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F1, Lando Norris è campione del mondo. A Verstappen non basta la vittoria del Gp di Abu Dhabi

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YAS MARINA (ABU DHABI) (ITALPRESS) –  Lando Norris è campione del mondo di Formula 1 per la prima volta in carriera. Il pilota della McLaren, nonostante qualche brivido nell’ultimo Gran Premio stagionale di Abu Dhabi, sale sul tetto del mondo grazie al terzo posto ottenuto alle spalle di Max Verstappen e di Oscar Piastri.

All’olandese, invece, non basta l’ottavo successo di quest’anno sul tracciato di Yas Marina, che lo porta a chiudere il campionato a sole due lunghezze di distanza da Norris. Un’annata straordinaria da parte del britannico che, dopo aver centrato 7 vittorie, 15 podi e 7 pole position, può finalmente liberare tutta la propria gioia.

Ottimo quarto posto per Charles Leclerc, che permette alla Ferrari di rialzare la testa arrivando ai piedi del podio davanti alla Mercedes di George Russell. L’altra Rossa di Lewis Hamilton rimonta dal sedicesimo all’ottavo posto, mentre Andrea Kimi Antonelli non va oltre la quindicesima piazza. Completano la top 10 di giornata Fernando Alonso (Aston Martin), Esteban Ocon (Haas), Nico Hulkenberg (Kick Sauber) e Lance Stroll (Aston Martin).

LE DICHIARAZIONI

Lando Norris: “Era un po’ di tempo che non piangevo. È stato un percorso molto lungo. Voglio ringraziare tutti i membri del team, i miei genitori che sono coloro che mi hanno sostenuto fin dall’inizio. È una sensazione fantastica, voglio congratularmi con Oscar e Max che non mi hanno reso la vita semplice. È stato un piacere correre con loro, mi sono divertito. È stata un’annata lunga, ma ce l’abbiamo fatta. Sapevo che sarebbe stata una gara lunga, ho continuato a spingere e a lottare fino alla fine. Sono molto fiero di me stesso e di tutte le persone che sto facendo piangere in questo momento. Investigazione? Sapevo che quello che avevo fatto era corretto e non mi sono preoccupato troppo”.

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Zak Brown: “L’anno scorso abbiamo chiuso il campionato lottando per il titolo costruttori contro la Ferrari, un team iconico. Quest’anno lotta bellissima per il titolo piloti contro Verstappen, che è veramente incredibile: per batterlo bisogna fare un grande lavoro. Anche dall’interno della squadra abbiamo avuto un po’ paura, ma avevamo due piloti che potevano giocarsi il titolo. Corrono duramente, ma in modo corretto. Sappiamo che questo comporta dei rischi, ma preferisco questo ad altre alternative. Non vedo l’ora di festeggiare il titolo anche con Oscar, sarà una bellissima notte”.

L’ORDINE DI ARRIVO

1. Max Verstappen (NED) Red Bull 1h26’07”469 alla media di 213.307 km/h
2. Oscar Piastri (AUS) McLaren +12”594
3. Lando Norris (GBR) McLaren +16”572
4. Charles Leclerc (MON) Ferrari +23”279
5. George Russell (GBR) Mercedes +48”563
6. Fernando Alonso (ESP) Aston Martin +67”562
7. Esteban Ocon (FRA) Haas +69”876
8. Lewis Hamilton (GBR) Ferrari +72”670
9. Nico Hulkenberg (GER) Kick Sauber +79”014
10. Lance Stroll (CAN) Aston Martin +79”523*

CLASSIFICA PILOTI

  1. Lando Norris (McLaren) 423 punti
  2. Max Verstappen (Red Bull) 421
  3. Oscar Piastri (McLaren) 410
  4. George Russell (Mercedes) 319
  5. Charles Leclerc (Ferrari) 242
  6. Lewis Hamilton (Ferrari) 156
  7. Kimi Antonelli (Mercedes) 150
  8. Alexander Albon (Williams) 73
  9. Carlos Sainz (Williams) 64
  10. Fernando Alonso (Aston Martin) 56
  11. Nico Hulkenberg (Kick Sauber) 51
  12. Isack Hadjar (Racing Bulls) 51
  13. Oliver Bearman (Haas) 41
  14. Liam Lawson (Racing Bulls) 38
  15. Esteban Ocon (Haas) 38
  16. Yuki Tsunoda (Red Bull) 33
  17. Lance Stroll (Aston Martin) 33
  18. Pierre Gasly (Alpine) 22
  19. Gabriel Bortoleto (Kick Sauber) 19

CLASSIFICA COSTRUTTORI

  1. McLaren 833 punti
  2. Mercedes 469
  3. Red Bull 451
  4. Ferrari 398
  5. Williams 137
  6. Racing Bulls 92
  7. Aston Martin 89
  8. Haas 79
  9. Kick Sauber 70
  10. Alpine 22

