Seguici sui social

Politica

Piantedosi “Limitare il paradosso sulle accuse ai poliziotti”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Sull’immigrazione clandestina “quello che stiamo facendo è cercare di governare il fenomeno, un fenomeno complesso legato a fenomeni epocali, squilibri demografici, squilibri economici. L’importante è fare in modo che si trasformino sempre più i flussi irregolari in flussi regolari”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ospite a “Cinque minuti” su Rai1. “Abbiamo stabilizzato quest’anno una riduzione degli ingressi irregolari e siamo il governo che più di qualsiasi altro in precedenza ha messo a disposizione quote di ingresso regolare per quelle che sono le esigenze della nostra economia”, ha aggiunto.

“C’è un paradosso nella discussione pubblica sul lavoro delle forze di polizia, perché da una parte è richiesta, comprensibilmente, una maggiore presenza e capacità di intervento, d’altra parte quando succedono casi in scenari molto complessi non voluti né determinate dalle forze di polizia, poi il poliziotto, il carabiniere si trova a essere il principale accusato in situazioni che si rivelano particolarmente drammatiche. Noi abbiamo agito soprattutto potenziando la tutela legale, quindi aiutando i poliziotti, i carabinieri, i finanzieri, gli operatori di polizia a non rimetterci quantomeno economicamente rispetto a questi casi. Poi stiamo ragionando anche su come possiamo limitare questo paradosso che gente che fa il proprio dovere si può trovare dall’altra parte della barricata, cioè da parte di quello che poi è accusato di avere commesso un qualche cosa che non va bene”, ha sottolineato.

“Molto spesso i poliziotti sono le prime vittime delle manifestazioni, di queste violenze che vengono messe in campo. Gli esiti sono dei veri e propri bollettini di guerra e credo che suggeriscano, dovrebbero suggerire un pò a tutti di guardare a chi ha la responsabilità di chi mette in azione queste violenze piuttosto che alla responsabilità presunta delle istituzioni dello Stato. Sono stati 273 i feriti tra le forze dell’ordine nel 2024, con un +127%. Quanti sono i violenti che approfittano di ogni occasione per mettere a soqquadro dei pezzi di città? In tutta Italia sono poche migliaia, l’ho definita una minoranza rumorosa. Sicuramente noi non è che possiamo confondere queste persone con la grande partecipazione che talvolta alcune manifestazioni registrano, però è una minoranza rumorosa fatta di gruppi antagonisti, cioè ce l’hanno contro tutto e tutti e quindi non perdono occasione per mettere in azione violenze nei confronti delle forze di polizia”, ha aggiunto.

– foto IPA Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Politica

Giustizia, Nordio alla Camera “Entro fine 2026 riempiremo l’organico dei magistrati”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “L’attuazione del Pnrr ha rappresentato il motore principale di riforme e investimenti, segnando una svolta epocale nella modernizzazione del sistema giudiziario italiano: a fine 2025, a fronte di 2,7 miliardi di euro di risorse Pnrr assegnate al ministero della Giustizia, sono stati rendicontati pagamenti per un totale di 1,98 miliardi”. A dirlo è il ministro della Giustizia Carlo Nordio nella sua relazione alla Camera. “Siamo primi in Europa per finanziamenti ricevuti nell’ambito del Pnrr, a testimonianza dell’efficacia e della credibilità delle politiche adottate – continua Nordio, – La stessa Commissione europea ha sottolineato la puntualità e la qualità degli interventi realizzati: lo sforzo realizzato dal ministero per l’attuazione degli investimenti e delle riforme andrà oltre l’orizzonte temporale del 2026. Il governo ha identificato ulteriori obiettivi da realizzare entro il 2029: essi prevedono in particolare la semplificazione delle procedure nell’ambito del processo civile, l’incoraggiamento di forme alternative di risoluzione delle controversie, la riduzione della durata delle procedure fallimentari, la promozione dell’uso di strumenti extragiudiziali e la riduzione ulteriore dell’arretrato civile e della durata dei processi; la lentezza della giustizia civile ci costava oltre il 2% del Pil. Sulla digitalizzazione le criticità dei primi momenti sono state superate: l’intelligenza artificiale la utilizziamo nei limiti disciplinati dalla legge, dal buon senso e dalla logica”.

“Il 2025 ha rappresentato un anno di svolta anche sul fronte degli organici, segnando un rafforzamento senza precedenti, una valorizzazione delle competenze e una rinnovata attenzione al benessere organizzativo: da ottobre 2022 a oggi sono state assunte 3.586 unità a tempo indeterminato, per un totale di circa 120 milioni di euro; per il 2026 sono già programmate una serie di assunzioni”, ha aggiunto. “Con la legge di bilancio abbiamo previsto la possibilità di scorrere la graduatoria della stabilizzazione per altri tre anni, permettendo ulteriori assunzioni – aggiunge Nordio, – Entro quest’anno riempiremo l’organico dei magistrati per la prima volta dalla costituzione della Repubblica: due anni fa era sotto di 15 punti percentuali, la mancanza di 1.600-1.700 magistrati costituisce una delle cause fondamentali della lentezza della nostra giustizia. Fino all’altro ieri i magistrati onorari erano figli di un dio minore, in ambito sia penale che civile, e non avevano garanzie economiche o previdenziali: attraverso una legge opportuna siamo riusciti a rendere dignitoso il loro trattamento, la loro funzione è equiparabile a quella dei magistrati di carriera”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Groenlandia, Tajani “Lavoriamo per una soluzione in ambito Nato”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Sulla Groenlandia tra Europa e Stati Uniti “non parlerei di mediazione, ma del tentativo di razionalizzare il problema. Trump pone in maniera talvolta insolita questioni reali. Fino a un anno fa nessuno si preoccupava della Groenlandia. Nel 2012 firmai a Nuuk un accordo sulle materie prime con il governo groenlandese, da vice-presidente della Commissione Ue. Ero già allora convinto dell’importanza dell’isola artica”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista al Giornale.

“Oggi tutti ne siamo consapevoli del peso strategico, economico, energetico del territorio e del problema di garantirne la sicurezza. Da un lato l’integrità territoriale del Regno di Danimarca va garantita, dall’altro la gestione di un problema così grande non può essere solo sulle spalle di Danimarca e Groenlandia – prosegue -. La Nato esiste per questo e in quell’ambito si può trovare una soluzione. Lavoriamo in questo senso, con un ruolo importante in Europa e ottimi rapporti con gli Usa”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Musumeci nomina il Presidente della Regione Emilia-Romagna Commissario straordinario alla ricostruzione per il sisma del 2012

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Il Governo, su proposta del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, ha nominato oggi pomeriggio il Presidente della Regione Emilia-Romagna quale Commissario straordinario alla ricostruzione nei territori regionali colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012. “La nomina – spiega Musumeci – è finalizzata ad assicurare il coordinamento e l’efficace prosecuzione delle attività di ricostruzione ancora in corso. Si stabilisce inoltre che l’incarico avrà una durata pari allo stato di ricostruzione e, comunque, non oltre il termine del mandato politico. L’incarico è svolto senza corresponsione di compensi, gettoni di presenza, rimborsi spesa o altri emolumenti a carico della finanza pubblica”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.