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Cronaca

Wizz Air cresce a Catania, in arrivo 4 nuove rotte

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CATANIA (ITALPRESS) – Wizz Air e SAC, la società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso, annunciano un ulteriore ampliamento dell’offerta del vettore dall’aeroporto di Catania Fontanarossa. Quattro nuove rotte nazionali e internazionali supportate dall’aggiunta di un nuovo aeromobile basato, il quarto presso lo scalo, a partire dal mese di dicembre.
Nel dettaglio, l’arrivo del quarto aereo – un Airbus A321neo che si distingue dalle precedenti generazioni per il maggiore comfort a bordo, la ridotta rumorosità e le minori emissioni
consentirà il lancio di quattro nuovi collegamenti verso le destinazioni di Roma Fiumicino, Valencia, Alicante e Porto: Catania – Roma Fiumicino: dal 14 dicembre 2026, con tre voli giornalieri per un totale di 21 frequenze settimanali; Catania – Valencia: dal 14 dicembre 2026, con 4 frequenze settimanali ogni lunedì, mercoledì, venerdì e domenica; Catania – Alicante: dal 15 dicembre 2026, con 3 frequenze settimanali ogni martedì, giovedì e sabato; Catania – Porto: dal 27 ottobre 2026, con 2 frequenze settimanali ogni martedì e sabato.
I biglietti dei nuovi collegamenti, così come di tutte le altre rotte da Catania, sono già disponibili e in vendita su wizzair.com e sull’app mobile WIZZ.
Questo investimento conferma il ruolo sempre più centrale di Catania nella strategia di crescita di Wizz Air nel Bel Paese. Con l’introduzione dei nuovi collegamenti, e grazie alla collaborazione con SAC, società di gestione dell’aeroporto Fontanarossa e di quello di Comiso, la compagnia amplierà ulteriormente le possibilità di viaggio da e per la Sicilia, offrendo ai passeggeri le opzioni più diverse, adatte a ogni gusto, emozione e necessità.
In particolare, con i quattro nuovi ingressi, la compagnia potrà offrire ai siciliani il ventaglio di destinazioni più ampio di sempre, con un totale di 23 rotte da e verso 13 Paesi in Italia, in Europa e oltre: da Bologna a Torino e Milano, da Tirana a Vilnius, passando per Budapest, Tel Aviv, Bucarest, Varsavia e Sharm el- Sheik, per citarne solo alcune.
L’investimento favorirà inoltre nuove prospettive di crescita per il territorio con 40 nuovi posti di lavoro diretti e 350 indiretti nell’industria correlata. Un percorso di crescita che conferma il consolidamento della presenza di Wizz Air a Catania, dove dall’inizio delle operazioni, grazie al duraturo legame con SAC, la compagnia ha già trasportato quasi 10 milioni di passeggeri. “Siamo entusiasti di ampliare la nostra offerta dalla Sicilia introducendo quattro nuove rotte da Catania, una città che ha sempre rappresentato un punto fermo nella nostra strategia di crescita in Italia. Continuiamo a fornire ai viaggiatori un accesso diretto e conveniente a destinazioni in Europa e oltre, permettendo loro di esplorare nuovi luoghi e vivere esperienze uniche. Con queste nuove rotte verso Roma, Valencia, Alicante e Porto, e con l’aggiunta di un Airbus A321neo alla nostra base, arriveremo a operare ben 25 collegamenti da e per Catania, offrendo ancora più opzioni di viaggio accessibili e creando nuovi posti di lavoro. Non vediamo l’ora di accogliere a bordo i passeggeri dell’isola e continuare a sostenere la connettività regionale e la crescita economica della Sicilia. Let’s WIZZ!” ha commentato Ian Malin, Chief Commercial Officer Wizz Air.
