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Cronaca

Si apre la Milano Digital Week, le intelligenze della città a confronto

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MILANO (ITALPRESS) – Si apre oggi e fino al 5 ottobre la Milano Digital Week, l’evento promosso dal Comune di Milano insieme a TIG – The Innovation Group, che trasforma la città in un laboratorio diffuso di cultura digitale e innovazione. Il tema di quest’anno, “Tutte le intelligenze della città”, mette al centro il dialogo tra nuovi linguaggi digitali e dimensione umana, con un palinsesto che coinvolge università, imprese, startup e hub culturali nei quartieri.

La Milano Digital Week 2025 si articola in sei aree tematiche: Cittadinanza Digitale, Smart City, Cultura, Arte e Sport, Digitale per le Imprese, Lavoro e Formazione, Tecnologie. Inclusione sociale, salute, formazione e cybersecurity saranno al centro del confronto con esperti e operatori del settore. Oltre 180 eventi animeranno la cinque giorni di workshop, talk e dibattiti gratuiti, favorendo l’incontro tra istituzioni, cittadini e mondo produttivo. I Knowledge Hub – poli tematici diffusi sul territorio come CEFRIEL, Le Village by CA Milano, Libreria EGEA, MADE Competence Center Industria 4.0 e Padiglione Chiaravalle – offriranno approfondimenti su startup, industria 4.0, formazione tecnologica e nuove espressioni artistiche digitali. La manifestazione è stata inaugurata stamani presso lo Smart City Lab.

il nuovo centro di promozione dell’innovazione urbana da 2mila metri quadri aperto alla cittadinanza – alla presenza del sindaco, Giuseppe Sala, con l’assessora allo Sviluppo Economico e alle Politiche del Lavoro del Comune di Milano, Alessia Cappello, l’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi, la coordinatrice del Board per l’Innovazione Tecnologica e la Trasformazione Digitale, Layla Pavone e Pietro Cerretani, Ceo di TIG Events – The Innovation Group.

Da domani, Hub centrale dell’edizione di quest’anno diventa il MEET – Digital Cultural Center, il primo Centro Internazionale per l’Arte e la Cultura digitale in Italia, che ospiterà talk ed esperienze immersive sulla trasformazione digitale. Il 2 e 3 ottobre, in particolare, il MEET accoglierà un programma speciale curato da TIG in collaborazione con il Comune di Milano. Inoltre, ospiterà anche la 4° edizione di City Digital Skin Art (CDSA), il festival internazionale ideato dall’artista Ruan Yuelai e che ruoterà intorno al tema “Memory coexistence – When Past Meets Presence and Future”, una riflessione sull’incontro tra memoria, identità e futuro digitale. Da tale lavoro, nasce la mostra collettiva che MEET ospita dal 2 ottobre.

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Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, afferma: “La Digital Week è la settimana che descrive al meglio la Milano che guarda al futuro. L’innovazione tecnologica è la chiave dello sviluppo della nostra città, e deve esserlo anche per il Paese, qualsiasi ambito si consideri, dall’economia all’arte, dalla mobilità all’amministrazione pubblica. Nel corso di questa settimana, attraverso un interessante calendario di incontri ed eventi, avremo modo di conoscere le più innovative esperienze pubbliche e private sviluppate, anche nel campo dell’Intelligenza Artificiale, che contribuiscono a fare di Milano il più avanzato laboratorio italiano sull’innovazione digitale. Ringrazio il ‘Board per l’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale’ per l’impegno messo in campo con la Digital Week e per gli stimoli e il supporto con cui accompagna l’azione della nostra Amministrazione. Un impegno che si concretizza nel Manifesto che presenteremo nei prossimi giorni: il documento mette al centro dello sviluppo tecnologico di Milano la persona, perché il digitale acquista valore e senso se il Digitale è accessibile a tutti e tutte, se contribuisce alla partecipazione e alle progettualità della comunità”.

