Seguici sui social

Sport

Oro Taddeucci e bronzo Caponi nella 10 km femminile agli Europei di Parigi

Pubblicato

-

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Ginevra Taddeucci è d’oro nella 10 km degli Europei di nuoto in acque libere, in corso a Parigi. La 29enne toscana doma in volata, lungo la Senna, l’ungherese Viktoria Mihalyvari Farkas e conquista il terzo oro europeo della carriera, il primo nella 10 km. Bronzo olimpico nel 2024, sempre nella capitale francese, Taddeucci tocca in 2h07’49”90 e precede di 9”71 Farkas, che si prende l’argento. La medaglia di bronzo va all’altra azzurra Linda Caponi, terza a 13”58, che si mette al collo la prima medaglia in acque libere della carriera.

Si tratta della quarta medaglia d’oro per l’Italia agli Europei, dopo quelle nel team eventi di tuffi, con Jodoin Di Maria, Santoro, Pelligra e Pellacani, nel trampolino da 3 metri sincro misto con Santoro e Pellacani e quella della stessa Pellacani nel trampolino da un metro. In tutto, con questo successo e col podio di Caponi, per gli azzurri fino a ora ben 11 medaglie a Parigi.

“Sono molto contenta, mancavano le avversarie più temibili. Il campo partenti era abbastanza semplice, Parigi per me è stato sempre un posto fortunato. Mancavano le più forti e mi dispiace un po’ che non ci fossero le rivali principali. La gara l’ho tenuta sotto controllo anche se non mi sentivo”. Così Ginevra Taddeucci, ai microfoni di Sky Sport. “Qui ho vinto anche la Coppa del mondo nel 2022 e il bronzo olimpico nel 2024. Ho attaccato all’ultimo giro ed è andata bene. Io la più forte di tutte? No, da me non sentirete mai dire questo”, ha detto. “La Senna? Era bella zozza. Ho trovato di tutto: rami e foglie sugli occhialini e poi tanta plastica. Per fortuna dicevano che era pulita, figurati se era sporca. Il campo gara di Parigi2024, secondo me, era più pulito”, ha dichiarato ancora l’azzurra, ai microfoni di Rai Sport.

“Ho fatto fatica nelle ultime settimane e ho fatto fatica a trovare condizione. Sono stata spesso male, ma avevo voglia di gareggiare. Alla fine ero molto molto stanca ma volevo la medaglia, faccio ancora fatica a crederci”, afferma invece Linda Caponi, medaglia di bronzo.

Advertisement

– foto IMAGE –

(ITALPRESS).

Sport

Frattesi subito decisivo, la Lazio piega 1-0 il Bologna al Dall’Ara

Pubblicato

-

BOLOGNA (ITALPRESS) – La Lazio ottiene una preziosa vittoria in casa del Bologna nella prima giornata di Serie A e si mette alle spalle la brutta eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Mantova: termina 0-1 grazie alla rete del nuovo acquisto Frattesi nel secondo tempo. Per la sua prima partita nel campionato italiano, Tedesco sorprende tutti preferendo dal primo minuto Odgaard a Bernardeschi, mentre in attacco ci sono Piccoli e Cambiaghi con Dovbyk e Rowe in panchina. Anche Gattuso cambia i piani rispetto alla vigilia lasciando in panchina proprio Frattesi: al suo posto c’è Dele-Bashiru, mentre in attacco viene confermato Cancellieri con Noslin e Isaksen in panchina. Ritmi buoni fin dai primi minuti della partita, ed è la Lazio a farsi preferire. Il primo tentativo è firmato da Zaccagni, che non riesce a piazzare il pallone sul secondo palo dopo un bello scambio con Dia, che aveva fatto un buon movimento ad uscire per liberare la corsia interna. Il Bologna risponde con una timida girata di Piccoli, ben controllata da Mandas. Il portiere biancoceleste trema al 37′, quando viene preso in controtempo da un tiro di Zortea deviato da Provstgaard, ma per sua fortuna la palla si spegne sul fondo.

