Seguici sui social

Sport

Mikaela Shiffrin domina lo slalom di Levi, indietro le italiane

Pubblicato

-

LEVI (FINLANDIA) (ITALPRESS) – Mikaela Shiffrin senza rivali. A Levi, in Finlandia, nel primo slalom stagionale della Coppa del mondo femminile 2025/2026 “Her Majesty” ha messo in scena una prova sontuosa che l’ha vista letteralmente dominare rispetto alle rivali. Dopo aver ipotecato la prova con un’ottima prima manche, la statunitense ha completato la sua giornata ottenendo il miglior tempo anche nella seconda, per un tempo totale di 1’48″92, creando un solco rispetto a Lara Colturi e Emma Aicher.

Sul podio, quindi, la leggenda, che in Finlandia ha colto la 102esima vittoria in Coppa del mondo (la 65esima nello slalom), ma anche il nuovo che avanza: la talentuosa sciatrice albanese, infatti, nel giorno del suo 19esimo compleanno si regala un secondo posto confermando il risultato della prima manche e chiudendo a 1″66 da Shiffrin, mentre la 22enne tedesca recupera ben quattro posizioni e chiude a 2″59 da Mikaela.

Podio solo sfiorato per l’altra statunitense Paula Moltzan, che si porta a casa una seconda manche da urlo firmando il secondo tempo dietro solo alla connazionale e recuperando ben quattordici posizioni rispetto alla prima run.

Con questo risultato, Shiffrin si porta in testa alla classifica generale di Coppa del mondo con 150 punti, davanti proprio a Moltzan (130), mentre Colturi fa un bel salto in avanti ed è terza a 116.

Advertisement

Giornata decisamente negativa, invece, per la squadra italiana. Spicca, in particolare, la brutta prestazione di Lara Della Mea, che non riesce mai a prendere ritmo e chiude 44esima, mentre Giorgia Collomb non ha portato a termine la sua prova. Con Alice Pazzaglia 31esima dopo la prima manche e prima esclusa per appena due centesimi, l’unica azzurra che ha preso parte alla seconda manche è stata Emilia Mondinelli, che chiude al 27esimo a 4″75 e si porta a casa 4 punti per la classifica. Per quanto riguarda la Coppa del mondo femminile, appuntamento alla prossima settimana con un altro slalom, quello di Gurgl, in Austria, mentre domani, sempre a Levi, in scena lo slalom maschile.

L’ORDINE DI ARRIVO DELLO SLALOM DI LEVI

1. Mikaela Shiffrin (Usa) in 1’48″92
2. Lara Colturi (Alb) a 1″66
3. Emma Aicher (Ger) a 2″59
4. Paula Moltzan (Usa) a 2″74
5. Lena Duerr (Ger) a 2″74
6. Zrinka Ljutic (Cro) a 2″80
7. Neja Dvornik (Slo) a 3″00
8. Wendy Holdener (Sui) a 3″06
9. Marion Chevrier (Fra) a 3″16
10. Katharina Liensberger (Aut) a 3″20

27. Emilia Mondinelli (Ita) a 4″75 

LA CLASSIFICA GENERALE DI COPPA DEL MONDO

1. Mikaela Shiffrin (Usa) 150 punti
2. Paula Moltzan (Usa) 130
3. Lara Colturi (Alb) 116
4. Julia Scheiss (Aut) 100
5. Lena Duerr (Ger) 68
6. Zrinka Ljutic (Cro) 66
7. Emma Aicher (Ger) 63
8. Lara Gut-Behrami (Sui) 60
9. Sara Hector (Swe) 53
10. Thea Louise (Nor) 45

27. Asja Zenere (Ita) 14
45. Emilia Mondinelli (Ita) 4 

Advertisement

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Sport

Volley, l’Italia cala il poker agli Europei: Slovacchia sconfitta 3-0

Pubblicato

-

GOTEBORG (SVEZIA) (ITALPRESS) – Poker calato, come da pronostico, dando sempre l’impressione di poter dare ancora di più. Un’Italia concreta e padrona del campo supera 3-0 (25-19, 25-18, 25-20) la Slovacchia e conquista la quarta vittoria consecutiva al CEV Trendyol EuroVolley 2026, toccando quota 12 punti in classifica e conservando la vetta nella Pool D.

Allo Scandinavium le azzurre di Julio Velasco hanno dato sostanza al successo con una prestazione di qualità, costruita attraverso un gioco efficace in tutti i fondamentali e la capacità di imporre ritmo e soluzioni alla gara, anche quando la Slovacchia ha iniziato a giocare la propria miglior pallavolo.

