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Cronaca

Cina: Xìan si immerge in sinfonia di culture con Turandot di Puccini

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XI’AN (CINA) (ITALPRESS/XINHUA) – Mentre le note eteree del canto popolare cinese “Fiore di gelsomino” si intrecciavano con il potente tenore di “Nessun Dorma”, l’opera Turandot ha raggiunto un culmine mozzafiato, suscitando l’applauso estasiato di circa 1.500 spettatori.

Domenica, una versione reinterpretata della rinomata opera di Puccini è stata messa in scena alla Shaanxi Opera House di Xìan, capoluogo della provincia nordoccidentale cinese di Shaanxi, segnando la chiusura dell’undicesimo Festival Internazionale delle Arti della Via della Seta, durato 25 giorni.

Considerata come una delle più grandi opere del mondo, Turandot racconta la storia di una bellissima principessa cinese che decreta che ogni principe desideroso di sposarla debba risolvere tre enigmi, pena la morte in caso di fallimento.

In questa produzione, il tenore italiano Marco Berti ha interpretato il ruolo di Calaf, un principe tartaro che alla fine riesce a sciogliere il cuore di ghiaccio della principessa con l’amore.

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“Turandot è nata dalla curiosità degli occidentali verso la Cina. Puccini non visitò mai la Cina in vita sua, eppure il canto popolare cinese Fiore di gelsomino divenne il suo punto di riferimento per comprendere il Paese e fu utilizzato come motivo centrale per l’eroina Turandot”, ha dichiarato Berti.

Secondo il tenore, Turandot rappresenta un punto di connessione tra Occidente e Oriente. “L’opera fonde delicate melodie cinesi con riferimenti ai rituali cinesi in tempi antichi, creando un’atmosfera che permette al pubblico occidentale di percepire l’essenza della storia e della cultura cinesi. Per il pubblico cinese, invece, introduce le convenzioni dell’opera e la tradizione sinfonica occidentali”, ha aggiunto.

“Da anni Turandot è un esempio iconico degli scambi culturali tra Cina e Italia, ed è per questo che abbiamo deciso di riarrangiarla in questa occasione”, ha spiegato Wang Wentao, project manager dell’opera presso la Shaanxi Opera House.

Come ha ricordato Wang, il teatro è stato inaugurato nel 2017 con una rappresentazione autoprodotta di Turandot e, questa messinscena ha mirato a evidenziare la cultura orientale.

Il team di produzione ha progettato costumi e scenografie per mettere in mostra gli elementi culturali cinesi, integrando l’opera tradizionale Qinqiang, un genere popolare che risale alla dinastia Zhou occidentale (1046-771 a.C.), insieme a motivi ornamentali caratteristici della dinastia Tang (618-907).

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Il regista italiano Lorenzo Nencini, direttore della ripresa di questa rappresentazione, ha sottolineato che lui vede Turandot più come una fiaba che come un dramma realistico. Pur restando fedele alla partitura originale, ha introdotto proiezioni e costumi vivaci per creare un mondo fantastico visto attraverso gli occhi di un bambino.

“Ogni produzione è un’avventura diversa”, ha dichiarato Nencini, che in passato ha lavorato alla produzione di due altre versioni di Turandot.

Il prossimo anno segnerà il centesimo anniversario del debutto di Turandot. Come una delle opere più rappresentate al mondo, il suo fascino duraturo risiede nelle melodie accattivanti, nei testi eleganti, nel fascino orientale, nella celebrazione dell’amore e in molto altro ancora.

“Ciò che rende sempre interessanti i capolavori è che si può davvero guardarli in profondità e scoprire ogni volta qualcosa di nuovo, così come registi con esperienze diverse portano finali differenti alla storia”, ha detto Nencini, aggiungendo che “la popolarità dell’opera dimostra come la musica possa trascendere le culture e risuonare tra le persone attraverso le epoche e i Paesi, con le generazioni più giovani che trovano il loro modo di accoglierla insieme al pubblico più anziano”.

– Foto Xinhua –

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Cronaca

Cronosquadre alla Visma, Vingegaard prima maglia gialla del Tour

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BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Il Team Visma di Jonas Vingegaard si aggiudica la cronosquadre di Barcellona, prima tappa del Tour de France 2026. Il campione danese è il più veloce a completare i 19,6 chilometri di percorso sulle strade della metropoli catalana con arrivo sul Montjuic, chiudendo la sua prova in 21’47” davanti al Netcompany Ineos Cycling Team del fresco campione d’Italia Filippo Ganna, il secondo più veloce di giornata a soli 8″ dal vincitore dell’ultimo Giro. Soltanto in terza posizione l’Uae Team Emirates Xrg del fuoriclasse sloveno Tadej Pogacar (+0″12), principale favorito per questa 113esima edizione della Grande Boucle. Domani la seconda tappa, sempre in Spagna, la Tarragona-Barcellona di 168,5 chilometri.
– Foto Ipa Agency –
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Cobolli piega Khachanov in 5 set e vola agli ottavi di Wimbledon

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Flavio Cobolli vola agli ottavi di finale a Wimbledon 2026. Il tennista romano, testa di serie numero 9 dello Slam sull’erba, batte ai sedicesimi in rimonta al quinto set il russo Karen Khachanov e si guadagna un posto nella seconda settimana degli Championships. 0-6 7-6 (4) 6-7 (5) 6-2 6-2, in quattro ore di gioco, il punteggio in favore dell’azzurro, decimo della classifica Atp, che affronterà agli ottavi Alex De Minaur. L’australiano, testa di serie numero 5 del tabellone londinese, ha sconfitto in tre set lo statunitense Zachary Svajda con lo score di 6-2 5-7 6-2 6-4. “Oggi ho dato davvero tutto in campo – il commento a caldo di Cobolli – Ora mi servirà del tempo per recuperare e poi potrò celebrare questa fantastica vittoria. A fine primo set ho chiesto il medical timeout per un problema allo stomaco, poi mi sono sentito meglio. L’esultanza? Era una scommessa con il mio team. E’ come quella che fanno i giocatori del Brasile quando segnano durante i Mondiali di calcio”, ha aggiunto il capitolino.
– foto Ipa Agency –
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Cronaca

Pole di Antonelli al Gp di Gran Bretagna, poi Leclerc e Hamilton

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SILVERSTONE (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Kimi Antonelli conquista la pole position al Gran Premio di Gran Bretagna, nono appuntamento del Mondiale 2026 di Formula 1. Il 19enne bolognese della Mercedes, leader della classifica piloti, firma il tempo di 1’28″11, e domenica partirà davanti a tutti nella gara lunga in programma dalle ore 16 italiane. Si tratta della prima pole di un italiano dal 1953, quando a prendersi la prima posizione in griglia fu Alberto Ascari. In prima fila anche la Ferrari del monegasco Charles Leclerc, distante 0″175 dal miglior crono. Subito dietro l’altra Rossa del britannico Lewis Hamilton (+0″347), ad aprire la seconda fila davanti all’altra Mercedes del connazionale George Russell (+0″370). Terza fila con Isack Hadjar (Red Bull) che scatterà dalla quinta casella in griglia (+0″635), precedendo la McLaren dell’iridato in carica Lando Norris (+0″766). La Red Bull di Max Verstappen comincerà la sua gara dalla settima casella (+0″782), appena davanti all’altra McLaren di Oscar Piastri (+0″921).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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