Pochi minuti prima, Dia aveva trovato il gol ma partendo in netto fuorigioco sul lancio lungo di Doekhi. Da segnalare al 19′ l’uscita dal campo di Marusic per un problema fisico, al suo posto Floriani Mussolini. Si chiude quindi senza reti una prima frazione molto fisica e nervosa, con ben cinque ammoniti. Al 48′ occasione enorme per il Bologna: il cross di Ferguson trova Odgaard completamente libero nell’area piccola, ma sul colpo di testa del danese è super la parata di Mandas. Al 54′ Gattuso perde un altro pezzo quando è costretto a uscire anche Dele-Bashiru, sostituito da Frattesi. Ed è proprio lui, l’uomo più atteso in casa biancoceleste, a sbloccare il risultato al 59′ con un tiro potente da pochi passi dopo l’ottimo triangolo con Dia, che libera il centrocampista con un colpo di tacco. Tedesco prova a dare una scossa ai suoi con i cambi, ma Rowe e Dovbyk non incidono. Incide un po’ di più Bernardeschi, che al 76′ su calcio di punizione prova a sorprendere sul proprio palo Mandas, che smanaccia sul legno. Il portiere ospite è ancora efficace pochi secondi dopo anticipando proprio Rowe, che si era avventato su un pallone vagante. I minuti passano ma il Bologna non riesce a trovare lo spunto per pareggiare se non proprio in extremis, quando Dovbyk manca l’aggancio in area e Ferguson calcia addosso a Floriani Mussolini. A festeggiare, quindi, è Gattuso, che aggiorna il proprio score positivo contro i rossoblù (sei vittorie e due pareggi in otto precedenti da allenatore) ma soprattutto porta a casa i primi tre punti nella sua nuova avventura in biancoceleste.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski 6; Zortea 5.5 (24′ st Holm 6), Helland 5, Heggem 5, Miranda 5.5; Odgaard 6, El Azzouzi 5.5 (34′ st Amondarain 6), Ferguson 6; Orsolini 5.5 (15′ st Bernardeschi 6), Piccoli 5.5 (15′ st Dovbyk 5), Cambiaghi 5.5 (16′ st Rowe 5.5). In panchina: Pessina, Happonen, Pobega, Moro, Alvarado, Alhassane, De Silvestri, Vitik. Allenatore: Tedesco 5.5.

LAZIO (4-3-3): Mandas 7; Marusic 5.5 (19′ pt Floriani Mussolini 6.5), Doekhi 6, Provstgaard 6, Pedraza 6 (34′ st Tavares 6); Dele-Bashiru 6 (9′ st Frattesi 7), Rovella 6, Taylor 6; Cancellieri 5.5 (1′ st Isaksen 6), Dia 6.5 (33′ st Noslin 6), Zaccagni 5.5. In panchina: Motta, Renzetti, Romagnoli, Ratkov, Belahyane, Przyborek, Lazzari, Bordon, Farcomeni. Allenatore: Gattuso 6.

Advertisement

ARBITRO: Maresca di Napoli 5.

RETI: 14′ st Frattesi.

NOTE: serata serena, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Floriani Mussolini, Dia, El Azzouzi, Cambiaghi, Cancellieri, Odgaard, Heggem, Provstgaard. Angoli: 8-6. Recupero: 4′ pt; 6′ st.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Vuelta, terza tappa sospesa e poi cancellata a causa di una forte grandinata

Pubblicato

-

FONT ROMEU (FRANCIA) (ITALPRESS) – La terza tappa della Vuelta a Espana 2026, la Gruissan – Font Romeu di 174km in territorio francese, è stata prima sospesa e poi cancellata a causa di una forte grandinata. Sull’ascesa finale il gruppo è stato colpito dal maltempo, molti ciclisti si sono fermati per trovare riparo a 15.8 km dal traguardo. La conferma della cancellazione della tappa è arrivata dal direttore tecnico della corsa. Per il gruppo è stato impossibile arrivare in cima a Font Romeu a causa di una forte grandinata: in questo momento i bus delle squadre stanno raggiungendo i corridori che si erano rifugiati in una struttura a 15,8 km dal traguardo.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Cobolli sale al numero 6 del ranking Atp, Sinner sempre in vetta davanti a Zverev. Tra le donne Paolini 20esima

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Flavio Cobolli raggiunge questa settimana la sesta posizione nel ranking Atp: è il sesto giocatore italiano nella storia del tennis a salire così in alto nella classifica mondiale maschile. Prima del 1973, solo Nicola Pietrangeli, numero 3 nel 1959 e 1960, era stato tra i migliori sei del mondo. Sarebbe rimasto l’italiano con la miglior classifica nel tennis maschile prima di Jannik Sinner, primo azzurro numero 1 del mondo. Nell’era del ranking computerizzato, la lista dei Top 6 italiani comprende anche Adriano Panatta (numero 4 ad agosto 1976), Lorenzo Musetti (5 a gennaio 2026) e Matteo Berrettini (6 a gennaio 2022).

Questo traguardo arriva dopo la sua prima semifinale Masters 1000, raggiunta a Cincinnati. E lo lancia con nuove ambizioni verso lo US Open, l’ultimo Slam della stagione a cui non parteciperà il numero 1 del mondo Jannik Sinner. In ogni caso l’altoatesino è sicuro di restare in vetta al ranking almeno fino ai primi di ottobre, fino al Masters 1000 di Shanghai. Alle sue spalle c’è di nuovo Alexander Zverev, numero 2 perché Carlos Alcaraz ha perso i 1.000 punti guadagnati l’anno scorso vincendo il titolo a Cincinnati.