“Siamo particolarmente soddisfatti del nuovo investimento annunciato da Wizz Air su Catania, che conferma la centralità dello scalo etneo nelle strategie dei principali vettori internazionali e rafforza il ruolo dell’aeroporto come porta d’accesso strategica per la Sicilia. L’arrivo del quarto aeromobile basato e l’attivazione di quattro nuove rotte sono passi importanti per ampliare la connettività del territorio. In particolare, la nuova rotta per Porto rappresenta per noi un obiettivo importante e fortemente voluto, che apre per la prima volta un collegamento diretto tra Catania e il Portogallo, creando nuove opportunità di sviluppo, relazione e attrattività internazionale. Il percorso di crescita coinvolge anche Comiso, dove Wizz Air sta continuando a investire: un segnale significativo per il rilancio dello scalo ibleo, in cui crediamo molto e su cui continueremo a lavorare con determinazione, consolidando collaborazioni strategiche capaci di accompagnare la crescita dei due aeroporti e generare valore per il territorio”, hanno dichiarato Anna Quattrone, Presidente di SAC e Nico Torrisi, Amministratore Delegato di SAC.
L’arrivo del quarto aeromobile basato a Catania Fontanarossa si inserisce in un percorso di crescita avviato negli scorsi mesi con il rafforzamento della base etnea attraverso il terzo Airbus A321neo. Un investimento che ha aggiunto al network della compagnia il nuovo collegamento Catania-Tel Aviv (quattro voli a settimana – martedì, giovedì, sabato e domenica – con tariffe a partire da 39,99 euro), e al potenziamento di due rotte nazionali ad alta domanda: Catania-Milano Malpensa, passata da 12 a 19 frequenze settimanali, e Catania-Torino, incrementata da 11 a 14 collegamenti a settimana, entrambe operate dallo scorso 4 maggio 2026.
Il nuovo investimento rafforza ulteriormente la capacità operativa della compagnia sullo scalo siciliano, dove saranno oltre 2,1 milioni i posti offerti da e per Catania quest’anno, in aumento del 32,3% rispetto al 2025; nella sola stagione estiva, la compagnia metterà invece a disposizione 1,4 milioni di posti, segnando una crescita del 41,8% rispetto all’estate precedente. Numeri che confermano la centralità dello scalo etneo nella strategia di Wizz Air in Italia e il consolidamento di un legame iniziato nel settembre 2009, da quando la compagnia ha trasportato quasi 10 milioni di passeggeri da e per Catania.
L’investimento di Wizz Air si inserisce in un contesto di crescita costante e significativa. Nel 2025 la compagnia ha trasportato oltre 21 milioni di passeggeri in Italia, registrando un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente e mantenendo un eccezionale indice di affidabilità del 99,6%. Con una flotta di 44 aeromobili basati nel Paese quest’anno e una quota di mercato del 12%, Wizz Air è oggi il secondo vettore in Italia, puntando a offrire più di 32 milioni di posti nel 2026 e a rafforzare ulteriormente la propria presenza sul territorio nazionale.
-foto ufficio stampa Wizz Air-
(ITALPRESS).