L’Italia ha trovato risposte in ogni zona del campo considerando la buonissima distribuzione del gioco di Orro e la correlazione muro-difesa a permettere alla squadra di Velasco di avere una migliore ricostruzione del gioco.

Il percorso dell’Italia nella Pool D resta dunque immacolato: quattro vittorie, tutte per 3-0, e nessun set perso. Domani allo Scandinavium le olimpioniche torneranno in campo contro la Francia in una sfida che metterà in palio il primo posto nel girone. 

Advertisement

In avvio di primo set Italia sotto (2-4) con Suderlikova e Sepelova subito a pungere, ma dall’altra parte della rete c’è Egonu in grande condizione che capovolge il risultato (5-4) mostrando colpi d’attacco d’alta scuola. Sepevola stringe la diagonale nei tre metri (7-8), poi Hrusecka infila l’ace per il +2 slovacco. Danesi e Fahr a muro fanno valere il loro peso specifico, ma soprattutto sono l’arma in più dell’Italia questa fase della partita. Poi Nervini sgasa in posto 4 e fa 14-13.

L’Italia è più incisiva al servizio (16-15), Sylla piazza prima la parallela (17-15) poi una super diagonale al limite dei tre metri (18-16) e le mani di Danesi sull’attacco di Hrusecka (19-16) sono una sentenza sul set. La Slovacchia sbaglia in attacco alcuni palloni decisivi (22-19), poi Adigwe mette a terra il pallone del 25-19 per l’1-0 Italia. Secondo set con l’Italvolley sul 5-0. Nervini è spettacolare, Egonu cinica soprattutto quando scaglia la parallela nella metà campo avversaria con precisione chirurgica (8-4). L’ace di Orro spinge l’Italia su punteggio di 11-6. Spirito è un gran libero perché riesce a difendere palloni di difficile lettura.

Sunderlikova è spietata sulle palle alte (13-9), Egonu le risponde prima con una schiacciata da urlo (14-9) e poi con un altro attacco (17-11) passando sopra il muro avversario. Ci pensa Sylla a dare sostanza finalizzando con classe (19-14) e assestando attacchi potenti e indifendibili, mentre tra le slovacche Sepelova continua a prendere gli applausi del palasport mostrando il suo talento (19-16) nei momenti caldi della partita.

L’Italia allunga sul 23-17, il muro di Danesi-Egonu fa 24-17, poi l’errore in battuta di Trebichavska fa 25-18 e 2-0 per le azzurre. Avvincente l’inizio della terza frazione di gioco, con l’Italia a fare l’andatura e la Slovacchia a inseguire (12-9). Il match è saldamente nelle mani dell’Italia di Velasco che vince 25-20 battendo di fatto 3-0 la Slovacchia. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Vuelta a Espana, Pogacar non si ferma più: domina la quarta tappa e blinda la maglia rossa

Pubblicato

-

ANDORRA (ITALPRESS) – Tadej Pogacar compie l’ennesima impresa vincendo in solitaria la quarta tappa della Vuelta a Espana 2026, la Andorra-Andorra di 104.8 chilometri, blindando così la maglia rossa di leader della classifica generale.

L’iridato sloveno dell’Uae Team Emirates-XRG è scattato a 50 km dall’arrivo guadagnando 2’39” su tutti gli avversari. Secondo posto per il belga Jarno Widar (Lotto Intermarché), a chiudere il podio di giornata l’austrico Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team). Dopo appena quattro giorni la Corsa Roja, salvo clamorosi ribaltoni, è praticamente ipotecata.

La tappa è iniziata con l’attacco di circa 16 uomini, poi a 68 km dall’arrivo il gruppo è tornato compatto: sulla salita de la Collada de Beixalis, ai -50, Pogacar ha attaccato iniziando il suo personalissimo assolo: in otto hanno provato ad inseguire il campione del mondo, tra cui Roglic, Skjelmose, Mas e Kuss, tutti uomini di classifica.

Lo sloveno della UAE non si è scomposto e ha inflitto un distacco abissale vincendo la sua 21esima affermazione stagionale, la 129esima in carriera.

Advertisement

Domani è in programma la quinta frazione, la Falset Costa Daurada-Roquetes. Terres de l’Ebre di 173 chilometri.

“Non volevo rimanere isolato contro gli uomini di classifica quindi ho deciso di attaccare da solo, speravo solo di sopravvivere fino al traguardo. È stata dura, ma è stata un’altra bellissima giornata”. Lo ha dichiarato Tadej Pogacar, vincitore della quarta tappa della Vuelta a Espana 2026, la Andorra-Andorra di 104.8 chilometri e leader della classifica generale. “Il vantaggio è ottimo – ha proseguito il fuoriclasse sloveno – e sono molto fiducioso in vista dei prossimi giorni, andiamo avanti giorno per giorno. Ora ho un buon gap in classifica, vedremo se riuscirò a rimanere in maglia rossa fino alla fine: sarà dura, ma abbiamo una squadra molto forte, siamo pronti”, ha concluso.