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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L’Inter si sblocca in Champions, battuto 1-0 lo Shakhtar Donetsk

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MILANO (ITALPRESS) – L’Inter non ha vita facile contro lo Shakhtar, ma alla fine riesce a trovare la prima vittoria stagionale in Champions League. A San Siro, i ragazzi di Chivu piegano per 1-0 la compagine ucraina, grazie al gol di Carlos Augusto nella ripresa. Un successo fondamentale per i nerazzurri che muovono la classifica europea, nonostante una partita carica di tensione e giocata in dieci uomini dal 68′, a causa dell’espulsione di Bastoni per doppia ammonizione.
Inizio feroce da parte della formazione di Chivu con Thuram che dopo appena tre minuti impegna Riznyk con un diagonale insidioso mentre finisce di poco fuori il sinistro dalla distanza di Calhanoglu al 5′. La migliore chance per i padroni di casa capita sui piedi di Bonny al 21′. L’ivoriano aggancia in area il lancio dalla difesa di Akanji, si gira e spara un sinistro basso sul primo pallo: uno strepitoso Riznyk, però, si distende e chiude lo specchio della porta. Nel quarto d’ora finale del primo tempo viene fuori lo Shakhtar che inizia a palleggiare con continuità nella metacampo avversaria. Al 40′ Martinez è decisivo nel salvare a mano aperta il colpo di testa di Bondar su sviluppo di calcio d’angolo; esterno della rete, invece, colpito da Ocheretko al 44′. L’avvio piatto di secondo tempo costringe Chivu ad operare una tripla sostituzione al 59′: Bisseck, Diouf e Zielinski prendono il posto rispettivamente di Dimarco, Spence e Calhanoglu. La prima occasione nitida della ripresa per i nerazzurri arriva al 66′, quando il tiro a giro di Thuram viene deviato in angolo da Riznyk. Un’Inter nervosa, però, rimane con l’uomo in meno al 68′, a causa del secondo giallo rimediato da Bastoni: il difensore italiano si lascia provocare da Ocheretko, rifilandoli una spinta a palla lontana. Dopo le ripetute proteste, i ragazzi di Chivu riordinano le idee anche grazie all’ingresso di Mkhitaryan in mezzo al campo. Il meritato vantaggio nerazzurro arriva al 77′ e porta la firma di Carlos Augusto, l’uomo più in forma del momento. Lo Shakthar, infatti, si sbilancia troppo e subisce il contropiede dei padroni di casa che viene avviato da Zielinski: Mkhitaryan pennella poi in area per l’inserimento dell’esterno brasiliano che d’esterno batte Riznyk. L’Inter si divora il raddoppio all’84’ con Mkhitaryan e rischia nel finale di subire il pari. Martinez, però, ha qualcosa da farsi perdonare e cala una doppia paratona nel finale prima su Newertton e poi su Matviyenko. Primi tre punti per l’Inter che nel prossimo turno sarà attesa dalla trasferta contro il Feyenoord.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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L’Inter si sblocca in Champions, battuto 1-0 lo Shakhtar Donetsk

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MILANO (ITALPRESS) – L’Inter non ha vita facile contro lo Shakhtar, ma alla fine riesce a trovare la prima vittoria stagionale in Champions League. A San Siro, i ragazzi di Chivu piegano per 1-0 la compagine ucraina, grazie al gol di Carlos Augusto nella ripresa. Un successo fondamentale per i nerazzurri che muovono la classifica europea, nonostante una partita carica di tensione e giocata in dieci uomini dal 68′, a causa dell’espulsione di Bastoni per doppia ammonizione.
Inizio feroce da parte della formazione di Chivu con Thuram che dopo appena tre minuti impegna Riznyk con un diagonale insidioso mentre finisce di poco fuori il sinistro dalla distanza di Calhanoglu al 5′. La migliore chance per i padroni di casa capita sui piedi di Bonny al 21′. L’ivoriano aggancia in area il lancio dalla difesa di Akanji, si gira e spara un sinistro basso sul primo pallo: uno strepitoso Riznyk, però, si distende e chiude lo specchio della porta. Nel quarto d’ora finale del primo tempo viene fuori lo Shakhtar che inizia a palleggiare con continuità nella metacampo avversaria. Al 40′ Martinez è decisivo nel salvare a mano aperta il colpo di testa di Bondar su sviluppo di calcio d’angolo; esterno della rete, invece, colpito da Ocheretko al 44′. L’avvio piatto di secondo tempo costringe Chivu ad operare una tripla sostituzione al 59′: Bisseck, Diouf e Zielinski prendono il posto rispettivamente di Dimarco, Spence e Calhanoglu. La prima occasione nitida della ripresa per i nerazzurri arriva al 66′, quando il tiro a giro di Thuram viene deviato in angolo da Riznyk. Un’Inter nervosa, però, rimane con l’uomo in meno al 68′, a causa del secondo giallo rimediato da Bastoni: il difensore italiano si lascia provocare da Ocheretko, rifilandoli una spinta a palla lontana. Dopo le ripetute proteste, i ragazzi di Chivu riordinano le idee anche grazie all’ingresso di Mkhitaryan in mezzo al campo. Il meritato vantaggio nerazzurro arriva al 77′ e porta la firma di Carlos Augusto, l’uomo più in forma del momento. Lo Shakthar, infatti, si sbilancia troppo e subisce il contropiede dei padroni di casa che viene avviato da Zielinski: Mkhitaryan pennella poi in area per l’inserimento dell’esterno brasiliano che d’esterno batte Riznyk. L’Inter si divora il raddoppio all’84’ con Mkhitaryan e rischia nel finale di subire il pari. Martinez, però, ha qualcosa da farsi perdonare e cala una doppia paratona nel finale prima su Newertton e poi su Matviyenko. Primi tre punti per l’Inter che nel prossimo turno sarà attesa dalla trasferta contro il Feyenoord.
– foto Ipa Agency –
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Il Como è una meraviglia, Manchester United sconfitto 4-1