Afferma Layla Pavone, coordinatrice del Board per l’Innovazione tecnologica e la trasformazione digitale: “Con tutti i protagonisti della Milano Digital Week, studenti, professionisti, innovatori e cittadini, questa settimana sarà un’occasione di scoperta e dialogo per mettere in luce le diverse intelligenze che prendono forma nei nostri quartieri, nei servizi, nelle relazioni quotidiane e rendono viva la nostra città, L’intelligenza artificiale è una parte della trasformazione che sta interessando il lavoro, la formazione, la cultura, l’intera vita urbana e che siamo chiamati a governare insieme, avendo come riferimento la persona e come obiettivo il bene della comunità. Dai progetti per il potenziamento dei servizi al Manifesto sull’Intelligenza artificiale, le iniziative che presenteremo ci auguriamo possano contribuire a un ecosistema aperto di innovazione, inclusivo e partecipativo”.

Pietro Cerretani, CEO di TIG Events dichiara: “La Milano Digital Week rappresenta un momento fondamentale per la città e per i cittadini, un’occasione per approfondire il mondo della tecnologia e comprendere come il digitale trasformi i nostri spazi, il nostro tempo e la vita di tutti i giorni. Milano gioca un ruolo centrale in questo settore: non è solo un laboratorio di idee, ma un ecosistema concreto, con un mercato digitale che nel 2025 stimiamo possa raggiungere 14,8 miliardi di euro solo in città, registrando il tasso di crescita più alto a livello nazionale. Eventi come questo permettono a cittadini, imprese e istituzioni di confrontarsi sulle opportunità dell’innovazione e di costruire insieme il futuro digitale della città”.

In occasione della Milano Digital Week, TIG ha, inoltre, realizzato una ricerca che conferma il ruolo di Milano come protagonista della crescita digitale ed economica del Paese. Nel 2025, infatti, il valore del mercato digitale lombardo è stimato 23,4 miliardi di euro, con Milano da sola che raggiunge ben 14,8 miliardi, registrando il tasso di crescita più elevato (+4,5%) rispetto al resto della regione e al contesto nazionale.

A livello nazionale, il valore del mercato digitale italiano è stimato oltre 83 miliardi di euro (+3,9%) e dovrebbe superare gli 86 miliardi nel 2026, pur con un ritmo di crescita più contenuto a causa delle incertezze economiche, soprattutto nel comparto consumer. Milano eccelle anche nelle infrastrutture digitali, energetiche e logistiche. Secondo l’indice “Green & Smart” di Unioncamere, la città raggiunge quota 174,9 (Italia = 100), con un valore di 85,1 nella componente digitale.

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La centralità di Milano si riflette anche nella concentrazione di Data Center: 86% dei Data Center lombardi (49 su 57) sono localizzati nell’area metropolitana del capoluogo lombardo, ospitando grandi player internazionali come Microsoft, Equinix, Fastweb, OVH e Vantage Data Centers. Milano e la sua provincia rappresentano inoltre un motore dell’innovazione nazionale: ospitano il 9% dei cluster tecnologici italiani, il 18% degli incubatori e il 20% delle startup innovative. Il polo ICT di Milano e Brianza conta circa 16.400 unità locali (14,2% del totale nazionale) e 136.000 addetti (21,2% della forza lavoro italiana del settore). L’ecosistema è supportato da hub e centri di competenza come il Digital Innovation Hub Lombardia, M.I.A. Lombardia – European DIH e MADE Competence Center Industria 4.0, che favoriscono concretamente la trasformazione digitale delle imprese.

-Foto xm4/Italpress-
(ITALPRESS).

