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Cronaca

Shangai, obiettivo di crescita al 5% nel 2026

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SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Shanghai ha fissato un obiettivo di crescita del PIL di circa il 5% per il 2026, come dichiarato martedì dal sindaco Gong Zheng presentando il rapporto sul lavoro del governo.

L’obiettivo segue un’espansione economica superiore alle aspettative nel 2025. Secondo il rapporto, lo scorso anno il PIL di Shanghai è cresciuto del 5,4% rispetto al 2024, raggiungendo 5.670 miliardi di yuan (circa 814,6 miliardi di dollari).

Lu Ming, direttore dello Shanghai Institute for National Economy presso la Shanghai Jiao Tong University, ha affermato che fissare l’obiettivo di crescita a circa il 5% riflette la determinazione strategica e l’approccio pragmatico della città. A suo avviso, l’obiettivo sostiene una crescita duratura, affrontando al contempo una nuova fase di sviluppo e adattandosi all’evoluzione delle condizioni esterne.

Nel rapporto si legge come la domanda interna svolgerà un ruolo più rilevante nella crescita economica di Shanghai nel 2026. La megalopoli intende rilanciare con forza i consumi sviluppando un’economia del debutto, l’economia notturna, l’economia delle dirette streaming e l’economia d’argento, promuovendo al contempo una più profonda integrazione tra cultura, turismo, commercio, sport ed esposizioni.

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Il documento aggiunge che Shanghai migliorerà anche le agevolazioni per il turismo in ingresso, i rimborsi fiscali alla partenza e i pagamenti transfrontalieri per stimolare ulteriormente i consumi in entrata.

Lo scorso anno Shanghai ha registrato 9,36 milioni di visite in entrata, in aumento di quasi il 40% rispetto all’anno precedente, stabilendo un nuovo record storico nel turismo.

Inoltre, il principale hub finanziario cinese farà il massimo per stabilizzare il commercio e gli investimenti esteri, incoraggiando maggiori afflussi in settori come manifattura avanzata, servizi moderni, high-tech, risparmio energetico e tutela ambientale.

Nel 2025 le importazioni e le esportazioni totali di Shanghai hanno raggiunto 4.510 miliardi di yuan, in crescita del 5,6% rispetto all’anno precedente, con le esportazioni in aumento del 10,8%. Gli investimenti esteri in uso effettivo ammontavano a 16,06 miliardi di dollari, mentre un numero crescente di multinazionali ha istituito in città sedi regionali o centri di R&S.

Innovazione tecnologica e industrie emergenti restano motori chiave dello sviluppo di alta qualità di Shanghai. Il rapporto afferma che la metropoli rafforzerà ulteriormente il proprio ruolo di centro internazionale per l’innovazione scientifica e tecnologica, promuovendo una più profonda integrazione tra innovazione tecnologica e industriale e coltivando nuove forze produttive di qualità.

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Secondo i dati ufficiali, nel 2025 la spesa in R&S ha rappresentato circa il 4,5% del PIL di Shanghai. Lo scorso anno la dimensione complessiva dei settori dei circuiti integrati, della biomedicina e dell’IA della città ha superato i 2.000 miliardi di yuan.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cronaca

Scontro tra moto e furgone nel Comasco, morto un centauro

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MILANO (ITALPRESS) – Una persona è morta a seguito di un incidente stradale tra una moto e un furgone ad Albese con Cassano, in provincia di Como. A causa dell’incidente il traffico è temporaneamente bloccato lungo la strada statale 342 “Briantea” nei pressi del km 49,800 ad Albese con Cassano (CO). Sul posto sono presenti Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per consentire la riapertura del tratto nel più breve tempo possibile.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Ustica, Mattarella “Ricomporre quanto avvenne rimane un dovere irrinunciabile”