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 16 luglio 2026

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La legge elettorale e le nuove tensioni nella maggioranza dominano le prime pagine dei quotidiani di oggi, giovedì 16 luglio. Grande spazio anche alla condanna definitiva del gioielliere Mario Roggero, alla guerra in Medio Oriente e alle conseguenze economiche della crisi internazionale. Nello sport, l’Argentina di Messi e Lautaro Martínez conquista la finale mondiale contro la Spagna.

Cronaca e politica

Il tema principale della giornata è ancora la riforma elettorale. Il Corriere della Sera apre con “Legge elettorale, Meloni va avanti” e sottolinea la nuova spaccatura nella maggioranza: Fratelli d’Italia ha votato insieme ai vannacciani sulle preferenze, mentre Lega e Forza Italia si sono schierate contro.

Anche La Stampa parla della “sfida di Meloni”, evidenziando l’avvertimento della presidente del Consiglio: un altro incidente parlamentare potrebbe riportare il Paese alle urne. La Repubblica, con un’intervista alla segretaria del Partito democratico Elly Schlein, titola invece “Meloni ha fallito” e descrive un governo intenzionato a proseguire nonostante le divisioni interne.

Toni ancora più accesi sulle testate di centrodestra. La Verità presenta “La Meloni sfida i traditori”, mentre Libero parla di “prove d’intesa” tra Meloni e Roberto Vannacci. Per Il Fatto Quotidiano, la premier sarebbe “azzoppata” e costretta a inseguire il generale sul terreno della nuova legge elettorale. Il Giornale osserva che, dopo il passo falso alla Camera, il Parlamento può avvicinarsi all’elezione diretta del premier, ma rimane irrisolto il nodo delle preferenze.

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L’altro grande caso di cronaca riguarda Mario Roggero, il gioielliere piemontese condannato definitivamente a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori in fuga e ferito un terzo. Roggero ha annunciato che si costituirà. Il caso divide politica e opinione pubblica: Matteo Salvini ha annunciato l’intenzione di chiedere la grazia, mentre diversi giornali tornano a interrogarsi sui limiti della legittima difesa.

Il Corriere della Sera titola “Uccise due rapinatori, il gioielliere va in carcere”. La Stampa scrive “Sparò ai banditi, l’orefice in cella”. Per Il Giornale e Libero si tratta invece di una “ingiustizia”, mentre La Verità insiste sul fatto che Roggero finirà in carcere per aver difeso la propria famiglia.

Sul fronte giudiziario, Il Fatto Quotidiano dedica la prima pagina anche al processo per il crollo del ponte Morandi, atteso otto anni dopo la tragedia. Al centro ci sono le scuse di Autostrade e le richieste della Procura, che comprendono pene complessive per oltre quattro secoli di carcere.

Resta alta la tensione internazionale. Il Corriere della Sera riferisce di una nuova ondata di raid statunitensi contro l’Iran e delle minacce di Donald Trump contro ponti e centrali. Il Sole 24 Ore parla di “escalation nel Golfo”, con pesanti bombardamenti americani e la prospettiva di un incontro tra Netanyahu e il presidente degli Stati Uniti.

Economia

La prima pagina economica è dominata dall’analisi del Sole 24 Ore, che segnala una ripresa degli investimenti internazionali dopo due anni di frenata. Secondo il rapporto Unctad citato dal quotidiano, i flussi globali sarebbero tornati a crescere fino a circa 1.600 miliardi di dollari.

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L’Europa registra uno dei progressi più significativi, con un aumento vicino al 39%, favorito soprattutto dallo sviluppo dei data center. Proprio su questo settore, però, arrivano segnali di maggiore cautela dagli Stati Uniti: lo Stato di New York ha disposto una moratoria sui nuovi impianti, a causa dei costi energetici e delle pressioni sulle infrastrutture.

Ampio spazio anche alle banche. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti chiede che lo Stato smetta di comportarsi come azionista degli istituti di credito. Il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta, intervenendo all’assemblea dell’Abi, mette invece in guardia dall’inflazione, che potrebbe risalire verso il 3% a causa delle tensioni internazionali e delle oscillazioni delle materie prime.

Il quotidiano economico segnala inoltre che gli istituti italiani sono tra i più solidi dell’area europea, mentre il rinnovo del contratto del settore bancario dovrebbe portare a un aumento medio di 188 euro lordi al mese.

Sul piano dei mercati, Piazza Affari chiude in calo, con il Ftse Mib in flessione dello 0,85%. Lo spread tra Btp e Bund resta poco sopra gli 82 punti base. La crisi mediorientale continua intanto ad alimentare l’incertezza sui prezzi dell’energia e sulle prospettive dell’economia mondiale.

Sport

L’Argentina conquista la finale dei Mondiali battendo l’Inghilterra per 2-1 in rimonta. Le prime pagine sportive celebrano soprattutto Lionel Messi e Lautaro Martínez, decisivi nella notte che porterà l’Albiceleste a sfidare la Spagna.

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La Gazzetta dello Sport titola “Lautaro de Dios”. Dopo il vantaggio inglese firmato da Gordon, Messi ispira la rimonta con due assist: il primo per Fernández, a segno all’85’, il secondo per Lautaro Martínez, autore della rete decisiva nel recupero.