Cronaca

La televisione italiana è la più vista in Europa

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ROMA (ITALPRESS) – La televisione italiana si conferma la più vista in Europa. Nel nostro Paese, il piccolo schermo mantiene una straordinaria stabilità nelle abitudini mediatiche dei telespettatori, attestandosi oltre alle 3 ore e mezza di visione giornaliera, e si dimostra capace di integrarsi perfettamente con l’universo digital e social. In particolare, gli italiani sono primi nella classifica europea per l’utilizzo della televisione come canale principale per gli show televisivi, per seguire i telegiornali e l’attualità (come confermato dal Global Media Intelligence Report).
La televisione italiana si conferma la più vista anche per un fattore culturale legato alla visione di grandi show in prima serata e ai talk show politici. Siamo, infatti, una popolazione molto appassionata verso il dibattito politico, la cronaca con programmi come Quarto Grado e Chi l’ha visto?, l’attualità, gli show d’intrattenimento come Uomini e Donne e C’è posta per te e talent show come Amici. I talk show di prima e seconda serata (Porta a Porta, Otto e mezzo, DiMartedì, Quarta Repubblica, solo per citarne alcuni) sono un fenomeno quasi unico in Europa per quantità e durata. La TV in Italia non è solo intrattenimento, ma la principale arena pubblica dove si forma l’opinione politica del Paese.
Inoltre, lo spazio televisivo riempito per diversi anni principalmente da Rai e Mediaset ha provocato la fidelizzazione di alcuni volti televisivi come Amadeus, Paolo Bonolis, Milly Carlucci, Antonella Clerici, Carlo Conti, Maria De Filippi e Gerry Scotti, quasi percepiti come amici o “parenti”, un legame affettivo che lo streaming non riesce a replicare.
Soffermandoci sulle tre reti televisive più viste in Italia, Rai, Mediaset e La7, e seguendo le direttrici strategiche dei palinsesti presentati fra il 3 e il 9 luglio si nota come le trasmissioni storiche siano anche le più premiate dagli spettatori tanto da essere confermate per il nuovo anno. In particolare, i canali più visti sono Rai1, Canale 5, e La7.
Presentato il 3 luglio 2026, il nuovo palinsesto della Rai vede al centro della programmazione autunnale su Rai1, dal 23 settembre al 18 novembre 2026, la nuova stagione di Tale e Quale Show, che rappresenta una delle colonne storiche dell’intrattenimento Rai, ma che per questa stagione cambia collocazione e si sposta al mercoledì sera. Il 3 ottobre prenderà il via Ballando con le Stelle (share medio del 22,5% la scorsa stagione), fino al 19 dicembre; la settima edizione di The Voice Senior sarà in onda dal 9 ottobre al 13 novembre. Nel daytime la rete continua ad affidarsi al salotto pomeridiano di La Volta Buona (15% di share medio) e ai contenitori informativi di Unomattina e La Vita in diretta.
Nell’access prime time dopo un’altra stagione di grande successo, Affari Tuoi (23,04%) e Stefano De Martino tornano tutti i giorni, a partire dal 6 settembre, trasmissione in grado di fare da traino per l’intera prima serata. La domenica pomeriggio si accende lo storico presidio di Domenica In (17%) condotto da Mara Venier e con Tommaso Cerno ed Enzo Miccio.
Reazione a Catena, Affari Tuoi e L’Eredità, oltre a occupare la solita fascia preserale o di access, diventeranno anche eventi televisivi autonomi, collocati in prime time rispettivamente il 26 settembre, il 4 dicembre e l’11 dicembre.
Anche Mediaset e Canale 5 hanno diffuso il 9 luglio il nuovo palinsesto confermando i programmi di prima serata. A settembre torna il Grande Fratello Vip e tornano Zelig, Chi vuole essere milionario – Il torneo, Tim Battiti Live con le versioni spring e winter, Scherzi a Parte e L’Isola dei Famosi. Riconfermati anche i programmi storici come Amici e C’è Posta per te, e, per restare nel tema di quelli ideati da Maria De Filippi, anche Tu sì que Vales (26,9% lo share medio dello scorso anno) e Temptation Island che hanno riscosso tanto successo.
Quando si parla di access intoccabile La Ruota della Fortuna (share del 24,41%), e si arricchisce il preserale di Canale 5, anche con The Wall, Avanti un altro, Caduta Libera e ritornano due grandi show: Passaparola e Ok! Il prezzo è giusto.
Accanto a queste grandi conferme ci saranno anche alcune sorprese: un nuovo game show condotto da Michelle Hunziker, Il club dell’1% e un nuovo spettacolo chiamato El Desafio, format già in onda in Spagna dove i concorrenti sono messi alla prova sia fisicamente che mentalmente.
Confermati anche i programmi informativi di Rete4: Quarta Repubblica, Quarto Grado, Fuori Dal Coro, Dritto e Rovescio, E’ sempre Cartabianca e Zona Bianca, a cui si aggiungono due nuove trasmissioni di Milo Infante: uno al mattino Ore 11, e in prime time al martedì, spostando Bianca Berlinguer al mercoledì.
Se i più visti sono le ammiraglie di Mediaset e Rai, in prima serata al terzo posto per numero di ascolti troviamo La7 che arriva al 6,1% di share con quasi 1,2 milioni di spettatori in prime time. Il totale giorno (dalle 7 del mattino alle 2 di notte) si attesta invece al 4,4% di share. All’interno della sua programmazione, presentata l’8 luglio, La7 conferma i suoi contenitori informativi storici e che godono di largo successo tra il proprio pubblico: in access prime time ci sarà ancora Lilli Gruber con Otto e Mezzo. Non cambia la settimana dei prime time con gli usuali appuntamenti che andranno in onda negli stessi giorni della settimana: il lunedì Corrado Augias e La Torre di Babele, il martedì con Giovanni Floris e il suo Dimartedì, il mercoledì Aldo Cazzullo presenta Una Giornata Particolare, il giovedì con Corrado Formigli e Piazzapulita, il venerdì Diego Bianchi conduce Propaganda Live, il sabato con Massimo Gramellini e In altre Parole. Nell’access della domenica va in scena In Onda condotto da Marianna Aprile e Luca Telese.
Confermate le trasmissioni di riferimento nel daytime: Omnibus, Coffee Break, L’Aria che Tira e Tagadà. Al pomeriggio l’approfondimento culturale con La Torre di Babele Doc e nel preserale è confermato il programma di cronaca Ignoto X.
In conclusione dallo scenario televisivo emerge un’evidenza: le trasmissioni di maggior successo all’interno del panorama italiano rimangono quelle storiche. Il pubblico sviluppa un profondo legame affettivo ed emotivo con i volti più noti dello schermo, perchè vengono percepiti come punti di riferimento rassicuranti all’interno della routine quotidiana delle famiglie.