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ROMA (ITALPRESS) – “Sono trascorsi 46 anni dalla strage nei cieli di Ustica. In questo giorno di raccoglimento e di memoria, il pensiero di vicinanza e di solidarietà va anzitutto ai familiari delle vittime, straziati da un evento inaccettabile e da un dolore profondo che il tempo non può lenire. Nella storia della Repubblica il segno di quella catastrofe non è cancellabile. Ottantuno vite vennero distrutte. Morirono tutti i passeggeri e i componenti dell’equipaggio del DC9 partito da Bologna e diretto a Palermo. Tanti i corpi che non trovarono sepoltura.
La ricostruzione di quanto accaduto è rimasta a lungo nebulosa, la via della ricerca della verità, tuttavia, è stata percorsa e ha portato a risultati significativi. Ricomporre quanto avvenne sul mar Tirreno in quel tragico 27 giugno 1980 rimane un dovere irrinunciabile”. Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in un messaggio.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 27 giugno 2026

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Le prime pagine dei quotidiani nazionali si dividono oggi tra la crisi internazionale, con l’accordo tra Israele e Libano e la tragedia del terremoto in Venezuela, l’allarme economico sull’industria automobilistica europea e il mercato del calcio, che domina le aperture sportive. Sullo sfondo anche il dibattito politico interno, dalla commissione Covid alla legge elettorale, fino alle tensioni sul caso Ferrovie e Brandizzo.

Cronaca e politica

Il tema internazionale più ricorrente è l’accordo tra Israele e Libano, raccontato con accenti diversi dai principali quotidiani. Il Corriere della Sera apre con “Libano-Israele, c’è l’accordo”, sottolineando però le incognite legate a Hezbollah e alle tensioni nello Stretto di Hormuz. La Repubblica titola “Accordo tra Israele e Libano”, parlando di intesa firmata a Washington con la mediazione degli Stati Uniti, ma segnala che Hezbollah non partecipa al negoziato. Anche La Stampa dedica spazio al tema con “Israele e Libano, prove di pace”, mentre Il Giornale parla di accordo in Medio Oriente e di nuove tensioni su Hormuz.

Grande attenzione anche al terremoto in Venezuela. Il Corriere della Sera titola sui dispersi, indicati in oltre 50mila, e sulle quasi mille vittime. La Stampa apre con “Il sacrificio di Giuseppe”, dedicando la prima pagina all’italo-venezuelano morto per salvare la moglie. La Repubblica parla di un Paese già allo stremo, con soccorsi in difficoltà e rabbia crescente. Il Giornale richiama “50mila dispersi” e intere città rase al suolo.

Sul fronte politico interno, Il Fatto Quotidiano apre sulla legge elettorale e titola “Le grandi riforme: negarci le preferenze”, criticando l’ipotesi di modifica del sistema di voto. Libero e Il Giornale puntano invece sulla commissione Covid e sulle consulenze dell’emergenza, con un attacco diretto a Giuseppe Conte. La Verità apre con toni forti sull’Europa e sull’automotive, ma in prima pagina insiste anche su sicurezza, immigrazione e scontro politico.

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Tra gli altri temi di cronaca, il Corriere della Sera richiama il caldo, con un weekend da quaranta gradi, e il caso dell’attacco hacker a Trenitalia. La Stampa segue il nodo Ferrovie e Brandizzo, con le famiglie delle vittime contro il futuro amministratore delegato.

Economia

L’economia è dominata dall’allarme sull’automotive europeo. Il Sole 24 Ore apre con “Volkswagen prepara un piano shock: quattro impianti chiusi e 100mila tagli”, raccontando una crisi industriale che investe il gruppo tedesco e più in generale l’auto europea, tra transizione elettrica, concorrenza cinese e peso dei dazi americani. Lo stesso tema compare anche sul Corriere della Sera, che parla di un piano da 100mila tagli e quattro fabbriche a rischio, e sulla Stampa, che richiama la crisi Volkswagen nell’ambito dell’automotive.

La Verità interpreta la vicenda come “l’ultimo atto di un suicidio industriale e sociale”, puntando il dito contro le politiche green europee e contro l’impatto sull’indotto. Il Giornale dedica un richiamo al “piano choc” della Germania, con il declino dell’industria tedesca e il rischio di ricadute occupazionali.

