Seguici sui social

Politica

Il ddl mare è legge, via libera della Camera con 149 sì

Pubblicato

-

Politica

Il Senato approva la Giornata Nazionale in memoria dei giornalisti uccisi, Meloni “Un riconoscimento dovuto”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Approvato in via definitiva dall’Assemblea di Palazzo Madama all’unanimità il ddl istituivo della Giornata Nazionale in memoria dei giornalisti uccisi a causa dello svolgimento della loro professione.

“Il Governo accoglie con grande soddisfazione l’approvazione unanime in Senato della proposta di legge che istituisce la Giornata nazionale in memoria dei giornalisti uccisi a causa del loro lavoro. Un riconoscimento dovuto e atteso da molti anni. Da oggi in poi, ogni 3 maggio, l’Italia renderà omaggio a tutti quei giornalisti che hanno perso la propria vita per garantire il diritto dei cittadini ad essere informati, facendo arrivare i nostri occhi dove altrimenti non sarebbero arrivati, in Italia come all’estero. Penso a figure come Cosimo Cristina, Mauro De Mauro, Giovanni Spampinato, Peppino Impastato, Mario Francese, Giuseppe Fava, Mauro Rostagno, Beppe Alfano, Giancarlo Siani, Walter Tobagi, Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, Marco Luchetta, Alessandro SaÜa Ota, Dario D’Angelo, Antonio Russo, Enzo Baldoni, Andrea Rocchelli, Maria Grazia Cutuli, Almerigo Grilz. Uomini e donne che hanno messo la propria passione e la propria professionalità al servizio di tutti noi, e che tutti noi abbiamo il dovere di onorare”. Lo dichiara il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

La Commissione europea dà il via libera alla nona rata del Pnrr dell’Italia, Meloni: “Consolidato il primato di risultati raggiunti”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea ha dato il via libera alla nona rata del Pnrr dell’Italia, pari a 12,8 miliardi. Lo ha reso noto sui social il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea con deleghe alla Coesione e alle Riforme, Raffaele Fito.

“Con questa tranche, i fondi complessivamente erogati all’Italia raggiungono circa 166 miliardi, pari all’85% delle risorse totali previste dal Piano”, sottolinea Fitto, aggiungendo che “le riforme e gli investimenti collegati sostengono cambiamenti importanti per cittadini e imprese: una pubblica amministrazione più efficiente, una giustizia più rapida e il rafforzamento del sistema educativo”.

Tra le principali misure, Fitto ricorda “il coinvolgimento di almeno 3 milioni di persone nelle politiche attive del lavoro, di cui oltre 600.000 già formate; la riduzione dell’arretrato nella giustizia amministrativa di oltre l’80%, con un significativo miglioramento dell’efficienza del sistema; il supporto educativo a 44.000 minori del mezzogiorno; il rinnovo della flotta dei Vigili del Fuoco con oltre 3.800 mezzi a basse emissioni; e la riqualificazione di 110 parchi e giardini storici”.

Con l’approvazione del pagamento della nona rata, legata al conseguimento di 50 obiettivi, l’Italia consolida il primato europeo nell’attuazione del Pnrr per risorse ricevute e risultati raggiunti: 416 traguardi e obiettivi, tra riforme e investimenti strategici per la crescita, con ricadute concrete su famiglie e imprese. Il modello italiano del Pnrr ha segnato il passaggio da una logica di spesa a una cultura delle riforme e degli investimenti strutturali. È questa la strada che guiderà le politiche di sviluppo dopo il 2026, per un’Italia più forte, coesa e protagonista nelle sfide globali”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, commentando il via libera della Commissione europea al pagamento della nona e penultima rata del Pnrr, pari a 12,8 miliardi. 

Advertisement

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Politica

Salvini “Investire di più su risorse per le famiglie e per le imprese in difficoltà”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Non vogliamo un’uscita da nulla, siamo per una strada percorribile con fondi esclusivamente italiani, che richiede un ok dell’Europa”. Così Matteo Salvini, vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonché leader della Lega, in una intervista a “Il Sole 24 Ore” chiarisce la posizione del suo partito alla vigilia della presentazione in Parlamento delle risoluzione di maggioranza sul Dfp.

“Noi proponiamo solo quello che si può fare, e che altri già fanno da anni. Premesso che l’Europa è per l’ennesima volta lenta e incapace di affrontare i problemi reali dei cittadini, come giustamente sottolineato anche dal presidente di Confindustria Orsini, alla luce della grave situazione internazionale e in base a norme europee esistenti noi chiediamo di poter investire tutte le risorse necessarie per aiutare famiglie e imprese in difficoltà per gli aumenti dei prezzi dopo la guerra in Iran. Quindi non si tratta di un’uscita da nulla, ma di una strada percorribile con fondi esclusivamente italiani, che richiede un ok dell’Europa” aggiuge Salvini.

“La Lega ritiene urgente che l’Europa conceda, ai Paesi che lo chiederanno, la stessa libertà di spesa straordinaria che oggi è prevista per l’acquisto di armi anche per aiutare famiglie e imprese ad affrontare i rincari di carburanti e bollette. Ci sono maggiori costi che rischiano di paralizzare il Paese, di far fallire aziende e di bloccare i consumi. Come possono non rendersene conto a Bruxelles?”.

La nostra responsabilità è confermata dai conti in ordine, dalla Borsa in crescita, dalla corsa all’acquisto dei BTp, dal miglioramento del rating e dallo spread, sceso a quota 80 oggi dai 236 del 2022. Ma la guerra in Iran ha scatenato un aumento dei prezzi eccezionale, che merita risposte rapide ed altrettanto eccezionali. Ce lo chiede l’intero sistema produttivo. Meglio investire miliardi oggi per superare questo momento e aiutare imprese e famiglie, che non spenderne il doppio fra sei mesi per aiutare migliaia di nuovi disoccupati e cassaintegrati”.

Advertisement

Sulla possibile proroga del taglio delle accise sui carburanti il ministro Salvini, dice: “I tecnici dei ministeri ci stanno lavorando, sicuramente non verrà azzerato quanto abbiamo già fatto settimane fa, peraltro primo Paese in Europa ad agire in questo senso per contenere l’aumento di gasolio e benzina. A questo proposito è necessario scongiurare lo sciopero degli autotrasportatori proclamato per maggio: sarebbe un disastro economico. Le imprese hanno tutte le ragioni, come le compagnie aeree e di navigazione che stanno sostenendo costi pesanti. Sarebbe impensabile che Bruxelles ci impedisse di aiutarle”.

Sulla possibilità di un nuovo Pnrr per superare la crisi energetica aggiunge: “Stiamo lavorando giorno e notte per spendere, e bene, i miliardi dell’attuale Pnrr, fra mille difficoltà di costi e di tempi. A un nuovo Pnrr dico di no. Significherebbe che l’Italia si indebiterebbe ancora con la stessa Ue, che oggi non permette di fare gli investimenti di cui abbiamo urgentemente bisogno, non solo per il caro-energia, ma ad esempio per la manutenzione e messa in sicurezza del territorio. Penso anche ad un grande piano di sviluppo dell’energia nucleare, senza il quale l’Italia non potrà mai avere la necessaria indipendenza energetica”. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.