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Cronaca

Fondazione Cariplo, al via il progetto “Anita” con 20 milioni a favore di bimbi da 0 a 6 anni

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MILANO (ITALPRESS) – In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, prende il via “Anita – L’infanzia prima”, il nuovo programma strategico di Fondazione Cariplo per il benessere di bambini e bambine da 0 a 6 anni. L’obiettivo è di intercettare e sostenere – entro il 2028 – almeno 22mila bambini in povertà, ovvero individuare un bambino su tre di quelli che si trovano in situazione di povertà assoluta nel territorio di riferimento, mobilitando risorse, competenze e alleanze per un “investimento” complessivo di 20 milioni di euro. Secondo le più recenti stime dell’Istat, infatti, sono proprio i minori ad essere la fascia di popolazione più povera: un dato particolarmente importante per un Paese come l’Italia che sta affrontando un inverno demografico senza precedenti, in cui il tasso di fecondità è al minimo storico (1,18 figli per donna) e in cui, quindi, i bambini sono sempre meno.

Nel Nord del Paese, l’incidenza della povertà assoluta tra i bambini tra 0 e 6 anni è pari al 13%: dati “stabili” rispetto al 2024 ma mai così alti dal 2014 ad oggi. Sul territorio di riferimento di Fondazione Cariplo sono circa 16.000 i bambini e le bambine che faticano a ricevere il giusto apporto nutrizionale quotidiano: sono spesso invisibili, difficili da intercettare e sostenere. Come sottolineato da Caritas nel rapporto annuale pubblicato in occasione della Giornata Mondiale dei Poveri, la povertà è un fenomeno multidimensionale e spesso è accompagnato dalle solitudini e dall’isolamento.

“È necessario quindi uno sforzo straordinario e alleanze tra istituzioni e terzo settore: lavorare promuovendo azioni sistemiche, welfare di precisione e interventi di prossimità”, sottolinea Fondazione Cariplo. “Non si tratta di un semplice progetto, ma di una sfida che pone le sue priorità sulle necessità dei bambini e delle bambine: dare orientamento e sostegno ai neogenitori, rafforzare la rete dei servizi educativi, prestare attenzione alla qualità degli spazi in cui i bambini vivono e garantire accesso alla cultura fin dalla nascita”.

Alla presentazione del progetto, presso l’Auditorium del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, erano presenti Valeria Negrini, vicepresidente di Fondazione Cariplo; Susanna Mantovani, garante dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza di Milano; Paola Mercogliano, ricercatrice senior della Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici; Maria Xanthoudaki, direttrice education del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci e l’artista Valerio Berruti, che ha scelto l’infanzia come oggetto delle sue opere.

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“Con Anita – L’infanzia prima, Fondazione Cariplo compie una scelta coraggiosa: investire sull’infanzia come leva di cambiamento sociale – ha spiegato Nigri – . Non si tratta solo di numeri o di risorse, ma di una visione che mette al centro il diritto di ogni bambino a essere protagonista del proprio presente e, quindi, del proprio futuro. Mai prima d’ora abbiamo visto una mobilitazione così ampia di energie, competenze e alleanze: Anita è il segno di una comunità che si vuole fare carico del benessere dei più piccoli e in particolare dei più fragili tra loro, consapevole che dove stanno bene i bambini, c’è qualità di vita per tutti”.

“Anita – L’infanzia prima” risponde a questa sfida con un approccio integrato e partecipativo. Tra le azioni concrete: uno strumento digitale dedicato all’orientamento e al sostegno dei neogenitori fin dal percorso nascita, la creazione di un hub di competenze con Comuni e Terzo Settore per sostenere e manutenere servizi educativi 0-6 affinché siano sempre più pronti a rispondere alle esigenze educative dei bambini e delle loro famiglie, anche nelle aree interne dove denatalità e spopolamento mettono a rischio intere comunità. Sarà promosso un bando per innovare gli spazi di vita dei bambini, per individuare soluzioni in cui le strutture educative siano accoglienti e vivibili anche nei mesi più caldi e le aree gioco siano concepite come luoghi di sperimentazione e crescita. Musei, biblioteche, teatri saranno sostenuti per potenziare l’offerta culturale dedicata all’infanzia e, contestualmente, saranno realizzati interventi per potenziare la fruizione dei luoghi di cultura da parte dei bambini più fragili. Saranno sperimentate le “Baby Bank”, spazi di riuso di beni essenziali per la prima infanzia in cui dono e contrasto della povertà materiale sono al centro dell’azione dei territori.