– fonte foto Omdia e Auditel –
(ITALPRESS).

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‘Ndrangheta, Meloni “Lotta alle mafie è e continuerà a essere priorità governo”

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ROMA (ITALPRESS) – “Un colpo durissimo quello inferto alla ‘ndrangheta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, con l’impiego di oltre 500 agenti della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri nella grande operazione che ha portato all’arresto di 79 persone, colpendo gli interessi delle cosche. Grazie a chi ogni giorno difende la legalità con coraggio e professionalità. Lo Stato non si piega. La lotta alle mafie è e continuerà a essere una priorità assoluta del Governo”. Lo scrive la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sul suo profilo X. (ITALPRESS).

Foto; Ipa Agency

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Cronaca

Attentato di Nizza, Mattarella “Tolleranza e convivenza prevalgano sull’odio”

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ROMA (ITALPRESS) – “Nel decennale dell’attentato di Nizza, desidero esprimere, a nome della Repubblica Italiana e mio personale, i sentimenti di partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime e di quanti furono colpiti da quel barbaro atto di violenza, frutto di odio fondamentalista. Un’azione tanto più grave perchè vilmente intesa a ferire i valori della Repubblica Francese, nella ricorrenza della festa nazionale.
Il ricordo di quella tragedia, che coinvolse anche nostri connazionali, resta vivo nella coscienza di tutti noi. Le vittime di Nizza appartengono alla memoria comune dei nostri popoli, perchè il terrorismo non conosce confini e ragioni, esso è, a tutte le latitudini, minaccia alla vita e alla libertà della persona”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del decennale dell’attentato di Nizza.
“Oggi come ieri, l’Italia rinnova la sua decisa condanna a ogni forma di violenza, di intolleranza e di fanatismo. La lotta al terrorismo richiede unità, perseveranza, fiducia reciproca nella difesa della democrazia e dello Stato di diritto.
Nel partecipe ricordo delle vittime dell’attentato di Nizza, auspico che la memoria di quell’evento così doloroso rafforzi il condiviso impegno affinchè la tolleranza e la pacifica convivenza tra i popoli prevalgano sempre sull’odio e sul rifiuto dell’altro” aggiunge il Capo dello Stato. (ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

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