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Cronaca

Malattie endocrine, è allarme in Italia. Le novità scientifiche al Congresso AME

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ROMA (ITALPRESS) – In Italia le malattie del sistema endocrino – che coinvolgono ghiandole, ormoni e metabolismo – rappresentano un fenomeno molto più diffuso di quanto si immagini. Ogni anno milioni di uomini, donne e bambini convivono con condizioni come disfunzioni tiroidee, diabete e osteoporosi, con un impatto enorme sulla vita quotidiana, sul sistema sanitario e sui costi sociali. Le malattie tiroidee riguardano oltre sei milioni di italiani e colpiscono più frequentemente il mondo femminile: in alcune regioni il 15% delle donne presenta un disturbo tiroideo, spesso causa di alterazioni del ciclo mestruale, dell’ovulazione e della capacità di concepire o portare a termine la gravidanza.
Nel 2024 sono stati diagnosticati 11.378 nuovi casi di tumore tiroideo (8.322 nelle donne e 3.056 negli uomini), con un rischio triplo nel sesso femminile e un picco di incidenza tra i 40 e i 60 anni. Anche se la maggior parte dei casi ha prognosi favorevole, un numero elevato di pazienti necessita di terapia sostitutiva e monitoraggio nel tempo. Nel 2022 erano 236.000 le persone in Italia con pregresso tumore tiroideo maligno (fonte: “I numeri del cancro in Italia”, AIOM-AIRTUM).
Se ne è parlato a Roma al Congresso Nazionale di AME Associazione Medici Endorinologi.
“L’endocrinologia italiana – commenta l’attuale presidente di AME Andrea Frasoldati – si è data appuntamento al Congresso Nazionale 2025, che quest’anno ha superato il traguardo dei 1500 partecipanti. Un risultato che conferma la centralità dell’evento per medici, ricercatori e operatori sanitari”.
“La gestione del tumore tiroideo è oggi guidata dalle nuove Linee Guida ATA (American Thyroid Association) sul carcinoma differenziato della tiroide, che abbiamo presentato al Congresso – afferma Rinaldo Guglielmi, Coordinatore della Commissione Tiroide AME, in occasione del Congresso dell’Associazione Nazionale Medici Endocrinologi che si è svolto a Roma -. Le nuove indicazioni privilegiano strategie di management conservative, con attenzione al rapporto rischio-beneficio dell’intervento e alla qualità di vita, soprattutto nei pazienti a basso rischio”.
Patologia tiroidea di grande impatto, seppur non mortale, è l’ipotiroidismo primario, la cui prevalenza è stimata intorno al 5% della popolazione generale – circa 2,5 milioni di persone. “Le Linee Guida 2025 della European Thyroid Association (ETA) chiariscono la gestione di un problema apparentemente semplice ma con forte impatto sulla qualità della vita e sui costi sociosanitari”, commenta Enrico Papini, Coordinatore del Comitato Scientifico AME.
Al Congresso AME è stato dato spazio all’Intelligenza Artificiale (AI), destinata a diventare uno strumento imprescindibile per l’endocrinologo. Analizzati gli aspetti etici e pratici del suo utilizzo, con l’obiettivo di garantire un impiego responsabile e sicuro. L’AI non sostituirà il medico ma potrà supportarlo, semplificando i processi diagnostici e comunicativi con i pazienti, senza trascurare la tutela dei dati sensibili.
L’Italia è al quarto posto in Europa per prevalenza di sovrappeso e obesità infantile. La recente approvazione della Legge Pella (n. 149/2025) riconosce l’obesità come malattia cronica. “In Italia l’obesità resta un’emergenza silenziosa che coinvolge oltre sei milioni di persone – spiega Marco Chianelli, coordinatore della Commissione Obesità AME – e servono misure efficaci di prevenzione e trattamento”.
La legge, che inserisce l’obesità nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), prevede ricoveri, esenzioni e farmaci a carico del Servizio Sanitario Nazionale, oltre alla creazione di un Osservatorio nazionale e di programmi di prevenzione. Le nuove terapie – come semaglutide e tirzepatide – consentono una riduzione media del peso corporeo del 15-20% e migliorano le complicanze metaboliche. Trattare precocemente l’obesità significa evitare diabete, infarti e patologie osteoarticolari, riducendo i costi sociali e sanitari.
Un tema fortemente dibattuto che coinvolge la società scientifica, società civile e politica è quello degli interferenti endocrini (IE). Sono sostanze chimiche, naturali o artificiali, capaci di alterare l’equilibrio ormonale con effetti nocivi sulla salute umana e sull’ambiente. “Gli IE colpiscono soprattutto i soggetti più vulnerabili, come feti e adolescenti – spiega Agostino Paoletta, Segretario nazionale AME -. Le principali fonti di esposizione sono pesticidi, plastiche, cosmetici e inquinanti ambientali persistenti”.
Gli effetti documentati includono infertilità, anomalie sessuali, obesità, diabete e disturbi del neurosviluppo. Dal 2018 l’Unione Europea ha introdotto criteri scientifici per identificare e limitare queste sostanze, con l’obiettivo di estendere le norme a tutti i settori, dai cosmetici ai giocattoli, per una tutela uniforme di cittadini e ambiente.
Il programma del Congresso ha previsto corsi “hands-on” su ecografia tiroidea, andrologia, intelligenza artificiale e telemedicina, oltre ai “refreshment” dedicati a temi di medicina interna come scompenso cardiaco e insufficienza renale cronica. I “Minicorsi”, replicati più volte, hanno offerto approfondimenti su obesità, osteoporosi, ipercolesterolemia, disturbi della sessualità e diabete. Le sessioni plenarie hanno ospitato relatori internazionali, tra cui il professor Kevan Herold (Yale School of Medicine), che ha parlato di immunoterapia nel diabete di tipo 1, e la professoressa Annunziata Lapolla, che ha illustrato le nuove linee guida europee sulla gravidanza nelle pazienti diabetiche. Accanto ai temi scientifici, spazio anche a riflessioni su obesità, diabete, violenza di genere e sicurezza degli operatori sanitari.
“A venticinque anni dalla fondazione, AME conferma la propria missione di promuovere la formazione continua e il confronto tra specialisti dell’endocrinologia italiana”, conclude Frasoldati.

