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Cronaca

Televendite social, smantellata banda dei falsi griffati a Messina

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MESSINA (ITALPRESS) – Un gruppo chiuso su Facebook con oltre 2.200 iscritti, dirette social per mostrare la merce e “consegne a domicilio” anche mentre la televendita era ancora in corso. E’ il sistema scoperto dalla Guardia di Finanza di Messina nel quartiere Giostra, che ha portato all‘arresto di 7 persone (4 in carcere e 2 ai domiciliari) accusate di associazione a delinquere finalizzata alla contraffazione e ricettazione.

Il business dai domiciliari – A gestire l’e-commerce illegale di abbigliamento, profumi e accessori contraffatti dei più noti brand nazionali ed internazionali erano alcuni pregiudicati. Secondo le indagini della Direzione Distrettuale Antimafia, alcuni degli indagati avrebbero avviato l’attività proprio mentre si trovavano già agli arresti domiciliari per altri reati, utilizzando i social per garantirsi un’entrata economica vista l’assenza di un lavoro lecito.
Il sodalizio, attivo dal 2022, pubblicizzava i prodotti a prezzi stracciati. I clienti potevano acquistare direttamente durante le live su Facebook: la merce veniva poi ritirata presso le abitazioni degli indagati, consegnata a mano nei paraggi o spedita in tutta Italia per i clienti fuori sede.

A incastrare la banda, oltre alle intercettazioni e ai pedinamenti, è stata l’analisi dei conti correnti: flussi di denaro enormi a fronte di redditi dichiarati praticamente nulli. Un tenore di vita elevato che veniva spesso sbandierato sui social dagli indagati e dai loro familiari con foto e video che mostravano lussi sproporzionati rispetto alle loro entrate ufficiali. Il blitz delle Fiamme Gialle è scattato all’alba di oggi. Oltre alle misure cautelari per i 7 principali indagati, il GIP ha valutato la posizione di altre 5 persone, considerate figure gregarie all’interno dell’organizzazione.

– Foto: Guardia di Finanza –

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Cronaca

Milano, in Prefettura si riunisce il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

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MILANO (ITALPRESS) – È in corso alla Prefettura di Milano la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Sono presenti il ministro dell’interno Matteo Piantedosi, il prefetto Claudio Sgaraglia, il questore Bruno Megale, il sindaco Giuseppe Sala, il capo della Polizia di Stato Vittorio Pisani, il comandante della polizia locale di Milano Gianluca Mirabelli, il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Milano Andrea Fiducia, il comandante provinciale dei carabinieri di Milano Rodolfo Santovito, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano Mauro Caciolai e il procuratore di Milano Marcello Viola.

-Foto xh7/Italpress-
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Cronaca

Intercettati sulla Pedemontana Veneta con 31 chili di hashish, un arresto

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VICENZA (ITALPRESS) – Oltre 31,4 chilogrammi di hashish sequestrati, tre bombe carta, un taser, un arresto e una denuncia. E’ il bilancio di un’operazione della Guardia di Finanza di Vicenza contro il traffico di stupefacenti nell’Alto vicentino.

I militari del Gruppo Vicenza, durante un controllo notturno lungo la Superstrada Pedemontana Veneta, hanno notato due auto che sfrecciavano a forte velocità a poca distanza l’una dall’altra. Dopo averle fermate per un controllo, i finanzieri hanno scoperto nel bagagliaio di una delle vetture 750 panetti di hashish. Il conducente dell’auto, una vettura di grossa cilindrata poi sequestrata, è stato arrestato in flagranza e trasferito nel carcere di Vicenza.

Le successive perquisizioni domiciliari hanno portato al coinvolgimento di altre due persone. Un albanese è stato denunciato a piede libero alla Procura per la detenzione abusiva di armi e materiale esplodente, poichè in casa custodiva tre ordigni artigianali e una pistola elettrica (taser). Una terza persona, trovata in possesso di una modica quantità di marijuana, è stata invece segnalata alla Prefettura.

– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –

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Cronaca

Scoperta maxi evasione da 30 milioni con il bagarinaggio online

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SASSARI (ITALPRESS). Una coppia residente a Olbia avrebbe accumulato ricavi non dichiarati per oltre 30 milioni di euro e ha evaso l’Iva per circa 6,5 milioni gestendo un imponente giro di bagarinaggio online. Lo ha scoperto la Guardia di Finanza di Sassari al termine di un’indagine sul mercato nero digitale dei biglietti per grandi eventi.
I due coniugi, sfruttando la doppia residenza italiana e svizzera, compravano decine di migliaia di tagliandi per partite di calcio e concerti di star internazionali in Italia – spendendo oltre un milione di euro tra il 2019 e il 2024 – per poi rivenderli a prezzi gonfiati sul web.
Per sfuggire alle tasse, la coppia faceva transitare i profitti da una società registrata in Svizzera. I finanzieri del Gruppo di Olbia hanno però dimostrato che la sede elvetica era solo un paravento e che il business veniva gestito interamente dalla Gallura. La società è stata quindi classificata come “evasore totale” e i due coniugi sono stati denunciati alla Procura di Tempio Pausania per omessa dichiarazione fiscale. Il caso è stato segnalato anche all’Agcom per le sanzioni sul bagarinaggio.

– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –

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