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Cronaca

Cina, turisti italiani sperimentano la nuova passerella sospesa di Chongqing

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CHONGQING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Quando la turista italiana Raffaella Georgy Fidanza ha messo piede sull’E’ling Cliffside Walkway, recentemente inaugurata a Chongqing, si è fermata – non per scattare una foto, ma per guardare. “Per la prima volta, si riesce a decifrare davvero Chongqing”, ha affermato. “Non è una città piatta che si espande verso l’esterno come in Europa. Si alza, scende e si piega in ogni direzione”.

La sua reazione spiega bene il motivo per cui la passerella sospesa, lunga 460 metri e inaugurata ufficialmente il 12 novembre, è diventata immediatamente una delle attrazioni più discusse della città.

Incastonata tra i 20 e i 30 metri da terra lungo un ripido dirupo, la passerella offre una prospettiva, da metà della montagna, sul fiume Jialing e sul celebre skyline stratificato di Chongqing.
Dalla sua apertura, ha attirato più di 15.000 visitatori al giorno, trasformandosi rapidamente in una calamita per fotografi e viaggiatori.

Tra i turisti, Andrea Alessandri e Roberta Pitzalis hanno descritto l’esperienza come “visivamente disorientante nel miglior modo possibile”.

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Alessandri ha osservato che la maggior parte delle megalopoli globali enfatizza l’ampiezza, mentre Chongqing enfatizza l’altezza. “Se guardi in basso c’è un treno. Se guardi in alto c’è un’autostrada. Se guardi di lato c’è un quartiere scolpito nella roccia. Questa passerella ti trasporta in mezzo a questa conversazione verticale”, ha dichiarato l’uomo.

Pitzalis, specializzata in fotografia architettonica, ha aggiunto che la struttura stessa è un soggetto affascinante. “Si fonde con il dirupo, e dà la sensazione di camminare dentro il paesaggio, non sopra di esso. E’ magia”.

Un’altra turista, l’artista visiva italiana Elena Givone, ha affermato che il progetto riflette lo sforzo di Chongqing nel progettare spazi pubblici “che aiutino le persone che vengono da fuori a leggere la complessa topografia della città, piuttosto che semplicemente ammirarla”.

La passerella in acciaio fa parte di un sentiero di 9,3 chilometri posizionato a metà montagna e che collega il parco Fotuguan e il parco E’ling, un giardino secolare con residenze diplomatiche risalenti al periodo bellico. Il numero di visitatori italiani a Chongqing è in crescita, grazie alla politica cinese di ingresso senza visto per i cittadini italiani e ai nuovi voli diretti tra Chongqing e l’Italia.

“Chongqing premia la curiosità”, ha dichiarato Fidanza. “Bisogna guardare in alto, in basso e di lato. La passerella è il luogo perfetto per cominciare”.

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Mentre le immagini provenienti dalla E’ling Cliffside Walkway si diffondono sui social media, Chongqing sta emergendo non solo come destinazione turistica, ma come una rivelazione geografica – una che sfida le aspettative su cosa può essere una città moderna.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cronaca

Salvini “13,5 miliardi di investimenti tra Messina e Reggio Calabria”

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MESSINA (ITALPRESS) – “Conto di tornare presto in provincia di Messina per l’avvio dei lavori: il ponte è meno della metà dei 13 miliardi e mezzo di investimenti già messi a bilancio, il resto riguarda opere che arriveranno sulle città e nell’area metropolitana tra Messina e Reggio”. Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenendo in collegamento al convegno “Infrastrutture di mobilità sostenibile: innovazione, tecnologia e sicurezza”, promosso da FS Engineering con la collaborazione di ANSFISA, che si è svolto nel Salone dei Mosaici della stazione di Stazione di Messina Marittima.
Il ministro ha ricordato che in Sicilia sono in corso cantieri per circa 27 miliardi di euro, tra strade, ferrovie, bacini idrici e interventi di messa in sicurezza del territorio. “Non penso che in passato ci siano stati investimenti contemporaneamente di questa portata per una terra straordinaria come la Sicilia”, ha affermato.
Salvini ha sottolineato il ruolo di FS Engineering e ANSFISA nel garantire sicurezza e monitoraggio delle infrastrutture, anche con strumenti di analisi predittiva. “Sapere che queste eccellenze accompagneranno i cantieri è qualcosa di assolutamente importante”, ha detto, ribadendo che “la sicurezza dei lavoratori e degli operatori delle infrastrutture è fondamentale”.
Il ministro ha evidenziato inoltre che il progetto sullo Stretto comprende nuove stazioni e fermate ferroviarie e una rete di collegamenti che “metterà insieme Messina e Reggio con una linea metropolitana continua tra le due sponde, a prescindere dalle condizioni meteo”. Un sistema che, ha spiegato, “cambierà la vita di studenti, pendolari e professionisti, prima ancora che dei turisti”.
Salvini ha infine richiamato il contesto internazionale complesso e le ricadute sui costi dell’energia e dei trasporti, ma ha ribadito l’impegno del governo per lo sviluppo infrastrutturale del Mezzogiorno: “Se tutti aggiungono il loro mattoncino, nessuno escluso, il Rinascimento del Sud su questi numeri porrà basi solide”.
– foto xr6 Italpress –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Iran, Crosetto “Attacco non condiviso e fuori del diritto internazionale”