Lo spagnolo, terzo, tornerà in campo allo US Open, ma essendo campione in carica può al massimo mantenere tutti i suoi attuali 7.160 punti, senza guadagnarne. Per quanto riguarda gli altri azzurri, Lorenzo Musetti sale di un gradino ed è 14esimo, mentre Luciano Darderi perde due posti ed è 22esimo.

LA TOP TEN DEL RANKING ATP

1. Jannik Sinner (Ita) 12.800 (–)
2. Alexander Zverev (Ger) 7.790 (+1)
3. Carlos Alcaraz (Esp) 7.160 (-1)
4. Felix Auger-Aliassime (Can) 4.640 (–)
5. Novak Djokovic (Srb) 3.770 (–)
6. Flavio Cobolli (Ita) 3.720 (+4)
7. Alex De Minaur (Aus) 3.650 (+1)
8. Daniil Medvedev (Rus) 3.580 (-1)
9. Ben Shelton (Usa) 3.480 (-3)
10. Taylor Fritz (Usa) 3.475 (-1)

Advertisement

GLI ALTRI ITALIANI

14. Lorenzo Musetti 2.605 (+1)
22. Luciano Darderi 2.175 (-2)
34. Matteo Arnaldi 1.349 (–)
43. Matteo Berrettini 1.115 (-1)
91. Lorenzo Sonego 683 (-3)
96. Mattia Bellucci 656 (-15)
129. Andrea Pellegrino 462 (+6)
147. Stefano Travaglia 388 (-7)
166. Marco Cecchinato 342 (+7)

PAOLINI PERDE CINQUE POSIZIONI, SABALENKA RIMANE IN VETTA

Perde cinque posizioni, ma resta in Top 20 Jasmine Paolini nel ranking mondiale pubblicato dopo il WTA 1000 di Cincinnati. A causa di un infortunio, la toscana non ha potuto difendere la finale raggiunta lo scorso anno in Ohio, scendendo così di cinque gradini e assestandosi in 20esima piazza. Insieme a lei, l’unica azzurra in Top 100 è Elisabetta Cocciaretto (n.66, -6). Ad esultare, dietro di loro, è soprattutto Lucrezia Stefanini, che proprio avendo superato le qualificazioni a Cincinnati ha compiuto un balzo di 23 posizioni, salendo al n.119. Dietro di lei, sale anche Lisa Pigato (n.130, +5), che sorpassa Lucia Bronzetti (135, -19). Bene Tyra Grant (149, +4) e Nuria Brancaccio (189, +2).

Davanti a tutte, sul trono Wta, resta Aryna Sabalenka, con un vantaggio 434 punti su Elena Rybakina, seconda. La kazaka avrebbe operato il sorpasso in caso di finale a Cincinnati, ma la sfida a distanza ripartirà dallo US Open, quando la bielorussa sarà chiamata a difendere i 2000 del titolo vinto un anno fa su Amanda Anisimova.

In Top 10, l’unica variazione è determinata da Iga Swiatek. Un anno fa campionessa a Cincinnati, la polacca ha perso in semifinale questa volta, scendendo di tre posizioni (n.8). Di conseguenza, sale in quinta piazza la russa Mirra Andreeva (+1) e in sesta la ceca Linda Noskova (nuovo best ranking, +2), superando anche la connazionale Karolina Muchova (7).

LA TOP TEN DEL RANKING WTA

1. Aryna Sabalenka (Blr) 8.575 (–)
2. Elena Rybakina (Kaz) 8.141 (–)
3. Jessica Pegula (Usa) 7.265 (–)
4. Coco Gauff (Usa) 6.704 (–)
5. Mirra Andreeva (Rus) 5.443 (+1)
6. Linda Noskova (Cze) 5.028 (+2)
7. Karolina Muchova (Cze) 4.983 (–)
8. Iga Swiatek (Pol) 4.809 (-3)
9. Elina Svitolina (Ukr) 4.689 (–)
10. Amanda Anisimova (Usa) 4.533 (–)

Advertisement

LE ITALIANE

20. Jasmine Paolini 2.123 (-5)
66. Elisabetta Cocciaretto 985 (-6)
119. Lucrezia Stefanini 620 (+23)
130. Lisa Pigato 577 (+5)
135. Lucia Bronzetti 566 (-19)
149. Tyra Caterina Grant 503 (+4)
189. Nuria Brancaccio 409 (+2)
216. Jennifer Ruggeri 363 (-1)
265. Noemi Basiletti 270 (+4)
275. Federica Urgesi 258 (+7)

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.