Seguici sui social

Sport

La Cremonese passa a Udine e spera ancora

Pubblicato

-

UDINE (ITALPRESS) – La Cremonese batte l’Udinese nella gara valida per la 37^ partita di Serie A e crede ancora nella salvezza. Un gol di Vardy, il secondo consecutivo dopo quello al Pisa, rilancia le speranze della squadra di Giampaolo, che rimane in diciottesima posizione, ma resta agganciata al Lecce vincitore all’ultimo respiro per 3-2 in casa del Sassuolo. La Cremonese si spinge subito in avanti e al 9′ trova la rete del vantaggio. L’Udinese sbaglia l’uscita, la palla arriva a Bonazzoli che calcia in porta: Okoye respinge, ma non può fare nulla sulla ribattuta di Vardy. Gli ospiti si fanno vedere più volte nell’area friulana, andando vicini al raddoppio in due occasioni con Maleh, che al 25′ vede la sua conclusione respinta da Okoye. Al 25′ primo squillo dell’Udinese, quando Kabasele viene atterrato in area da Luperto. Manganiello indica il dischetto, ma deve tornare sui suoi passi dopo un check del Var, che rileva un fuorigioco di Kristensen a inizio azione. Si cominciano a vedere anche i padroni di casa nel finale di primo tempo, ma senza riuscire davvero a spaventare Audero e compagni. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1.
Nel secondo tempo la Cremonese sembra molto meno intenzionata a scoprirsi, forte del miglior risultato possibile per la corsa alla salvezza. Nei primi minuti l’Udinese combina poco, e al 67′ rischia addirittura di rimanere in dieci dopo che l’arbitro mostra il cartellino rosso a Kamara per un intervento a gamba tesa. Dopo una revisione al Var, però, il fallo non viene giudicato da espulsione: l’esterno bianconero viene soltanto ammonito. Nel finale i friulani sono in crescita. In pieno recupero Solet va vicinissimo al pareggio, ma la sua conclusione viene deviata in angolo da Audero. Il fortino grigiorosso resiste fino al fischio finale. La vittoria in trasferta consente alla Cremonese di credere ancora alla salvezza. Anche se quasi negli spogliatoi arriva la doccia gelata da Reggio Emilia, con il gol del Lecce del 3-2. Tutto passera dall’ultima giornata, quando la formazione di Giampaolo ospiterà il Como in piena corsa Champions e il Lecce affronterà il Genoa, già salvo.

– foto Image –
(ITALPRESS).

Sport

Via ai Giochi del Mediterraneo: a Taranto la cerimonia d’apertura con Mattarella

Pubblicato

-

TARANTO (ITALPRESS) – Partono ufficialmente i XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Con una spettacolare cerimonia d’apertura all’interno del rinnovato stadio Erasmo Iacovone, ha preso il via l’edizione in programma fino al prossimo 3 settembre, con l’Italia protagonista non solo come Paese ospitante, ma anche in gara grazie alla delegazione più folta di tutte le 26 spedizioni presenti. Dei circa 4.000 atleti, sono 497 quelli in rappresentanza della squadra di casa, che ha sfilato per ultima guidata dai due portabandiera, la pugile Irma Testa e il velocista Filippo Tortu. “Questi eventi sono sempre belli per le competizioni e perchè abbiamo la possibilità di stare con altri sport e altre nazioni, di fare amicizie e discutere di temi importanti”, le parole di Testa a margine della cerimonia. Tanti i rappresentanti delle istituzioni sugli spalti, a cominciare dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (accolto da un lungo applauso al suo ingresso), che ha pronunciato la formula ufficiale di apertura della manifestazione. Presenti anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, assieme ai presidenti del Senato Ignazio La Russa e della Camera Lorenzo Fontana, oltre ai ministri Andrea Abodi, Tommaso Foti, Orazio Schillaci e Gianmarco Mazzi, e ovviamente il numero uno del Coni, Luciano Buonfiglio. Oltre due ore di cerimonia nel segno del motto “Embrace the future”, con l’alternarsi di momenti istituzionali e di intrattenimento, grazie anche ad artisti pugliesi come Al Bano, Mietta e Serena Brancale. Tutto in uno stadio rinnovato per l’evento, così come una serie di altri impianti sul territorio. “Siamo entrati insieme ad altri quando qua non c’era quasi nulla – racconta infatti il ministro Abodi -. Vedere lo stadio realizzato e pieno di gente è commovente. C’è lo stadio del nuoto, il Pala Ricciardi. Questi due impianti hanno la caratteristica di essere indoor e outdoor. Sono impianti tra i più belli al mondo, li considero come figli”. Un patrimonio che andrà valorizzato anche dopo i Giochi, come sottolinea il presidente del Comitato Organizzatore, Massimo Ferrarese, secondo il quale “le amministrazioni dovranno lavorare per mantenere al meglio questa eredità per le future generazioni”.
– foto xt9/Italpress –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Equitazione, l’Italia del salto ostacoli vola a Los Angeles 2028