– foto Freepick – Ufficio Stampa AME –
(ITALPRESS).

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 25 ottobre 2026

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A dominare le aperture è la protesta dei Tir contro il caro carburante. Il Corriere della Sera titola «Blocchi, la polizia scorta i Tir», mentre la Repubblica apre con «Italia spezzata, Sud in crisi». Scaffali vuoti nei supermercati, difficoltà nei rifornimenti e tensioni sulle autostrade. Il governo prepara un decreto d’emergenza per garantire la distribuzione dei beni di prima necessità.

Il Fatto Quotidiano sceglie il titolo «Nel Sud manca tutto, a Chigi la carta igienica», mentre La Stampa annuncia l’intervento dell’esecutivo a sostegno degli autotrasportatori e degli agricoltori.

Alta tensione anche a Milano, in vista delle manifestazioni di sabato. Il Giornale parla di «Negozi vuoti al Sud. Il governo scorta i Tir», dedicando spazio anche agli episodi di violenza giovanile. Il Tempo titola «Verso un sabato da paura». Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella invita a comprendere il disagio dei ragazzi senza sottovalutarlo.

Sul fronte internazionale, nuovi segnali diplomatici tra Russia e Stati Uniti. Il Sole 24 Ore parla di colloqui più concreti sull’Ucraina, mentre il Corriere della Sera titola «L’inviato Usa da Putin, bufera per le lodi allo zar». Si guarda alla possibilità di nuovi negoziati con Kiev.

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Economia

Sul fronte economico, Il Sole 24 Ore apre con «Stretta Irap sulle società energetiche». Il governo valuta un aumento dell’imposta per finanziare la manovra, mentre industria e commercio chiedono interventi urgenti contro i blocchi delle merci.

Attenzione anche alla tecnologia: Elon Musk ipotizza una fusione tra Tesla e SpaceX da 3.500 miliardi di dollari. Intanto Meta viene condannata in New Mexico a una multa da 25 miliardi di dollari per questioni legate alla privacy.

Preoccupa anche il calo delle nascite: secondo i dati riportati dal quotidiano economico, nei primi sei mesi dell’anno in Italia si registra una flessione dell’1,7%.

Sport

Grande festa per il calcio italiano in Champions League. Il protagonista assoluto è il Como, che travolge il Manchester United per 4 a 1.

«PazzesComo», titola Tuttosport. «Como United», rilancia il Corriere dello Sport, mentre La Gazzetta dello Sport celebra l’impresa con «Como in paradiso». Protagonista Nico Paz, autore di una doppietta.

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Sorride anche l’Inter, vittoriosa per 1 a 0 contro lo Shakhtar Donetsk grazie a un gol di Carlos Augusto. La Gazzetta titola «Ci pensa Carlos».

Oggi tocca a Juventus e Milan in Europa League: i bianconeri affrontano il Rennes, mentre i rossoneri cercano risposte contro il Bournemouth, con Santiago Giménez indisponibile.

La Provincia Pavese

Chiudiamo con i principali titoli del quotidiano La Provincia Pavese.

L’apertura è dedicata all’allarme sicurezza per sabato a Milano: «Maranza, l’allarme per sabato. Milano ostaggio di ragazzini». Il giornale racconta le preoccupazioni per una nuova giornata di tensioni nel capoluogo lombardo.

A Vigevano, il Castello resta al Demanio: bocciata l’ipotesi di acquisizione da parte del Comune avanzata dall’ex sindaco Andrea Ceffa.