Sempre Il Sole 24 Ore mette in evidenza la manovra, con “a sei mesi dal via libera ok all’88,5% dei fondi” e 70 decreti ancora da attuare. In prima pagina anche la digital tax, con Trump che minaccia nuovi dazi al 100% contro i Paesi europei che tassano i servizi digitali. Spazio inoltre all’inflazione, indicata al +3,2% a maggio, e al riassetto azionario di Delfin.

Tra gli altri temi economici, il quotidiano economico segnala il congelamento degli affitti a New York, presentato come vittoria storica per Mamdani, e il dibattito sulla Transizione 5.0, con l’iperammortamento senza plafond ma monitorato dal Mef.

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Sport

Le prime pagine sportive sono monopolizzate dal mercato. La Gazzetta dello Sport apre sul Milan e su Gonçalo Ramos: “Il Diavolo fa gol”, presentando l’attaccante del Paris Saint-Germain come grande colpo rossonero da 70 milioni. Il Corriere dello Sport segue la stessa pista con “Gonçalo Ramos sposa il Milan”, mentre Tuttosport parla di “Milan boom” e di un’operazione molto costosa nella storia del club.

Altro grande tema è Nico Paz. Gazzetta e Corriere dello Sport insistono sul Como che rilancia e trattiene il giocatore, beffando l’Inter. Tuttosport titola “Inter beffe da Paz”, raccontando il tentativo nerazzurro di arrivare all’argentino e il rilancio del Como con 60 milioni per riscattarlo dal Real Madrid. Il Corriere dello Sport apre con “Paz resta da Fabregas”, spiegando che il Como anticipa l’Inter e acquista l’argentino.

Per la Juventus, Tuttosport titola “Juve, Kolo in ritiro”, con l’obiettivo di consegnare Kolo Muani a Spalletti entro il 13 luglio. Nelle pagine sportive trovano spazio anche il Torino, con Simeone che dice a Cairo “Resto al Toro”, e il Napoli, tra le piste Khalaili e Gila.

Sul calcio internazionale, grande evidenza alla Francia, protagonista al Mondiale 2026: il Corriere dello Sport titola “Affondati”, dopo il poker alla Norvegia, mentre Gazzetta parla di “Dembele show” e Norvegia travolta. In Formula 1 spazio al ritorno di Kimi Antonelli, con Tuttosport che titola “Kimi torna a far paura” e Gazzetta che pubblica l’intervista a Verstappen: “Stimo Kimi, baby prodigio come me”. Per il tennis, riflettori su Sinner, atteso da Wimbledon con l’insidia Kecmanovic.

I principali titoli su La Provincia Pavese

La Provincia Pavese apre la prima pagina con il caso fiscale: “Lotta ai fantasmi del fisco, a Pavia 81 evasori totali”. Il quotidiano racconta il fenomeno dei contribuenti irreperibili o del tutto sconosciuti al fisco, con numeri significativi anche sul territorio pavese.

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In taglio alto il giornale dedica spazio alla strage di aironi uccisi dai fitofarmaci: carcasse trovate nei campi di Marzano e denuncia degli ambientalisti, che parlano di “veleni ignorati”. Sempre in apertura compaiono il tema dell’abuso di droghe tra i giovanissimi, con il titolo “Si è abbassata l’età media, ketamina già a 12 anni”, e il capitolo Pavia sui parchi gioco, con centomila euro stanziati per renderli più belli e sicuri.

Al centro della prima pagina spazio all’estate dei ragazzi, con l’immagine dei Grest e il titolo “Divertimento low cost”, mentre nel taglio basso si parla di calcio: “Il Fortunati alla squadra di D, ma l’Ac Pavia spera di usarlo”, con il bando assegnato e la società esclusa alla ricerca di un accordo.

Tra i richiami laterali spiccano Vigevano, con l’attesa di 15 anni per il ponte che aprirà in autunno, Voghera, con la crisi del calcio e il titolo “La crisi del calcio adesso diventa un caso politico”, e il Venezuela, definito “una nazione in ginocchio” dopo il sisma. Chiudono la prima pagina il caso Trenitalia, con l’attacco hacker e il furto dei dati dei passeggeri, e la cronaca locale con Torrevacchia Pia e Vigevano.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 27 giugno 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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