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Cronaca

A Mortara Maschio Gaspardo inaugura il suo primo Full Line Store in Italia

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MORTARA (PAVIA) (ITALPRESS) – Maschio Gaspardo, gruppo internazionale leader nelle attrezzature agricole, ha inaugurato a Mortara (PV) il primo Full Line Store in Italia, realizzato in collaborazione con Agricola Canavesana, azienda che da oltre quarant’anni opera nella vendita di macchinari e attrezzature agricole di alta qualità.
L’azienda prosegue la propria strategia di crescita portando anche in Italia il modello di Full Line Store, già avviato con successo a Leon (Spagna) e, più recentemente, a Voklo, nel Comune di Sencur (Slovenia). Entro la fine del 2025 è prevista l’apertura di un secondo store in Italia; a seguire, nuove inaugurazioni negli Stati Uniti e in altri Paesi europei. L’obiettivo è rafforzare la rete internazionale, aumentare la visibilità del marchio e dell’offerta di attrezzature e consolidare la presenza diretta del Gruppo nei mercati chiave della meccanizzazione agricola.
Il Full Line Store di Mortara è una struttura moderna e multifunzionale di 3.500 mq che si estende su un’area di oltre 15.000 mq. Dispone di uno showroom interno di 360 mq, un piazzale espositivo esterno di oltre 5.000 mq, un’area ricambi e un’officina specializzata di circa 800 mq per il servizio e l’assistenza tecnica. All’interno sono presenti anche spazi dedicati all’accoglienza, alla consulenza e alla formazione, pensati per ospitare clienti e operatori in un ambiente professionale. Nel punto vendita opererà un team di 10 dipendenti che garantirà la massima competenza e vicinanza al cliente, offrendo supporto completo in ogni fase: vendite, ricambi, assistenza post-vendita e area amministrativa.
Il nuovo store nasce per offrire agli agricoltori un servizio integrato e un’esperienza completa: in un unico spazio è disponibile l’intera gamma di macchine Maschio Gaspardo per la lavorazione del terreno, la semina, la fertilizzazione, la protezione delle colture, la manutenzione del verde e la fienagione. L’esposizione dei macchinari è affiancata da assistenza tecnica pre e post-vendita, fornitura di ricambi originali e aree dedicate alla consulenza e alla formazione. A completare l’offerta, il punto vendita dispone di una postazione di realtà aumentata che consente ai visitatori di esplorare in modo interattivo le ultime innovazioni di prodotto Maschio Gaspardo.
Il Full Line Store è un modello che punta a una crescita del venduto di almeno il +30% nel primo anno, grazie al cross-selling sull’intera gamma, a tassi di chiusura più elevati tipici del contesto monomarca e a un post-vendita più ampio e fidelizzante. In concreto, diventa il presidio professionale e specializzato del territorio: consulenza, formazione, assistenza e gamma completa per ogni fase del ciclo agronomico.
Mirco Maschio, Presidente di Maschio Gaspardo S.p.A., ha dichiarato: “Inaugurare il primo Full Line Store in Italia rientra in un progetto strategico di evoluzione del nostro modello distributivo. Dopo la Spagna e la Slovenia, il Full Line Store approda in Italia. I clienti avranno a disposizione tecnologia, competenze e servizio riuniti in un unico luogo, in partnership con un dealer professionale. Così rafforziamo le nostre radici e consolidiamo la nostra leadership internazionale, verso un’agricoltura più efficiente, innovativa e sostenibile”.
“Il Full Line Store è parte integrante della strategia di sviluppo globale di Maschio Gaspardo. Con queste aperture vogliamo creare una rete internazionale di punti di contatto diretti con gli agricoltori, in grado di garantire assistenza, consulenza e formazione di alto livello. Il format unisce l’esperienza del marchio a una gestione moderna e orientata al servizio, rafforzando la competitività del Gruppo e la sua capacità di rispondere alle esigenze degli agricoltori, dall’Europa agli Stati Uniti” – ha aggiunto Luigi De Puppi, CEO di Maschio Gaspardo S.p.A.
“Questo progetto incarna la nostra visione di un’agricoltura sempre più efficiente, digitale e sostenibile. Attraverso i Full Line Store vogliamo mettere la tecnologia a disposizione degli agricoltori, aiutandoli a lavorare meglio, ridurre l’impatto ambientale e migliorare la produttività. Mortara è parte di un percorso che porterà Maschio Gaspardo ancora più vicino a chi ogni giorno lavora la terra” – ha aggiunto Andrea Maschio, Presidente di Maschio Holding S.p.A.
“La partnership con Maschio Gaspardo è per noi una scelta strategica: vincono le aziende agricole e i contoterzisti, perchè trovano tecnologia, ricambi e assistenza in un unico hub, con tempi rapidi e continuità di lavoro; vinciamo noi come rivenditori, perchè focalizzandoci su un unico marchio di attrezzature aumentiamo competenza, capacità di consulenza e qualità del servizio; vince il brand, perchè consolida una presenza forte e qualificata sul territorio. Il Full Line Store di Mortara rende tutto questo concreto” ha dichiarato Roberto Caserio, Direttore di Agricola Canavesana.
Alla cerimonia d’inaugurazione sono intervenuti il Consigliere Regionale della Lombardia Claudio Mangiarotti; il Vice Presidente della Provincia di Pavia Serafino Carnia; il Commissario Prefettizio del Comune di Mortara Giorgio Franco Zanzi; la Presidente di Coldiretti Pavia Silvia Garavaglia; il Direttore di Confagricoltura Pavia Alberto Lasagna; il Segretario Generale di CAI AGROMEC Veneto Marco Sitta e il Presidente di UNCAI Aproniano Tassinari.
-foto ufficio stampa Maschio Gaspardo –
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Il maestro Riccardo Muti dirige i Cherubini nel carcere di Opera / Foto