Il Corriere dello Sport sceglie il titolo “È stata la testa del Toro”, mettendo in evidenza il colpo di testa dell’attaccante dell’Inter al 92’. Tuttosport parla invece di “Leo-Lautaro: estasi”, celebrando la capacità dell’Argentina di ribaltare una partita che sembrava ormai nelle mani inglesi.

Sul mercato, la Juventus continua a cercare un portiere e valuta Guglielmo Vicario come possibile alternativa a Diogo Costa. Per l’attacco resta aperta la trattativa con Franck Kessié, mentre il club lavora anche alle cessioni. L’Inter tratta con il Tottenham per Spence e Romero; il Milan riflette sul futuro di Christian Pulisic e valuta un possibile affondo per Nicolò Zaniolo.

Spazio anche al Torino, alle prese con la protesta dei tifosi dopo il divieto di trasferte per le amichevoli di Pinzolo. Sul fronte azzurro, la Gazzetta riferisce della scelta di Paolo Maldini, intenzionato ad affidare la Nazionale del futuro ad Andrea Pirlo.

Jannik Sinner, dopo il trionfo a Wimbledon, si è sottoposto a nuovi controlli medici prima di concedersi qualche giorno di vacanza.

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I principali titoli de La Provincia Pavese

La prima pagina de La Provincia Pavese si concentra sulla sicurezza urbana. Il titolo principale è “Malamovida e sicurezza, fermo anche per i minori”. Il nuovo pacchetto di misure introduce il fermo preventivo anche per i minorenni ritenuti pericolosi o coinvolti in episodi di violenza e degrado. La stretta comprende inoltre maggiori controlli, verifiche sugli esercizi pubblici e provvedimenti contro chi viola ripetutamente le ordinanze.

Il dibattito coinvolge gli amministratori e i comitati cittadini. Gli assessori di Pavia, Voghera e Vigevano sostengono la necessità di nuovi strumenti, mentre i comitati chiedono che le norme siano accompagnate da un presidio costante del territorio.

In alto, il quotidiano riferisce del blitz della Polizia locale nell’area dell’Allea a Pavia, dove sarebbero stati individuati una lottizzazione degradata e alcuni immobili occupati abusivamente. Attenzione anche all’emergenza caldo: alcune persone sono state considerate a rischio e l’Ats ha attivato un punto fresco per monitorarne le condizioni.

Sul piano sportivo, il Pavia Calcio ha iniziato il lavoro con il nuovo allenatore Andrea Grandche. L’obiettivo dichiarato è raggiungere i playoff e riportare entusiasmo nell’ambiente.

L’Università di Pavia festeggia intanto un nuovo risultato positivo: l’ateneo è indicato come secondo in Italia e primo in Lombardia nella classifica Censis, con valutazioni particolarmente elevate per le facoltà di Medicina e Ingegneria.

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Tra gli altri titoli, a Vigevano si registra il flop del car sharing con le auto condivise, mentre a Voghera la Soms affronta il tema del proprio futuro, tra memoria storica e nuove prospettive.

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Cronaca

Cina-Italia, tennistavolo giovanile crea un ponte di amicizia

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KUNMING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una squadra mista giovanile di tennistavolo della Regione Lombardia è arrivata il 10 luglio al Centro di allenamento sportivo di Beijiaochang, a Kunming, capoluogo della provincia sud-occidentale cinese dello Yunnan, dando il via a un ritiro congiunto di tre giorni e ad alcune amichevoli con la squadra provinciale di tennistavolo dello Yunnan.

La delegazione italiana è guidata e allenata da Wang Xuelan, professionista del tennistavolo originaria dello Yunnan. Dopo il ritiro dalla squadra provinciale, Wang ha dedicato anni allo sviluppo della formazione giovanile in questa disciplina in tutta Italia e alla promozione di questo sport nelle comunità locali. Il suo ritorno in patria crea un ponte unico tra i giovani talenti promettenti del tennistavolo della Lombardia e dello Yunnan, consentendo uno scambio tecnico diretto e un apprendimento reciproco tra gli atleti junior italiani e cinesi.

