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Cronaca

Meloni “Attenzione al dominio spaziale è una priorità nazionale”

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ROMA (ITALPRESS) – “Oggi ho voluto essere qui per confermare
con voi che l’attenzione al dominio spaziale è una priorità
nazionale, e che l’Italia ha le carte in regola per continuare a
ricoprire un ruolo di primo piano in questo segmento strategico”.
Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, durante la riunione del Comint che ha presieduto questa mattina a Palazzo Chigi.
“E’ una sfida ambiziosa, ma che sono certa sapremo vincere insieme, se continueremo a mobilitare attorno a questo obiettivo
Istituzioni, settore privato, la filiera scientifica, il tessuto
economico e industriale. E, da questo punto di vista, consentitemi di rivolgere un ringraziamento particolare all’Agenzia Spaziale Italiana, da sempre il ‘braccio operativò delle politiche per lo spazio in Italia, per il grande lavoro che fa ogni giorno, oltre che all’Intergruppo parlamentare per la Space Economy, che sta assicurando a questo percorso un contributo significativo. Oggi più che mai – ha aggiunto – siamo consapevoli che, anche da questo dominio, passa il cammino per costruire una Nazione più forte, più libera, più prospera. E, quindi, grazie ancora del lavoro che abbiamo fatto insieme, ma soprattutto di quello che faremo da qui ai prossimi mesi”.
Sul tema dello Spazio “l’Italia ha competenze industriali e scientifiche di primissimo livello. Abbiamo grandi gruppi, piccole e medie imprese innovative, start-up, università, centri di ricerca, distretti territoriali, oltre a un capitale umano che ogni giorno è in grado di costruire valore e che ci consente di restare competitivi. E’ un tessuto che questo Governo ha scelto di sostenere con convinzione e con risorse significative: 7,8 miliardi, fino al 2028. Un investimento record destinato alle infrastrutture, alle tecnologie, alla ricerca e alle competenze”, ha concluso la premier.
(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-

Cronaca

Infiorescenze vietate in un Cannabis Store a Milano, licenza sospesa

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MILANO (ITALPRESS) – Il Questore di Milano Bruno Megale ha decretato la sospensione della licenza per 7 giorni all’esercizio pubblico denominato “Cannabis Store Amsterdam Milano”, sito a Milano in via Medici. La sospensione è giunta in quanto, a seguito di un controllo amministrativo nell’ambito di un’attività di monitoraggio dei cosiddetti Cannabis Shop, i poliziotti di piazza San Sepolcro hanno riscontrato la presenza di diverse confezioni, riportanti la dicitura “Non vendibile in Italia”, esposte al pubblico e contenenti infiorescenze in violazione della normativa vigente secondo la quale è vietato commercializzare qualsivoglia tipo di infiorescenza. Gli agenti, a seguito della violazione, hanno sequestrato 94 grammi di infiorescenze di marijuana.

– foto ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Maltempo in Lombardia, oltre 190 interventi dei Vigili del Fuoco in poche ore: la provincia di Varese la più colpita

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MILANO (ITALPRESS) – Sono oltre 190 gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco per fronteggiare l’ondata di maltempo che ha colpito il territorio durante la notte. Le richieste di soccorso hanno riguardato principalmente alberi caduti, allagamenti e strutture danneggiate dalle forti raffiche di vento. La provincia di Varese è risultata la più colpita, tanto da richiedere l’arrivo di rinforzi dai comandi di Milano e Monza. Squadre dei Vigili del Fuoco sono al lavoro anche nel Comasco e nel capoluogo lombardo.

– foto Vigili del Fuoco –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Sposati ma con residenze separate, ecco le regole per IMU, ISEE e 730

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MILANO (ITALPRESS) – Sposarsi non significa più condividere per forza lo stesso indirizzo. L’ordinamento italiano riconosce la flessibilità abitativa dei coniugi, consentendo loro di fissare dimore e residenze differenti, sia in città distinte sia nello stesso Comune, a patto però che la scelta risponda a esigenze reali e non sia un mero espediente fittizio per eludere le tasse. Se ne parla in un report di idealista news, che si focalizza sulle regole per gestire esenzione IMU, calcolo ISEE e stato di famiglia.
Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi “e l’adempimento annuale con il Modello 730, ai coniugi con residenze diverse non viene preclusa la facoltà di presentare la dichiarazione congiunta. Questa opzione – si legge – rimane valida purchè persista il vincolo matrimoniale e uno dei due non sia esonerato dalla presentazione. La separazione anagrafica non altera il reddito di coppia, ma richiede solo la corretta indicazione dei domicili fiscali nei modelli dichiarativi”.
Sul piano dei tributi locali, la scelta incide direttamente sulla tassa sui rifiuti (TARI). I Comuni calcolano la tariffa in base al numero di occupanti e alla superficie dell’immobile.
“Avere due residenze distinte – prosegue il report – implica che ciascun coniuge sarà considerato occupante autonomo presso la propria casa, con l’emissione di due distinte cartelle di pagamento”. Il vero spartiacque resta dunque l’effettività della dimora.
I Comuni e la Polizia Locale effettuano verifiche incrociate sui consumi delle utenze (luce, acqua e gas). Dichiarare una residenza fittizia per evitare le tasse non comporta solo il recupero delle imposte con sanzioni e interessi, ma integra il reato di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico (art. 483 C.P.).
Di fatto, la legge tutela la libertà organizzativa delle coppie moderne, ma esige che alla carta corrisponda la vita reale.

– foto ufficio stampa Idealista –
(ITALPRESS).

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