L’ORDINE DI ARRIVO

1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates-XRG) in 2h40’35”
2. Jarno Widar BEL (Lotto Intermarché) a 2’39”
3. Felix Gall AUT (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
4. Oscar Onley GBR s.t.
5. Sepp Kuss USA s.t.
6. Enric Mas ESP s.t.
7. Primoz Roglic SLO s.t.
8. Richard Carapaz ECU a 2’57”
9. Mattias Skjelmose DEN a 3’17”
10. Gregor Mühlberger AUT s.t.

LE CLASSIFICHE GENERALI

Classifica generale (Maglia Rossa):
1. Tadej Pogacar SLO (UAE Emirates XRG) in 7h38’59”
2. Primoz Roglic SLO (Red Bull-Bora) a 3’21”
3. Enric Mas ESP (Movistar Team) a 3’32”
4. Sepp Kuss USA a 3’44”
5. Oscar Onley GBR a 3’45”
6. Richard Carapaz ECU a 3’50”
7. Felix Gall AUT a 3’57”
8. Mattias Skjelmose DEN a 4’06”
9. Jarno Widar BEL s.t.
10. Jay Vine AUS a 4’11”

Classifica a punti (Maglia Verde):
1. Tadej Pogacar SLO (UAE Emirates XRG) 82 punti
2. Ethan Hayter GBR (Soudal Quick-Step) 37
3. Matthew Brennan GBR (Visma-Lease a Bike) 30

Advertisement

Classifica miglior scalatore (Maglia a Pois):
1. Tadej Pogacar SLO (UAE Emirates XRG) 23 punti
2. Lorenzo Fortunato ITA (XDS Astana Team) 10
3. Koen Bouwman NED (Team Jayco AlUla) 6

Classifica miglior giovane (Maglia Bianca)
1. Oscar Onley GBR (Netcompany Ineos) in 7h42’44”
2. Jarno Widar BEL (Lotto Intermarché) a 21″
3. Ramses Debruyne BEL (Alpecin-Premier Tech) a 59″

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Sci alpino, nuovo intervento chirurgico per Federica Brignone: rimossi i mezzi di sintesi al ginocchio sinitro

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “La mia gamba continua a migliorare, ma purtroppo facendo alcune attività e sugli sci ho ancora dolore”. Comincia così un post pubblicato sui social da Federica Brignone, che annuncia di tornare sotto i ferri oggi. “Per questo, con il team medico, abbiamo deciso di intervenire chirurgicamente. L’obiettivo principale sarà rimuovere la placca e fare una pulizia della zona, con la possibilità di intervenire anche sul menisco. Quest’ultima decisione verrà presa direttamente durante l’operazione di questo pomeriggio”, ha aggiunto la campionessa azzurra dello sci alpino. “Per ora è tutto… Vi terrò aggiornati”, ha concluso Brignone.

Per Brignone si tratta di un vero e proprio calvario, iniziato ai primi di aprile del 2025 con la terribile caduta nel corso dei Campionati Italiani Assoluti. Seguirono l’intervento del 3 aprile e poi 292 giorni per rientrare da trionfatrice ai Giochi olimpici di Milano-Cortina con il doppio oro vinto in gigante e supergigante. A ruota la chiusura anticipata della passata stagione e continui fastidi, che evidentemente l’hanno “tormentata” anche durante la fase di preparazione in vista della nuova annata.

RIMOSSI I MEZZI DI SINTESI AL GINOCCHIO SINISTRO

Federica Brignone è stata sottoposta in anestesia totale presso la casa di cura “La Madonnina” di Milano, da parte del dottor Andrea Panzeri (presidente della Commissione Medica Fisi), alla rimozione dei mezzi di sintesi al ginocchio sinistro che le erano stati applicati durante l’operazione del 3 aprile 2025 al ginocchio sinistro. L’intervento è perfettamente riuscito e la bicampionessa olimpica in carica di gigante e supergigante riprenderà gradualmente l’attività fisica nel giro di qualche settimana.

“L’artroscopia eseguita sul ginocchio ha confermato la situazione che ci aspettavamo – ha spiegato il dottor Panzeri – Le sono state tolte la placca e le viti e non si è reso necessario alcun altro genere di intervento, Federica inizierà subito la fisioterapia e nel giro di qualche settimana potrà ricominciare l’attività fisica”.

Advertisement

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.