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A Pavia, ritardi al cantiere di via Bricchetti per gli uffici comunali. Sul versante economico, la Regione mette a disposizione 15 milioni di euro per sostenere l’agricoltura.

Nella cronaca provinciale, inseguimento dei carabinieri a Casei Gerola: tre chili di cocaina abbandonati durante la fuga. A Bosnasco, un grave incidente sotto la pioggia provoca il ferimento di due giovanissimi.

Infine, spazio alla digitalizzazione: un corso regionale aiuta gli anziani a imparare a prenotare online gli esami sanitari.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 25 ottobre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Motomondiale, in Australia cancellate tutte le gare per scarsa visibilità

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PHILLIP ISLAND (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Il maltempo ferma il
Motomondiale. Forte pioggia e vento a Phillip Island, dove si
sarebbero dovute disputare le gare di Moto3, Moto2 e MotoGp. Tutte e tre le gare sono state cancellate per via della scarsa
visibilità , che ha impedito all’elicottero medico di raggiungere
il circuito e garantire la sicurezza dei piloti. Si chiude così
l’avventura di Phillip Island nel motomondiale, che dall’anno
prossima correrà sul nuovo tracciato di Adelaide.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Il Napoli prova a scappare, la Roma lo riprende: 3-3 al “Maradona”

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NAPOLI (ITALPRESS) – Pareggio pirotecnico tra Napoli e Roma: al “Maradona” finisce 3-3, tra rimonte e contro-rimonte e una grande reazione della squadra di Gasperini. Partenopei in vantaggio di due gol grazie ad Anguissa (28′) e McTominay (48′), ma ripresi in cinque minuti da Soulè (70′) e Balerdi (74′). L’inerzia sembra essere dalla parte della Roma, ma un lampo di McTominay (83′) riporta avanti il Napoli. Gasperini azzecca il cambio Balerdi, che all’89’ segna la prima doppietta in Serie A e regala un buon punto ai giallorossi. Occasione sciupata per rientrare a piedi uniti in corsa Champions dal Napoli, che resta al decimo posto con 11 punti, a -6 dal Como al momento quarto. La Roma non riesce nel sorpasso sul duo di testa formato da Inter e Lazio, in vetta a 19 punti, e resta terza a 18 punti.
Ritmi subito alti, con ribaltamenti di fronte e tanti duelli da una parte all’altra del campo. La Roma prova a schiacciare il Napoli nella propria trequarti, ma la squadra di Allegri si disimpegna spesso bene e riesce rendersi pericolosa in contropiede. Al 24′ gli ospiti si creano la prima grande occasione: Soulè serve Malen in piena area di rigore, Rafa Marin buca l’intervento ma l’olandese – leggermente disturbato da Di Lorenzo – calcia addosso a Meret da ottima posizione. Immediata la reazione dei partenopei, con un cross di Politano su cui nè Hojlund nè Lang arrivano a battere a rete. Il match si sblocca su palla inattiva. Punizione di Politano, respinta della difesa della Roma e Zambo Anguissa si inventa una rovesciata dall’altezza del dischetto del rigore sorprendendo Gollini per l’1-0 al 28′. L’undici di Gasperini ci prova, ma sono gli azzurri a sfiorare il raddoppio. Al 42′ coast to coast straripante di Hojlund: il danese parte dalla sua trequarti, si spinge fino nell’area avversaria e serve Olivera, che a botta sicura da pochi metri trova un riflesso straordinario di Gollini. Sul ribaltamento di fronte solamente il palo toglie a Cristante e alla Roma l’1-1 a fine primo tempo. Nel secondo tempo il Napoli riparte forte e trova subito il raddoppio: Politano sfugge a Wesley e mette in mezzo per McTominay, che in tuffo di testa batte Gollini – vicino a un altro miracolo sulla linea di porta – per il 2-0 al 48′. Tante imprecisioni nel palleggio della Roma. Politano sguscia nuovamente a un disattento Wesley ma trova la risposta in uscita di un tempestivo Gollini, che salva i suoi dal 3-0. Nonostante l’inerzia dell’incontro tutta verso la squadra di Allegri, Soulè dal nulla riapre i giochi. Al 70′ l’argentino, servito dai 20 metri da Malen, trova un sinistro a giro imparabile e firma il 2-1 a 20 minuti dalla fine. La Roma torna a premere e nel giro di cinque minuti pareggia i conti. Angolo di Molina, mischia in area e il pallone finisce sui piedi di Balerdi, che di sinistro batte Meret e mette dentro il 2-2 al 74′. Nel momento migliore dei giallorossi è il Napoli a tornare in vantaggio, con un destro a fil di palo di McTominay dai 25 metri che si inventa il 3-2 all’83’. La squadra di Allegri – espulso poi nel finale per proteste – sembra averla chiusa, ma all’89’ la Roma ritrova il pari con la doppietta da subentrato di Balerdi per il 3-3 finale.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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