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MILANO (ITALPRESS) – Sabato 10 gennaio nel teatro del carcere di Opera (Milano), il maestro Riccardo Muti ha diretto i Cherubini, che anche in questo caso utilizzano gli “strumenti del mare” per un programma che si apre con il Concerto in la maggiore per archi e cembalo di Vivaldi e continua con Verdi, dalla Sinfonia del Nabucco all’Ave Maria da Otello con il soprano Rosa Feola fino al “Va’ pensiero” a cui partecipa il coro de “La Nave di San Vittore” (una delle attività del reparto terapeutico gestito dall’Asst Santi Paolo e Carlo) composto da persone detenute e volontari dell’Associazione Amici della Nave, a cui si uniscono per l’occasione anche artisti lirici del gruppo “Ex Scaligeri di buona volontà”.

Nel corso dell’appuntamento, detenuti di Opera, San Vittore e Bollate hanno letto pensieri personali e poesie. Il teatro del carcere di Opera, ristrutturato in occasione del concerto, è stato intitolato a Don Luigi Pedrollo (1888-1986), primo e fraterno collaboratore di San Giovanni Calabria. Instancabile nel dare soccorso materiale e spirituale a chiunque fosse nel bisogno, don Pedrollo, di cui è in corso la causa di beatificazione, era particolarmente assiduo nella vicinanza alle persone detenute. Il concerto è stato organizzato con il sostegno di Intesa Sanpaolo e Confcommercio.

– foto Ravenna Festival / Marco Borrelli (da ufficio stampa Intesa Sanpaolo) –

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Colpo esterno del Parma al Via del Mare, Lecce battuto per 2-1