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia del salto ostacoli ha conquistato oggi il pass per i prossimi Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Gli azzurri, assenti dalla competizione a squadre da Atene 2004, hanno centrato la storica impresa in occasione dei Mondiali in corso di svolgimento ad Aachen, in Germania, fino a domenica prossima.
Artefici dello storico risultato, agli ordini del capo èquipe Marco Bergomi e sotto la guida del selezionatore Stefano Cesaretto, sono stati il graduato aiutante dell’Aeronautica Militare Giulia Martinengo Marquet su Delta del’Isle, Emanuele Camilli su Chacareno PS, il carabiniere scelto Giacomo Casadei su Marbella du Chabli e Piergiorgio Bucci su Hantano, che hanno chiuso la finale a squadre al quinto posto della classifica finale. Si tratta del miglior piazzamento di sempre di una squadra azzurra nel Mondiale di salto ostacoli.
– foto ufficiostampa Fise/Argenziano –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Chivu non si tira indietro “Non temiamo nessuno, noi la squadra da battere”

Pubblicato

-

APPIANO GENTILE (ITALPRESS) – Si riparte da capo, ma il messaggio di Cristian Chivu è stato chiaro: l’Inter campione d’Italia in carica non teme nessuno. Il tecnico nerazzurro è intervenuto alla vigilia dell’esordio stagionale contro il Monza: “Si riparte da zero, consapevoli del fatto che siamo sempre la squadra da battere. Nessuno ci regalerà nulla, cercheremo di essere competitivi e portare avanti le nostre ambizioni. Parlate di numeri e sorprese, io parlo di standard, questa squadra ha dimostrato di avere un certo livello. Questo gruppo ha fame e cattiveria, si può fare ancora un grande lavoro. Chi temo? Nessuno”.

Spazio al mercato e alle voci sulla possibile offerta del Barcellona per Lautaro Martinez: “Il mercato è sempre così, ci fa piacere che si parli di certi giocatori, vuol dire che sono riconosciuti al mondo come grandi calciatori. Lautaro è stato campione del mondo, pochi mesi fa ha raggiunto un’altra finale, è un grande giocatore, ce lo teniamo stretto, rappresenta quello che siamo stati e quello che vogliamo essere”. Per quanto riguarda l’eventuale impiego dal primo minuto, il tecnico ha risposto: “Vedremo come starà domani alle 18.30. Noi vogliamo che ‘Lautì resti”.

Chivu ha voluto poi specificare che non ragionerà sugli obiettivi, ma sul presente: “Non parlo di trofei e ambizioni, dobbiamo guardare al presente e capire cosa fare quando si raggiunge un mini obiettivo, dobbiamo andare avanti passo dopo passo, quello che conta è la partita di domani col Monza. Strada facendo si determina dove si può arrivare”.

L’allenatore dell’Inter ha poi parlato dell’arrivo di Curtis Jones dal Liverpool: “Se ho parlato prima che arrivasse qui? Credo che l’allenatore quando vuole un giocatore qualche chiacchierata col giocatore stesso la fa. Io non confermo che ho parlato con lui, conta che lui sia qui. Sono contento che ci abbia scelti. Mi fa piacere che abbiamo la possibilità di mettere dentro un giocatore con le sue caratteristiche e che ha dato piena disponiblità a giocare per noi. Lui, Spence e Stones si rendono conto dell’importanza di questa società e di questa squadra. Sono certo che alzeremo il livello, avremo più soluzioni”.

Advertisement

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.