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Cronaca

L’ASTERISCO –  CONSIGLIO COMUNALE A PAVIA NEL CAOS, TRA PRO PAL E RABBIA PER SPOSTAMENTO SINTI

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Le foto che stanno facendo il giro dei social da stamane danno l’idea di quanto avvenuto ieri sera in consiglio comunale a Pavia. Aula gremita (era un consiglio aperto) e tensione alle stelle, vista la presenza dei ProPal con la loro protesta (contestavano l’evento sulla Battaglia di Pavia con l’azienda Leonardo) e gli argomenti da trattare, come la delibera sullo spostamento delle famiglie sinte da piazzale Europa/piscina alla zona artigianale di Pavia Est per fare spazio al parco acquatico previsto da Waterfront: alla fine la delibera è saltata. Proprio perché si trattava di un consiglio aperto il segretario comunale ha spiegato che non si potevano votare delibere: a quel punto il vicepresidente Matteo Chiù (Fdi, subentrato a Fabio Castagna, Pd, che ha avuto un malore) ha chiuso la seduta senza permettere a nessuno, neppure al sindaco Michele Lissia di rispondere ai cittadini presenti ed è scoppiato il caos. Il consigliere Dante Labate (FdI) si è lanciato contro il segretario comunale Mario Spoto e solo l’intervento del sindaco Michele Lissia (che si è messo di mezzo tra i due) ha evitato lo scontro fisico. Pare che la querelle sia nata perchè Spoto non rispondeva alle domande di Labate, a un certo punto sono volate parole grosse, fino al tentativo di aggressione da parte di Labate. Sentire in un’aula di consiglio comunale parole come “Fascista” o “Sei una m….” non è stata certo una immagine edificante per questo consiglio comunale. Dall’opposizione oggi Alessandro Cantoni (Pavia ideale) commenta sui social: “Campo-largo di una sinistra litigiosa per non dire peggio..! Ieri in Consiglio Comunale abbiamo assistito al tramonto di una consigliatura spaccata, con AVS che attacca il Sindaco Lissia, il gruppo “propal” che attacca il Sindaco Lissia, i cittadini di Pavia est bivio vela che attaccano il Sindaco, la minoranza di CDX che critica aspramente un Sindaco Lissia che sembra veramente alle corde e infatti la seduta rischia di finire con una rissa…”. Rabbia anche da parte dei cittadini del comitato di quartiere zona artigianale di Pavia Est, che scrivono: “Non siamo pedine sulla scacchiera del risiko da spazzarci via per ottenere soldi”. Il riferimento era al fatto che, senza l’approvazione della delibera, come anticipato dal Pd, il rischio è di perdere il finanziamento milionario per il progetto Waterfront. “Un anno di giunta attuale per portare avanti alle medesime condizioni un progetto da loro bocciato e cestinato dalla precedente giunta Fracassi è difficile da accettare quando tutti conosco perfettamente cosa comporta anche a livello economico per le case delle persone che abitano nel nostro quartiere”. Il messaggio è chiaro: ospitare la comunità sinta farà abbassare i prezzi delle proprietà immobiliari in una zona di Pavia, quella est, caratterizzata da capannoni e aziende. “Che studi ci sono stati per valutare la nostra area idonea? Quali ambientali, sociali ed economici? Ghettizzare 15 famiglie offrendo un ulteriore campo, isolato, in un quartiere di lavoratori privo di servizi è inclusione? È tutela? Perché non date delle case anche a loro?”. Forse andava usato un po’ di buonsenso, visto il clima infuocato che si era venuto a creare in aula era il caso, al di là dei protocolli, di lasciare intervenire il sindaco e spiegare davanti a tutti e in diretta facebook, quale fosse l’intenzione del Comune in merito alle tante domande poste. Occasione mancata, sconfitta per tutti e una pessima immagine per i cittadini pavesi.

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Cronaca

La Cina punta sulle sue praterie per migliorare l’ecosistema nazionale

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HOHHOT (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Negli ultimi anni le praterie cinesi hanno registrato costanti miglioramenti ecologici, con progressi significativi sia nella funzionalità sia nella produttività degli ecosistemi delle praterie, secondo i dati ufficiali diffusi oggi.