Nel corso del 2026 verranno sostenute e potenziate le reti territoriali di contrasto alla povertà a partire dall’esperienza del “Tavolo Millegiorni” attivato dal Programma QuBì, la ricetta contro la povertà infantile a Milano. Il programma darà vita ad un investimento specifico sulla ricerca scientifica sull’infanzia e ad una campagna di comunicazione volta a cambiare la narrazione pubblica e rendere l’infanzia un tema attrattivo anche per chi non è genitore o caregiver. La forza di “Anita – L’infanzia prima” è data dalle alleanze già attivate e da quelle che saranno costruite durante il percorso: primo partner dell’iniziativa è Anci Lombardia con cui si intende promuovere un dialogo con i comuni del territorio. “ANCI Lombardia ha sempre sostenuto con convinzione il percorso zerosei, riconoscendolo come una leva strategica per la crescita dei bambini e per il rafforzamento delle comunità locali”, ha sottolineato Mauro Guerra, presidente di ANCI Lombardia – . In questi anni abbiamo accompagnato i Comuni nella costruzione di un sistema integrato di qualità, che unisce progettazione educativa, programmazione territoriale e cura degli spazi di vita dei più piccoli. Come già dimostrato nel lavoro svolto accanto a Fondazione Cariplo nell’ambito del PNRR, intendiamo partecipare anche a questa ”sfida” con un contributo tecnico e operativo, non solo di rappresentanza”.

È previsto un Comitato Consultivo che supporterà la stessa Fondazione Cariplo a leggere le diverse dimensioni del fenomeno e le specificità dei territori, con l’intento di dare risposte efficaci e risultati tangibili. Tra i membri del Comitato e primo Ambassador di Anita è Valerio Berruti, che con la sua produzione artistica rende protagonisti i bambini e le bambine e riporta lo spettatore adulto a quell’infanzia che interroga, emoziona e chiede risposte. La mostra “More than kids” da luglio a Palazzo Reale di Milano è stata prorogata fino al 30 novembre. “Essere Ambasciatore di Anita è per me motivo di orgoglio perché ho trovato una forte sintonia tra la mia opera e i temi centrali dell’intervento proposto da Fondazione Cariplo. Anita parla di spazio pubblico, di cultura e di sostegno all’infanzia vulnerabile, che per me – come artista e come persona – sono elementi necessari da affrontare per poter parlare di benessere dei bambini e non solo”, ha commentato Berruti. Per celebrare la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia Fondazione Cariplo regala 200 biglietti per l’ingresso gratuito al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci e al Playlab – area dedicata ai bambini e alle bambine dai 3 ai 6 anni: un’azione simbolica per permettere ai bambini e agli adulti che li accompagneranno di vivere un’esperienza unica che altrimenti non avrebbero occasione di fare.

Appuntamento a gennaio, invece, per il lancio del primo bando Anita Chiama che avrà l’obiettivo il sostegno degli enti che lavorano per il benessere dell’infanzia, con particolare attenzione all’infanzia più vulnerabile. Lo strumento avrà due linee: Anita Chiama Ricerca rivolta alla comunità scientifica, con l’intento di produrre ricerca basata sulle evidenze e Anita Chiama Innovazione in cui gli enti di terzo settore potranno presentare proposte a sostegno dell’infanzia. Il programma “Anita – L’infanzia prima” si inserisce nel quadro delle grandi Sfide di Mandato di Fondazione Cariplo: iniziative trasversali che mobilitano risorse e competenze su temi cruciali per il futuro delle comunità. Oltre all’infanzia, le altre Sfide riguardano il contrasto del fenomeno dei giovani NEET, il sostegno ai progetti di vita delle persone con disabilità e al reinserimento delle persone detenute e in uscita dal carcere, per un impegno complessivo da parte di Fondazione Cariplo di oltre 80 milioni di euro. L’obiettivo è generare cambiamenti strutturali e duraturi, mettendo in rete enti non profit, attori pubblici e privati.

