comune di Settimo Milanese. Le fiamme hanno rapidamente interessato il materiale ingombrante presente nell’area della ricicleria, generando una densa colonna di fumo visibile anche a diversi chilometri di distanza.

Sul posto sono intervenuti sei mezzi dei Vigili del fuoco del Comando di Milano, compreso il nucleo NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico), incaricato di effettuare i controlli tecnici e ambientali previsti in questi casi. Secondo le prime informazioni, non si registrano persone coinvolte o ferite. A causa della consistente nube di fumo è stata inoltre attivata ARPA Lombardia, che effettuerà le verifiche sulla qualità dell’aria e sull’eventuale impatto ambientale dell’incendio. Le cause del rogo sono in fase di accertamento.

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– foto ufficio stampa Vigili del Fuoco –

(ITALPRESS).

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