La superficie delle praterie in buono stato e in stato discreto ammonta attualmente a 180 milioni di ettari, pari a circa il 70% della superficie totale delle praterie del Paese, secondo una dichiarazione rilasciata durante un evento per celebrare l’Anno internazionale dei pascoli e dei pastori, tenutosi a Hohhot, capoluogo della regione autonoma della Mongolia Interna, nella Cina settentrionale.

La Cina è al primo posto al mondo per superficie delle praterie, con quasi 267 milioni di ettari distribuiti sul suo vasto territorio.

Nel corso degli anni il Paese ha intensificato gli sforzi per proteggere e ripristinare questi ecosistemi, attuando importanti progetti ecologici, rafforzando la supervisione sulle risorse delle praterie e introducendo politiche di sussidi e incentivi per incoraggiare pratiche pastorali sostenibili.

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Durante il periodo del 14esimo Piano quinquennale (2021-2025), la Cina ha ripristinato in media ogni anno oltre 3 milioni di ettari di praterie degradate, prevenendo e controllando al contempo le infestazioni di roditori e parassiti su più di 6,6 milioni di ettari di praterie all’anno. In questo periodo, la produzione annua di erba fresca ha superato i 600 milioni di tonnellate, a testimonianza della costante ripresa della produttività delle praterie.

Nel corso del periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), la Cina continuerà a migliorare il proprio sistema di governance di queste aree e a rafforzare la propria capacità di gestione delle stesse, hanno concluso le autorità forestali e delle praterie del Paese.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Cina, nuovi esperimenti scientifici per la stazione spaziale Shenzou-23

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’equipaggio della missione spaziale Shenzhou-23, composto da tre membri, ha testato con successo un dispositivo aggiornato per la misurazione della massa in orbita presso la stazione spaziale cinese, mentre i tre astronauti si avvicinano al loro 50esimo giorno in orbita con un programma di esperimenti scientifici in costante espansione.

Oltre a testare il nuovo dispositivo, gli astronauti Zhu Yangzhu, Zhang Zhiyuan e Li Jiaying hanno condotto nell’ultima settimana una serie di esperimenti nel campo delle scienze della vita nello spazio e della ricerca sull’essere umano, come ha riferito la China Manned Space Agency (CMSA) in un video diffuso ieri.

Nell’ambito dello studio sul carico muscolo-scheletrico, hanno effettuato misurazioni della pressione plantare, test biomeccanici degli arti inferiori e caratterizzazione muscolo-tendinea durante esercizi di corsa e di resistenza in diverse condizioni di carico, raccogliendo dati sulla pressione plantare, sulla cinematica articolare, nonchè immagini del movimento e parametri muscolari, al fine di delineare le caratteristiche dei cambiamenti nelle interazioni tra muscoli e tendini, riporta la CMSA.

L’equipaggio ha inoltre utilizzato apparecchiature di imaging funzionale cerebrale nel vicino infrarosso per condurre esperimenti neuroergonomici basati su paradigmi multitasking. I ricercatori a terra utilizzeranno i dati raccolti per studiare in che modo l’ambiente spaziale influisca sul controllo cognitivo degli astronauti.

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Il trio ha poi proseguito il proprio programma quotidiano di attività fisica in orbita per contrastare gli effetti fisiologici dell’assenza di gravità.

La Cina ha lanciato la navicella spaziale con equipaggio Shenzhou-23 il 24 maggio. La missione si distingue per l’inclusione di un esperimento di permanenza in orbita della durata di un anno, che fornirà dati fondamentali per le future esplorazioni spaziali di lunga durata.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Tavolo di consultazione al Mit, in arrivo bando tipo per le concessioni balneari

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ROMA (ITALPRESS) – Questo pomeriggio il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha partecipato al tavolo di consultazione per la redazione del bando tipo dei balneari che dopo decenni di attesa metterà ordine sul tema delle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali. “Lo schema del bando – spiega il Mit in una nota -, redatto in sede tecnica nei gruppi di lavoro con gli enti territoriali e sottoposto alla consultazione delle associazioni di categoria, è stato oggetto del più ampio confronto per arrivare alla definizione definitiva del documento nel più breve tempo possibile, dopo il vaglio politico della Conferenza unificata. Si tratta di un intervento normativo che accompagnerà i rinnovi delle concessioni demaniali e che mira a superare le attuali criticità attraverso la definizione di regole condivise e uniformi”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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