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– Foto xm4/Italpress –

(ITALPRESS).

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Tuffi, Pellacani oro europeo nel trampolino 1 metro

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Chiara Pellacani medaglia d’oro nel trampolino 1 metro agli Europei di tuffi di Parigi. L’azzurra conduce la gara sin dall’inizio e allunga sulle inseguitrici tra la quarta e la quinta rotazione, chiudendo con un totale di 298.90 punti. La 23enne romana, oro nel trampolino 3 metri in coppia con Matteo Santoro qualche ora prima, precede la svizzera Michelle Luisa Heimberg, argento con 258.80 a quasi un tuffo di differenza dall’azzurra. Bronzo alla britannica Desharne Bent-Ashmeil con 254.35 punti. Va vicina al podio l’italiana Elisa Pizzini, che termina quinta con 245.30 punti a meno di 10 punti dal bronzo di Bent-Ashmeil.
Si tratta della terza medaglia d’oro – la sesta complessiva – per l’Italia agli Europei, dopo quelle nel team eventi di tuffi – con Jodoin Di Maria, Santoro, Pelligra e Pellacani – e nel trampolino 3 metri con Santoro e Pellacani in coppia.
– foto Ipa Agency –
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Tragico incidente sulla Rieti-Terni, 6 morti e 26 feriti

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ROMA (ITALPRESS) – Sei morti e 26 i feriti: è il bilancio di un tragico incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di oggi sulla Rieti-Terni, nella zona di Colli sul Velino, al confine tra Umbria e Lazio. A scontrarsi sono stati un camper, un pullman e alcune auto.
I feriti sono stati trasportati da Ares 118 all’ospedale Gemelli di Roma (uno in codice rosso) in elisoccorso, e a Rieti (un codice rosso, 6 codici gialli, 3 codici verde).
I soccorritori del 118 Umbria hanno trasportato all’ospedale di Terni 3 feriti in codice rosso (di cui uno con l’elisoccorso, deceduto in seguito), 3 in codice giallo e 2 in codice verde. Altri 8 feriti sono trasportati negli ospedali di Perugia, Spoleto e Foligno.
E’ intervenuta anche la Protezione Civile. Alla biglietteria delle Cascate delle Marmore è stato istituito un punto di raccolta per le persone illese.

Fonte foto Ares 118
(ITALPRESS).

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Sincro, Pelati e Ruggiero argento europeo nel duo misto tecnico

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero medaglia d’argento nel duo misto tecnico agli Europei di nuoto artistico di Parigi. Dopo il bronzo nel misto libero, gli azzurri fanno il bis totalizzando 229.0092 punti con una routine completamente nuova – e preparata appositamente per la rassegna francese – intitolata “Guarda! E’ amore”, e si fermano a soli sei decimi di punto dal gradino più alto del podio. La medaglia d’oro va alla coppia britannica formata da Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin, d’oro anche nel programma libero ieri, con 229.6783 punti. Bronzo agli Atleti Neutrali, che si tolgono dalla lotta per l’oro a causa di un errore nella compilazione della coach card da parte dello staff, con 215.9201 punti messi insieme da Alina Rumiantseva e Zakhar Trofimov. Ai piedi del podio ci sono Spagna (210.8584) e Israele (193.8017). Si tratta della quarta medaglia agli Europei per l’Italia, dopo l’oro nel team event di tuffi – con Pellacani, Jodoin Di Maria, Santoro e Pelligra – l’argento di Filippo Pelati nel solo tecnico di nuoto artistico e il bronzo di Pelati/Ruggiero nel misto libero.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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