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LECCE (ITALPRESS) – Colpo esterno del Parma al Via del Mare. La squadra gialloblù, che chiude il match in doppia superiorità numerica, batte 2-1 il Lecce nel match-salvezza valevole per la ventesima giornata di Serie A: al vantaggio salentino di Stulic rispondono un autogol di Tiago Gabriel e la rete decisiva di Mateo Pellegrino. Pronti via, i ragazzi di Eusebio Di Francesco passano subito in vantaggio grazie all’attaccante serbo Stulic, che riceve palla da Banda, si gira e batte Corvi. I ducali provano a reagire a questa doccia fredda, ma inizialmente accusano il colpo e fanno fatica a costruire delle occasioni pericolose. Dopo una fase di possesso palla, al 28′ Oristanio tenta la conclusione, che però viene deviata da Gaspar. Al 34′ il Lecce ha una colossale chance in contropiede per siglare il raddoppio con Maleh, la cui conclusione si infrange sul palo. Al termine del minuto di recupero concesso da Marinelli, si torna negli spogliatoi sul punteggio di 1-0. Nella ripresa il Parma torna in campo con un piglio diverso, ma rischia di capitolare: al 55′ il neo-entrato N’Dri innesca Banda che, da ottima posizione, spara alle stelle fallendo una grande occasione. Lo stesso attaccante zambiano qualche minuto più tardi viene espulso per un intervento in ritardo su Delprato, lasciando i suoi in inferiorità numerica: decisivo l’intervento del Var per la conversione del cartellino giallo in rosso. Gli uomini di Carlos Cuesta sfruttano il momento e, dopo una clamorosa traversa di Bernabè, agguantano il pareggio al 64′ con un autogol di Tiago Gabriel, che devia nella propria porta un traversone di Bernabè. Neanche il tempo di riorganizzarsi per la compagine giallorossa, che gli ospiti mettono la freccia del sorpasso al 72′ grazie alla marcatura di Mateo Pellegrino: il centravanti anticipa tutti sul corner battuto da Bernabè e di testa firma il 2-1. All’84’ i ducali vanno vicinissimi al tris con Oristanio, che colpisce il terzo legno complessivo della giornata. Nel recupero Gaspar perde la testa e rifila un calcione a gioco fermo a Pellegrino: il difensore viene espulso e lascia i pugliesi in nove. I gialloblù amministrano il vantaggio e portano a casa una vittoria fondamentale in ottica salvezza. In virtù di questo successo il Parma sale a 21 punti in classifica; il Lecce, invece, resta fermo a quota 17. Ora ad attendere le due formazioni ci sono i recuperi della sedicesima giornata previsti mercoledì: i pugliesi saranno impegnati nella trasferta del Meazza contro l’Inter, mentre gli emiliani giocheranno al Maradona contro il Napoli.
– Foto Image –
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Musetti sconfitto in finale da Bublik all’Atp 250 di Hong Kong

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HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti esce sconfitto nella finale del “Bank of China Tennis Open”, Atp 250 dotato di un montepremi di 700.045 dollari che si è disputato sui campi in cemento di Hong Kong. Il 23enne tennista carrarino, testa di serie numero 1 e settimo del ranking mondiale al pronti e via del torneo, si è arreso al kazako Alexander Bublik, seconda forza del seeding e 11esimo nella classifica Atp, con il punteggio di 7-6(2) 6-3, maturato in un’ora e 39 minuti di gioco. L’azzurro ha lottato con i denti per tutto il match, ma dalla fine del primo set in poi ha lamentato dei dolori al braccio destro che gli hanno impedito quanto meno di esprimersi al meglio, tanto da richiedere l’intervento del fisioterapista sul 6-5 per un trattamento. “Non è facile parlare dopo una sconfitta, specialmente dopo una finale – ha spiegato Musetti nel corso della cerimonia di premiazione, rivolgendosi anche al suo rivale – Per prima cosa complimenti Alexander, non solo per oggi ma per la splendida stagione che hai avuto l’anno scorso e non potevi iniziare meglio quest’anno”. “Voglio poi ringraziare l’organizzazione che ha reso possibile tutto questo e che ogni anno fa di tutto per continuar a migliorare, è un piacere tornare qui – ha aggiunto l’azzurro – E poi grazie al mio team e alla mia famiglia che mi sostengono costantemente. Abbiamo giocato molte finali negli ultimi tre anni, sfortunatamente non abbiamo alzato alcun trofeo e speriamo che la prossima sia quella giusta”. Il toscano si ‘consolà con una ulteriore scalata nella graduatoria Atp: da domani, grazie al successo di ieri in semifinale contro il russo Rublev, salirà ufficialmente al numero 5, suo best ranking. Bublik, invece, per la prima volta in carriera entrerà nei top 10 grazie al nono titolo Atp messo in bacheca dopo Montpellier 2022, Halle e Anversa 2023, Montpellier 2024, Halle, Gstaad, Kitzbuhel e Hangzhou 2025. Per Musetti invece è la settima finale persa in carriera dopo Queen’s, Umago e Chengdu 2024, Monte Carlo, Chengdu e Atene 2025.
– Foto Ipa Agency –
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