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ROMA (ITALPRESS) – Noi non siamo la più grande potenza al mondo che può far partire o interrompere la guerra. Siamo una potenza media con capacità diplomatiche, alleanze, volontà di interloquire con altri paesi e una forza politica nel mondo molto limitata”. Così nella replica alla Camera il ministro della Difesa Guido Crosetto.Questa guerra ha trovato noi di fronte allo stesso scenario in cui si sarebbe trovato qualunque governo, perchè non è stata una decisione condivisa da nessuno. E’ stata chiaramente al di fuori del diritto internazionale e nessun governo al mondo è stato informato, nemmeno la più alta catena di comando americana sapeva della partenza degli aerei. La guerra si è aperta all’insaputa del mondo e ora ci troviamo a doverla gestire. La Farnesina sta facendo un lavoro straordinario”, ha aggiunto.

“Noi stiamo cercando di gestire questo momento con difficoltà: al Parlamento chiediamo, al di là delle discussioni politiche, supporto e unità. Gli aiuti che diamo ai paesi del Golfo li stiamo discutendo con gli altri Paesi europei in maniera coordinata”, ha detto Crosetto.

“Siamo anche uno dei paesi che ha ancora un canale di dialogo aperto con l’Iran. La risoluzione delle crisi internazionali passa da capacità di dialogo anche sotto traccia. Ci auguriamo che la crisi non si aggravi ulteriormente, ma nessun governo al mondo in questo momento può fermare l’attacco che gli Stati Uniti e Israele stanno portando in Iran: non l’abbiamo cercato, non l’abbiamo voluto e non l’abbiamo condiviso. Dobbiamo però gestirne le conseguenze per evitare che i danni siano più gravi”, ha concluso.

(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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Iran, Crosetto “Attacco non condiviso e fuori del diritto internazionale”

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ROMA (ITALPRESS) – Noi non siamo la più grande potenza al mondo che può far partire o interrompere la guerra. Siamo una potenza media con capacità diplomatiche, alleanze, volontà di interloquire con altri paesi e una forza politica nel mondo molto limitata”. Così nella replica alla Camera il ministro della Difesa Guido Crosetto.Questa guerra ha trovato noi di fronte allo stesso scenario in cui si sarebbe trovato qualunque governo, perchè non è stata una decisione condivisa da nessuno. E’ stata chiaramente al di fuori del diritto internazionale e nessun governo al mondo è stato informato, nemmeno la più alta catena di comando americana sapeva della partenza degli aerei. La guerra si è aperta all’insaputa del mondo e ora ci troviamo a doverla gestire. La Farnesina sta facendo un lavoro straordinario”, ha aggiunto.

“Noi stiamo cercando di gestire questo momento con difficoltà: al Parlamento chiediamo, al di là delle discussioni politiche, supporto e unità. Gli aiuti che diamo ai paesi del Golfo li stiamo discutendo con gli altri Paesi europei in maniera coordinata”, ha detto Crosetto.

“Siamo anche uno dei paesi che ha ancora un canale di dialogo aperto con l’Iran. La risoluzione delle crisi internazionali passa da capacità di dialogo anche sotto traccia. Ci auguriamo che la crisi non si aggravi ulteriormente, ma nessun governo al mondo in questo momento può fermare l’attacco che gli Stati Uniti e Israele stanno portando in Iran: non l’abbiamo cercato, non l’abbiamo voluto e non l’abbiamo condiviso. Dobbiamo però gestirne le conseguenze per evitare che i danni siano più gravi”, ha concluso.

(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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