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COMO (ITALPRESS) –  Sotto il diluvio del Sinigaglia, un Como stellare si impone per 4-1 contro un Manchester United allo sbando. Sono una doppietta di Nico Paz e i gol di Douvikas e Ramon a illuminare una serata di Champions che i tifosi lombardi non dimenticheranno facilmente. I lariani di Fabregas partono subito forte e passano in vantaggio dopo appena due minuti. Nico Paz riceve palla al limite dell’area, se la sposta sul sinistro e indovina una perfetta conclusione a giro che si spegne nell’angolino lontano a mezza altezza, con Maguire troppo lontano in marcatura nell’occasione.

Al 35′, una rapida ripartenza porta Baturina a servire in area Douvikas, il quale si allarga sul mancino e calcia sul primo palo, ma Lammens mette in corner. Tre minuti dopo, l’attaccante greco ha sul destro una palla invitante ma spara alto da buona posizione, vanificando un ottimo lancio in profondità di Couto. Sarà l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude sull’1-0. Gli uomini di Fabregas raddoppiano dopo nemmeno quattro minuti dall’inizio della ripresa. Baturina pesca tra le linee Nico Paz, il quale verticalizza per Douvikas che, perso da De Ligt, trafigge Lammens per il 2-0.

Il dominio è totale e al 12′ arriva il tris. Baleba commette un errore sanguinoso in impostazione, Nico Paz intercetta e si invola verso la porta, infilando Lammens con il piatto sinistro. I padroni di casa giocano a memoria e calano il poker al 31′. Valle trova il neo entrato Kaiki libero a sinistra, il brasiliano scodella un cross perfetto al centro sul quale si avventa Ramon, che dopo essersi fatto tutto il campo si inserisce alla perfezione e batte Lammens di testa. Il gol della bandiera degli ospiti arriva in avvio di recupero, quando Diallo serve in area Zirkzee, il quale supera Butez con il mancino. La partita si chiude così sul 4-1.

Il Como può dunque festeggiare e salire a quota 6 in classifica dopo tre giornate della fase a campionato di Champions. Tornerà protagonista in Europa mercoledì 4 novembre, quando farà visita al Lens.

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IL TABELLINO

COMO (4-2-3-1): Butez 6; Couto 7 (35′ st Smolcic sv), Ramon 7.5, Kempf 7, Valle 7; Milla 7, Perrone 7 (35′ st Dossena sv); Da Cunha 7 (24′ st Kaiki 6.5), Paz 8 (35′ st Ricci sv), Baturina 7 (19′ st Caqueret 6); Douvikas 7.5. In panchina: Sánchez, Ginelli, Liberali. Allenatore: Fabregas 7.

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): Lammens 6; Dalot 5.5, De Ligt 5 (34′ st Amass sv), Maguire 5, Mazraoui 5; Santos 5 (1′ st Baleba 5), Tielemans 5; Cunha 5 (1′ st Diallo 6.5), B. Fernandes 5 (22′ st Zirkzee 6.5), Mount 4.5; Mbeumo 5 (40′ st Lacey sv). In panchina: Darlow, Heaton, Thompson, J. Fletcher, T. Fletcher, Kamason, Armer. Allenatore: Carrick 5.

ARBITRO: Jablonski (Ger) 6
RETI: 2′ pt Nico Paz; 4′ st Douvikas, 12′ st Nico Paz, 31′ Ramon, 46′ st Zirkzee.
NOTE: cielo coperto, campo in buone condizioni.
Ammoniti: Santos, Baleba, Kempf, Lacey.
Angoli 5-1 per il Manchester United.
Recupero: 1′; 4′.

-Foto Image-
(ITALPRESS).

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