La squadra lombarda è composta da otto giocatori d’èlite di età compresa tra i 14 e i 18 anni, tutti talenti di punta selezionati attraverso prove regionali, con solide basi tecniche ed esperienza agonistica.

Questo programma di tre giorni di allenamenti e partite amichevoli offre benefici concreti agli scambi giovanili tra Italia e Cina. Gli atleti adolescenti hanno l’opportunità di conoscere in prima persona le differenti filosofie di allenamento e gli approcci tattici di due prestigiose tradizioni del tennistavolo. Al di là dello sviluppo atletico, l’evento rappresenta un’importante piattaforma di scambio culturale per i giovani italiani e cinesi.

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I responsabili del Centro di Beijiaochang hanno sottolineato che in futuro la base continuerà a creare diverse piattaforme di scambio sportivo internazionale. Facendo leva sullo sport come legame di soft power, lo Yunnan continuerà a raccontare al mondo le proprie storie di sport, ad ampliare l’apertura negli sport agonistici giovanili e a promuovere uno sviluppo coordinato attraverso costanti scambi tra i popoli di Italia e Cina.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Med-Or Day, Cavo Dragone “Nato si rafforza, Mediterraneo crocevia strategico”

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ROMA (ITALPRESS) – Il futuro della NATO, il rapporto tra Stati Uniti ed Europa e il ruolo del Mediterraneo sono stati al centro del Med-Or Day 2026, che si è svolto a Roma. L’iniziativa annuale della Med-Or Italian Foundation ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle Forze armate, della diplomazia, delle imprese e del mondo accademico per discutere le principali sfide geopolitiche nel Mediterraneo allargato. “La Nato continua a produrre risultati: gli investimenti crescono e le capacità militari si potenziano. La partecipazione dei partner del Golfo rappresenta un segnale molto forte. Quello che noi vogliamo è che l’Ucraina abbia una struttura tale che non venga invasa dalla Russia. Hanno resistito in maniera straordinaria all’aggressione russa, innovandosi rapidamente e trasformando l’esperienza operativa in nuove capacità, rafforzando la coesione dell’alleanza”, l’intervento dell’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato. Nella sua veste di più alto rappresentante militare dell’Alleanza, ha offerto una lettura delle trasformazioni in corso e delle priorità strategiche per i Paesi alleati.
“Atlantico-Europa-Mediterraneo. Quale futuro per la NATO?” è stato il titolo scelto per l’edizione 2026. Il confronto ha riguardato la sicurezza del Fianco Sud dell’Alleanza, le crisi in Medio Oriente e Nord Africa e il coordinamento tra la difesa europea e il legame transatlantico. “Il Rapporto Transatlantico si sta evolvendo e la capacità delle democrazie di rafforzarsi dopo le crisi è la lezione più importante che abbiamo imparato in 80 anni di Nato. Il Mediterraneo è un crocevia strategico che collega Europa e Asia e in questo spazio convergono le principali sfide alla sicurezza contemporanea: instabilità regionale, competizione geopolitica, terrorismo e immigrazione incontrollata”, ha aggiunto Cavo Dragone, che si è soffermato sull’importanza degli investimenti: “Ogni euro destinato alla difesa è investito in un futuro di pace e sicurezza per i nostri figli e nipoti. Nel mondo la spesa media per sicurezza e difesa è intorno al 5%, non stiamo esagerando ma stiamo recuperando il passo con il mondo in cui viviamo”. La presenza dell’ammiraglio ha confermato il legame tra il Med-Or Day e i temi della sicurezza internazionale. Cavo Dragone aveva già partecipato alla prima edizione dell’evento nel 2021, quando ricopriva l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Marina.
“Trascorriamo una vita a proteggere ciò che abbiamo più caro, investendo tempo ed energie, ma dimentichiamo troppo spesso una verità fondamentale: la nostra sicurezza non può essere separata da quella degli altri. Questa è la più importante lezione strategica che la Nato ha insegnato alle nostre democrazie”, la chiosa di Cavo Dragone sulla sicurezza internazionale.
-foto mec/Italpress-
(ITALPRESS).

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